A Gaia, personificazione della terra, dea primigenia dall’inesauribile forza creatrice, origine stessa della vita, si ispira il poeta Asero: a Gaia, Gea, Madre Terra, al nostro pianeta oggi cosi martoriato, dedica le sue liriche sperando “che la poesia possa salvare dalle brutture che l’animo umano può generare”. In questa raccolta racconta le sue esperienze e le sue emozioni nell’osservare la terra, il mondo, distaccandosi a volte dal quotidiano ed immergendosi nell’essenza poetica ed artistica di vivere e sentire, soffrire e gioire, amare e sognare…