Mostra “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” Palazzo Reale Milano

 

Dettaglio – John Everett Millais “Ophelia” (1851-52) Olio su tela, Tate Britain – Londra

Mostra “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” Palazzo Reale Milano

A cura di Manuela Moschin

Buongiorno carissimi, oggi desidero parlarvi di una splendida mostra che ho visitato recentemente intitolata “Preraffaelliti. Amore e Desiderio” visitabile fino al 6 ottobre 2019 nel Palazzo Reale di Milano e organizzata in collaborazione con la Tate Britain di Londra.  Le foto riportate sono state scattate nello spazio espositivo del Palazzo Reale.

La mostra risulta una straordinaria occasione per visitare alcune opere della collezione Tate Britain di Londra. L’esposizione ben curata, offre incluso nel prezzo del biglietto anche l’audioguida.

I temi dell’amore, del desiderio e della poetica medievale provenienti dai racconti e dalle poesie entrano in scena in grande stile, visitabile in uno spazio quasi scenografico di forte impatto emotivo.

Con i Preraffaelliti siamo a Londra nel 1848 dove un gruppo di artisti, allo scopo di rinnovare la pittura inglese, crearono la “Pre-Raphaelite Brotherhood” (PRB), la “Confraternita preraffaelita ” dove essi ebbero un approccio più spirituale e naturalistico.

Essi ammiravano la pittura precedente a Raffaello e trasgredivano le regole accademiche:

“Le forme non erano modellate in tonalità digradanti dal chiaro allo scuro, bensì descritte in sfumature pure come nelle pale d’altare medievali o del primo Rinascimento. Le composizioni non sfruttavano le disposizioni prospettiche o piramidali che tutti imparavano nelle scuole d’arte, ma adottavano invece la struttura geometrica a scomparti dell’arte cristiana antica: spazi più o meno profondi collegati tra loro a formare sorprendenti accostamenti.” (Carol Jacobi, La Confraternita dei Preraffaeliti)

I giovani preraffaeliti disprezzavano le tecniche convenzionali insegnate alla Royal Academy, sebbene fu proprio in queste scuole che si formarono i tre protagonisti principali, ovverosia John Everett Millais (1829-1896), William Holman Hunt (1827-1910) e Dante Gabriel Rossetti (1828-1882). Essi rifiutavano le convenzioni del Rinascimento, prediligendo invece l’arte medievale. Questi giovani artisti erano dei realisti interessati a rappresentare la realtà come essa era, ponendo una particolare attenzione ai dettagli attraverso una cura lenticolare. La geologia e la botanica venivano rappresentate con minuzia, e dipingevano peraltro anche all’aperto.

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Momenti di cultura. Serata di pittura, poesia e musica a Borgoratto (Alessandria). Articolo a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

In occasione del vernissage della Personale dell’Artista Giovanni Massolo, “Colline”, mostra visitabile a Borgoratto Alessandrino, presso l’ex asilo Colombo, dal 16 al 18 agosto 2019, nel seguente orario: dalle ore 19:00 alle 23:00, si è svolta una serata di poesia e musica con le letture di Anna Gatto, Fabio Gagliardi, Jerry Melucci, Giampiero Nani e la performance musicale di Paolo Frola e Paolo Tomalino. Di seguito, accludo immagini dell’evento.

Orari estivi della mostra ‘Uomo Virtuale. Corpo, Mente, Cyborg’ fino al 13 ottobre al Mastio della Cittadella

Orari estivi della mostra ‘Uomo Virtuale. Corpo, Mente, Cyborg’ fino al 13 ottobre al Mastio della Cittadella

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L’uomo come non l’avete mai visto. Scomposto, analizzato, studiato, e ricostruito grazie a occhi tecnologici, inquadrature virtuali e protesi bioniche che compongono un corpo nuovo. Questa è ‘Uomo Virtuale. Corpo, Mente, Cyborg’, la mostra di divulgazione scientifica dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare allestita al Mastio della Cittadella di Torino (via Cernaia ang. corso Galileo Ferraris, Torino) fino al 13 ottobre 2019.

Il nostro corpo è un mondo straordinario, un universo segreto, che abbiamo esplorato, fin dagli albori della scienza, come gli spazi cosmici più remoti o il nucleo infinitamente piccolo della materia. Dall’inizio del secolo scorso, con la scoperta dei raggi X e della radioattività, e poi con l’invenzione di tecnologie sempre più potenti e precise, come la tomografia computerizzata, l’ecografia, la risonanza magnetica, la PET, la ricerca scientifica ha completamente rivoluzionato la nostra conoscenza dei processi vitali e dell’intima struttura del nostro corpo. Continua a leggere “Orari estivi della mostra ‘Uomo Virtuale. Corpo, Mente, Cyborg’ fino al 13 ottobre al Mastio della Cittadella”

Museo Gambarina Alessandria: Apertura agosto e mostra

Museo Gambarina: Apertura agosto e mostra

Museo Gambarina

Alessandria today: Il Museo della Gambarina rimarrà aperto tutto il mese di agosto. Il giorno di Ferragosto sarà aperto con il seguente orario: dalle 16:00 alle 19:00.

Inoltre, proseguirà fino al 31 agosto la mostra “Tappi al Museo”, una curiosa esposizione di tappi a corona per bottiglie di birre e bevande varie, capsule di bottiglie per spumanti e champagne. La mostra è a cura del signor Gianni Cestino.

Prestate sette opere per la mostra “Pietro Morando”

Prestate sette opere per la mostra “Pietro Morando”

Un viandante tra Giotto e Francesco al Castello di Monastero Bormida

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L’Amministrazione Comunale di Alessandria comunica che – tramite il proprio Assessorato alla Cultura – ha collaborato alla realizzazione della mostra “Pietro Morando. Un viandante tra Giotto e Francesco” con il prestito di sette opere dell’artista di proprietà civica.

Si tratta delle seguenti opere: “La colazione”, “Maternità”, “Mercato Boario – Piazza Carducci”,
“La prima stella (Idillio)”, “Ritratto di uomo anziano”, “Ritratto di donna” e “L’emigrante”.

L’esposizione – organizzata dall’Associazione culturale “Museo del Monastero” del Comune di Monastero Bormida, a cura di Rino Tacchella e Mauro Galli – è stata inaugurata sabato 1° giugno alle ore 17.00 all’interno del Castello di Monastero Bormida (AT).

La mostra, che si avvale anche del Patrocinio del Comune di Alessandria, intende valorizzare la figura del pittore alessandrino Pietro Morando ripercorrendo il suo variegato itinerario pittorico che può essere ripartito in due momenti: una prima fase di ricerca espressiva e una seconda fase in cui l’artista individua un suo singolare stile pittorico.

Orari d’apertura della mostra nel Castello di Monastero Bormida:

sabato 16.00/20.00

domenica 10.00/13.00 – 16.00/20.00

“PIETRO MORANDO. UN VIANDANTE TRA GIOTTO E FRANCESCO”: MOSTRA ANTOLOGICA A MONASTERO BORMIDA di Bruno Volpi

La mostra “Pietro Morando. Un viandante tra Giotto e Francesco”, visitabile fino all’11 agosto presso il castello di Monastero Bormida, offre un’occasione speciale per una visita al piccolo borgo al confine tra l’acquese e il basso astigiano.

Allestita presso le sale del piano superiore del castello, l’esposizione raccoglie più di 100 opere del pittore alessandrino, per la maggior parte olii su tela o lavori a tecnica mista, a cui si aggiunge una selezione di disegni.

La mostra, curata da Rino Tacchella e Mauro Galli, presenta un excursus completo della carriera artistica di Morando, a partire dagli esordi divisionisti sulla scia dei maestri alessandrini Morbelli e Pellizza, per passare poi alle opere del periodo della guerra e le successive tele ispirate dalla pittura dell’amico Carlo Carrà e di Felice Casorati, che chiudono la sezione esposta nel primo salone.

 

La seconda sala presenta un Morando che ha già maturato una propria capacità espressiva; uno stile essenziale, ma al contempo, di grande effetto, fatto tutto di spigoli vivi e linee rette, dove predominano i temi sociali: i poveri e gli emarginati, i mendicanti, contadini e pastori.

Sono esposte anche nature morte, paesaggi e rappresentazioni dei luoghi più significativi di Alessandria. Conclude il percorso una serie di disegni a carboncino, alcuni dei quali dedicati a soggetti di guerra. Continua a leggere ““PIETRO MORANDO. UN VIANDANTE TRA GIOTTO E FRANCESCO”: MOSTRA ANTOLOGICA A MONASTERO BORMIDA di Bruno Volpi”

“PRERAFFAELLITI,AMORE E DESIDERIO”, di Silvia De Angelis

Preraffaelliti

Una notevole rassegna d’opere d’arte, di fine Ottocento, si svolge nel Palazzo Reale a Milano,  fino al 16 ottobre, in cui troviamo ottanta capolavori dei Preraffaelliti provenienti dalla Tate Britain di Londra.

Opere  uniche, intinte  nella letteratura e storia dell’Inghilterra : la Mostra “PreraffaellitiAmore e desiderio” è inerente a un periodo di grandi cambiamenti, che nel mondo ha fatto nascere un’importante Associazione, alla fine dell’Ottocento.

L’allestimento della Mostra è stato concepito in modo semplice, con sale scarsamente illuminate, che evidenziano specificatamente, l’abilità degli artisti Preraffaelliti.

A Palazzo Reale, per l’evento “ Preraffaelliti Amore e Desiderio”, sono giunte ottanta opere, che esposte in sale tematiche intendono far  notare, al visitatore, gli obiettivi e gli scopi di quel movimento, gli stili dei vari artisti, la preziosità dell’elemento grafico e lo spirito di grande collaborazione, nelle forme artistiche del periodo storico.

I Preraffaelliti hanno questa definizione, perché si riferiscono all’arte esistita prima di Raffaello Sanzio, il pittore che secondo alcuni ha peccato di accademismo e  idealizzazione dei soggetti.

Invece questi nuovi artisti preferiscono ispirarsi ai costumi d’un passato fantastico e malinconico, ove  il soggetto dell’opera  è quello biblico, letterario, fiabesco, storico e sociale.

C’è chi sostiene che le tele dei Preraffaelliti siano troppo sofisticate, ma non si può negare che le stesse siano davvero aggraziate e contengano una perfezione di riproduzione che meraviglia chi le osserva. Colori delicati, immagini elaborate, ispirate all’arte neoromantica, volte a evidenziare soggetti femminili, sensuali ed eleganti. Non mancano, comunque, nelle loro opere, riferimenti a problemi sociali.

I dipinti più noti esposti nella mostra sono decisamente : “Ophelia” di John Everett Millais  e “The lady  of Shalott” di John William Waterhouse, opere che racchiudono un particolare fascino.

Ophelia  è la sfortunata protagonista riportata nell’Amleto di Shakespeare. Sul dipinto  è rappresentata da una meravigliosa ragazza, dai lineamenti perfetti. Il volto sembra quasi un ritratto fotografico e i particolari del vestito fanno comprendere quanto la tecnica per i dettagli acquistasse, all’epoca,  notevole valore per questa corrente pittorica.                                      ofelia-preraffaelliti-circolo-torino-arte-1

“The lady of Shalot” ritrae un’altra donna sfortunata, che innamorata follemente, proprio a causa di questo amore, perde la vita. L’autore in questo dipinto rappresenta l’attimo in cui la donna , Elaine, va incontro al suo destino.  Nel quadro la ragazza appare, quasi stoicamente consapevole, e già vestita, come se dovesse dirigersi verso un’altra dimensione.                                        the lady of shalot

La Mostra “Preraffaelliti Amore e Desiderio” a Palazzo Reale di Milano è aperta fino al 6  Ottobre 2019 e il biglietto costa 14 euro.         

Torna ad Alessandria il pittore del nuovo astrattismo italiano ANTONIO SAPORITO con una personale a Palazzo Cuttica

Torna ad Alessandria il pittore del nuovo astrattismo italiano ANTONIO SAPORITO con una personale a Palazzo Cuttica

Una trentina di opere legate dal filo comune dell’”Astrattismo Geometrico Spaziale” in esposizione dal 4 luglio al 4 agosto 2019 nelle sale di Palazzo Cuttica.

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E’ con questa mostra personale che Antonio Saporito torna nuovamente ad Alessandria, questa volta per raccontare, attraverso i suoi lavori, una vita dedicata all’arte e alla ricerca di forme espressive diverse, per far scoprire al pubblico, l’astrattismo spaziale.

Autore della scultura spazialista “Il Pianeta Marte” messa a disposizione della Città di Alessandria dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, lo scorso novembre, in occasione delle celebrazioni per l’850° anniversario fondativo della Città (1168-2018), opera che ha aggiunto valore alla vista d’insieme del Ponte Meier, Antonio Saporito, classe 1940, non finisce mai di stupire per il suo linguaggio visuale di forme, colori e linee, il cui scopo è creare composizioni che possano esistere con indipendenza dalle comuni referenze visuali.

L’iniziativa è stata realizzata da CulturAle ASM Costruire Insieme e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alessandria, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ed il patrocinio della Regione Piemonte.

Giovedì 4 luglio, alle ore 18, avrà luogo la cerimonia inaugurale, alla presenza del Vice Sindaco di Alessandria Davide Buzzi Langhi, dell’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi Cherima Fteita, del Presidente di CulturAle Cristina Antoni, dello stesso Maestro Saporito  e del critico d’arte Giorgia Cassini.

La mostra resterà aperta fino al 4 agosto, e visitabile dal pubblico ogni sabato e domenica dalle ore 15 alle 19.

Biografia del pittore

Antonio Saporito, artista italiano contemporaneo, nasce a Rocchetta Sant’Antonio in provincia di Foggia, nel 1940.

IL PERIODO FIGURATIVO

La sua prima formazione artistica è influenzata dall’arte figurativa moderna e contemporanea degli anni 60. In modo particolare, le opere del periodo figurativo, traggono spunto dall’arte di alcuni artisti famosi in quegli anni: Ennio Morlotti, importante esponente dell’arte figurativa italiana e del panorama culturale del ‘900, Franco Rognoni artista indipendente del ‘900 italiano, Ennio Calabria importante esponente del figurativismo europeo, Ugo Nespolo e le influenze della pop art americana e i maestri dell’arte povera italiana. Continua a leggere “Torna ad Alessandria il pittore del nuovo astrattismo italiano ANTONIO SAPORITO con una personale a Palazzo Cuttica”

La Nisolina di Lu (AL) espone le opere di Ewa Wojtyniak-Debinska e Piotr Debinski

La Nisolina di Lu (AL) espone le opere di Ewa Wojtyniak-Debinska e Piotr Debinski

Con il patrocinio del Comune di Lu (Al) e della Pro Loco Luese, dal 2 al 22 luglio 2019 presso gli spazi de La Nisolina, Via Mameli,63 Lu (Al), saranno esposte opere di Ewa Wojtyniak-Debinska e Piotr Debinski. Un’iniziativa sviluppata da Albina Dealessi e Silvio Pozzati per un’occasione di confronto e scambio culturale.

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Ewa Wojtyniak-Debinska è professore all’Accademia di Belle Arti di Łódź. È un’artista attiva nella disciplina della grafica artistica, della fotografia e del disegno. Ha avuto pubblicazione di testi critici nella stampa professionale, presente nei cataloghi delle case editrici, mostre personali e collettive. Durante la mostra “NATURA – ALBERI” verranno presentate grafiche raffiguranti diverse immagini dell’albero. L’artista ha cercato di catturare la natura dell’albero per molti anni e pertanto ha un carattere soggettivo. Nei lavori vengono utilizzati sia elementi disegnati a mano sia forme che hanno la loro fonte nella fotografia

Piotr Debinski ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Łódź presso il Dipartimento di Grafica. Si è specializzato in fotografia e grafica. Autore di numerose esposizioni individuali. Ha partecipato a molte mostre collettive in Polonia e all’estero. Il titolo della mostra è “TREMOLO”. Il termine richiama alcuni suoni opposti e vibranti che creano un’armonia comune. Ricorda il musical, lo sviluppo delle vicende sul palcoscenico teatrale e rimanda all’atmosfera delle immagini presentate, come fotografie di messa in scena

Inaugurazione della mostra martedì 2 luglio alle ore 18 Orario mostra dalle 10 alle 20 su appuntamento al n 3387507298 tutti i giorni. Chiusa al lunedi

La Nisolina Via Mameli, 63 15040 Lu (Al)

Fabio Semino. Mostra del pittore tortonese Cesare Saccaggi a Garbagna

Fabio Semino. Mostra del pittore tortonese Cesare Saccaggi a Garbagna

Sta per iniziare il secondo fine settimana di apertura della mostra allestita a Garbagna con le 13 opere del pittore tortonese Cesare Saccaggi di proprietà della Fondazione C.R. Tortona.

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Visitabile fino a domenica 7 luglio, la mostra “Saccaggi centocinquanta + uno. Opere della collezione della Fondazione C.R. Tortona” è aperta sabato 29 e domenica 30 giugno dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19, anche questa settimana, per la seconda volta consecutiva, con una apertura serale straordinaria.

Visto il successo di visitatori avuto lo scorso sabato sera con la notte romantica, anche per questo sabato è prevista l’apertura dalle 21 a mezzanotte.

Le opere esposte nella mostra Saccaggi centocinquanta + uno che si è aperta a Garbagna venerdì scorso – afferma la curatrice Manuela Bonadeo – sono una delle possibili sintesi,  di qualità, di un percorso tanto articolato: due capolavori, «Sansone deriso dai filistei» del 1891 e «La vetta» del 1912 aprono il percorso con gli anni della formazione e la stagione simbolista. E racchiudono le sezioni dei ritratti e dei paesaggi, due generi attraversati con felicità espressiva e con successo critico da Saccaggi. Continua a leggere “Fabio Semino. Mostra del pittore tortonese Cesare Saccaggi a Garbagna”

GARBAGNA: INAUGURATA IERI LA MOSTRA “SACCAGGI CENTOCINQUANTA + UNO”, di Bruno Volpi

Alla presenza del Sindaco, Fabio Semino, e del Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona, Dante Davio, si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, nello spazio eventi antistante la sala polifunzionale di Garbagna, la cerimonia di inaugurazione della mostra “Saccaggi centocinquanta + uno”, che presenta tredici importanti opere del pittore tortonese, tutte provenienti dalle raccolte della Fondazione CRT.

La mostra, frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, viaggia sull’onda del successo della mostra «Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio», che, come è stato sottolineato dal sindaco Semino nel saluto introduttivo, lo scorso anno aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana. Curatrice dell’evento 2019 è la Prof.ssa Manuela Bonadeo, con la collaborazione del Prof. Mauro Galli, annoverato come massimo conoscitore di Cesare Saccaggi e del suo percorso artistico.

Il Prof. Galli ha ripercorso, a beneficio del numeroso pubblico presente, i diversi momenti della carriera di Saccaggi, sottolineandone l’intrecciarsi frequente con quella di Giuseppe Pellizza, suo coetaneo.

Un’enfasi particolare è stata dedicata alla presentazione dei principali capolavori esposti a Garbagna, ad iniziare da Sansone deriso dai Filistei, opera con cui, nel 1891, Saccaggi partecipò al Concorso per il Pensionato artistico nazionale, organizzato dall’Accademia Albertina di Torino, fino a giungere a La vetta del 1912, autentico capolavoro simbolista presentato alla Biennale di Venezia.

Nel percorso anche opere di dimensioni più ridotte, ma comunque di grande pregio, organizzate in due sezioni, una dedicata al ritratto e l’altra al paesaggio.

Tra i ritratti, incantevole sia nel soggetto che nella tecnica pittorica l’opera Nostalgia, come altrettanto deliziosa appare la Bimba con il soffione. Tra i paesaggi da sottolineare alcuni scenari alpini, tra cui un paesaggio di Alagna che rimanda a temi cari a Fornara e ai pittori vigezzini.

Come è stato sottolineato dalla curatrice Bonadeo, la mostra rappresenta un doveroso omaggio all’autore tortonese, forse non adeguatamente ricordato lo scorso anno, nel 150 anniversario della nascita. Anche da questo nasce l’originale titolo dell’esposizione ospitata nel suggestivo borgo della Val Grue, che rientra a pieno titolo tra i “Borghi più belli d’Italia”.

La mostra “Saccaggi centocinquanta + uno” è visitabile nella Sala Polifunzionale in Piazza Doria a Garbagna (AL) fino al 7 luglio 2019, il sabato e la domenica 10.30/12.30 e 16/19.

Questa sera, in occasione della “Notte Romantica” la mostra resterà aperta fino alle 24.

Fabio SEMINO: Garbagna inaugura la mostra di Cesare Saccaggi, un protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento

Fabio SEMINO: Garbagna inaugura la mostra di Cesare Saccaggi, un protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento

Si inaugura a Garbagna il prossimo 21 giugno una mostra dedicata a Cesare Saccaggi, tonese e protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento. Frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione CR Tortona, la mostra nasce con l’auspicio di replicare il successo dell’esposizione Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio, che la scorsa estate aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana.

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E con un duplice intento: esporre al pubblico opere non più visibili nella pinacoteca della Fondazione e fare memoria di un anniversario importante. Perché Saccaggi, nato nel 1868, l’anno scorso compiva 150 anni. Ma gli anniversari hanno eco lunga: quindi Cesare Saccaggi centocinquanta più uno, occasione felice per ritrovare opere di grande qualità come La vetta o Sansone alla macina, come i paesaggi e i ritratti.

La Fondazione conserva un’antologia di dipinti che consente di ripercorrere, per esempi di qualità, l’iter pittorico di Saccaggi tra opere simboliste, ritratti dal vero, paesaggi e scene storiche.

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La mostra è curata da Manuela Bonadeo in collaborazione con Mauro Galli, è accompagnata da un piccolo e gustoso catalogo e sarà visitabile a Garbagna, presso la Sala Polifunzionale di piazza Doria, dal 21 giugno al 7 luglio (sabato e domenica 10.30 – 12.30; 16.00 – 19.00; per visite in altri orari o informazioni 0131 877645).

L’inaugurazione sarà venerdì 21 giugno alle ore 18.ù

Fabio Semino, Sindaco di Garbagna

Monastero B.da: sabato 1 giugno si inaugura la mostra dedicata a Pietro Morando

Monastero B.da: sabato 1 giugno si inaugura la mostra dedicata a Pietro Morando

da: https://www.settimanalelancora.it

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Monastero Bormida. Sabato 1 giugno alle ore 17, presso il castello medioevale di Monastero Bormida, si terrà l’inaugurazione della antologica dedicata al grande pittore alessandrino Pietro Morando, nel quarantennale della scomparsa.

Sono oltre 100 le opere di Morando – a cui si aggiunge una selezione di disegni – esposte nei due grandi saloni al secondo piano del castello. Un percorso completo che ha come punto di partenza gli esordi divisionisti sulla scia dei maestri alessandrini Morbelli e Pellizza, a cui lo legavano l’interesse per gli umili e i diseredati, e prosegue con le drammatiche, talvolta tragiche, immagini dei suoi disegni di guerra combattuta in trincea e della sua detenzione nel campo di concentramento ungherese di Negimegier. La mostra presenta in seguito le opere del primo dopoguerra quan¬do, dopo una breve fase futurista, Morando aderì al clima del “ritorno all’ordine” entrando in dialettica con le opere dell’amico Carrà […]

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La mostra resterà aperta fino all’11 agosto il sabato dalle ore 16 alle 20, la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 20, oltre a visite per gruppi durante la settimana, da prenotare alle mail: info@comunemonastero.at.it e museodelmonastero@gmail.com.

Il capolavoro “Sul Fienile” di Giuseppe Pellizza torna in mostra nel suo studio di Volpedo

Il capolavoro “Sul Fienile” di Giuseppe Pellizza torna in mostra nel suo studio di Volpedo

Scritto da http://artemagazine.it/

Dal 2 al 30 giugno 2019, nello studio del pittore, donato dalle figlie al Comune di Volpedo e aperto al pubblico grazie alla Associazione Pellizza da Volpedo onlus, viene esposta una delle più importanti opere divisioniste in collezione privata dell’artista

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Giuseppe Pellizza da Volpedo, “Sul fienile”, olio su tela, 133×243,5 cm. Collezione privata

ALESSANDRIA – Torna nel luogo dove fu concepita e dipinta da Giuseppe Pellizza la tela “Sul fienile”, dopo essere stata riportata al suo originale splendore grazie a un attento intervento di restauro e inserita nella sua  cornice originale. 

La mostra, curata da Aurora Scotti,  studiosa dell’opera di Pellizza e autrice del Catalogo generale del pittore alessandrino, e dall’Associazione Pellizza da Volpedo, è organizzata dalle Gallerie Maspes di Milano, col patrocinio del Comune di Volpedo.

Giuseppe Pellizza rimase semprelegato a Volpedo e alla natura circostante, punto di partenza per l’elaborazione della maggior parte delle sue opere.  Continua a leggere “Il capolavoro “Sul Fienile” di Giuseppe Pellizza torna in mostra nel suo studio di Volpedo”

Prestate sette opere per la mostra “Pietro Morando”

Prestate sette opere per la mostra “Pietro Morando”

Un viandante tra Giotto e Francesco al Castello di Monastero Bormida

L’Amministrazione Comunale di Alessandria comunica che – tramite il proprio Assessorato alla Cultura – ha collaborato alla realizzazione della mostra “Pietro Morando. Un viandante tra Giotto e Francesco” con il prestito di sette opere dell’artista di proprietà civica.

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Si tratta delle seguenti opere: “La colazione”, “Maternità”, “Mercato Boario – Piazza Carducci”,
“La prima stella (Idillio)”, “Ritratto di uomo anziano”, “Ritratto di donna” e “L’emigrante”.

L’esposizione – organizzata dall’Associazione culturale “Museo del Monastero” del Comune di Monastero Bormida, a cura di Rino Tacchella e Mauro Galli – sarà inaugurata sabato 1° giugno alle ore 17.00 all’interno del Castello di Monastero Bormida (AT). Continua a leggere “Prestate sette opere per la mostra “Pietro Morando””