©Photo. R.M.N. / R.-G. OjŽda

Ho incontrato

sulla via dell’anno

un tizio allegro e solare,

quasi un pazzerello

tanto era gioviale.

Ci salutiamo

come ci conoscessimo

da sempre,

lui mi fa un sorriso

che m’illumina la mente,

io rimango sorpreso

sono certo di non conoscerlo per niente

e allora un poco titubante

ma assai curioso

gli chiedo chi mai fosse

e come l’ho conosciuto.

“Ma come non lo vedi

da quel che porto addosso,

colori, luce, frutti e fiori

a bizzeffo,

non noti il mio sorriso

splendido e solare,

l’occhio azzurro limpido

e l’animo gentile,

come non ti ricordi

di me che ti consolavo

quando le scuole terminavano

e tu mi osannavi,

quando sul prato correvi

già sulla paglia

e d’oro t’incantavo

con la spiga gialla.

Or bene adesso l’avrai inteso

che sono Giugno

il mese più atteso!”.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Les Très Riches Heures du duc de Berry – Juin