Giornata mondiale dell’autismo, oltre i pregiudizi: le storie di chi fa il conservatorio, lavora nell’hi tech o apre una pizzeria

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La determinazione di genitori ed educatori riesce a far raggiungere a molti ragazzi traguardi difficili. Pier Carlo Morello è diventato dottore in Scienze umane e pedagogiche. Everis ha appena assunto dieci persone con Asperger o autismo grazie a un progetto nato in Danimarca. Il progetto Atlantide 2 costruirà una rete integrata che accompagni la persona nel passaggio dall’età scolastica a quella adulta

 

C’è chi studia al conservatorio, chi sogna di gestire una pizzeria, chi si è guadagnato un lavoro a tempo indeterminato per un’azienda che si occupa di tecnologia e chi si è laureato superando difficoltà e pregiudizi. Sono ragazzi autistici. Secondo le indagini dell’Isfol (l’Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori) in Italia oggi solo una persona con autismo su 10 ha un impiego e molto dipende dal percorso avviato dalla nascita all’età adulta, dal supporto della famiglia, degli educatori, del sistema assistenziale che ha ancora molte lacune. Alcune storie mostrano come la determinazione di genitori ed educatori speciali riesca a far raggiungere a questi ragazzi traguardi insperati, altre come qualcosa si stia muovendo. Anche nella lenta Italia, dove spesso questi ragazzi sono abbandonati a loro stessi e dove è più facile ricevere una porta in faccia. Continua a leggere “Giornata mondiale dell’autismo, oltre i pregiudizi: le storie di chi fa il conservatorio, lavora nell’hi tech o apre una pizzeria”

Il lago di Santa Giustina, di Lia Tommi

di Lia Tommi, Alessandria

Un luogo di una bellezza sorprendente, in cui ci si può cimentare in tante attività sportive, tra canoa, pedalò, Mountain Bike, pesca sportiva; gustare carne piemontese alla griglia , trascorrere qualche ora in assoluto relax, magari nel solarium.

Strada provinciale per Castelnuovo Bormida, a Sezzadio.

Ciao, Fabrizio, di Lia Tommi

di Lia Tommi

Anche Alessandria Today vuole salutare Fabrizio Frizzi, scomparso oggi all’età di 60 anni. Personaggio televisivo molto amato dal pubblico per la sua semplicità e umanità, la sua scomparsa ha commosso tutta l’Italia, oltre che il mondo della televisione, che gli ha dedicato per tutta la giornata video e memorie.

DE LUCA A MUSUMECI: “DAGLI ENTI UNA PERNACCHIA AL GOVERNO, RITIRI IL DEFR E CAMBI ROTTA”

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L’avvio al lavoro di alcune centinaia di persone è bloccato da continue faide fra fazioni politiche. Ho chiesto solo che si ponesse fine a questo gioco al massacro sulla pelle di centinaia di famiglie e che il Governo facesse una chiara scelta per garantire il ripristino della legalità e la discontinuità col passato. Era per me, e l’avevo detto a viso aperto e senza sotterfugi, un banco di prova rispetto alla affidabilità del Governo Musumeci, di cui ho registrato l’imbarazzato silenzio, traendone le conseguenze politiche.”

Messina, 28 marzo 2018 – Con queste parole Cateno De Luca conferma di aver votato contro il DEFR proposto dalla Giunta regionale, che è stato bocciato poco fa dall’Aula di Palazzo dei Normanni con 32 voti favorevoli e 32 voti contrari.

De Luca a Musumeci. “Dagli enti una pernacchia al Governo. Ritiri il DEFR e cambi rotta”

“Senza polemica, credo utile che il Governo ritiri questo documento e lo sintetizzi con una frase di due righe: <>.”Con queste parole caustiche, Cateno De Luca è intervenuto poco fa in Aula a Palazzo dei Normanni nel dibattito sul Documento di Economia e Finanza Regionale.“Abbiamo persino nominato una Commissione di saggi – ha ricordato De Luca – per sentirci dire quello che conoscevamo da tempo, una lista di statistiche trite e ritrite.”“Dal Presidente Musumeci e dall’Assessore Armao mi sarei aspettato piuttosto un documento con un’anima ed una visione. Un documento improntato alla declinazione pratica di come rimettere in sesto la scassata macchina burocratica della Regione, che invece sempre più sembra star prendendo il posto della politica.”Da De Luca sono state poi avanzate alcune proposte operative, legate soprattutto alla gestione del personale sotto diversi aspetti.“Il punto da cui partire è la ricognizione del personale, delle necessità di ogni singolo ente e quindi della riqualificazione e ricollocazione. Solo così potremo evitare che vi siano enti che si apprestano ad aumentare ulteriormente il bacino del personale, aumentando i costi per la Regione senza aver prima verificato se quelle risorse umane siano già presenti e disponibili altrove.” Continua a leggere “DE LUCA A MUSUMECI: “DAGLI ENTI UNA PERNACCHIA AL GOVERNO, RITIRI IL DEFR E CAMBI ROTTA””

I 94 anni di Lidia Menapace, di Lia Tommi

di Lia Tommi, Alessandria

Lidia Menapace è partigiana, politica, saggista.

Nata a Novara il 3 aprile1924, partecipa alla Resistenza come staffetta, ai movimenti per i diritti, è pubblica amministratrice, docente universitaria.

Nel 1964 prima donna eletta nel Consiglio Provinciale di Bolzano e poi prima donna nella Giunta come Assessore alla Sanità.

Nel 1969 è tra i fondatori del Manifesto. Nel 1973 è tra le promotrici del Movimento cristiani per il Socialismo. Nel 2006 viene eletta Senatrice nelle liste di Rifondazione Comunista.

Nel 2011 entra nel Comitato Nazionale ANPI.

È tra le voci più alte e significative della cultura delle donne, del femminismo, dei movimenti della società civile, della nonviolenza.

AUGURI a una grande donna ancora attivissima.

Nuovi orizzonti, di Rosamaria Alagna

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Nuovi orizzonti, di Rosamaria Alagna

Mi sveglio dal tempo lontano
dai passi incerti che ci separano
e sento crescere l’amore
che a brevissimo ci unira’.
Ad occhi chiusi ti stringerò
assaporando un languido bacio
e il tepore del tuo corpo,
mentre le tue mani
mi accarezzano il viso
sale l’emozione del tuo sguardo
che mi cattura
e trasmette al mio cuore
battiti così forti e dolci sensazioni
di nuovi orizzonti
e mi perdo nei sentieri del tempo.

@ Rosamaria Alagna

Peter e Alice, di Antonella Commendatore

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Peter e Alice, di Antonella Commendatore

Aspetti qualcuno?

Si aspettavo te!
da tutta la vita
e sei come ti ho sempre sognato
come ti ho sempre voluto.

Il mio vecchietto ragazzotto
che mi ha preso il cuore
che ha completato la mia anima
che mi ha fatto diventare donna.

Che mi ha mostrato il mondo
che tenendomi per mano mi ha portato
fuori a conoscere la vita a vedere la luce.

Aspettavo te!
per sentire l’ Amore
per provare i brividi per assaporare
la passione.

I tuoi baci lunghi succosi e profondi
le tue carezze calde e delicate
i tuoi abbracci stretti e forti.

Aspettavo te!
per donarmi completamente
solo a te e per te sarò sempre.

Ti Amo immensamente.

Si! aspetto qualcuno
aspetto te!

@Antonella Commendatore
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Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Negli ultimi vent’anni mentre il mondo stava cambiando con l’avvento sulla scena internazionale di paesi, inizialmente considerati emergenti, come Cina, India, Brasile, ecc. ma ben presto diventati nuovi soggetti economici con i quali confrontarsi, nella vecchia Europa i paesi industrializzati si sono immediatamente adeguati all’evoluzione dei tempi.

In Italia, al contrario, per colpa di politici incapaci di vedere più distante del proprio naso, sono stati trascurati settori chiave come ricerca, scuola, economia, lavoro e patrimonio artistico, tanto per citare i più importanti.

Questa incredibile noncuranza ha determinato l’attuale situazione, alla quale un Governo serio dovrebbe cercare di porre rimedio con interventi per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori e ridurre le tasse per le imprese, iniziative che consentirebbero rilanciare l’economia e l’occupazione.

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A MARGOT, di Loredana Mariniello

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

A MARGOT, di Loredana Mariniello

Ringrazio la poetessa Loredana Mariniello, per la meravigliosa poesia che ha dedicato a Margot, la mia principessa. Leggendola sono rimasto estasiato è bellissima come lei Margot… , grazie ancora cara Loredana del bel regalo. Pier Carlo Lava

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A MARGOT

Amo la beltà di quel candido manto pezzato,

un tenero morbido vanto di velluto

I tuoi attenti occhi supplicanti

sembrano chiedermi istanti d’infinito,

mentre con fare indipendente e ardito

ti adagi sulle mie gambe

e non emetti lamento,

solo un dolce miagolio simile a un canto,

una magica sinfonia che rincuora il cuore

Io ti carezzerei per ore intere

soltanto per sentire ancora quel rumore

che mi ringrazia e dice a me quanto mi vuoi bene

Fidati del mio affetto, piccola, elegante creatura,

nel tuo sguardo scorgo l’acquamarina

di un mare profondo e sereno,

si cheta l’anima mia quando

come vivaci bimbi giochiamo insieme,

e tu…

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INTERVISTA TC Alessandria, Di Masi: “I miei cinque anni, ora la Serie B”

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Il rilancio dell’Alessandria, presa quando si trovava in Seconda Divisione Lega Pro (l’ex C2) e con l’intenzione di riportarla ai fasti di un tempo. Luca Di Masi è il presidente del club grigio dal 6 febbraio 2013, quando rilevò il 100% delle quote dall’Alessandria Marketing e Comunication. Un viaggio lungo il quinquennio, con l’esperienza incredibile della Tim Cup del 2016 e la stagione scorsa, dove per due volte i grigi arrivarono a un passo dalla Serie B ma a chiudere le porte della cadetteria furono Cremonese e Parma. Più gioie o dolori con l’Alessandria? Lo racconta lui stesso, in esclusiva, ai microfoni di Tuttoc.com.

Presidente Di Masi, è tornata l’Alessandria?
“Eh si. Eravamo troppo brutti per essere veri… La squadra dell’anno scorso non era stata smantellata, ma rinforzata. Qualche errore c’è stato nelle scelte, sicuramente anche mio, ma siamo rimasti in corsa. Adesso i punti arrivano e siamo contenti, ma restiamo con i piedi per terra”.

Dica la verità, a inizio stagione cos’è successo?

“Le scorie dell’anno scorso c’erano ed erano rimaste. Non sono arrivati i risultati e questo non ha aiutato”.

Un inizio che è costato il posto a Stellini (allenatore, ndr) e Sensibile (direttore sportivo, ndr).
“A ottobre-novembre ho deciso di interrompere il rapporto con loro e, da lì in poi, le cose sono andate meglio. I risultati sono arrivati. Secondo me era molto una cosa molto mentale: ci sentivamo un po’ oppressi”. Continua a leggere “INTERVISTA TC Alessandria, Di Masi: “I miei cinque anni, ora la Serie B””

MESSINA. FRANCO TIANO: “STRUTTURE SPORTIVE IN STATO DI ABBANDONO, VEICOLARE I FONDI PER LA RIQUALIFICAZIONE”

Tiano alla scuola calcio

Messina, 29 marzo 2018 – “Come tante altre cose in città, lo sport, per troppo tempo dimenticato da chi ci ha rappresentati, deve tornare a fiorire. Dobbiamo essere in grado di premiare le tante realtà sportive presenti a Messina che con fatica e immeritatamente in silenzio continuano a far crescere i nostri figli, non solo a livello agonistico, ma anche personale e civico”. Lo ha detto Franco Tiano, fautore della lista civica #ScegliMe, a margine di un incontro con la scuola calcio di Giovanni Cirino.“Un’amministrazione responsabile – ha dichiarato Tiano – ha il dovere di intercettare tutte le forme di finanziamento che lo stato e l’Unione europea mettono a disposizione dei comuni al fine di riqualificare le strutture sportive cittadine che da decenni, seppure utilizzate quotidianamente, versano in uno stato di abbandono”.  Continua a leggere “MESSINA. FRANCO TIANO: “STRUTTURE SPORTIVE IN STATO DI ABBANDONO, VEICOLARE I FONDI PER LA RIQUALIFICAZIONE””

CUMULO INPS-CASSE PROFESSIONALI: RAGGIUNTA L’INTESA

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Cumulo Inps-Casse professionali: raggiunta l’intesa fra INPS e le prime Casse professionali per sbloccare i pagamenti delle pensioni in cumulo

Roma, 28 marzo 2018 – L’Inps, al fine di evitare penalizzazioni per i lavoratori mobili in ambito pensionistico, nel corso dell’ultimo anno si è molto impegnato sia per trovare un’interpretazione capace di sbloccare l’attuazione della legge sul cumulo, sia per trovare un punto d’incontro con le Casse professionali private al fine di dare attuazione alla legge.Oggi 28 marzo 2018, l’Inps e le casse professionali Inarcassa ed Enpam hanno raggiunto l’accordo su un nuovo testo di convenzione, che è stato già sottoscritto. In linea col testo proposto la scorsa settimana alle Casse dall’Inps, gli oneri sostenuti per le procedure amministrativo-contabili necessarie per l’erogazione delle prestazioni saranno divisi in base alla quota di pensione erogata da ciascun ente. In particolare, il testo rimette a una commissione di esperti, designati pariteticamente dalle parti ed integrati con un componente indicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed uno indicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, la determinazione dell’importo da ripartire, fermo restando l’immediato rimborso analitico delle commissioni bancarie sostenute. Continua a leggere “CUMULO INPS-CASSE PROFESSIONALI: RAGGIUNTA L’INTESA”

Terrorismo, arrestato marocchino in Piemonte: evocava il martirio

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Sequestrate immagini in cui posa come i miliziani-terroristi dell’Isis

  I carabinieri dei Ros hanno fermato a Fossano Ilyass Hadouz, 19 anni. E’ accusato di istigazione a delinquere aggravata dalle finalità del terrorismo e partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale

30 marzo 2018

 Evocava il martirio – termine che nell’estremismo islamista indica l’autoimmolazione dei terroristi kamikaze – il marocchino arrestato all’alba di oggi dai carabinieri a Fossano, nei pressi di Cuneo, su disposizione della Procura di Roma. Ilyass Hadouz, 19 anni, residente a Fossano, è accusato di istigazione a delinquere aggravata dalle finalità del terrorismo e partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale.    Dalle indagini del Ros dei carabinieri è emerso che il giovane attraverso i suoi account social su Facebook, Instagram e Twitter faceva propaganda jihadista e inneggiava al martirio, alla ricompensa che Dio concederà alla comunità dei musulmani impegnati nel jihad, alla punizione dei miscredenti, esaltando le gesta, il valore ed il coraggio dei combattenti in nome di Allah.    Tra le frasi più significative censite su alcuni dei suoi canali Facebook, i riferimenti alla morte nella concezione dello ‘shahid’ (martire), per il quale “è deprimente morire di vecchiaia”, ma anche il destino di chi non crede nella parola di Allah, “ai miscredenti saranno destinati giorni neri che faranno imbiancare i capelli ai bambini”. Continua a leggere “Terrorismo, arrestato marocchino in Piemonte: evocava il martirio”

Sarkozy sotto inchiesta, la cerchia finanziaria che festeggiò l’ascesa all’Eliseo dell’ex avvocato di B. non ride più

 

Tra gli industriali e uomini d’affari che brindarono al successo elettorale di Sarkò, oltre all’allora presidente delle Generali, ormai scomparso, Antoine Bernheim, c’era il suo ex pupillo Vincent Bolloré, oggi inviso azionista di Telecom e di Mediaset, l’ad di France Télécom, Stephane Richard, l’ex numero uno di Veolia e Edf, Henri Proglio, e l’industriale della Difesa, Serge Dassault, proprietario del quotidiano Le Figaro e già socio delle Generali

 Si mette male per gli amici del Fouquet’s, la stretta cerchia di industriali francesi vicini all’ex presidente Nicolas SarkozyL’inchiesta per i finanziamenti libici illeciti e le accuse ditentata corruzione dei giudici che indagavano sui flussi di denaro nella campagna presidenziale del 2007 gettano infatti un’ombra sull’intero sistema di relazioni che ruota attorno all’ex numero uno della République. E cioè su quel gruppo di amici che, dieci anni or sono, festeggiò l’elezione di Sarkò a presidente della Francia nel prestigioso locale degli Champs Elysées, il Fouquet’s. All’epoca dei fatti, la vicenda fece scalpore perché Sarkò si attorniò di un giro di industriali di primo piano che hanno avuto ed hanno ancora intensi legami con l’Italia. “Cinquantacinque invitati che dicono molto del sistema Sarkozy”, come commentò il sito Marianne2.fr parlando dell’entourage dell’ex presidente francese che nel suo passato da avvocato aveva anche difeso le ragioni della tv La Cinq ­di Silvio Berlusconi contro Jacques Chirac. Fra gli amici del Fouquet’s, oltre all’allora presidente delle Generali, ormai scomparso, Antoine Bernheim, il suo ex pupillo Vincent Bolloré, oggi inviso azionista di Telecom e di Mediaset, l’ad di France Télécom, Stephane Richard, l’ex numero uno di Veolia e Edf, Henri Proglio, e l’industriale della Difesa, Serge Dassault, proprietario del quotidiano Le Figaro e già socio delle Generali.Da allora la stampa d’Oltralpe non ha mai perso di vista la stretta cerchia di amici presidenziali, ribattezzati “la banda del Fouquet’s” dal settimanale Le Point: “L’immagine, incrostata nell’inconscio collettivo, di un pugno di amici che festeggiarono la vittoria: non solamente quella di un uomo e di un programma, ma quella di unapiccola casta di privilegiati che quella sera s’involò verso il mondo meraviglioso dei semidio della corte, protetta e favorita dalsistema di relazioni del monarca”, scrisse Le Point il 28 aprile 2011, quattro anni dopo l’ascesa all’Eliseo dell’uomo del partito di centrodestra Union pour le Mouvement Populaire (UMP). Continua a leggere “Sarkozy sotto inchiesta, la cerchia finanziaria che festeggiò l’ascesa all’Eliseo dell’ex avvocato di B. non ride più”

Effetto Amazon 10 mila posti a rischio

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Consumi giù e boom dell’online, in crisi i big dell’elettronica di consumo Chiusi gli store Trony in 6 regioni, male anche Euronics e Mediaworld

PAOLO BARONI

ROMA SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

Negli Usa le chiamano «Death by Amazon», sono le insegne del commercio tradizionale «uccise da Amazon». Da noi a rischiare sono soprattutto le grandi catene che vendono elettronica di consumo, come Trony, Euronics e Mediaworld.

La loro è una crisi che si trascina ormai da anni e che negli ultimi mesi, però, è diventata drammatica, con almeno 10mila di posti a rischio e diversi fallimenti, molti distributori locali chiusi o passati di mano. Ultimo in ordine di tempo il pugliese Dps Group che a metà marzo ha abbassato le serrande di una quarantina di store a marchio Trony lasciando senza stipendio 500 persone.  «E’ un vero terremoto quello che è in corso», spiegano gli esperti del settore, secondo i quali in futuro «quello che si costruirà di nuovo sarà sulle macerie». Lo strapotere del gigante dell’e-commerce non è però l’unica giustificazione alla crisi in corso, anche se per molte imprese la violenza con cui il commercio elettronico conquista anno dopo anno quote, è il nemico da battere. Basta vedere le promozioni sempre più roboanti ai prezzi sempre più tracciati riprioposti all’infinito per rendersi conto che questo settore sta con l’acqua alla gola. Le vendite sono ferme, le grandi superfici (come del resto anche i centri commerciali) non tirano più come un tempo, la concorrenza sfrenata riduce sempre di più i margini ed i costi fissi sono progressivamente sempre più alti delle entrate.   Continua a leggere “Effetto Amazon 10 mila posti a rischio”

La vita oltre i Social

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Foto dati ricordi una volta pubblicati su instagram Facebook e Snapchat non sono più nostri.
300 ragazzi hanno deciso di abbandonare i social e creare un canale web tutto loro , una radio che conta già 72 redazioni in tutta Europa.
Un portale dove i ragazzi possono confrontarsi e trovare informazioni sul bullismo sulla scuola sul lavoro.
Trasmetto in podcast e sono da sette anni inviati al festival di Sanremo come radio teen ager .
“Dal 2015 organizziamo la ‘Teen Parade, il lavoro spiegato dagli adolescenti’, una manifestazione per parlare delle problematiche del lavoro, di bullismo e per fare tanta musica. La manifestazione è sostenuta dal ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, dal Miur e dall’Inps perché la pensione non è una roba per vecchi. Nell’ottobre 2016 ci siamo recati nelle zone colpite dal terremoto del Centro Italia, per incontrare i coetanei dell’Istituto comprensivo Acquasanta Terme (che comprende i comuni di Arquata…

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SICUREZZA ALIMENTARE, I CARABINIERI DEL NAS ESEGUONO CONTROLLI NEL MESSINESE

Con l’approssimarsi delle festività Pasquali il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute intensifica i controlli sulla filiera alimentare, soprattutto nei settori considerati più a rischio come quello ittico, colpito da un’impennata di richieste dei consumatori che superano le normali fonti di approvvigionamento e che possono sfociare, talvolta, anche in canali di fornitura non ufficiali e incontrollati.

Catania, 30 marzo 2018 – E’ proprio sui prodotti ittici, che per la loro limitata reperibilità sul mercato e la facile deperibilità, si sono incentrati i controlli da parte del Nas di Catania, soprattutto nelle zone di produzione della fascia costiera messinese. Durante le verifiche, condotte sia a livello di produzione primaria che alla vendita al dettaglio, sono state individuate diverse imprese alimentari che operavano irregolarmente, mettendo a repentaglio la salute dei consumatori.
All’interno di un centro di depurazione e confezionamento mitili (tipici molluschi bivalvi più noti come cozze) è stata individuata un’anomala quantità di prodotto stoccato abusivamente in acque non idonee, in attesa di essere lavorato, di cui una parte già in fase di depurazione con procedure non conformi. Alle analisi di laboratorio su alcuni campioni prelevati dai Carabinieri del reparto speciale, è emersa la presenza di sostanze non consentite che preludono un incipiente stato degenerativo. Continua a leggere “SICUREZZA ALIMENTARE, I CARABINIERI DEL NAS ESEGUONO CONTROLLI NEL MESSINESE”

Fatturazione a 28 giorni: rimborsi agli utenti sotto forma di sconto

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AGCOM approva e pubblica quattro provvedimenti obbligando TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb a rimborsare subito i clienti. I quattro operatori dovranno posticipare l’avvio dei prossimi periodi di fatturazione per un numero di giorni di abbonamento pari a quelli non goduti dagli utenti nel passaggio allo schema di fatturazione a 28 giorni. Certificata l’illegittimità di fatturare ogni quattro settimane, i giudici del TAR del Lazio avevano recentemente “congelato” i rimborsi, facendo riferimento a squilibri finanziari e contabili tali da poter causare gravi difficoltà agli operatori.

https://www.cittadinanzattiva.it/notizie/consumatori/11225-fatturazione-a-28-giorni-rimborsi-agli-utenti-sotto-forma-di-sconto.html

 

Una giornalista Fox deride sopravvissuto Florida, 11 sponsor lasciano talk-show, lei annuncia pausa

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Una giornalista Fox deride sopravvissuto Florida, 11 sponsor lasciano talk-show, lei annuncia pausa

01 aprile 2018

 La giornalista di Fox Laura Ingraham ha annunciato che “andrà in vacanza per una settimana” dopo essere stata travolta da una valanga di critiche per aver preso in giro su Twitter uno degli studenti sopravvissuti al massacro di Parkland in Florida. Lo riporta il Guardian.    Mercoledì scorso la conduttrice di ‘The Ingraham Angle’ aveva fatto sferzanti battute sul fatto che David Hogg, 17 anni, non fosse stato ammesso a quattro università per via dei voti troppo bassi al liceo. Il ragazzo aveva reagito su Twitter invitando gli sponsor del talk show ad abbandonare il programma. Ben 11 inserzionisti hanno risposto all’appello, nonostante le scuse della giornalista il giorno dopo.    “Nello spirito della settimana di Pasqua voglio chiedere scusa per qualsiasi tweet che possa aver ferito lui o un altro dei coraggiosi sopravvissuti di Parkland”, aveva scritto Ingraham rivendicando che la sua trasmissione era stata “la prima a dare la parola a David subito dopo l’orribile sparatoria, sottolineando quanto il ragazzo fosse ‘composto’ nonostante la tragedia”. Scuse non sufficienti a ricomporre la frattura tanto che lo stesso studente aveva commentato: “Chiedere scusa solo per salvare gli sponsor non basta. Serve un’autocritica su come lei e la sua rete avete trattato me e i miei amici in questa lotta”. Continua a leggere “Una giornalista Fox deride sopravvissuto Florida, 11 sponsor lasciano talk-show, lei annuncia pausa”

ALL’ALBEGGIAR DI UN GIORNO DI PRIMAVERA, di Loredana Mariniello

All'albeggiar

ALL’ALBEGGIAR DI UN GIORNO DI PRIMAVERA, di Loredana Mariniello

All’albeggiar del giorno,

odo augelletti inneggiar

la rosea primavera.

Assopita, finalmente,

si svela e incanto rivela.

E, tu, mia sposa,

di grazia orgogliosa,

non appari più inafferrabile,

irraggiungibile chimera,

venustà di nivea veste leggera,

porgi la mano a me,

candida, altera e fiera. Continua a leggere “ALL’ALBEGGIAR DI UN GIORNO DI PRIMAVERA, di Loredana Mariniello”

Apocalypse Now: Un viaje hasta el corazón del infierno.

Yo, Extimo

Por la forma que desarrollo lo que pienso advierto a quien lee que: el argumento e incluso en final de los films que ocupo son en general revelados… Por otra parte los lectores sabidos en Joseph Conrad (Hoy tan escasos) reconocerán en Apocalypse Now un reflejo de “El corazón de las tinieblas” y es que a través de sus 3 horas de duración Apocalipse Now opera en el espejo de esta imagen arquetípica del viaje.

Una primera mirada es suficiente para hacernos cercanos a Willard el cual sin otra imagen que la suya es un hombre sin otra vida que la guerra. Todos los elementos se movilizan cuando es solicitado en una reunión secreta con miembros del mando militar de Estados Unidos, su misión; aquello por lo que es solicitado no dista de ser algo convencional: Encontrar y asesinar pero en esta ocasión no es la clásica presa…

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Un Monstruo Viene a Verme : Verdad, Pesadilla, Deseo

Yo, Extimo

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Es increíble como el cine puede hacer aflorar ciertas emociones, y más aun increíble que no sea necesariamente explicito para hacer sentir algo, un monstruo viene a verme es de este tipo de cine, dirigida por Juan Antonio Bayona es una película adaptada de la novela homónima de Ness Patrick, cuenta la historia de un niño (Conor) que se encuentra en una situación complicada debido a las vicisitudes de la vida , y para huir de su realidad crea su propio mundo de fantasías, mundo que cierta noche cobra vida, llega a su ventana aquella bestia que el había dibujado, nacido de un árbol, este monstruo a pesar de parecer amenazante deja claro que sus intenciones son contarle tres historia a cambio de una cuarta historia narrada por Conor, que contara su pesadilla y su verdad.

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Su realidad se fue volviendo mas sombría y este colosal árbol lo visito cada…

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El fantasma accidental, William Seward Burroughs: ¿un callejón evolutivo?

Yo, Extimo

El canon de occidente propuesto por Bloom denota su erudición pero poco nos acerca a las realidades humanas. Nada es en sí literario y todo es literario, quizá su propuesta es más universitaria y catedrática que cierta, la contradicción se justifica en el mismo hecho que justifica la transformación de los opuestos en uno solo. Historia y hombre. Literario y no literario. Las demarcaciones de donde inicia uno y termina el otro son inexistentes ya Giordano Bruno lo sabía, personas como Kent Wilber hoy lo confirman. ¿Cómo excluir nuestros precursores entonces del progreso? Dice Benedetto Croce “comprender al predecesor e ir más allá de él no son dos estadios diferentes, sino uno solo, y no son dos, sino un único proceso.”

Tal justificación elimina de William Seward Burroughs toda acusación injustificada que no tome en cuenta los opuestos, el progreso y las implicaciones que sus letras conllevan. Sé que se…

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The Less Traveled Road

Water for Camels

When you were a child, did you dream of becoming a social worker? Ok, stop laughing. Most of us did not. Yet, here we are, protecting children, helping families and often to the very detriment of our own lives. We chose a path that was fraught with rocks, brambles and all manner of things that bruised our feet, making it painful at times just to keep walking. Do you sometimes want to just stop walking? You want to turn around, go back and choose another path? We all do have those thoughts sometimes. Let me challenge you to keep on the path of your choosing and find the rewards.

Robert Frost, one of my favorite writers, is most famous, perhaps for the iconic poem: The Road Not Taken. I love that poem first for the cadence, the simplicity and the beauty of the imagery. As I grew more mature…

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Accadere

Il mio giornale di bordo

Portare indietro
le lancette
del tempo
per poter rivivere
assaporare
osservare
di nuovo l’orizzonte
degli eventi
tra silenzio
e la certezza
che qualcosa di bello
sia già accaduto
e possa nuovamente accadere.

Antonio De Simone

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Bring back
the hands
weather
in order to revive
relish
observe
again the horizon
events
between silence
and the certainty
that something beautiful
has already happened
and can happen again.

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Il modulo spaziale cinese è precipitato nell’oceano Pacifico, nessun problema in Italia

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Grande come un autobus e pesante quasi 8 tonnellate per giorni ha fatto parlare di sé per i rischi legati a un suo impatto sulla Terra. Entrando nell’atmosfera si è disintegrato

Impatto avvenuto, dopo 2.375 giorni in orbita. Il modulo-laboratorio spaziale cinese Tiangong 1 si è distrutto completamente negli strati atmosferici sopra l’Oceano Pacifico del Sud. E come previsto, fino all’ultimo è stato difficile prevedere il momento preciso dell’impatto atmosferico. Primo, piccolo avamposto orbitale realizzato con il programma spaziale cinese, si è disintegrato quasi del tutto quando in Italia erano le 2:16 di questa notte. Circa il 10, o 15 per cento, dei frammenti che hanno resistito all’impatto sono finiti nel Pacifico. E come accaduto quasi sempre in passato, anche in questa occasione, nessun danno a cose o persone è stato registrato.  Continua a leggere “Il modulo spaziale cinese è precipitato nell’oceano Pacifico, nessun problema in Italia”

Mi adicción favorita by mabm

TEJIENDO LAS PALABRAS

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[Imagen de Pinterest]

Te recuerdo siempre que la vida me pone la zancadilla y termino rota. Cuando las ganas de llorar se anudan en mi garganta y las lágrimas se enjugan en mis cuerdas vocales y el alma duele; cuando el día es gris y no para de llover. Porque cuando las cosas se tuercen, no puedo evitar pensar en ti, eres mi refugio, algo así como mi chaleco salvavidas cuando el tsunami de mis ojos se desborda. Y cuando desciendo a los infiernos, quizás alguno más de los que enumeró Dante, eres como una burbuja en la que me envuelvo para que no quemarme en su fuego.

Tal vez por eso me cueste tanto dejarte ir, por eso y porque también te…

Probablemente en algún mal momento te convertiste en un refuerzo positivo y ahora eres costumbre, una bocanada de aire fresco que me sopla los miedos, un rayo…

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Johnny Freak: quando i veri mostri siamo noi

Ferro azzurro ama Anacott acciaio

Quando si parla di fumetto horror, può sembrare quasi una banalità avere a che fare con i mostri; se però ci ritroviamo tra le mani Johnny Freak, albo numero 81 della serie Dylan Dog, edita da Sergio Bonelli Editore, di banale non c’è niente.


La storia, sceneggiata dal creatore della serie Tiziano Sclavi, disegnata da Andrea Venturi, con copertina di Angelo Stano, vede come protagonista Johnny, un ragazzino sordomuto e dall’aspetto deforme. Odiato dai genitori da prima che venisse al mondo, in quanto figlio biologico di un ex fidanzato della madre, diventa la
riserva di organi di suo fratello Douglas, che è gravemente malato. Johnny subisce per mano del patrigno l’esportazione di un polmone, di un rene, ed infine delle gambe. Trascorre la propria esistenza segregato in uno scantinato, avendo come unico svago la pittura, fino a che un giorno scoppia un incendio all’interno della sua cella. Johnny…

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La non pizza di Cracco

Ferro azzurro ama Anacott acciaio

Ho seguito la vicenda legata alle polemiche sulla nuova creazione dello Chef stellato Carlo Cracco: una Pizza Gourmet a 16 €. A distanza di settimane se ne parla ancora, segno di quanto la pizza sia patrimonio nazionale.

L’indignazione popolare sui social, è stata scatenata per prima cosa dal prezzo della pizza: 16 euro, giudicato troppo elevato anche per un ristorante stellato. Molti hanno fatto il paragone con la Margherita di Gino Sorbillo, noto pizzaiolo napoletano che recentemente ha anch’esso aperto un locale a Milano, la cui Margherita non supera i 4 euro.
Dopodiché l’altra grande critica mossa nei confronti di Carlo Cracco, ha riguardato l’aspetto di questa Pizza Gourmet, molto lontano da quello delle classiche pizze napoletane.

Pizza Margherita Sorbillo La pizza Margherita di Gino Sorbillo.

Sinceramente tutte queste polemiche mi sembrano esagerate.

A mio avviso, il problema non è il prezzo. Per un motivo ben preciso: stiamo…

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Papa: “Siria, porre fine allo sterminio”. Messaggio pasquale rivolto a Venezuela, Medio Oriente, Africa, Ucraina e Corea

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La preghiera di Bergoglio per “l’amata e martoriata” popolazione siriana è il cuore del tradizionale messaggio che precede la benedizione Urbi et Orbi in piazza San Pietro, dove erano presenti oltre 80mila persone. Ma il Pontefice ha riservato un pensiero a tutte le parti del mondo ferite “da conflitti aperti”: “La luce di Cristo risorto illumini le coscienze di tutti i responsabili politici e militari”

 “La luce di Cristo risorto illumini le coscienze di tutti i responsabili politici e militari, affinché si ponga termine immediatamente allo sterminio in corso”. La richiesta del Papaper “l’amata e martoriata Siria” è il cuore del tradizionalemessaggio pasquale che precede la benedizione Urbi et Orbi in piazza San Pietro, dove erano presenti oltre 80mila persone. “La popolazione siriana è stremata da una guerra che non vede fine“, ha detto Bergoglio. Ma la sua preghiera “di pace per il mondo intero” ha riservato un pensiero anche a Terra Santa, Yemen, Medio Oriente e Africa, Sud Sudan in particolare, poi Corea, Ucraina e Venezuela.“Riconciliazione” è invocata per la Terra Santa, “anche in questi giorni ferita da conflitti aperti che non risparmiano gli inermi” ma anche “per lo Yemen e per tutto il Medio Oriente, affinché il dialogo e il rispetto reciproco prevalgano sulle divisioni e sulla violenza“. E ancora “frutti di speranza supplichiamo in questo giorno per quanti anelano a una vita più dignitosa, soprattutto in quelle parti del continente africano travagliate dalla fame, da conflitti endemici e dal terrorismo”. In particolare, il Papa chiede che la pace del Risorto “risani le ferite nel Sud Sudan: apra i cuori al dialogo e alla comprensione reciproca. Non dimentichiamo le vittime di quel conflitto, soprattutto i bambini. Continua a leggere “Papa: “Siria, porre fine allo sterminio”. Messaggio pasquale rivolto a Venezuela, Medio Oriente, Africa, Ucraina e Corea”

BRAMANTI ELEGGIBILE SÌ O NO? È QUESTA LA QUERELLE SULLA SUA CANDIDATURA

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Eleggibile sì o no? È questa la querelle creatasi in questi giorni intorno alla candidatura del Prof. Bramanti, questione che può essere chiarita andando ad analizzare le leggi nazionali e regionali che regolamentano l’accesso alla carica di Sindaco.

Messina, 31 marzo 2018 – E’ quello che abbiamo deciso di fare, andando ad approfondire la normativa vigente applicabile alle prossime elezioni amministrative per l’elezione alla carica di sindaco e del consiglio comunale di Messina.Le normative nazionali e regionali sanciscono in modo inequivocabile che l’ineleggibilità per la carica di sindaco è esclusivamente riferita al Direttore Amministrativo, al Direttore Generale e al Direttore Sanitario delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere nonché ai legali rappresentanti di Strutture convenzionate con Unità sanitarie locali (come nel caso della Consigliera Sindoni poi decaduta).Le norme sull’accesso alle cariche elettive sono di stretta interpretazione con ipotesi tassativamente indicate dal legislatore, anche se le Regioni possono legiferare per introdurre ulteriori limitazioni rispetto a quelle previste dal legislatore nazionale se sussistono comprovate situazioni territoriali che giustificano normative autonome – che consentono, o addirittura impongono, regimi speciali – che non per questo sono lesive del principio costituzionale di uguaglianza (art. 3). Continua a leggere “BRAMANTI ELEGGIBILE SÌ O NO? È QUESTA LA QUERELLE SULLA SUA CANDIDATURA”

Champions, per la Juve un Real freschissimo. Roma: Barça senza guai

Martedì e mercoledì bianconeri e giallorossi affrontano le due grandi di Spagna, che si presentano all’appuntamento senza infortunati di spessore

Martedì sarà Juve-Real Madrid, mercoledì Barcellona-Roma. Le due avversarie peggiori che potevano capitare alle italiane rimaste in Champions. Scopriamo come stanno le due corazzate di Spagna.

REAL, ALL IN CHAMPIONS — Tutto tranquillo dalle parti dei blancos. Zidane ormai da tempo ha dovuto rinunciare a lottare per la Liga, per cui può concentrare tutte le risorse sulla Champions. Nell’ultimo turno di campionato (vittoria per 3-0 sul campo del Las Palmas) il tecnico del Real ha risparmiato diversi giocatori: fuori Cristiano Ronaldo, non convocati neanche Sergio Ramos, Isco, Kroos e Marcelo oltre allo squalificato Carvajal. Grande protagonista è stato Bale, autore di una doppietta (di Benzema su rigore l’altro gol), ma il gallese difficilmente partirà dal 1′ a Torino vista l’ampia gamma di soluzioni a disposizione e il momento straordinario che sta vivendo Isco. Continua a leggere “Champions, per la Juve un Real freschissimo. Roma: Barça senza guai”

Spettacoli/Saggio Il ridondante circo dell’età adolescenziale

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Spettacoli/Saggio Il ridondante circo dell’età adolescenziale

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Il Cartellone Off della Rassegna Bistagno in Palcoscenico, organizzato da Quizzy Teatro, in collaborazione con la S.O.M.S., presenta due spettacoli che hanno per protagonisti gli allievi dei laboratori dello scorso anno. I due saggi, rielaborati e rimessi in lavorazione, sono ripresentati quest’anno all’interno del Cartellone OFF in due serate. Entrambe le regie sono a cura di Monica Massone.

Venerdì 6 aprile ore 21.00 – Il ridondante circo dell’età adolescenziale di Massimiliano Vado. Un viaggio nell’anima di un adolescente: un monologo a più voci e senza censura sull’amore, sulla solitudine e sull’amicizia, su un presente da cambiare e un futuro tutto da scegliere, su un mondo di grandi che ha perduto il sogno della giovinezza, ma che continua a vivere attraverso la forza di essere semplicemente… adolescenti. Continua a leggere “Spettacoli/Saggio Il ridondante circo dell’età adolescenziale”

I MIEI PENSIERI, di Gregorio Asero

I MIEI PENSIERI, di Gregorio Asero

I miei pensieri di uomo ingrato ed egoista mi portano a fare alcune riflessioni. Nella mia leggerezza, nel mio amore per il piacere, nell’abitudine alla solitudine o in qualsiasi momento in cui considero la mia anima nella sua totalità, sento che il mio intelletto acquista un valore quasi fittizio. I turbamenti della mia mente, che sono collegati con discontinuità al mio cuore, è probabile che siano contenuti in un vaso in cui sono rinchiusi insieme alla mia spiritualità.

Ciò mi fa pensare che i miei beni interiori, le mie gioie passate, e tutti i miei dolori, siano perennemente in mio possesso. E’ inesatto credere che essi possano svanire perdendosi nel tempo. Restano in noi e abitano in una zona sconosciuta della nostra mente, quasi ibernati. Ma se riusciamo ad afferrare l’insieme di sensazioni in cui sono custoditi, essi hanno, a loro volta, lo stesso potere vitale delle gioie presenti e riescono a espellere tutto ciò che è incompatibile con la sensazione di essere vivi

“I Miei Pensieri”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

L’Occidente non è più il centro del mondo, la Russia lo sta capendo e dimostrando

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L’Occidente non è più il centro del mondo, la Russia lo sta capendo e dimostrando

La Russia per decenni, dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989 ha ammirato e puntato sui presunti “valori” dell’Occidente, ma negli ultimi anni si sta ricredendo e sta recuperando la propria identità storica, culturale, sociale e nazionalistica, e hanno perfettamente ragione a farlo, perché l’Occidente sta degradando in una maniera vergognosa, dando di sè una pessima immagine di assenza di consapevolezza che le cose sono cambiate e che l’Occidente non è più il centro del mondo e non ha alcun diritto di imporsi prepotentemente come in precedenza, la sua egemonia sta collassando e non vuole accettarlo.

Allora si inventa falsi pericoli e nemici, incentivando in maniera perversa, patetica e pericolosa una sorta di russofobia che porterà solo danni, anche gravi, non solo commerciali e di potenzialità sprecate, ma anche il rischio di conflitti bellici assolutamente privi di senso.

Sarebbe ora che le popolazioni europee manifestassero la loro disapprovazione verso questa politica di subordinazione idiota verso gli USA e di ingiustificata russofobia, mandando a casa tutti i politici prostituitisi agli USA, che non fanno gli interessi delle reciproche nazioni e popolazioni ma solo quelli americani.

Claudio Martinotti Doria Continua a leggere “L’Occidente non è più il centro del mondo, la Russia lo sta capendo e dimostrando”

Scuola e università non bastano, ascensore sociale fermo in Italia

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Nel rapporto Ocse-Pisa “Resilienza scolastica” siamo in fondo alla classifica a proposito dei ragazzi che riescono a elevarsi dal livello sociale di partenza. Solo il 20,4 per cento dei quindicenni provenienti da famiglie svantaggiate riescono a ottenere risultati soddisfacenti nei test

ROMA – Ascensore sociale fermo, oltre che all’università, anche a scuola in Italia. A sostenerlo è l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nel nostro Paese, la quota di quindicenni “provenienti da ambienti svantaggiati” capaci comunque di ottenere buoni risultati nel Pisa 2015 – il Programma di valutazione internazionale delle competenze degli studenti in lettura, matematica e scienze – è inferiore alla media Ocse e sotto il dato delle principali nazioni europee. Segno che la scuola italiana non riesce a fare abbastanza per gli alunni provenienti da ambienti deprivati. All’estero le cose vanno meglio. Basta scorrere i dati forniti dall’istituto con sede a Parigi nell’ultimo report (dal titolo “Resilienza scolastica”) messo a curato da quattro autori italiani: Tommaso Agasisti, Francesco Avvisati, Francesca Borgonovi e Sergio Longobardi. In Italia, soltanto il 20,4 per cento dei quindicenni provenienti da famiglie in situazione di svantaggio socio-economico riescono a ottenere risultati soddisfacenti nei test Ocse-Pisa. La media Ocse si attesta sul 25,2 per cento. Mentre oltralpe siamo a quota 24,1 per cento, in Germania al 32,3 e in Finlandia al 39,1 per cento. Continua a leggere “Scuola e università non bastano, ascensore sociale fermo in Italia”

Milan, Pasqua a Milanello: squadra al lavoro verso il derby

 

I rossoneri sono tornati ad allenarsi all’indomani del k.o. di Torino con la Juve. Da Calabria a Suso, c’è fiducia per la sfida con l’Inter: “Stavolta vale tutto”

Archiviato il k.o. di Torino con la Juve, il Milan è tornato al lavoro per preparare il prossimo appuntamento in programma mercoledì: il derby contro l’Inter. Palestra e lavoro defaticante per i giocatori impiegati nel match dello Stadium, mentre per tutti gli altri componenti della rosa il lavoro si è svolto sul campo esterno del centro sportivo di Milanello. Dopo il riscaldamento, i rossoneri hanno lavorato su alcune esercitazioni tecniche, basate su cross e tiri in porta. Ha chiuso l’allenamento una partitella a campo ridotto. Per lunedì è prevista una sola seduta con ritrovo nello spogliatoio fissato alle ore 11. Continua a leggere “Milan, Pasqua a Milanello: squadra al lavoro verso il derby”

Il caso Skripal rivela con precisione lo stato del vassallaggio europeo verso gli USA

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Il caso Skripal rivela con precisione lo stato del vassallaggio europeo verso gli USA

Quando si parla di Russia, è Washington a dettare l’agenda. Gli alleati europei in realtà sono clienti e non c’è molto che possano fare.

di Niccolò Locatelli per LIMES

http://www.limesonline.com/sanzioni-e-distinguo-nelloffensiva-usa-contro-la-russia/105694

L’ampiezza geografica e numerica del gruppo di paesi che stanno espellendodiplomatici russi in risposta all’avvelenamento dell’ex spia del Gru (servizio segreto militare russo) nel Regno Unito, attribuito al Cremlino, indica come il caso Skripal sia solo un pretesto.

Gli Stati Uniti inaugurano il quarto e forse ultimo mandato presidenziale di Vladimir Putin compattando l’Anglosfera (la Nuova Zelanda “vorrebbe ma non può”) e i sociveterocontinentali contro la Russia in un’offensiva senza precedenti nell’era post-guerra fredda. Continua a leggere “Il caso Skripal rivela con precisione lo stato del vassallaggio europeo verso gli USA”

1 aprile, Pasqua e dintorni

1 aprile, Pasqua e dintorni

L’amico Paolo D’Arpini ci spiega le origini della tradizione di praticare scherzi e bufale il 1 giorno di aprile. Dopo di ché personalmente vi spiego come mai quest’anno la Pasqua ricade proprio nel giorno più opportuno rispetto alla sua valenza storiografica.

Treia, 1 aprile 2018 – “Risus Paschalis” e Pesce d’Aprile

1 aprile. L’ipotesi più credibile, che giustifichi  il ripetersi di lazzi e scherzi,  in questo giocoso giorno di primavera,  è il legame con il “Risus Paschalis”  una tradizione nordica  nella quale  (per tutto il medioevo) si compivano atti impudici (in corrispondenza del periodo pasquale) spesso legati a più antichi riti “bacchici” che sancivano l’inizio della primavera e del risveglio della natura. Continua a leggere “1 aprile, Pasqua e dintorni”

Gaza, Israele dice no alla commissione d’inchiesta indipendente: “Protesta dei palestinesi non è il festival di Woodstock”

 

Netanyanhu difende nuovamente l’operato dei soldati durante gli scontri che hanno causato la morte di 17 palestinesi. Ed è scontro anche con la Turchia: “Sei un occupante e un terrorista”, dice Erdogan

 Dopo l’“ottimo lavoro” svolto dai soldati secondo il premier Benjamin Netanyanhu, idea rafforzata dal ministro della Difesa, Avigdor Lieberman, il governo israeliano continua a elogiare l’azione delle truppe durante gli scontri al confine con Gazanei quali sono stati uccisi 17 palestinesi e i feriti sono stati circa un migliaio, rifiuta di collaborare a qualsiasi “indagine indipendente” chiesta dall’Onu perché “le proteste dei palestinesi non sono il festival di Woodstock” e alza lo scontro con Recep Erdogan che ha definito il premier israeliano “un terrorista”.“Israele agisce con vigore e determinazione per proteggere la sua sovranità e la sicurezza dei suoi cittadini”, ha scritto Netanyanhu su Twitter spiegando che i militari hanno svolto un “ottimo lavoro” avendo “protetto i confini del Paese”. Il premier ha anche respinto le accuse di Erdogan affermando di non prendere “lezioni di morale da lui”. Una replica che ha fatto infuriare il presidente della Turchia: “Sei un occupante. Ed è come occupante che sei su quelle terre. Al tempo stesso, sei un terrorista”, ha dichiarato in un discorso davanti ai suoi sostenitori ad Adana, nel sud della Turchia, trasmesso in tv.Alle parole di difesa dell’esercito da parte di Netanyanhu sono seguite quelle di Lieberman, secondo cui durante gli scontri le truppe dello Stato ebraico hanno agito correttamente sparando solo contro quei manifestanti che hanno attaccato il confine, mentre idimostranti pacifici non sono stati colpiti. Il ministro ha quindi respinto le accuse di uso eccessivo della forza da parte dell’esercito quando migliaia di palestinesi, tra i quali molte donne e bambini, sono arrivati alla frontiera nel giorno della “marcia del ritorno”. E ha detto anche no a un’indagine indipendente. Continua a leggere “Gaza, Israele dice no alla commissione d’inchiesta indipendente: “Protesta dei palestinesi non è il festival di Woodstock””