Momenti di poesia. LA GABBIA, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. LA GABBIA, di Anna De Filpo

LA GABBIA

Ho una sola vita!
Spesso me lo ripeto
e piu’ della meta’ e’ vissuta.
Una sola vita, ora,
tuona di rabbia la gabbia!
Prima, spesso non c’ ero,
rincorrevo miraggi!
Ora che tutto e’ forte, ma vero,
saprei che cosa fare,
eppure vince il tempo,
mi blocca le certezze tra le mani.
Una sola vita!
E metto a punto circostanze,
leggo la traiettoria
del bene e del male!
Sto qui come le foglie.
Sibila in forza il vento,
tutto procede piano!

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO @ COPYRIGHT. 13/07/2019. PHOTOWEB.

Quel ricordo ormai lontano, momenti di poesia di Grazia Denaro

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Sei rimasto adagiato

in quel vento

perspicace e leggero

che m’incantò con la leggiadria

delle sue sinuose carezze.

 

Per molto tempo mi pervase

il suo sussurrante bisbigliare

pregnante linfa di vita,

palpitante di sole

a disegnare arabeschi

sul mio cuore.

 

Abbiamo attraversato

pascoli azzurri,

vissuto momenti esaltanti

pregni di occhi e di mani

a cercarsi in simbiosi

nella gaiezza del sentimento

ma ciò è durato

il tempo di un’esigua primavera.

 

Dopo l’avvenuto mutamento

accasciatosi nel silenzio delle ombre

oscurando la poesia dell’anima,

qualche volta,

 solo un’eco mi raggiunge

 di quel ricordo ormai lontano.

 

@Grazia Denaro@

“Cathedra Alexandriae”: una cattedra di storia alessandrina, di Lia Tommi

È avvenuta nell’aula intitolata ad Angela Ricci al Museo Etnografico “C’era una volta”, la firma fra i protagonisti di un’intesa senza precedenti, che porterà, già nel prossimo autunno, alla costruzione di una cattedra di storia alessandrina chiamata “Cathedra Alexandriae”.
A sottoscrivere l’accordo e a sostenerlo, alcune delle istituzioni di volontariato e culturali più operose della città, nonché l’Università delle Camere di Commercio in Italia, che da pochi mesi ha sede presso la villa-castello di Marengo.

Altro polo culturale di chiara importanza è il Museo etnografico “C’era una volta”, la cui Associazione di riferimento, Gli Amici del Museo della Gambarina, si sforza ogni giorno di proporre attività per il recupero delle radici e delle tradizioni locali.

A fare da collante il Movimento Cristiano Lavoratori della provincia di Alessandria e la sua sigla orientata alla formazione, cioè l’EFAL. Una decisiva spinta non solo alla ricerca, ma soprattutto alla divulgazione si avrà grazie all’UJCE, cioè l’Unione Giornalisti e Comunicatori Europei, che potrà disporre di un patrimonio di risorse professionali di alto livello in Piemonte. Continua a leggere ““Cathedra Alexandriae”: una cattedra di storia alessandrina, di Lia Tommi”

Inaugurata ad Alessandria una nuova auto di “Trasporto Amico” promosso da Anteas, di Lia Tommi

Alessandria: Inaugurata ad Alessandria l’auto n.15 di ‘Trasporto Amico’ promosso da Anteas Cisl. Si cercano nuovi autisti volontari

Sabato 20 luglio, nel cortile della sede Cisl di Alessandria, è stata inaugurata l’auto n.15 del Trasporto Amico, il servizio promosso da Anteas Alessandria.
La cerimonia è stata preceduta dalla Messa per l’amico e volontario Carlo CREMANTE, alla cui memoria è dedicata la nuova auto. Carlo è stato un volontario autista della prima ora e braccio destro del nostro Giovanni Forno, fondatore di Trasporto Amico. “Ci ha lasciati soltanto da un mese e la sua presenza è ancora vivida negli occhi e nel cuore di tutti per la sua grande umanità, saggezza, pacatezza che ne faceva di lui un leader indiscusso”,così lo ricordano i responsabili Anteas.

“Trasporto Amico” è una iniziativa promossa da Anteas- FNP Cisl Alessandria-Asti (Sindacato Pensionati) che consiste nel trasporto gratuito, per mezzo di autovetture opportunamente attrezzate, di persone anziane, disabili o comunque impossibilitate a servirsi di mezzi propri, per raggiungere ospedali, strutture sanitarie e riabilitative, per visite, esami o terapie. Dal 2010, anno di inizio attività del servizio di Trasporto Amico, il numero di auto in dotazione é passato dalle 2 iniziali alle 11 complessivamente utilizzate. In realtà quelle che costituiscono l’attuale parco macchine sono 12, di cui 4 operanti nella zona di Acqui e 2 a Tortona.
Il volume di attività, che solo nel 2018 registra 5.131 trasporti con 180.762 KM complessivamente percorsi, ed i programmi di estensione del servizio in altre importanti località della nostra provincia, giustificano la necessità di un rinnovo.

Il servizio di Trasporto Amico é gratuito ed i 22 autisti che si alternano alla guida delle auto operano gratuitamente. E’ soprattutto grazie al 5xmille e a qualche libera oblazione che ANTEAS riesce a garantire questo straordinario intervento di welfare comunitario.
“Ma ora oltre alle auto abbiamo bisogno di incrementare il “parco autisti. Siamo ricerca di nuovi autisti volontari che abbiano la possibilità di dedicare una parte del proprio tempo libero a chi è in difficoltà”, spiegano i responsabli del servizio.
Per tutte le info è possibile rivolgervi a Trasporto Amico che ha sede presso la CISL di Alessandria in via Parma 36, telefono 0131 261268 (www.cislpiemonte.it/alessandria-asti/anteas)

Denunciato per atti osceni nei pressi di un asilo infantile di Novi Ligure, di Lia Tommi

Denunciato per atti osceni nei pressi di un asilo infantile di Novi Ligure.

A seguito di segnalazioni esposte nei primi giorni di luglio dal personale di una scuola materna del Comune, agenti del Comando Polizia Municipale di Novi Ligure stavano effettuando un passaggio di controllo nella zona quando sorprendevano un uomo vicino alla rete di recinzione intento a compiere atti osceni.
Il cittadino novese di circa 60 anni, veniva identificato e denunciato per atti osceni in luogo pubblico.
Raccolte varie testimonianze tra operatori della struttura, confermavano di averlo visto nei giorni precedenti nei pressi dell’asilo in atteggiamenti sospetti che avevano destato allarme.

Concorso “Un video per vivere in bicicletta”, di Lia Tommi

CONCORSO “VIVIINBICI” Un video per vivere in bicicletta

Novi Ligure: L’Amministrazione comunale, nell’ambito del progetto La volata del XX secolo, ha indetto il concorso “Viviinbici: un video per vivere in bicicletta” che ha l’obiettivo di scoprire le relazioni che si intrecciano tra l’oggetto bicicletta, meramente tecnico-funzionale, e la sua espressione culturale e sociale caratterizzata come simbolo di emancipazione, di integrazione sociale, salute ed eco sostenibilità.

Il contest è aperto a tutti i giovani dai 14 ai 35 anni e la partecipazione, completamente gratuita, può essere singola o in gruppo nel rispetto dei limiti d’età da parte di tutti i soggetti partecipanti.
Per aderire basta realizzare un video della durata massima di 90 secondi (inclusi eventuali titoli di coda) attinente al tema del progetto e mandare all’indirizzo email informagiovaninovi@gmail.com la domanda di partecipazione compilata in tutte le sue parti e sottoscritta in originale, con allegata fotocopia del documento di identità. La scadenza è fissata al 30 settembre 2019.
E’ possibile scaricare il bando e la domanda di iscrizione sul sito http://www.comune.noviligure.al.it sezione bandi di concorso.

Il progetto è finanziato dalla Fondazione Compagnia San Paolo ed è realizzato in partenariato con il Comune di Celle Ligure, Fondazione Vera Nocentini, ISRAL (Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Alessandria), Associazione Librialsole, Associazione Tutti i colori del sole, Nuovo Filmstudio e Laqup (Laboratorio qualità urbana ambiente e partecipazione).

Elvio Bombonato. BIBBIANO:  Cosa è la tecnica del RICORDO ASSISTITO o dello SVELAMENTO PROGRESSIVO

Alessandria today: Con riferimento a quella di Bibbiano recentemente successa riteniamo che sia una squallida e orrenda vicenda, anche perchè ha interessato bambini e famiglie, a seguito della quale un giusto processo in tempi non biblici e con la certezza della pena, dovrà ora accertare totalmente tutte le responsabilità e sanzionare i colpevoli con il massimo della pena, prevista dal nostro codice di procedura penale e senza sconti di sorta. Dovrà essere un esempio di monito per tutti affinchè tali ignobili fatti non debbano mai più ripetersi in futuro. Pier Carlo Lava

Elvio Bombonato. BIBBIANO:  Cosa è la tecnica del RICORDO ASSISTITO o dello SVELAMENTO PROGRESSIVO

Alessandria. Sia ben chiaro: mi occupo della tragedia della Bassa modenese di 20 anni fa. Non so se assomigli a quella odierna di Bibbiano. Le mie sono labili IMPRESSIONI soggettive, nella doverosa attesa che l’inchiesta della Magistratura faccia il suo corso.

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Nella Bassa modenese 20 anni fa  assistenti sociali e psicologhe – della SISMAI e tre del “Centro Hansel e Gretel” di Torino, coinvolto ora in “Angeli e demoni” a BIBBIANO – usavano la tecnica del RICORDO ASSISTITO o dello SVELAMENTO  PROGRESSIVO, anche utilizzando il NEUROTEK, una macchinetta inventata negli USA che attua, attraverso scariche elettriche blande, la “stimolazione bilaterale, tipica dell’Emder”. . Una psicologa di “Hansel e Gretel” ”  (“Repubblica 1/7/19)  ha detto:  “Ma non era elettroshock “.    

Provo a tradurre.   La convinzione è che, se i bambini negano di avere subito abusi, da fratelli genitori nonni parenti, mediante molti colloqui, riusciranno a ricordarli.  Esempio – dalla trasmissione su RAI 3 – la psicologa dice alla bimba: “Tuo padre ti toccava la patatina, si toccava lui il pisello, ti ha fatto male nel culetto?”.  La bimba nega più volte;  alla fine del trattamento dice quello che la psicologa le ha suggerito.  Il tutto senza registrazioni né appunti conservati. Continua a leggere “Elvio Bombonato. BIBBIANO:  Cosa è la tecnica del RICORDO ASSISTITO o dello SVELAMENTO PROGRESSIVO”

Momenti di poesia. Forse poesie… di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Forse poesie… di Dario Menicucci

Forse poesie… (La liseuse di Renoir)

Assorta
sorridi libera da vincoli,
giochi coi sogni,
li afferri.

Corri
lontana dagli affanni
rapita
da dolcissime emozioni.

Forse poesie
lievi sussurrano
sopra l’inchiostro
di quelle pagine.

Perché è magia
nel tuo sorriso,
in quella luce
che ti accarezza.

Per mano
ai tuoi pensieri
aleggiano nell’aria
piroette di parole

Dario Menicucci

“Io sono leggenda” al Cineforum della Gambarina, di Lia Tommi

Alessandria: Cineforum nel Museo “C’era una volta” : terzo appuntamento con “Io sono leggenda” diretto da Francis Lawrence (2007).

Terzo appuntamento del progetto “Film in Gamba(rina)” nato dalle ragazze del Servizio Civile, Valeria e Francesca, in collaborazione con il circolo Adelio Ferrero.
Il film proposto per Mercoledì 24 luglio 2019 è “Io sono leggenda”, pellicola del 2007 di Francis Lawrence basato sull’omonimo romanzo fantascentifico di Richard Matheson, uscito nel 1954. Trama: New York ,2012. Una terribile epidemia ha ucciso gli uomini e li ha trasformati in vampiri. Il dottor Robert Neville (Will Smith) che sembra essere l’unico uomo sopravvissuto al contagio, lotta disperatamente per cercare una cura.
La proiezione inizierà alle ore 21:00 al Museo della Gambarina; presenteranno e condurranno il dibattito Danilo Arona e Alex Reale.

L’ingresso è gratuito, durante il film verranno offerte delle bibite fresche.

M5S. Maria Assunta Matrisciano: La Pernigotti riparte

M5S. Maria Assunta Matrisciano: La Pernigotti riparte

In questi giorni la Pernigotti riprende la produzione nello stabilimento di Novi Ligure.

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Sappiamo benissimo quanto sia ancora lunga la strada davanti a noi per salvaguardare produzione e occupazione, ma il fatto che 70 operai (con l’obiettivo di arrivare a 130 entro Natale) ricomincino subito a fare torrone, cioccolato e gelati non può che essere una buona notizia.

Il Governo si è immediatamente messo al lavoro per Pernigotti, sia grazie alla reintroduzione – nel Decreto Genova – della cassa integrazione per cessazione cancellata dal Jobs Act sia avviando un confronto con la proprietà per giungere alla migliore soluzione possibile per decine di famiglie.

Passo dopo passo andiamo avanti avendo come unico interesse il benessere e la dignità dei lavoratori. In qualità di parlamentare del territorio, insieme ai miei colleghi darò un contributo affinché alla Pernigotti di Novi Ligure la situazione torni finalmente com’era un tempo.

Link al post facebook:

https://www.facebook.com/MatriscianoSusyM5S/photos/a.149269015857126/471244453659579/?type=3&theater

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

Rai, senatori piemontesi Lega, quesito in Commissione vigilanza su problemi ricezione tv a Cortemilia (CN), stop disservizi

Rai, senatori piemontesi Lega, quesito in Commissione vigilanza su problemi ricezione tv a Cortemilia (CN), stop disservizi

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Roma, 23 lug – “Abbiamo presentato un quesito alla società concessionaria, in sede di Commissione vigilanza Rai, per avere chiarimenti in merito ai problemi di ricezione del segnale televisivo sul territorio di Cortemilia, in provincia di Cuneo.

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Sono numerose e insistenti le segnalazioni da parte dei cittadini, riportate anche dagli organi di informazione, relative alle difficoltà di ricezione del segnale Rai e Mediaset, a causa di malfunzionamenti che interessano i ripetitori di Castella e Perletto: disservizi per i quali si è tenuto un tavolo tecnico tra Rai e amministratori locali per approfondire i problemi sulla ricezione dei segnali radiotelevisivi.

Questa problematica non può essere ignorata e va risolta nel più breve tempo possibile: per questo motivo abbiamo chiesto chiarimenti sulla questione e come si intenda intervenire, per consentire ai cittadini cortemiliesi una corretta fruizione del servizio pubblico radiotelevisivo, nonché per chiedere alla Società concessionaria come intenda risolvere definitivamente gli annosi problemi di ricezione del segnale che interessano tutto il Piemonte”.

Lo dichiarano in una nota Giorgio Maria Bergesio, Marzia Casolati, Roberta Ferrero, Enrico Montani, Cesare Pianasso, senatori piemontesi della Lega, firmatari del quesito.

Ufficio Stampa Lega Senato

Antonia Pozzi una poetessa e non solo… di Stefania Pellegrini

guardava e scriveva versi…
…guardava e scattava foto.

“Sola come la prima anima della terra/ portata avanti dal quel vento/ che non è neppur vento/ che è come il tremito leggero del silenzio(…)”

Antonia Pozzi, una donna che aveva scelto la libertà, e ne ha pagato un prezzo molto alto, ha vissuto, amato con tutta se stessa e sofferto.

Osteggiata, dalla sua famiglia benestante, ben pensante, autoritaria, ha amato intensamente il suo professore di liceo Antonio Maria Cervi, troppo grande, troppo rumoroso, e ha dovuto rinunciarvi per abbandono nel 1933. La relazione d’amore venne interrotta proprio dal professor Cervi.

Ha sofferto per la mancata comprensione della sua poesia: il suo talento fu incompreso persino dalla cerchia di intellettuali colti di cui faceva parte parte il suo professore all’Università, il filosofo Antonio Banfi. I suoi versi venivano considerati troppo sentimentali, troppo femminili.

“o lasciate che io sia una cosa di nessuno/ per queste vecchie strade in cui la sera affonda / O lasciate ch’io mi perda / ombra nell’ombra / gli occhi / due coppe alzate / verso l’ultima luce / (…)

Antonia Pozzi, nasce a Milano il 13 Febbraio 1912 in una famiglia facoltosa, il padre è un noto avvocato milanese e la madre una contessa. Antonia scrive le prime poesie ancora adolescente. Appassionata di montagna, alpinista e sciatrice socia del Cai di Milano, morirà suicida nei giorni in cui si stanno emanando le leggi razziali, il 3 Dicembre 1938.

“ E poi – se accadrà ch’io me ne vada / resterà qualcosa / di me / nel mio mondo / resterà un’esile scìa di silenzio in mezzo alle voci / un tenue fiato di bianco / in cuore all’azzurro /(…)”

La fragilità della sua anima, il superamento dei limiti prescritti per il suo ruolo femminile si trasformeranno presto in un fardello troppo pesante con cui convivere.

“Esita l’ultima luce / fra le dita congiunte dei pioppi / l’ombra trema di freddo e d’attesa / dentro di noi / e lenta muove intorno le braccia / per farci più soli / (…)”

Antonia, cercherà di esprimere con le parole l’autenticità dell’esistenza, non trovando verità nella propria. 
“.. Così dolce è sentirsi / una piccola ombra / in riva alla luce / così dolce serrarsi / contro il cuore e il silenzio / come la vita più fonda / (…)”

Il 15 settembre 1938, pochi mesi prima del suicidio, scrive all’amica Elvira Gandini: “Perché e così: prima si sbaglia, ci si perde, ci si arrampica per astratte impalcature intellettuali, finché la vita un bel giorno comincia, coi suoi gesti leggeri e sapienti, a richiamarci a lei” Continua a leggere “Antonia Pozzi una poetessa e non solo… di Stefania Pellegrini”

Momenti di poesia. Gelosa, di Savino Calabrese

Momenti di poesia. Gelosa, di Savino Calabrese

Gelosa,
irriverente,
agitata,
con quei
capelli
tutti
arruffati,
bella,
sensuale,
intrigante,
fragile e
forte
come
una
roccia,
vuoi
sempre
baci.

Tu somigli
all’amore
ragazza
mia,
Tu mi
fai
perdere
le
staffe,
ma che
ci
posso
fare io
se tu
sei la
più
affascinante
del
mondo,
Ti adoro e
ti cerco,
e
m’innamoro
ogni tre
minuti
di te.

S..calabrese.
Intriga

Momenti di poesia. UNA FOTO, di Sabrina Ferri

Momenti di poesia. UNA FOTO, di Sabrina Ferri

UNA FOTO

Quella faccia di donna gli sorride

quando la tira fuori per guardarla.

‘Cosa la porto a fare?’ si domanda.

‘L’aspetto è sempre quello da tanti anni

nel tipico sorriso di chi posa.

Non è invecchiata, è bella come allora

quando m’innamorava il contemplarla’.

Associa a quell’immagine i momenti

d’estasi e di tripudio ai primi tempi

e, al par di lei, sorridere gli viene.

Però il prosieguo corre nella mente

di quella storia morta e ormai sepolta,

e ogni piacevolezza è cancellata.

Aveva dei difetti quell’amore.

Quell’immagine è solo un atteggiarsi

durevole pochissimo nel tempo,

il tempo d’uno scatto e poi dilegua

con le vicende che la vita accampa.

Le labbra, sì radiose sulle carta,

congelate in eterno, nel reäle

arrecavan lamenti ed improperi.

Ma il passato è ormai storia, non s’annulla,

e un ricordo, pur tale, non si storna.

Rimirata, la foto in tasca torna.

Sabrina Ferri

Provvedimenti viabili per lavori edili

Provvedimenti viabili

Lavori edili di ripristino cornicioni e sottobalconi del fabbricato sito in via Ugo Foscolo civ. 14 angolo via Trento con utilizzo di piattaforma elevatrice – 05-06-07 agosto 2019
Per consentire lo svolgimento dei lavori edili di manutenzione cornicione e sottobalconi dello stabile sito in via Ugo Foscolo 14, angolo via Trento con utilizzo di cestello elevatore, dalle ore 8 alle ore 18 del giorno 05 agosto 2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ed il transito in via Ugo Foscolo, nel tratto compreso fra via Trento e via XX Settembre, per il posizionamento del mezzo operativo.
Dalle ore 8 alle ore 18 dei giorni 6-7 agosto 2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ed il transito in via Trento, nel tratto compreso fra via Ugo Foscolo e via Wagner, per il posizionamento del mezzo operativo

Lavori di installazione impianto antipiccioni al fabbricato sito in via Migliara civ. 9-19 con utilizzo di piattaforma elevatrice – 29 e 30 luglio 2019.
Per la necessità di consentire lo svolgimento dei lavori di posizionamento impianto antivolatile allo stabile sito in via Migliara 9/19 con utilizzo di cestello elevatore, in programma nei giorni 29-30 luglio p.v., dalle ore 8.30 alle ore 17.30 dei giorni 29 e 30 luglio 2019, è vietato il transito inVIA MIGLIARA, nel tratto fra via Milano e via dei Guasco (zona A.P.U.)

Lavori edili al fabbricato sito in via Lodi civ.25 con utilizzo di piattaforma elevatrice – 26 luglio 2019
Per consentire lo svolgimento dei lavori edili in via Lodi 25 con utilizzo di cestello elevatore il giorno 26 luglio, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 del giorno 26 luglio 2019, è vietata la fermata con rimozione forzata ed il transito in VIA LODI, nel tratto compreso fra via Cavour e via XXIV Maggio, per il posizionamento del mezzo operativo.

Provvedimenti viabili

Provvedimenti viabili

Svolgimento della gara di andata 2° turno preliminare UEFA Europa League 2019/2020 presso lo stadio comunale “G. Moccagatta” in spalto Rovereto, 28 – 25 luglio 2019 con inizio alle ore 21

Per permettere lo svolgimento della gara di andata 2° turno preliminare UEFA EUROPA LEAGUE 2019/2020 fra TORINO F.C. e DEBRECEN (HUN), in programma il giorno 25/07/2019 con inizio alle ore 21, saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:
Dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 25/07/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 17 alle ore 24 del giorno 25/07/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata NORD, ambo i lati
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata SUD , ambo i lati
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata NORD, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata SUD, nel tratto compreso tra via dei Guasco e via Mazzini
– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati
– VIA DAL POZZO, ambo i lati, eccetto veicoli autorizzati alla sosta che espongono contrassegno rilasciato dalla Polizia Locale e veicoli diretti ai passi carrabili ivi presenti;

Dalle ore 17 alle ore 24 del giorno 25/07/2019 è istituito il divieto di transito in VIA PORTA (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione via Donizetti). Sarà altresì consentito l’accesso ai passi carrai ivi presenti.

Dalle ore 17 alle ore 24 del giorno 25/07/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– VIA BOTTAZZI
– VIA MILAZZO, nel tratto compreso tra via Sant’Ubaldo e spalto Rovereto
– VIA VERONA, nel tratto compreso tra via Sant’Ubaldo e spalto Rovereto
Dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 25/07/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata in VIA DONIZETTI, nel tratto compreso tra il numero civico 10 e spalto Rovereto, ambo i lati.

Dalle ore 17 alle ore 24 il traffico proveniente da via Donizetti avrà svolta obbligatoria a sinistra in via Girgenti.

Dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 25/07/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e il
divieto di transito, nell’AREA PARCHEGGIO EX GIL (Lungo Tanaro Solferino), eccetto veicoli autorizzati dall’Autorità di P.S.

Ai veicoli che espongono contrassegno parcheggio per persone disabili diretti allo stadio, agli aventi titolo ed ai veicoli autorizzati ad insindacabile giudizio degli organi di polizia stradale, e’ consentita la sosta ed il transito in spalto rovereto, nel tratto compreso tra via Bellini e largo Catania.

PECCATO ORIGINALE E CACCIATA DAL GIARDINO, di Roberto Busembai

“Ora tutti e due erano nudi, l’uomo e sua moglie, e non provavano vergogna”.

Il giardino dell’Eden in cui essi vivevano e dove il loro Dio li aveva invitati, era un immenso mondo pieno di ogni vegetazione e di ogni specie animale, era un mondo fatto di cose di bene e di cose giuste, di alberi, foglie e fiori, frutti e verdure che da soli si riproducevano e nascevano e maturavano, di uccelli, mammiferi, pesci, insetti e animali striscianti, serpenti e tutto scorreva e si riproduceva nel normale processo che la natura di Dio era stata sapientemente e devotamente creata, nel giusto e nel bene delle cose.
E in questo giardino dell’Eden sorse come ogni essere posto nel mondo, ogni essere giusto e creato nel bene, la voglia di riprodurre e di dare, di amare e di unire, come Dio aveva sapientemente e devotamente creato nel cuore e nella mente dell’uomo e della donna, come in ogni specie animale.

Dio ha detto: “ Non dovete mangiare e non dovete toccare dei frutti dell’albero che sta in mezzo al giardino, altrimenti morirete”
Ma il serpente disse alla donna: “ Non morirete affatto, anzi diverrete come Dio”.

E il desiderio si chiamava carne, e si chiamava anche amore e si chiamava pure malizia, e si chiamava anche pudore, ma la voglia e il conoscere, il crescere del fluido interiore, il sentirsi improvviso torpore, fece unire nel desiderio i due corpi nel sole, e si fece improvviso un eterno e sublime colore, e si fece sapore e si fece pure corrompere oltre l’amore il conoscere oltre che era solo piacere, e il serpente che dentro nasceva corrompeva sull’albero del sapere del bene e del male, e si fece mangiare non solo di affetto e stupore, ma conoscere il sapore del male, dell’imbarazzo e del senso di sporco e di violato, di dominio e di oltreggiato, e si fece conoscere l’imbarazzo del nudo e conoscere come ognuno era fatto, come se conoscerlo fosse un disprezzo e non un bene di Dio che lo aveva creato nel giusto e nel bene.

Ma il Signore Dio chiamò l’uomo e gli disse: “Dove sei?”
E Adamo rispose: “Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perchè sono nudo, e mi sono nascosto”.
“Chi ti ha fatto sapere che sei nudo?” Continua a leggere “PECCATO ORIGINALE E CACCIATA DAL GIARDINO, di Roberto Busembai”

Momenti di poesia. Cielo blu notte, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Cielo blu notte, di Ela Gentile

Cielo blu notte

L’aria è dolce qui fuori,

stupendo il panorama

incanta lo sguardo

e affascina il cuore.

Magiche luci colorate

illuminano un presepe vivente,

meraviglia per gli occhi

incanto per l’anima.

Sento il tuo respiro,

m’accorgo della tua presenza

alle mie spalle,

poi le tue mani mi stringono.

Per un attimo non ho nostalgia,

sei al mio fianco,

affacciato con me a respirare

l’abbraccio della luna.

Non mi lasci da sola,

in quest’ora di notte,

quando graffi e carezze

danno vita ai ricordi.

Siamo parte dell’universo

in un cielo blu notte,

due atomi dispersi

tra un fulmine e una nuvola grigia.

eg

Momenti di poesia. S’arresta, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. S’arresta, di Vittorio Zingone

S’arresta

S’arresta il cuore di battere,
A sera,
Dinanzi a innumeri stelle
Oltre cui invano si cela
Il divino Fattore del mondo.

L’azzurra distesa di nulla
Mi coinvolge in un grande disegno
Che travalica la fantasia
di uomini e donne.

Pure il Signore che imploro
Impregna di sé la mia anima
E mi trae in dimensioni propizie
Allo stato ancestrale di grazia.

Momenti di poesia. CORPI, di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia. CORPI, di Daniela Cobaich Mascaretti

CORPI

E quando spuntava l’alba
il corpo della donna al mio fianco
premeva leggero
nel riso di giovinezza
la seta della pelle nel cielo chiaro

Daniela Cobaich Mascaretti

BODIES

And when down came
the woman’s body is by my side
pressing lightly
in laughter of youth
the silk of the skin in the clear sky

La poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi, Izabella Teresa Kostka è una nuova componente della redazione di Alessandria today

La poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi, Izabella Teresa Kostka è una nuova componente della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today da il benvenuto ad una nuova componente della redazione, la poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi Izabella Teresa Kostka, della quale siamo certi che i nostri lettori avranno modo di conoscere ed apprezzare i suo post.

Oltre alle varie attività che svolge Izabella Teresa Kostka ha pubblicato dieci libri di poesie e in seguito avremo il piacere di pubblicare anche una sua intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

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IZABELLA TERESA KOSTKA è nata a Poznań (Polonia) e dall’anno 2001 è residente a Milano. È laureata in pianoforte, è scrittrice e poetessa italo – polacca, docente di pianoforte, giornalista freelance, traduttrice, organizzatrice e presentatrice di eventi culturali.

Nonchè ideatrice e coordinatrice del programma ciclico itinerante “Verseggiando sotto gli astri di Milano “, caporedattrice e fondatrice del blog culturale “VERSO – spazio letterario indipendente”.

In Italia ha ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali,  tra cui il 1° Premio al “Concorso Internazionale Letterario di Mariannina Coffa” (Sicilia 2015), il Premio Speciale della Critica “La Mole” (Torino 2015), il 2° Premio al Concorso Letterario Internazionale “La voce dei Poeti” (Lecce 2016), il Premio Speciale della Critica al “Concorso Letterario Internazionale Annaeus Seneca” (Bari 2017), il 3° Premio al “Concorso Letterario Internazionale Annaeus Seneca” (Bari 2018), il 3° Premio al “Concorso Letterario Premio Casino di Sanremo” 2018 e numerosi importanti riconoscimenti per l’attività artistica e letteraria svolta ( il Premio della “Fondazione Daga” per la poesia e l’attività artistica svolta

Promotore Della Cultura e Letteratura Cagliari 2017, il Premio di Eccellenza “The Writer’s Capital  International Foundation”, 2018).

Ha pubblicato dieci libri di poesie (“Granelli di sabbia” (2014), “Gli scatti” (2014), “Caleidoscopio ” (2015), “A spasso con la Chimera (2015), “Incompiuto” (2015), “Peccati” (2015), “Gli espulsi dall’ Eden” vincitore del 1° Premio al “Concorso Letterario Premio di Poesia Edita Leandro Polverini” (2016) sezione allegorica, “Le schegge”, vincitore del 1° Premio al “Concorso Letterario Premio di Poesia Edita Leandro Polverini” a Roma (2017) sezione poesia espressionista, bilingue. Continua a leggere “La poetessa, scrittrice e organizzatrice di eventi, Izabella Teresa Kostka è una nuova componente della redazione di Alessandria today”

31° VERSEGGIANDO a TEATRO: selezioni partecipanti fino al 25 settembre 2019

Nell’ambito del 31° “Verseggiando sotto gli astri” invitiamo a partecipare alle selezioni dei poeti per la serata teatrale del 12 ottobre 2019 presso l’accogliente Teatro Polivalente di Sandigliano (Biella).

Tra gli Ospiti Speciali dell’evento ricco di musica, canto e teatro:

– il recital della cantante lirica soprano SOFIA RIVA al pianoforte il M° FRANCESCO PARRAVICINI

Sofia Riva

Francesco Parravicini

– le recite a cura degli attori ENZO BRASOLIN ed ELISABETTA FABBRI

Enzo Brasolin

Elisabetta Fabbri

– il recital del cantautore CORRADO COCCIA (tastiera) e del M° VITO SILVESTRO (sassofono)

Corrado Coccia e Vito Silvestro

• SELEZIONE POETI / PERFORMERS

Per candidarVi all’evento siete pregati di spedire due testi poetici di max 30 versi cad oppure uno di 60 versi / eventualmente un mini racconto in prosa max una pagina A4 aderenti ai seguenti suggerimenti: Continua a leggere “31° VERSEGGIANDO a TEATRO: selezioni partecipanti fino al 25 settembre 2019”

La redazione di Alessandria today da il benvenuto a Fabio Avena un nuovo autore

La redazione di Alessandria today da il benvenuto a Fabio Avena un nuovo autore

di Pier Carlo Lava

Il suo primo post nel blog: https://alessandria.today/2018/03/23/riflessione-sullamore-di-fabio-avena/

Alessandria today è lieta di comunicare che Fabio Avena, poeta e scrittore, da oggi è  un nuovo componente della redazione, qui di seguito pubblichiamo la sua biografia:

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Fabio Avena, biografia

Nasco a Palermo il 22 Marzo del 1976. Vivo ad Ispica, nel ragusano. Altruista, umilmente riservato, sensibilmente empatico, genuinamente estroso. Da sempre attento osservatore di dettagli che possono sfuggire a chi vive in superficie. La mia passione primaria è il ballo, in particolar modo la Street dance.

Ho partecipato individualmente e in gruppo a manifestazioni, gare di danza urbana esibendomi anche in teatro. In età adolescenziale disegnavo su carta, riempiendo quaderni interi con figure, volti pieni di dettagli, elaborando veri e propri fumetti a tema supereroistico. Diplomato al liceo classico.

La mia formazione interiore è avvenuta gradualmente, perlopiù da autodidatta. Affascinato da diverse realtà sociali e stili di vita, penso che il linguaggio della strada mi sia stato molto più utile di varie nozioni apprese sui banchi di scuola.

Ho una visione d’insieme che mi porta a ragionare fuori dagli schemi. Mi metto spesso in gioco e in discussione, ascoltando molto gli altri. Innamorato della vita, del pensiero positivo, portavoce di forti valori ormai in disuso. Ottimista, autoironico. Continua a leggere “La redazione di Alessandria today da il benvenuto a Fabio Avena un nuovo autore”

Valentina Carinato, scrittrice e poetessa. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Valentina Carinato che trovate pubblicata a questo link: https://alessandria.today/2018/12/29/valentina-carinato-scrittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Valentina Carinato

Valentina benvenuta su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Buonasera e grazie per l’accoglienza.  Mi chiamo Valentina, abito a Loria in provincia di Treviso faccio la commessa in un supermercato.  Nel tempo libero oltre alla scrittura vado alle mostre, al cinema e studio musica.

Scrivere racconti e scrivere poesie sono esperienze nate contemporaneamente? E cosa ti ha spinto a iniziarle?

La poesia è nata all’età di 11anni per il bisogno di provare a tirare fuori quello che ho dentro. Il racconto è nato negli ultimi anni per sviscerare, per spiegare ogni particolare. Personalmente penso che i racconti sono poesie dilatate.

Esiste una relazione tra l’esigenza che ti spinge a scrivere racconti e quella che ti spinge a scrivere poesie?

La base è sempre una: le emozioni.

Quali sono le letture che preferisci? E quali quelle che hanno contribuito alla tua formazione di scrittrice?

Amo la narrativa specialmente se è ambientata in un altra epoca e in un altro stato perché mi incuriosisce conoscere altri punti di vista. Leggo classici, contemporanei, storie d’amore, di paura, libri di psicologia.
Gli autori fondamentali per la mia formazione sono Alexandre Dumas padre, Gabriele D’Annunzio, Curzio Malaparte, Jojo Moyes, Carlos Ruiz Zafon e Alessandro Baricco. Continua a leggere “Valentina Carinato, scrittrice e poetessa. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Patrizia Caffiero scrittrice è una nuova componente della redazione di Alessandria today

Patrizia Caffiero scrittrice è una nuova componente della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di informare che la scrittrice Patrizia Caffiero è una nuova componente della redazione.

A Patrizia diamo il benvenuto e attendiamo di leggere i suoi primi post nel blog, in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva a cura del poeta Marcello Comitini.

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Biografia

Nata e vissuta a Lecce fino al 1996, si è trasferita prima a Ferrara, poi a Bologna e infine ad Anzola dell’Emilia  dive vive e lavora dal 2006 per il Comune come addetta alla cultura e bibliotecaria. E’ laureata in Lettere e Filosofia (Università di Lecce) con una laurea dal titolo “Pasolini e il Potere. Linee per un’interpretazione storico-politica.” .

S’interessa di cinema, il teatro, la letteratura; i suoi scrittori preferiti sono Maeve Brennan, Truman Capote, Karen Blixen, Jean Stafford, Paul Auster.

Ha pubblicato per Miraviglia editore, nel 2007, “Guarda che prima o poi Dio si stancherà di te”; sempre nello stesso anno, per la casa editrice Fernandel, un racconto per l’ antologia “Quote rosa”; nel 2009 un racconto per l’antologia “Fobieril – soluzione MANIAzina” (Jar Edizioni).


Pubblica nel 2017 una raccolta di racconti, “Incredibili vite nascoste nei libri” per Musicaos editore. Attualmente scrive recensioni per la rivista letteraria “Zoma di disagio” di Nicola Vacca e sta scrivendo nuovi racconti.
Aggiorna settimanalmente il blog letterario “Prima della pioggia” (https://testiappuntinotedablogs.wordpress.com/)

Momenti di poesia. Restami accanto, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Restami accanto, di Stefania Pellegrini

Restami accanto

Vieni, questa divina melodia
è ammaliante soavità
prodigio che strega il cuore.
Improvvisa scende la luce
alla sottile linea d’orizzonte
che sembra unire cielo e mare.
Miscelati gialli e rossi intensi
mostrano un cielo di fuoco
che volge alla sera.
Restami accanto,
non serviranno le parole
questo crepuscolo ha la luce,
la voce per alimentare il sogno,
la dolcezza struggente
che gioca coll’illusione.
Restami accanto, faro delle mie ore
l’anima fiorisce
come traboccanti papaveri,
e col vento benevolo
un’orchestra suona
la tenerezza dell’amore.
Restami accanto ancora,
non può finire questa magia
sarei anima senza più astro
notte da crepuscoli senza colori.

Stefania Pellegrini ©

(dalla raccolta “Tra le ali dei sogni”)

WILLIAM BOUGUEREAU – COMPASSIONE

L’opera che oggi mi affascina di parlare è questa meravigliosa Compassione del grande maestro francese William Bouguereau, è un’opera pittorica al di sopra di ogni aspetto religioso e che del religioso incarna soltanto l’aspetto tragico della crocifissione, ma qui intesa e dimostrata diversa dalle icone caratteristiche della pittura mondiale e eterna.

Non è solo un Cristo crocifisso, ma il maestro ha voluto esaltare la tragedia stessa dell’atto e il dolore immenso che prova un semplice umano nel distaccarsi da un bene prezioso e ineguagliabile, in questo caso il Cristo, nel suo personale, i vari figli tutti morti compresa la prematura scomparsa della moglie, insomma un Bouguereau al massimo della sua perfezione pittorica, di disegno e di tecnica con un esplicito, toccante e profondo parlare del suo intimo e del suo dolore, una Compassione drammatica ma non un’esasperata sofferenza, ma un pacato e abissale dolore interiore.

Il quadro fu esposto in due distinte manifestazioni, quella del Salon degli artisti francesi nel 1897( e per la quale fu eseguita l’opera) e poi all’Esposizione universale del 1900. L’artista fu un fecondo artista, di lui si hanno un’infinità di opere, tutte di primissima importanza e di una delicatezza di linee e di luce, di colori e di impressioni uniche e grandiose, e tutte dovute anche e soprattutto alla sua immensa sofferenza che ha visto la perdita di ben quattro figli e della giovane moglie Nelly. Dopo la sua morte avvenuta nel 1905, i quadri, quasi tutti sulla sola tela, sono rimasti arrotolati in vari museii, quando finalmente dopo un magnifico catalogo presentato alla mostra del 1984 dal Montreal Museum of Fine Art, le sue opere acquisiscono un valore inestimabile e d’allora diventa uno dei più quotati e famosi artisti del fine ottocento.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Chi ha detto che se hai una certa età sei da rottamare?, di Pier Carlo Lava

Chi ha detto che se hai una certa età sei da rottamare?

di Pier Carlo Lava

Vorremmo iniziare questo post con una domanda, perchè in passato certi giovani non si comportavano come oggi (succede solo nel nostro paese) nei confronti degli anziani, che invece all’epoca svolgevano ancora un ruolo importante nella società?, se pensano che siano un ostacolo alle loro conquiste non si rendono conto che commettono un grave errore, in quanto in molti casi sono sovente loro stessi a rappresentare il primo problema.

Gli anziani non sono da rottamare ma semmai da valorizzare… una società che non rispetta e non ha cura dei propri anziani, è una società senza futuro, considerando l’età media degli italiani il problema della valorizzazione degli anziani diventa centrale per il futuro.

Fanno un po sorridere certe società, purtroppo oggi sempre più numerose, che nei loro annunci di ricerca personale scrivono: “Cercasi giovani massimo 25-30 anni con comprovata esperienza nel settore”…

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Sandro Pertini in the final of the Football World Championship ´82 Sandro Pertini, president of Italy, waves his hand from the tier (Photo by Paco Junquera/Cover/Getty Images)

La Germania un paese in cui una grande azienda come la Volkswagen richiama in servizio i pensionati perché la loro esperienza è fondamentale per produrre auto in un certo modo e con una certa qualità. .***

Alessandria today: Se qualche lettore leggendo questo post pensa che chi lo ha scritto è soggetto a manie di persecuzione si tranquillizzi è solo la pura e semplice constatazione dei fatti che succedono nella realtà…

Nella valutazione delle persone è decisamente sbagliato e quindi fuorviante tenere conto esclusivamente dell’età senza fare approfondite verifiche sull’effettiva professionalità, dato che poi le stesse non andranno da nessuna parte con il rischio altamente probabile che producano più danni che benefici.

Purtroppo nell’attuale società è ormai assodato senza alcuna ombra di dubbio che le persone che hanno una certa età non vengono più ascoltate, quasi come se fossero invisibili e conseguentemente considerate da rottamare.

Oggi non si perde nemmeno tempo per verificare se le persone anziane e quindi considerate automaticamente obsolete, vecchie e quindi inutili, siano invece ancora in grado di apportare un valido contributo alla società, oltre a costituire una preziosa e inestimabile fonte di esperienza per i più giovani. Continua a leggere “Chi ha detto che se hai una certa età sei da rottamare?, di Pier Carlo Lava”

HO VISTO, di Roberto Busembai

Ho visto scogli bagnati
non solo dalle onde,
ma dai sogni disciolti 
nella notte e poi dimenticati,
ho visto sabbie aride come un deserto
non solo per il forte calore,
ma per mancanza di un grande sentimento
perduto nel passare del tempo
e dimenticato.
Ho visto l’alba dietro un alto monte
e ho sempre sperato in un nuovo giorno,
ho atteso un raggio a colpirmi in fronte
e non mi sono mai dimenticato
di come era il sole nel suo splendore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Cronache d’Asfalzia, di Angelo Marinoni

Cronache d’Asfalzia, di Angelo Marinoni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: È recente la notizia per la quale il cantiere per la prosecuzione della Superstrada Pedemontana Veneta sia sotto esame per una presunta inadeguatezza dei materiali impiegati: una notizia di tipo non infrequente in questo sciagurato paese che porta con sé un nuovo filone di polemiche, alcune emblematiche dell’immaturita ormai sistemica del paese.

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La tragedia genovese del crollo del Ponte Morandi rende la sicurezza delle infrastrutture stradali ad alta capacità un tema particolarmente sensibile nell’opinione pubblica come in politica, ma stupisce  notare quanto pochi siano i commenti sull’opportunità dell’opera veneta: persino molti fra coloro che, attraverso singolari interpretazioni, dividono il mondo in opere utili e grandi opere inutili (che ha senso come classificare i numeri in simpatici e antipatici) non si interrogano su quale efficacia e quale effetto possa avere una politica dei trasporti che raddoppia le autostrade in una delle pianure più inquinate del pianeta e lo faprima di aver deciso se fare o meno una ferrovia Alta Capacità fra Brescia e Padova a integrazione della satura rete attuale.

È aberrante come questo ancoraggio agli anni Sessanta che non smetterò mai di denunciare, sia cosi profondo da non risvegliare un sufficiente numero di coscienze e spingere decisori e opinione pubblica a confondere la vezione stradale con la ricchezza e il progresso.

Viviamo in un continente dove a distanza di 1500 km troviamo paesi che chiudono la loro capitale alle auto (tutte) e paesi dove si costruiscono poche e limitate ferrovie spesso primariamente a servizio delle lunghe distanze per servizi cargo, continuando a costruire strade e bretelle autostradali, non in lecita e condivisa sostituzione di infrastrutture obsolete, ma pronte ad accogliere nuovo traffico scambiato per ricchezza. Continua a leggere “Cronache d’Asfalzia, di Angelo Marinoni”

IL GRANCHIO, di Silvia De Angelis

granchio

Aranciato carapace

rigide sfumate chele

ammorbidiscono

flessuosa movenza all’indietro del granchio.

Allegorici bisbigli sfumano

il suo procurar sventura

sebbene sia astruso protagonista

nel rito magico della pioggia.

Immerso in mari cristallini

disegna cerchi di luce

nella clessidra di acque primordiali

allineando metafisiche fusioni di molecole.

Interpreta una costellazione d’universo

in segno acquatico di femminea natura

ove si bea d’inargentata luna in una

dimensione di grande rinasciata esistenziale.

@Silvia De Angelis

Racconti. CECILIA, di Gregorio Asero

Racconti. CECILIA, di Gregorio Asero

CECILIA
Mi piaceva scoprire, quelle poche volte ci siamo frequentati e… anche amati, come la sua allegria fosse, di volta in volta, sempre nuova ed esplosiva. Risvegliava, nel mio triste cuore, ciò che la mia condizione in quel periodo della vita non mi permetteva di essere: felice.

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La sensazione che provavo era quella di una “nuova dolcezza”, come quando assapori per la prima volta il gusto di un frutto che mai avevi assaggiato e che si insedia nel tuo palato come fosse una cosa perenne. Quando penso a lei, le mie labbra, quasi come a cercare una sorgente di fresca bramosia, si protendono a gustarne, seppure solo nel ricordo, i suoi caldi e appassionati baci.

Anche la sua intelligenza non finiva mai di stupirmi, seppure avessi conosciuto altre donne più intelligenti e istruite di lei. Ma l’infinito e insondabile campo dove risiede l’amore, che non accetta confronti, fa sì che gli esseri umani di cui ci siamo innamorati siano persone che al nostro cuore creano più emozioni e le loro fisionomie mentali, morali e fisiche, siano per noi elementi che giudichiamo solo in modo personale e soggettivo.

Li adattiamo, questi sentimenti, in continuazione secondo i nostri desideri, i nostri timori, dei quali non ci separiamo mai e diventano un luogo mentale infinito e vago dove la nostra tenerezza raggiunge limiti quasi divini. Non sono mai stato in grado di gestire coerentemente il mio corpo in modo razionale, cui affluiscono di volta in volta fastidi e piaceri, ma solo emotivamente, per cui Cecilia, era e rimane, una donna alla quale ho dato solo amore seppure non come lei lo intendeva.

Forse il mio errore è stato quello di non cercare di conoscere Cecilia a fondo, per quello che era, ma solo per quello che appariva al mio cuore. Però posso dire, senza ombra di dubbio che l’ho amata … anzi che l’amo ancora.
Gregorio Asero

foto Tumbir

Momenti di poesia – Strategie – di Paola Cingolani

Mi è piaciuto affezionarmi a quell’idea
_ fosse stata anche solo proiezione
arrivava quando più mi serviva _
ma come tutte le idee è mutante
la mente umana è perfettibile
non mai stanziale
imprevedibile.

*

Facevo tanti bei disegni fantasticando
_ ed erano tutti al blu di metilene
colore commestibile e insapore _
me li hai cancellati proprio tutti
coi tuoi infiniti piani di riserva
e con strategie
variabili.

*

Ma io adesso sono stanca di aspettarti
_ è esattamente come l’altra volta
la mia parte razionale si rifiuta _
mentre quella emozionale non c’è
sembra essersela squagliata
forse è evaporata
disidratata.

*

Non ci vuole poi tanto a perdersi
se non s’impara a dire altro
che me ne dolgo
si perde pure la fiducia
viene meno il senso e
_ non pervenuti _ sono dignità e coraggio.

 

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@lementelettriche 23/07/2019 – Photo Gabriel Isak –

 

 

 

 

 

 

 

Momenti di poesia. DARSI, di Roberto Bontempi

Momenti di poesia. DARSI, di Roberto Bontempi

DARSI

Domandarsi se si ama a sufficienza

chi vive la tua vita, e se fai tutto

per darle (o dargli) più di quel che occorre,

credo sia doveroso e intelligente

in un rapporto dove amarsi è tutto.

Se c’è corrispondenza negli affetti

la tua felicità rende felice

e quel che doni sempre ti ritorna.

Prodigarsi in amor, mai risparmiarsi,

mai coccole e riguardi siano scarsi!

Roberto Bontempi

Momenti di poesia. IL NUOVO UOMO, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. IL NUOVO UOMO, di Gregorio Asero

IL NUOVO UOMO

Guerrieri fate buona guardia !
Vegliate senza sosta e in silenzio.

Suvvia non fate entrare briganti e ammaliatori
guidate i loro passi fuori le mura.

Noi siam della razza pura
che non mi si fraintenda
noi siam quelli che danno amore in cambio d’amore.

Ebbri di gioia per campi paterni
guidiamo i passi
di questo insolito uomo!

da “VANITÀ'”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n 63

Momenti di poesia. Il MIO SOGNO E’ DI CARTA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. Il MIO SOGNO E’ DI CARTA, di Gregorio Asero

Il MIO SOGNO E’ DI CARTA

Il mio sogno di carta non esiste,
l’ho scolpito con lacrime amare.

Come lama di ghiaccio
rifrange i flutti dolenti.

L’illusione del vero
stempera i giorni perduti
e fluiscono come acque di fiume.

Eccomi dunque
morire,
farmi vento e terra.

Soffio la mia energia lontano nel tempo.

Mi spingo per nascere ancora,
come l’ascesa di un dondolo per poi ricadere.

Sono passato … presente … e nulla più.
Ecco svelato il mio segreto.

da “VANITÀ'”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n 633

Momenti di poesia. MILLE ANNI, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. MILLE ANNI, di Gregorio Asero

MILLE ANNI

Sono passati solo mille anni
dacché mi son messo in cammino per incontrarti
e ancora mille e più mille mi aspettano

Ho traversato montagne e gole
ma solo il lupo e la iena mi son venuti incontro
erano mascherati da regine
e portavano alla cinta ghirlande fiorate

Pensavo fossero le ancelle che mi mandavi incontro
invece il mio cuore vollero sbranare

Sono stanco e furente per questo inganno
e io fuggo lontano da questo mondo

Che tu sia volata nel regno del tutto possibile
dove anche l’inganno si mesce al vero ?

Io che sono di questo mondo
non posso varcare la verità assoluta

Son passati solo mille e mille anni
dacché mi son messo in cammino per incontrarti
.
da “Vanità”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633