Quando il passato ritorna e a volte porta guai, di Pier Carlo Lava

Quando il passato ritorna e a volte porta guai

Sindaco, Assessore e membro di Ente pubblico sono mestieri complessi, ma ora anche rischiosi.

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Entrare in politica è sempre stato un sogno ambito da molti, non per nulla che alle elezioni politiche o comunale, si candidano in tanti, salvo che a raggiungere l’obiettivo sono in pochi e purtroppo a volte non i più qualificati, questo infatti è uno dei motivi, ma non il solo, che poi generano la malagestio della cosa pubblica.

Il passato

Negli ultimi dieci anni però fare il Sindaco, l’Assessore o il dirigente di un Ente pubblico, sopratutto nei casi in cui non sussiste la necessaria preparazione unitamente alle specifiche competenze e la dovuta attenzione alle leggi, sono diventati mestieri sempre più complessi ma ora anche pericolosi, oltretutto con una retribuzione decisamente modesta in rapporto alle responsabilità.

Una problematica che a macchia di leopardo emerge periodicamente su tutto il territorio nazionale, con la conseguenza per gli interessati di essere soggetti a problemi penali e civili con la giustizia, come nel caso di un recente fatti di cronaca che riguarda Alessandria.

Il fatto riguarda la prima fase dell’inchiesta sull’Atm, la società di trasporto pubblico partecipata del Comune, fallita tre anni fa e in seguito diventata quasi totalmente privata, con una ventina di indagati iniziali, membri del cda e organismi di controllo tra il 2008 e il 2016, gli stessi si difendono davanti ai magistrati asserendo che tutte le direttive eran date dal Comune.

Conseguentemente il numero degli indagati è salito a 31, fra cui ex sindaci, assessori e contabili del Comune. Agli stessi probabilmente verrà richiesto di chiarire la loro posizione in merito alla vicenda.

Tra gli indagati Gian Paolo Cabella attuale Sindaco di Novi Ligure, Rita Rossa e Piercarlo Fabbio ex Sindaci di Alessandria, che non avrebbero ancora ricevuto nessun atto dalla procura e sostengono di averlo appreso dai giornali.

Le prime tesi difensive degli stessi almeno stando a quanto si legge sui giornali giornali sono ovviamente dichiarazioni di non responsabilità c’è chi sostiene che quando fallisce una società pubblica è giusto che se ne conoscano le ragioni e le eventuali relative responsabilità.

Una vicenda che è solo all’inizio e come altre in passato potrebbe avere tempi lunghi, pertanto sino a prova contraria tutti gli eventuali interessati vanno considerati non responsabili, sarà la magistratura che dovrà fare luce su quanto sarebbe successo e verificare se invece sussistono delle specifiche responsabilità e in quale misura per ciascuno degli indagati.

Questo fatto come altri in passato dimostra e conferma che i mestieri di Sindaco, Assessore o membro di un Ente pubblico, sopratutto se manca la necessaria preparazione, le specifiche competenze e la necessaria attenzione alle leggi, sono diventati mestieri sempre più complessi ma oggi anche pericolosi.

fonte notizie: La Stampa

foto: https://aforisticamente.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...