Durante il grande ballo dato da Emma per il compleanno di Nelson, gli altri ufficiali iniziarono a notare le sue attenzioni per Lady Hamilton.

Ormai Emma era diventata piuttosto “tondetta” e aveva perso la sua superba figura, ma era ancora molto bella e molto desiderabile per gli uomini del 18° secolo.
C’è un ritratto che la rappresenta sdraiata in modo sensuale su una pelle di leopardo in una grotta in riva al mare, con una coppa di vino in mano, dove sembra un po’ appesantita. I critici d’arte hanno anche notato la sua espressione di sonnolenta soddisfazione, chiedendosi se la piccola nave che veleggia sullo sfondo possa essere un riferimento a Nelson.
È raffigurata come una Baccante oppure Arianna, la figlia del mitico re Minosse di Creta, dipinta da Élisabeth Louise Vigée Le Brun.

Questa fu una delle ritrattiste più famose del suo tempo e ritrasse Emma quando emigrò in Italia all’inizio della Rivoluzione francese del 1789.
Mentre era a Napoli, venne invitata dall’ambasciatore britannico a dipingere la sua “bella greca”, come lui chiamava Emma
Ecco il suo ricordo di come fece conoscenza con la futura Lady Hamilton

“Sir William Hamilton, l’ambasciatore britannico a Napoli, venne da me e mi pregò che il mio primo ritratto in questa città fosse quello della splendida donna che mi presentò. Questa era Madame Hart, che poco dopo divenne Lady Hamilton, e che era famosa per la sua bellezza… Dipinsi Madame Hart come una baccante sdraiata in riva al mare, con un calice in mano. Il suo bel viso aveva molta animazione… aveva una gran quantità di bei capelli castani, sufficienti a coprirla interamente, e così, come una baccante dai capelli svolazzanti, era bellissima a vedersi.”

Madame Le Brun dipinse molti altri ritratti di Emma, ma, sebbene ne ammirasse la bellezza e le abilità recitativa, in grado di trasmettere rapidamente emozioni diverse, ironizzò sul suo senso dell’abbigliamento che riteneva volgare e della sua mancanza di intelligenza, e ne criticò il sarcasmo. Nel suo diario scrisse: “Lady Hamilton non era molto intelligente, sebbene fosse estremamente beffarda e denigratrice, al punto che i suoi difetti erano il suo unico mezzo di conversazione. Ma era astuta, e questo la aiutò a prendere in trappola un marito”.

Gli uomini tuttavia impazzivano dal desiderio da lei e dalle sue esibizioni di danza drammatica, quelle “Attitudini”, famose nella società britannica e italiana, dove posava come personaggi femminili del passato, avvolgendosi in scialli, lasciando intravedere lateralmente il seno laterale con un’espressione sul viso che sembrava dire: vieni qui e guarda.
I suoi detrattori ovviamente affermavano queste “abilità” erano state apprese mentre lavorava in una specie di bordello, dove le donne dovevano assumere pose sexy per i clienti.

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Immagine: Lady Hamilton come Baccante o Arianna, di Élisabeth Louise Vigée Le Brun, realizzata tra il 1790 e il 1792
Il dipinto fu commissionato da Sir William Hamilton. Quando Nelson seppe che era in vendita, scrisse a Emma: “Mia carissima amica, sei in VENDITA: sono quasi pazzo a pensare all’ingiustizia” e lo acquistò per £ 300. Da allora e per il resto della sua vita rimase appeso sul suo letto.