Giovanni Cirri, PRC: Sfruttamento e maltrattamenti su braccianti agricoli

Giovanni Cirri, PRC: Sfruttamento e maltrattamenti su braccianti agricoli

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La questione di Castelnuovo Scrivia è del 2012, sfruttamento e maltrattamenti su braccianti agricoli (molti nordafricani). Ci sono le testimonianze, di chi ha subito, c’è chi ha aiutato la lotta.

Noi crediamo nella giustizia. Noi crediamo, che il colpevole non può passare per vittima. Oggi lor signori denunciano, per occupazione di proprietà privata, violenza privata e diffamazione. Servirebbe solo il loro silenzio e la loro vergogna. Continua a leggere “Giovanni Cirri, PRC: Sfruttamento e maltrattamenti su braccianti agricoli”

A Novi Ligure Sindaco e Giunta incontrano i Cittadini nei Quartieri

A Novi Ligure Sindaco e Giunta incontrano i Cittadini nei Quartieri

Novi Ligure

Sindaco e Giunta nei Quartieri

Il prossimo incontro dell’iniziativa dal titolo “Sindaco e Giunta nei quartieri” si terrà lunedì 23 luglio, dalle ore 18 alle 19.30, in zona San Bovo, presso Cascina S.Marziano in strada S.Bovo, 10.

Si tratta dell’ultimo incontro prima della pausa estiva.

Gli incontri riprenderanno a settembre con il seguente calendario:

lunedì 3 settembre

Quartiere Lodolino – Presso Bar L’Isola (ex Bambù Bar) via Ferrando Scrivia, 25

lunedì 10 settembre

Quartiere Pieve – salone parrocchiale (piazzale Pieve) via Serenella, 2

lunedì 17 settembre

Frazione Merella – circolo Uisp Merella via Villalvernia, 114

lunedì 24 settembre

Centro Storico – Casa del Giovane via Gagliuffi

lunedì 1° ottobre

Frazione Barbellotta – Chiesa della Barbellotta

lunedì 8 ottobre

Zona di via Manzoni – sede Anffas, via Manzoni, 72

Gli orari ed eventuali modifiche del programma verranno comunicati sul sito del Comune.

Silvia Straneo: Proposta di Legge di iniziativa popolare per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione civica come materia curricolare nelle scuole.

Silvia Straneo: Proposta di Legge di iniziativa popolare per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione civica come materia curricolare nelle scuole.

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Alessandria: Da oggi, venerdì 20 luglio, è cominciata in tutta Italia la raccolta delle firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare, depositata in Corte di Cassazione da una delegazione di Sindaci con il sostegno dell’ANCI, per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione alla cittadinanza, come materia curricolare, nelle scuole di ogni ordine e grado.

Il Comune di Alessandria ha aderito all’iniziativa, facendosi  promotore della sottoscrizione: presso l’Ufficio Relazioni con Il Pubblico sarà possibile trovare i moduli per la raccolta delle firme necessarie per presentare la proposta di legge in Parlamento. Continua a leggere “Silvia Straneo: Proposta di Legge di iniziativa popolare per promuovere l’introduzione dell’ora di educazione civica come materia curricolare nelle scuole.”

Di Maio difende Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco assunta al Mise: “Non c’è persona più onesta di lei”

Di Maio difende Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco assunta al Mise: “Non c’è persona più onesta di lei”

Il ministro del Lavoro replica all’articolo de Il Giornale: “È la figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai”
By Huffington Post

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Luigi Di Maio replica a il Giornale, che nell’edizione odierna riporta la notizia dell’assunzione al Ministero dello Sviluppo Economico di Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco, lo stesso paese del ministro del Lavoro. “Non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei”, ha scritto Di Maio in un post pubblica su Facebook.

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Il Giornale parla di “balzo di carriera impressionante per la giovanissima napoletana”, il cui curriculum, sarebbe “un mistero”. Di Maio non ci sta e attacca: “Lo schifo che leggo oggi sul Giornale – scrive Di Maio nel suo post – va messo nella categoria della stampa spazzatura. La dottoressa Assia Montanino l’ho conosciuta 5 anni fa. È la figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai e ho avuto modo di conoscerla quando sono stato a far visita al padre per portargli la mia solidarietà. Era una giovane universitaria a cui decisi di dare una opportunità di tirocinio presso la mia segreteria di vice presidente della Camera. Negli anni si è distinta per la sua capacità di gestire situazioni complesse di segreteria. E posso assicurarvi che non ho mai conosciuto una persona più onesta e leale di lei. Vergognatevi”. Continua a leggere “Di Maio difende Assia Montanino, 26enne di Pomigliano d’Arco assunta al Mise: “Non c’è persona più onesta di lei””

RAI. FORNARO (LEU) nominato in Commissione di Vigilanza RAI

RAI. FORNARO (LEU) nominato in Commissione di Vigilanza RAI

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Il deputato Federico Fornaro è stato nominato componente della Commissione di Vigilanza RAI in rappresentanza del gruppo di Liberi e Uguali alla Camera dei Deputati.

Fornaro era già stato in Vigilanza Rai nella scorsa legislatura.

“Continuerò in questa legislatura una battaglia democratica sul tema della mancata ricezione del segnale RAI in molte aree del Piemonte che rappresenta un’autentica ingiustizia ai danni dei cittadini che abitano nei territori marginali.

La Commissione di Vigilanza RAI ha poi un compito fondamentale per la tutela del pluralismo politico e culturale dell’intero settore radiotelevisivo, oltre a controllare l’attività della più importante industria culturale del nostro Paese, la RAI”.

Lo scrive in una nota l’on. Federico Fornaro

Cose da migliorare, di Giancarlo Patrucco

Cose da migliorare, di Giancarlo Patrucco

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http://www.cittafutura.al.it/ Alessandria

Mi sono espresso più volte sulle cose da migliorare in questa città. Più volte perché, purtroppo, le cose che avrebbero bisogno di un miglioramento sono tante, troppe: la raccolta dei rifiuti, i trasporti urbani, il verde pubblico, gli accessi pedonali, la stessa definizione di “centro cittadino” (vedi il quartiere Cristo), la circolazione stradale e via circolando.

Una cosa, però, devo sempre premettere: non è colpa precipua di questa amministrazione comunale né delle altre che l’hanno preceduta. Assolutamente. La questione ormai dura da molti anni e coinvolge non solo le amministrazioni ma anche tutti gli abitanti di questa città. Lo si vedrà dall’argomento di cui voglio parlare oggi e che definirei come “l’assetto culturale” di Alessandria. In altre parole, ammesso che gli alessandrini riconoscano un assetto culturale cittadino, si tratta di verificare come gli spazi qui da noi organizzati per favorire la frequentazione e la pratica della cultura, del bello e dell’antico siano curati e offerti a chi li vuole praticare fra noi o anche a chi volesse farlo provenendo da fuori città Continua a leggere “Cose da migliorare, di Giancarlo Patrucco”

Paolo Savona ha “trovato” 50 miliardi

Paolo Savona ha “trovato” 50 miliardi

Italy's New Government To Senate Confidence Test

Intervista del ministro degli Affari Ue a La Verità: “L’avanzo sull’estero 2018 è al 2,7% del Pil, esattamente quel che ci manca”. Ma Bruxelles è da convincere
By Huffington Post
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“Preferisco parlare del Piano A”. Paolo Savona concede una lunga intervista a La Verità per spiegare l’azione del Governo per stimolare la crescita e rispettare gli obiettivi di bilancio. Messo da parte per un momento il Piano B, dopo la presa di distanza di Luigi Di Maio e Giovanni Tria sulla preparazione dell’esecutivo al cosiddetto “Cigno Nero”, l’eventualità peggiore dell’uscita dall’euro, Savona presenta la sua idea nel dare risposta a due domande: quale politica economica seguire e quali richieste fare all’Europa. Molti commentatori hanno stimato in 100 miliardi di euro il costo delle promesse del Contratto di Governo stipulato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Per il ministro degli Affari europei, si può fare.

“L’Italia da tempo vive al di sotto delle proprie risorse, come testimonia un avanzo di parte corrente della bilancia estera. Tale avanzo non può essere attivato, cioè non possiamo spendere, per l’incontro tra i vincoli di bilancio e di debito dei Trattati europei. Questo nonostante abbiamo ancora una disoccupazione nell’ordine del 10% della forza lavoro e rischi crescenti di povertà per larghe fasce di popolazione. L’avanzo sull’estero di quest’anno è al 2,7% del Pil, per un valore complessivo di circa 50 miliardi: esattamente ciò che manca alla domanda interna”…. continua su: https://www.huffingtonpost.it/2018/07/16/paolo-savona-ha-trovato-50-miliardi_a_23482656/?ref=nl-huff

Salvini: “Cambiare le norme e considerare quelli libici porti sicuri”. Ma da Bruxelles arriva un secco No

Salvini: “Cambiare le norme e considerare quelli libici porti sicuri”. Ma da Bruxelles arriva un secco No

Germany's Seehofer, Italy's Salvini and Austria's Kickl attend a trilateral meeting in Innsbruck

E il vicepremier non ci sta: “Così l’Unione Europea agevola il lavoro degli scafisti”


By Huffington Post

LISI NIESNER / REUTERS

“Dobbiamo cambiare la normativa e rendere i porti libici porti sicuri. C’è questa ipocrisia di fondo in Europa in base alla quale si danno soldi ai libici, si forniscono le motovedette e si addestra la Guardia Costiera ma poi si ritiene la Libia un porto non sicuro”. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini in una conferenza stampa a Mosca indicando quale sarà l’obiettivo dell’Italia nell’incontro di dopodomani per ridiscutere la missione Sophia. “E’ un bipolarismo europeo che va superato” aggiunge.

Per arginare il traffico di esseri umani, secondo Salvini, l’unica soluzione “è il blocco delle partenze, aiutando Tunisia, Marocco, Libia ed Egitto a controllare mari, porti e confini”. Dobbiamo “soccorrere tutti ma anche riaccompagnarli tutti da dove sono partiti – aggiunge il ministro dell’Interno – E vanno creati canali per l’asilo politico dall’altra parte del Mediterraneo: non far partire più alcuna persona e non far sbarcare più alcuna persona in Italia, e dunque, in Europa, è l’obiettivo. L’Ue deve convincersi che questa è l’unica soluzione per risolvere la questione”. Continua a leggere “Salvini: “Cambiare le norme e considerare quelli libici porti sicuri”. Ma da Bruxelles arriva un secco No”

Le molte anime dei cinquestelle, di Mauro Calise

Le molte anime dei cinquestelle, di Mauro Calise

Le molte

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Alessandria: Si sapeva che, prima o poi, nei Cinquestelle sarebbe emersa qualche crepa. È un partito con cinque anni di vita, e il suo enorme bacino elettorale proviene – necessariamente – da blocchi eterogenei.

Fino alle ultime elezioni, centrodestra e centrosinistra in parti uguali. Dopo marzo, sono finiti a Di Maio buona parte degli scontenti del Pd. Quindi, statisticamente, ammonterebbe a una maggioranza di sinistra. Ma sarebbe una classificazione impropria. I votanti, al giorno d’oggi, se ne vanno anche perché cambiano idea.

E, più in generale, l’appeal dei grillini è consistito proprio nell’autodichiararsi bipartisan e post-ideologici. Insomma, il collante principale degli elettori cinquestelle resta l’insoddisfazione verso coloro che erano al governo prima.

Se, dunque, è improprio parlare di un’area pentastellata di sinistra, è vero che c’è una parte consistente di militanti cui la linea dura di Salvini – sugli immigrati e non solo – non sta bene. Continua a leggere “Le molte anime dei cinquestelle, di Mauro Calise”

L’arduo compito della sinistra, di Egidio Zacheo

L’arduo compito della sinistra, di Egidio Zacheo

L'arduo

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Alessandria: E’ senz’altro un fatto positivo che anche da parte di chi in tutti questi anni si è impegnato a lungo e alacremente  contro la sinistra ora venga un contributo di consigli e di proposte per tenerla in vita dopo la colossale sconfitta del 4 marzo (e del 24 giugno).

L’indicazione di legare la sconfitta della sinistra italiana a condizione storiche che riguardano l’insieme della sinistra europea pur non essendo infondata non aiuta molto però a cogliere le specifiche cause nazionali.

Naturalmente, è fondato il riferimento a tutto ciò che è accaduto dopo la caduta del Muro di Berlino e il crollo dell’Unione Sovietica per dire poi che tutto ciò ha rafforzato nell’intera Europa occidentale l’egemonia del capitalismo e  ha ,di conseguenza, colpito duramente i capisaldi della cultura e della politica della sinistra.

E’ vero anche che l’impetuosa rivoluzione neoconservatrice degli anni Ottanta ha contaminato le stesse strategie della sinistra, spingendola a teorizzare una “terza via” del tutto impercorribile. Continua a leggere “L’arduo compito della sinistra, di Egidio Zacheo”

Quieora: la sinistra DC a Casale Monferrato (settima parte) di Carlo Baviera

Quieora: la sinistra DC a Casale Monferrato (settima parte) di Carlo Baviera

Qui e ora

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Per terminare la disamina dei numeri di Quieora, nel periodo tra l’inizio del millenovecentosettanta e le elezioni regionali e amministrative di giugno, sono ancora da evidenziare alcuni passaggi degli articoli di fondo (da attribuire al direttore, in quanto non firmati?), il contenuto del numero che potremmo definire “elettorale”, e quanto nella rubrica scrivevano Giuseppe Gario e Riccardo Coppo.

Veniamo agli articoli di fondo. Il primo si soffermava sulla ricerca di unanimità del partito nel momento in cui ci si avviava alla tornata elettorale. Alcuni avevano sollecitato meno divisioni, nelle riunioni di Direttivo o nelle assemblee. Perciò si era attenti ad ogni offerta di collaborazione “Perché ci è dato di vedere fortunatamente che certe posizioni prima difese a denti stretti, vengono abbandonate con il passare degli anni [..] si tratta di vedere quanto certa gente muti opinione per aderenza alla realtà o per tatticismo”; si pensava che tante divergenze evidenziate nei mesi precedenti fossero dovute ad incomprensione, ma non di meno che esistessero diverse concezioni sulla convivenza e sulla funzione dell’azione politica, e allora la prudenza portava a diffidare soprattutto quando c’era di mezzo “la questione del potere per raggiungere il quale o mantenere il quale c’è da supporre che certa gente  si disporrebbe a fare qualunque cosa”. Perciò si riteneva necessario stabilire il punto su cui incontrarsi per stabilire il da farsi insieme e non essere strumentalizzati. Continua a leggere “Quieora: la sinistra DC a Casale Monferrato (settima parte) di Carlo Baviera”

Ma ci sono ancora gli “Intellettuali”?, di Giuseppe Amadio

Ma ci sono ancora gli “Intellettuali”?, di Giuseppe Amadio 

Ma ci sono

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Alessandria: Fa impressione constatare quanto è cambiato l’ambiente politico-intellettuale nel giro di qualche decennio. Quando c’era il Pci c’erano gli intellettuali e c’era l’intellettuale organico (cioè direttamente militante). Se c’era da fare una battaglia ideale (di idee) partivano gli intellettuali con un documento o manifesto firmato da nomi che solo a sentirli incutevano reverente rispetto.

Alcuni mettevano proprio paura, come un celebre anglista, il cui nome – appresi dall’ottimo Adelio Ferrero – non andava pronunciato perché portava iella. Adelio rideva ma comunque non lo pronunciava, e mi disse il titolo di qualche suo libro importante per aiutarmi a identificarlo.

Superstizioni a parte, erano tutte teste d’uovo, teste lucide, capoccioni, gente che aveva almeno una decina di pubblicazioni importanti alle spalle presso gli editori più prestigiosi. In genere uomini e donne di lettere, piuttosto benestanti ma non ricchissimi.

A loro si aggiungeva qualche artista famoso e qualche musicista di rigoroso ambito classico. Dopo questi “grandi” firmavano anche gli altri: primari, professori delle superiori, delle medie, e via via fino ai comuni mortali. Continua a leggere “Ma ci sono ancora gli “Intellettuali”?, di Giuseppe Amadio”

Politica e trasporti nel frutteto: parte 1, cominciamo dalla Granda, di Angelo Marinoni

Politica e trasporti nel frutteto: parte 1, cominciamo dalla Granda, di Angelo Marinoni

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Pur rischiando un’accusa di qualunquismo mi spingo ad affermare che quasi tutte le affermazioni o riflessioni dei politici mi portano sempre alla stessa domanda: e quindi?

Ogni discorso ha una partenza concreta su un problema reale per trovare la soluzione del quale il nostro politico inizia un percorso inverso a quello del rapace, producendo giri ogni volta più ampi intorno al problema fino ad allontanarsene del tutto e concludere il ragionamento come se il problema fosse stato risolto.

Qualche volta l’orbita intorno al problema stimola discussioni accattivanti e fa intravedere potenziali soluzioni, ma quando è il momento di “cantierizzare” ecco la fuga verso un altro problema cui avvicinarsi per poi ricominciare l’orbita con cerchi sempre più estesi. Continua a leggere “Politica e trasporti nel frutteto: parte 1, cominciamo dalla Granda, di Angelo Marinoni”

Roma autorizza lo sbarco dei migranti a Pozzallo. Altri sì all’Italia ma Visegrad spacca l’Ue

Roma autorizza lo sbarco dei migranti a Pozzallo. Altri sì all’Italia ma Visegrad spacca l’Ue

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Germania, Portogallo e Spagna li accoglieranno. I Paesi dell’Est dicono no. Le navi con i naufraghi ancora in rada a Pozzallo: sbarcano donne e bimbi

LAPRESSE

Il ministro dell’Interno e vicepremier italiano Matteo Salvini fotografato ieri allo stadio Luzniki di Mosca, dove ha assistito alla finale dei mondiali vinta dalla Francia contro la Croazia. Alla sua destra gli ex calciatori David Trezeguet, Laurent Blanc, Christian Karembeu e Marcel Desailly

GRAZIA LONGO ROMA  http://www.lastampa.it/

Il ministro dell’Interno ha autorizzato lo sbarco di tutti e 451 migranti delle due navi in rada davanti a Pozzallo. La svolta è arrivata ieri notte, dopo che che l’Europa ha risposto in maniera positiva alle sollecitazioni del nostro presidente del consiglio.

I tanti «sì» incassati, dimostrano l’importanza della linea della mediazione politica avviata da Giuseppe Conte. Germania, Spagna e Portogallo (dopo il consenso dell’altro ieri di Francia e Malta) hanno dato la disponibilità ad accogliere 50 migranti a testa. E anche il Belgio sembra sulla via del «sì».    Continua a leggere “Roma autorizza lo sbarco dei migranti a Pozzallo. Altri sì all’Italia ma Visegrad spacca l’Ue”

Trump vede Putin ma sfida la Ue: “É il nemico degli Stati Uniti”

Trump vede Putin ma sfida la Ue: “É il nemico degli Stati Uniti”

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Il presidente americano oggi a Helsinki per il summit con il russo. La May rivela: Donald mi ha detto di fare causa a Bruxelles

Donald Trump con la moglie Melania Trump in arrivo a Helsinki con l’Air Force One

PAOLO MASTROLILLI INVIATO A HELSINKI

http://www.lastampa.it/

«L’Unione europea è nemica degli Stati Uniti». Alla vigilia del vertice tra il presidente americano Trump e quello russo Putin, il mondo come lo abbiamo conosciuto dalla Seconda Guerra Mondiale in poi si è rovesciato. Naturalmente può darsi che il capo della Casa Bianca abbia lanciato questa accusa solo come una mossa tattica, nell’ambito della disputa commerciale in corso con Bruxelles.

Se però uno ci aggiunge la linea adottata durante il vertice Nato dei giorni scorsi, e il consiglio dato alla premier britannica May di fare causa alla Ue invece di negoziare la Brexit, il messaggio che arriva sembra quello di una strategia premeditata, come forse neppure il Cremlino si sarebbe sognato di vedere prima dell’appuntamento di oggi a Helsinki.   Continua a leggere “Trump vede Putin ma sfida la Ue: “É il nemico degli Stati Uniti””

Pace fra Di Maio-Tria, uniti contro l’Inps

Pace fra Di Maio-Tria, uniti contro l’Inps

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Salvini torna alla carica e chiede le dimissioni del presidente dell’Istituto di previdenza “nominato da Renzi”

ANSA

Il vice premier e ministro del Lavoro, Luigi di Maio. Sullo sfondo il ministro dell’Economia, Giovanni Tria

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ALESSANDRO DI MATTEO  ROMA

Tutti contro Tito Boeri, la maggioranza Lega-M5s cerca di chiudere così la polemica sul cosiddetto «decreto dignità» che ha quasi provocato un cortocircuito tra il vice-premier Luigi Di Maio e il ministro dell’Economia Giovanni Tria.

Si prova a voltare pagina mettendo nel mirino il presidente Inps «nominato da Renzi continua a ripetere che la legge Fornero non si può toccare e che gli immigrati pagano le pensioni degli italiani. Io penso che sbagli e che si dovrebbe dimettere», attacca il leader della Lega Matteo Salvini.

Per la maggioranza giallo-verdeSarebbe solo «colpa» sua se nella relazione al decreto è stato inserito un passaggio che ipotizza una perdita di 8mila posti di lavoro all’anno a causa della riduzione della durata dei contratti a termine sancita dal provvedimento. Continua a leggere “Pace fra Di Maio-Tria, uniti contro l’Inps”

Matteo/ Masaniello all’attacco delle radici cristiane, di Agostino Pietrasanta

Matteo/ Masaniello all’attacco delle radici cristiane, di Agostino Pietrasanta

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Alessandria: Franklin D. Roosevelt, nell’estate del 1938 (ottant’anni giusti, giusti!) convocò ad Evian in Francia (la civile, ordinata e…pulita Svizzera aveva rifiutato ospitalità) una conferenza per trattare dei problemi degli Ebrei profughi dalla Germania, in fuga dalle persecuzioni dei diritti civili e dai pericoli loro derivanti dalle politiche razziali.

Vi parteciparono organizzazioni, anche di volontariato, di ventidue Paesi. La conferenza non si accordò neppure per una condanna delle leggi di Norimberga e Hitler fece buon gioco alla sua propaganda.

Quattro anni dopo, nel dicembre del 1942, gli Stati dei governi alleati denunciarono, con dichiarazione comune, i massacri perpetrati dai nazisti, nei campi/lager, ma non dettero seguito ad alcun intervento mirato; la loro priorità era di natura militare: vengono prima la guerra e la vittoria. Continua a leggere “Matteo/ Masaniello all’attacco delle radici cristiane, di Agostino Pietrasanta”

La Francia da segni di confusione e disorientamento, di Claudio Martinotti Doria

La Francia da segni di confusione e disorientamento, di Claudio Martinotti Doria

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La Francia vive un momento di confusione e disorientamento che si rivela simbolicamente in numerose occasioni, tra cui la parata del 14 luglio, appena svoltasi, dove vi sono stati diversi imprevisti e incidenti, proprio davanti al presidente Macron e alla moglie/madre ultrasessantenne, che i media evitano di rammentare di averlo “stuprato” quando aveva 15 anni essendo la sua insegnante (negli USA si finisce in galera mediamente per quindici anni per questo reato), mentre la narrazione mainstream ovviamente edulcora l’avvenimento come commovente storia d’amore indipendente dall’età anagrafica.

Macron è uno dei leader psicopatici, sociopatici e megalomani indicati da psichiatri e studiosi internazionali, frutto di pesanti pressioni e condizionamenti esercitate su di lui dalla moglie, quando era adolescente e lei quarantenne, e da Attali il famoso finanziere e mentore che lo ha praticamente portato al successo occupandosi della sua formazione. In pratica si potrebbe affermare che la moglie e l’amico finanziere lo abbiano plasmato. Continua a leggere “La Francia da segni di confusione e disorientamento, di Claudio Martinotti Doria”

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M5S: Sale la rabbia dei cittadini: I tombini ostruiti trasformano la città in una laguna dopo ogni temporale e i danni chi li ripaga?

M5S: Sale la rabbia dei cittadini: I tombini ostruiti trasformano la città in una laguna dopo ogni temporale e i danni chi li ripaga?

 

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Alessandria: “I primi violenti temporali estivi, che per via del cambiamento climatico in atto negli ultimi anni sono diventati sempre più frequenti ed intensi, non hanno mancato di causare gli allagamenti a cui ormai gli abitanti del Cristo, degli Orti, di Casalbagliano e di molte altre zone del comune di Alessandria si sono tristemente abituati.

Esservi abituati non significa però essere meno stressati o frustrati quando ogni anno si subiscono danni dovuti principalmente all’ostruzione delle Caditoie (tombini) che dovrebbero convogliare l’acqua dal suolo stradale alla rete fognaria.

Tant’è che sui social, oramai diventati il termometro per misurare il disagio dei nostri concittadini, fioriscono le foto dei tombini completamente intasati e dei danni subiti. Mentre l’onnipresente assessore competente si affanna con blande rassicurazioni in rete ad arginare questo malumore giustificato dal reiterarsi sempre degli stessi problemi, noi riteniamo che una programmazione a lungo termine sia necessaria per risolvere in maniera strutturale il problema.” afferma il consigliere Francesco Gentiluomo.

Continua a leggere “M5S: Sale la rabbia dei cittadini: I tombini ostruiti trasformano la città in una laguna dopo ogni temporale e i danni chi li ripaga?”

Si apre una frattura istituzionale. E il M5S si smarca dalla Lega

Si apre una frattura istituzionale. E il M5S si smarca dalla Lega

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Braccio di ferro nel governo. L’anomalia di una nave militare italiana bloccata in un porto nazionale. Dopo l’intervento del capo dello Stato il premier telefona al leader leghista: “Facciamoli scendere“

AFP

Alcuni dei 67 migranti partiti dalla Libia a bordo della nave Diciotti, attraccata al porto di Trapani

FEDERICO CAPURSO E UGO MAGRI ROMA

«Facciamo almeno scendere a terra le donne e i bambini». È ormai sera quando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte telefona al suo ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per ottenere il via libera nei confronti delle tre donne e dei sei bambini presenti sulla Diciotti, la nave della guardia costiera bloccata dallo stesso Salvini al porto di Trapani da ieri mattina, con 67 migranti a bordo. 

Il passo avanti è simbolico, ma decisivo per diverse ragioni. Prima fra tutte, per la difficile cura degli equilibri interni a Palazzo Chigi. Si è infatti alzata a livelli di guardia l’irritazione di alcuni ministri del M5S per l’atteggiamento con cui il leader della Lega, Matteo Salvini continua a trascinare l’intero governo (e l’attenzione mediatica) sul solco del suo aratro, «senza un coordinamento, né alcun rispetto per le competenze degli altri dicasteri». Tanto da far sbottare, in mattinata, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che avrebbe dato ordine alla Diciotti di attraccare, comunicando solo a operazione conclusa a Salvini che le responsabilità sarebbero passate interamente al ministero dell’Interno. Ma una volta nel porto, la nave non ha avuto il consenso allo sbarco dei migranti da parte del Viminale… continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/13/italia/si-apre-una-frattura-istituzionale-e-il-ms-si-smarca-dalla-lega-syvaoz7LlTlzquZvSD57LL/pagina.html

Mattarella obbliga Conte a far sbarcare i migranti della Diciotti. Di Maio: rispetto per il Colle

Mattarella obbliga Conte a far sbarcare i migranti della Diciotti. Di Maio: rispetto per il Colle

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Dopo il no di Salvini all’attracco mossa a sorpresa del Quirinale. Il ministro: stupito per l’intervento del presidente della Repubblica

LAPRESSE

La Diciotti al porto di Trapani. Il via libera all’attracco, comunicato dal ministero delle Infrastrutture, è arrivato solo in tarda mattinata. Poco prima la nave aveva ricevuto l’ordine di rimanere in rada

RINO GIACALONE  TRAPANI

Il braccio di ferro con il quale il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha voluto aprire una sfida tra i poteri dello Stato rischia adesso di aprire conseguenze sulla stessa stabilità del Governo, sull’alleanza Lega-Cinquestelle. Dal capo del dicastero del Viminale prende infatti le distanze il vice presidente del Consiglio e leader pentastellato Luigi Di Maio.

Se Salvini ieri notte mentre dopo ore interminabili di attesa cominciavano a scendere dalla Diciotti attraccata nel porto di Trapani i 67 migranti, compresi i due indagati per la rivolta a bordo del rimorchiatore Thalassa, si diceva “stupito” dell’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha spinto il premier Conte a mettere fine a quella che era diventata una “odissea”, stamattina il vice premier Di Maio ha invece espresso pieno rispetto per Mattarella … continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/13/italia/migranti-in-mare-mattarella-chiama-conte-i-della-diciotti-fatti-sbarcare-a-trapani-EqxsCF8RBS56RC2sNLiFnL/pagina.html

Barosini: Variazione al Piano Triennale degli Investimenti

Barosini: Variazione al Piano Triennale degli Investimenti

Barosini copia

Alessandria: All’ordine del giorno della Giunta Comunale odierna è prevista la variazione al Piano degli investimenti 2018-2020 con importanti novità che riguarderanno molte aree cittadine.

A questa variazione seguirà, alla fine del mese di luglio, l’approvazione del Piano Triennale degli Investimenti per gli anni 2019- 2021.

Tra le novità più significative si sottolinea l’aumento dell’importo destinato alla manutenzione dei marciapiedi, con l’inserimento di un apposito fondo finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti, contestualmente al rifacimento.  Lo stanziamento passa da 200.000 a 250.000 per il 2019 e per il 2020 per complessivi 500.000 euro.

Altra importante novità è lo stanziamento di fondi per la riqualificazione delle zone industriali D3, D4, D5 e D6  per complessivi 200.000 euro a partire dal 2019.

Tengo molto a questo intervento – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Barosini -. Non è mai stata destinata una cifra per queste aree e noi partendo da 100.000 sull’anno 2019 provvederemo ad incrementarla con ulteriori 100.000 euro nel 2020. Per la prima volta sono prese in considerazione queste zone che hanno notevole rilevanza nella vita economica e sociale della Città, ma che sono state finora trascurate. Cerchiamo in questo modo di mettere in moto un circolo virtuoso che con il coinvolgimento delle stesse aziende produca una complessiva riqualificazione delle zone interessate. E’ nostra intenzione prendere contatti con tutte le aziende piccole, medie e grandi che operano in queste realtà con l’obiettivo di giungere alla creazione di consorzi per la loro valorizzazione, dando una dimensione nuova a queste aree a cui vogliamo dare vitalità nuova”. Continua a leggere “Barosini: Variazione al Piano Triennale degli Investimenti”

Ravetti: “Le lavoratrici e i lavoratori non diventino le vittime da sacrificare sull’altare dei bilanci”.

Ravetti: “Le lavoratrici e i lavoratori non diventino le vittime da sacrificare sull’altare dei bilanci”.

Appalto ristorazione scolastica Comune di Alessandria

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Leggo della mobilitazione organizzata da CGIL CISL UIL sull’appalto “Ristorazione scolastica” gestito dal Comune di Alessandria. Secondo i Sindacati sarebbe ufficiale il taglio di mezzo milione di euro sul personale; in questo senso le rassicurazioni verbali del Sindaco e della sua Giunta non sono più sufficienti per nessuno.

I rappresentanti dei lavoratori arrivano a sostenere che “la scure dei licenziamenti e della riduzione dei contratti rischia di abbattersi sulle lavoratrici e sui lavoratori delle mense scolastiche di Alessandria”. Dopo l’apertura delle offerte economiche per l’appalto, CGIL CISL e UIL, senza avere risposte chiare e lontani dalle certezze, si domandano se il nuovo scenario è quello di una corsa al ribasso dove la qualità lavoro non è più tenuta in considerazione.

Se ciò che si prefigura è davvero questa condizione allora per giovedì 12 luglio, a partire dalle 8.30 di fronte al Palazzo Comunale del capoluogo, serve una mobilitazione molto ampia e partecipata perché le decisioni economiche e i tagli di bilancio non si devono fare sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.

Domenico Ravetti

Consigliere Regionale

Capogruppo PD

Le condizioni di Salvini per lo sbarco: “I dirottatori scendano in manette”

Le condizioni di Salvini per lo sbarco: “I dirottatori scendano in manette”

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Polizia sulla nave Diciotti verso Trapani. Frizioni nel governo. Di Maio: no a porti chiusi per le barche italiane

ANSA

A bordo della nave Diciotti ci sono 67 migranti (58 uomini, 3 donne e 6 minori). La maggior parte sono pakistani, sudanesi e libici

CARLO BERTINI ROMA

Il tentativo di smorzare i toni subito dopo aver messo i puntini sulle «i», o di blindare la tenuta del governo negando che vi siano due linee, non attenua le uscite del ministro della Difesa Trenta sui migranti. Che fanno capire come tra gli alleati di governo non vi sia precisamente identità di vedute. Salvini non ha certo gradito la decisione del ministro dei Trasporti Toninelli di far attraccare la nave a Trapani e fa di tutto per tenere il punto sulla linea della fermezza. «Il porto per la nave Diciotti sarà assegnato solo dopo che saranno fatti i nomi dei finti profughi, che invece che in un albergo, finiranno in prigione per le loro azioni a bordo della Vos Thalassa». .. continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/12/italia/le-condizioni-di-salvini-per-lo-sbarco-i-dirottatori-scendano-in-manette-2nbssfQoDsyPINlGERh9XK/pagina.html

Energia, Donald vuole fermare Putin E punta sul gasdotto Caucaso-Italia

Energia, Donald vuole fermare Putin E punta sul gasdotto Caucaso-Italia

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Washington contro il Nord Stream 2: rende la Germania ostaggio e l’Europa troppo dipendente dalle scelte di Mosca. La strategia Usa è isolare il Cremlino. I rifornimenti devono venire dal corridoio Sud. Strategiche le riserve dal Mar Nero

REUTERS

PAOLO MASTROLILLI  INVIATO A BRUXELLES http://www.lastampa.it/

Sulla sfida energetica si gioca buona parte del futuro economico, politico e strategico dell’Europa. E l’Italia ha un ruolo importante, dalle attività estrattive dell’Eni, ai progetti per le infrastrutture come il gasdotto Tap a cui lavora la Snam. 

Trump attacca la Merkel per varie ragioni, dall’antipatia personale agli interessi economici. La cancelliera aveva costruito un rapporto molto stretto col predecessore Obama, e già questo la rende sospetta agli occhi del presidente. Il capo della Casa Bianca la vede come il leader del multilateralismo europeo, che lui cerca di incrinare, perché ritiene che gli Usa avrebbero una maggior forza contrattuale negoziando accordi bilaterali. Inoltre la considera la principale concorrente economica dell’America, e quindi artefice delle regole per gli scambi commerciali tra la Ue e gli Stati Uniti, che a suo avviso penalizzano Washington. E’ anche un ostacolo alla diffusione del populismo che lo ha portato alla Casa Bianca, al punto che il suo ambasciatore a Berlino Grenell ha detto di voler aiutare gli avversari politici di Angela, che spingono soprattutto da destra per farla cadere.  Continua a leggere “Energia, Donald vuole fermare Putin E punta sul gasdotto Caucaso-Italia”

Trump rilancia sulle spese della Nato: “Dovete investire il 4 per cento del Pil”

Trump rilancia sulle spese della Nato: “Dovete investire il 4 per cento del Pil”

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Il presidente Usa contro la Merkel: la difendiamo dalla Russia e lei manda miliardi per comprare energia

AP

La cancelliera tedesca Angela Merkel con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump

PAOLO MASTROLILLI

INVIATO A BRUXELLES  http://www.lastampa.it/

Il presidente Trump si è abbattuto sul vertice Nato con l’ormai abituale forza perturbatrice. Prima ha attaccato la Germania, accusandola di essere «prigioniera» della Russia per gli accordi sulle forniture di gas, e poi ha rilanciato la sfida sui finanziamenti, chiedendo agli alleati di raddoppiare i contributi investendo il 4% del prodotto interno lordo nella difesa, confermando questa mattina via tweet il concetto. Però ha firmato il comunicato conclusivo della giornata, evitando almeno per ora di ripetere lo strappo provocato al G7 in Canada. 

Il capo della Casa Bianca ha lanciato la sua accusa subito, durante la colazione di lavoro con il segretario generale della Nato Stoltenberg, con cui ha aperto il vertice dell’Alleanza in programma ieri e oggi a Bruxelles.  Continua a leggere “Trump rilancia sulle spese della Nato: “Dovete investire il 4 per cento del Pil””

Molinari Lega Nord. Flat Tax: Lega, pdl per tassazione agevolata al 15% per tutti fino a fatturati di 100 mila euro 

Molinari Lega Nord. Flat Tax: Lega, pdl per tassazione agevolata al 15% per tutti fino a fatturati di 100 mila euro 

Riccardo Molinari

Roma, 11 lug. – “Il primo step della rivoluzione fiscale voluto dalla Lega è finalmente partito. Questa mattina è infatti stata presentata la nostra proposta di legge sulla Flat Tax che estende il regime minimo/forfettario del 15% per tutte le partite Iva fino ad un volume d’affari di 100 mila. Per le start-up, inoltre, l’aliquota prevista è del 5% per 3 anni estesa a 5 anni per gli under 35 e gli over 55.

Il nostro obiettivo è da una parte estendere ad una platea più ampia possibile la semplificazione degli adempimenti contabili con un regime forfettario unico al 15% (o al 5%) e dall’altro sburocratizzare e facilitare la vita di imprese e professionisti.

I contribuenti non dovranno adempiere ad obblighi di contabilità, studi di settore, spesometro. Unico adempimento la dichiarazione dei redditi. Il regime sara’ opzionale. Dalle parole ai fatti: la flat tax è partita e piccole e medie imprese, liberi professionisti e start-up ne beneficeranno dando, di riflesso, un input positivo all’economia e all’occupazione”. 

Lo dichiara Riccardo Molinari capogruppo alla Camera della Lega.

Pensioni, spunta l’ipotesi di un contributo di solidarietà. I sindacati: “Fermatevi”

Pensioni, spunta l’ipotesi di un contributo di solidarietà. I sindacati: “Fermatevi”

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da: http://www.today.it/

Tagli agli assegni alti? No, meglio un piccolo “contributo” da spalmare su tutte le pensioni che cresce con il reddito. La contro-proposta di Alberto Brambilla, economista in quota Lega. Ma Di Maio va avanti: pronto il ricalcolo contributivo

Redazione

La proposta di Luigi Di Maio di tagliare le pensioni d’oro sta incontrando le prime resistenze, anche all’interno della stessa maggioranza. A lanciare il sasso èAlberto Brambilla, economista ed esperto di previdenza in quota Lega, che a Repubblica ha illustrato il suo piano per raggranellare almeno un miliardo o due, introducendo quello che chiama un “contributo di solidarietà” da far pagare a tutti (o quasi tutti) i pensionati.

 “Abbiamo calcolato che se si considera il tetto dei 5.000 euro netti mensili le risorse ottenute sarebbero tra i 100 e i 120 milioni-  ha detto Brambilla- . Ma anche se, come sembra ormai orientato a fare Luigi Di Maio, il tetto scendesse a 4.000 euro netti, si otterrebbero 180-200 milioni. Mentre nella peggiore delle ipotesi il contributo di solidarietà vale un miliardo, nella migliore delle ipotesi si potrebbero anche superare i due miliardi”. Continua a leggere “Pensioni, spunta l’ipotesi di un contributo di solidarietà. I sindacati: “Fermatevi””

Gran Bretagna, il governo May perde pezzi: dopo il ministro della Brexit lascia anche Boris Johnson

Gran Bretagna, il governo May perde pezzi: dopo il ministro della Brexit lascia anche Boris Johnson

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AFP

Boris Johnson e David Davis

ALFONSO BIANCHI. LONDRA

È un vero e proprio terremoto quello in corso nel governo britannico. In meno di 24 ore si sono dimessi prima il Segretario di Stato per la Brexit, David Davis, seguito a ruota dai sottosegretari Steven Baker e Suella Braverman, e poi anche il responsabile degli Esteri, Boris Johnson. Per Theresa May, che affronta la crisi più difficile da quando alle elezioni dello scorso anno ha perso la maggioranza in Parlamento, si tratta di un colpo durissimo che ora mette in pericolo anche la sua leadership nel partito e quindi nel Paese. 

La premier ha riferito sulle due dimissioni in Parlamento in un clima a dir poco rovente, provando a dare la colpa di questa situazione all’Unione europea che a suo avviso sarebbe troppo rigida nei negoziati. “Se continua in questo modo dobbiamo essere pronti anche all’eventualità di un ’no deal’”, ha avvertito. Ma in Aula è chiaro che il dissenso verso il suo operato sta mondando. Se 48 deputati dovessero sottoscrivere una lettera di sfiducia, May dovrebbe affrontare un voto in Parlamento e in questo momento molto difficilmente riuscirebbe a sopravvivere a questa prova. In tanti pensano che Johnson non possa accontentarsi del ruolo di semplice deputato e che potrebbe presto chiedere un cambio radicale nella linea del partito e quindi sfidare apertamente May. La mossa sarebbe molto rischiosa però, perché i tempi per concludere i negoziati sul divorzio con Bruxelles sono troppo stretti, un cambio alla guida del governo renderebbe impossibile raggiungere un accordo entro la data ultima del Consiglio europeo di ottobre… continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/09/esteri/gran-bretagna-si-dimette-il-ministro-della-brexit-may-ci-indebolisce-6pNRMwEO55HGzuInhDBGqJ/pagina.html

Pressing leghista sul decreto dignità. Galli, il vice di Di Maio: “È insufficiente, va integrato”

Pressing leghista sul decreto dignità. Galli, il vice di Di Maio: “È insufficiente, va integrato”

Centinaio insiste sui voucher: “Il ministro cambierà idea, in agricoltura permettono 50mila regolarizzazioni”. Borghi: “Ok per stagionali, non è tabù”

ANSA

Si intensifica il pressing leghista per modificare il decreto Dignità. Dalle colonne del Foglio è lo stesso vice di Luigi Di Maio, il leghista Dario Galli, a definire “insufficiente” il decreto e auspicare delle modifiche:

“Il decreto elaborato da Di Maio non è sufficiente”, afferma Galli. Il motivo principale? “L’aggravio contributivo dello 0,5 per cento sui rinnovi dei contratti a termine, che pure si aggiunge a un 1,4 per cento voluto dalla sinistra, risponde alla volontà del M5S […]. A livello del tutto personale, propongo che anziché mettere una penalizzazione del genere, s’introduca uno sgravio di mezzo punto come premio per chi stabilizza i contratti a termine. È una modifica piccola, lo so, ma significativa”.

Sempre al Foglio Galli aggiunge che “il decreto non va stravolto, ma integrato”:

“Sarebbe doveroso, nella fattispecie, adoperarsi per ridurre il peso della burocrazia. Ne dico una? L’obbligo di redigere l’elenco clienti-fornitori va abolito […]. Per guadagnare la fiducia degli imprenditori servono tre cose: ridurre cuneo fiscale e burocrazia e introdurre la flat tax. Con un obiettivo che poi è uno solo: la crescita”. E per farlo “bisogna convincere anche i tecnici della Ragioneria dello Stato che si deve per forza rompere qualche paradigma”.

https://www.huffingtonpost.it/2018/07/10/pressing-leghista-sul-decreto-dignita-galli-il-vice-di-di-maio-e-insufficiente-va-integrato_a_23478437/?utm_hp_ref=it-homepage

 

 

Salvini chiude i porti anche a una nave italiana con 66 migranti. Sedata rivolta a bordo, interviene la nave Diciotti

Salvini chiude i porti anche a una nave italiana con 66 migranti. Sedata rivolta a bordo, interviene la nave Diciotti

Wooden boats with migrants on board are seen tied to the offshore supply ship Vos Thalassa south of the Al Jurf Oilfield off the coast of Libya

Sulla Vox Thalassa interviene la Guardia Costiera italiana, che sta portando i migranti in Italia, ma il Viminale non indica ancora dove attraccare
By Huffington Post
DARRIN ZAMMIT LUPI / REUTERS

Porti chiusi anche per la Vos Thalassa, una nave battente bandiera italiana. A bordo aveva 66 migranti, prelevati in acque libiche, ma il Viminale non dà l’autorizzazione all’accesso ai porti, perché è “una nave privata”, che ha “anticipato l’intervento della Guardia Costiera libica”. I migranti sono stati trasferiti a bordo della nave Diciotti della Guardia Costiera italiana – che è dovuta intervenire, spiega, per sedare una rivolta a bordo – che li porterà in Italia. Il Viminale non sta dando però indicazioni sul porto d’arrivo dell’imbarcazione della Guardia Costiera. Continua a leggere “Salvini chiude i porti anche a una nave italiana con 66 migranti. Sedata rivolta a bordo, interviene la nave Diciotti”

Domenico Ravetti, PD: LA MIA ITALIA, LA NOSTRA ITALIA.

Domenico Ravetti, PD: LA MIA ITALIA, LA NOSTRA ITALIA

davRavetti Domenico

Mi è capitato in questi mesi di dover rispondere a qualche amico (o a qualche semplice curioso) sul vistoso braccialetto tricolore che porto al polso sinistro e che chiamo, con vezzo modaiolo, “La mia Italia”.

Potevo cavarmela con una frase di circostanza oppure con una motivazione estetica, in verità avevo bisogno di un simbolo. Sì, di un simbolo. In questi tempi così difficili per il nostro Paese avevo bisogno di portare al polso i colori della nostra Nazione per ricordare principalmente a me stesso che la Patria è un valore da difendere, un territorio che ci appartiene e che va protetto. Certo, Patria e territorio, difesa e appartenenza. Qualcosa che con l’idea leghista non ha nulla a che vedere. Continua a leggere “Domenico Ravetti, PD: LA MIA ITALIA, LA NOSTRA ITALIA.”

Francesco Emilio Borrelli, Sanità: Ospedale del Mare, Napoli, reparto chiuso per partecipare a festa primario

Francesco Emilio Borrelli, Sanità: Ospedale del Mare, Napoli, reparto chiuso per partecipare a festa primario

Francesco Emilio Borrelli Verdi

Alessandria today: La vergogna di questo fatto ed altri anche più gravi di malasanità, come sovente ci riportano le cronache, spiegano perchè sempre più persone residenti al Sud vengono a farsi operare nelle cliniche e negli ospedali del Nord, rivolgiamo quindi un caldo invito al Vice Premier Luigi Di Maio: a quando interventi legislativi seri in tal senso?… o è più facile occuparsi di tagliare le pensioni con effetto retroattivo… un provvedimento che proprio per questo verrà inevitabilmente dichiarato incostituzionale.

#Sanità:#Verdi, Ospedale del Mare, Napoli, reparto di chirurgia vascolare chiuso per partecipare a festa primario. Scatta la sospensione (2)
(ANSA) – NAPOLI, 8 LUG – Il direttore generale della Asl NA1 fa sapere di aver informato oggi il primario della sospensione “per motivi cautelari con riferimento a notizie riferite da più parti” attraverso whatsapp in attesa domani della formalizzazione del provvedimento. Forlenza aggiunge anche di aver convocato per domattina il dottor Pignatelli.
Il consigliere dei Verdi non ha dubbi: si tratta di “un episodio che, se confermato, getta discredito su tutta la sanità campana”. “Tutti i protagonisti di questa vergogna devono essere sanzionati e puniti – evidenzia Francesco Emilio Borrelli – Al di là del mancato rispetto di norme e regolamenti quello che mi preme sottolineare è l’assoluta mancanza di etica professionale.
Come si fa ad avere fiducia in una intera equipe medica che decide di chiudere un reparto di un ospedale pubblico per andare a una festa? Non è pensabile continuare ad avere questi comportamenti proprio mentre la Regione da tempo sta conducendo una battaglia feroce contro i furbetti del cartellino, gli assenteisti e i truffatori”.
“Ringrazio i direttori, Forlenza e Russo, per aver assicurato che su questa storia si andrà fino in fondo adottando provvedimenti esemplari a riguardo nel momento in cui fosse confermata l’intera vicenda” aggiunge il consigliere regionale dei Verdi.(ANSA)

Sciaudone: “Continuano a mancare risposte chiare sulla Cittadella. E poi c’è Costruire Insieme…”

Sciaudone: “Continuano a mancare risposte chiare sulla Cittadella. E poi c’è Costruire Insieme…”

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Alessandria: Maurizio Sciaudone, presidente del gruppo consiliare di Forza Italia del Consiglio comunale di Alessandria, rilancia alcuni dei problemi aperti, e a suo giudizio ‘irrisolti’, rispetto alla gestione della Cittadella di Alessandria. “I nodi da sciogliere sono diversi e alcuni si trascinano ormai da troppo tempo. Nel novembre dello scorso anno – spiega – ho presentato una interrogazione per conoscere lo stato di conservazione delle divise storiche dell’esercito italiano conservate nella palazzina ‘Beleno’.

Non esisteva un atto formale di affidamento all’Associazione Bersaglieri dei servizi di vigilanza e custodia del museo storico delle divise e chiedevo anche all’amministrazione se c’era l’intenzione di proporre una rotazione alle associazioni combattentistiche d’arma per garantire una forma di correttezza e imparzialità nella gestione dello spazio. Inoltre l’interrogazione sollecitava chiarimenti in relazione all’illuminazione, climatizzazione e controllo delle temperature e dell’umidità all’interno dei locali per garantire le migliori condizioni di conservazione”. Continua a leggere “Sciaudone: “Continuano a mancare risposte chiare sulla Cittadella. E poi c’è Costruire Insieme…””

#magliettarossa: la partecipazione dei rifugiati

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Casa di Quartiere, Alessandria

Di Rosmina Raiteri

Sabato 7 luglio diversi rifugiati si sono uniti, anche in Alessandria, all’ondata di magliette rosse che ha invaso l’Italia per fermare l’emorragia di umanità, rispondendo all’appello di Don Luigi Ciotti e di Libera.

Si è trattato di un piccolo contributo che vuole sottolineare, tuttavia, l’importanza di coinvolgere nelle nostre iniziative anche gli immigrati: l’integrazione è un processo di reciprocità che si realizza attraverso politiche costruite con gli stranieri e non per gli stranieri, e che richiede impegno e attenzione da parte di tutti.

Continua a leggere “#magliettarossa: la partecipazione dei rifugiati”

Incontro pubblico sulla bonifica/messa in sicurezza dell’Ex Piemontese

Incontro pubblico sulla bonifica/messa in sicurezza dell’Ex Piemontese

Casale Monferrato

Casale Monferrato: Si comunica che giovedì 19 luglio alle ore 21, nei locali della parrocchia dei S.S. Maria e Carlo (quartiere Ronzone), si terrà un incontro pubblico durante il quale l’Amministrazione Comunale illustrerà alla popolazione del rione e a tutti gli interessati il progetto di bonifica/messa in sicurezza dell’area “ex Piemontese” approvato nella seduta di Giunta del 7 maggio scorso.

Una riflessione di Elvio Bombonato sui migranti

Una riflessione di Elvio Bombonato sui migranti

è agitato

Chiara Saraceno su “La Repubblica” del 6 luglio 2018 scrive: “Sono i più visibili quando arrivano, o cercano di arrivare, perché arrivano in gruppi dal mare… Sono quelli di cui si parla evocando invasioni apocalittiche, il cui costo per l’accoglienza viene denunciato come insopportabile, trascurando che la maggioranza dei migranti arriva via terra o aria, spesso con un visto turistico che poi viene lasciato scadere”.

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Credo sia proprio così. Quando ho studiato il caso terrificante dei “Minori stranieri non accompagnati” che scompaiono (il fenomeno sta continuando anche nel 2017 e 2018), nell’articolo pubblicato anche sul Post nel Blog di Pier Carlo Lava, Alessandria today e da AP il 19 ottobre 2016, e poi aggiornato in calce all’articolo di Agostino Pietrasanta “Catastrofe rimossa” del 26 novembre 2017, riportavo l’accorata testimonianza del sindaco di Fiumicino, il quale affermò che i minori giungono in aereo, biglietto comprato dalla famiglia.

All’arrivo dovrebbe esserci un fantomatico zio ad accoglierli, vengono messi in comunità, e metà di loro fugge e scompare, facendo probabilmente una pessima fine (prostituzione, trapianto di organi, affiliati ISIS). Continua a leggere “Una riflessione di Elvio Bombonato sui migranti”

Governo Frankestein, Italexit e Società delle Nazioni. Povera Europa! 5R

Governo Frankestein, Italexit e Società delle Nazioni. Povera Europa! 5R

Fabbio

Passa qualche giorno, ma sembrano trascorsi 100 anni. L’Europa delle tribù dovrebbe riconoscere l’Italia come se fosse se stessa, che peraltro non sa più chi sia. Intanto in Italia… 

di Piercarlo Fabbio 

La più attuale delle discussioni è quella che riguarda il Consiglio Europeo di qualche giorno fa. Chi ha vinto e chi ha perso? E chisse ne frega? Da vertici del genere ognuno esce con il suo pezzo di vittoria: la Merkel per motivi interni, Conte per aver inserito un principio nel documento finale (le coste dell’Italia sono coste dell’Europa), che dichiara una grande solidarietà e una volontaristica consistenza che non porterà, in tempi brevi, a nulla.

Peraltro non si comprende come questa soft italexit del governo Frankestein si accoppi con il fatto che, una volta chiesto il riconoscimento di “costa d’Europa a cinque stelle”, poi ci si faccia beffe dell’Europa stessa, tentando nascostamente il boicottaggio dell’unità faticosamente raggiunta. Continua a leggere “Governo Frankestein, Italexit e Società delle Nazioni. Povera Europa! 5R”

La Lega si appella al Colle e attacca: “Messi fuorilegge come in Turchia”

La Lega si appella al Colle e attacca: “Messi fuorilegge come in Turchia”

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Sul maxi-sequestro scontro con il Csm. Il M5S: se qualche ministro sarà condannato dovrà lasciare

ANSA

Una foto pubblicata sui social dal ministro dell’Interno. «Ho firmato l’espulsione di tre estremisti islamici», si legge nella didascalia

FEDERICO CAPURSO ROMA  http://www.lastampa.it/

Un angosciato silenzio delle istituzioni si solleva intorno alla Lega. Furibondi gli uomini di Matteo Salvini si scagliano contro la procura di Genova e la sentenza che impone il sequestro dei futuri introiti del partito, per 49 milioni di euro. «È un gravissimo attacco alla democrazia», «ci vogliono impedire di lavorare ed esistere», «è un processo politico per mettere fuori gioco il primo partito italiano», «solo in Turchia, nei tempi moderni, un partito democratico e votato da milioni di persone è stato messo fuorilegge attraverso la magistratura».  

Dall’agitazione e dall’indignazione, mentre il governo attacca la magistratura e quindi un pezzo di Stato attacca un altro pezzo di Stato, nel Carroccio prende corpo una bizzarra idea: chiedere al Capo dello Stato Sergio Mattarella un incontro urgente, non appena rientrerà dai Paesi baltici. Il Quirinale, però, osserva senza commentare gli sviluppi dell’inchiesta, le reazioni politiche, gli attacchi contro la magistratura. E quando arriva la notizia dell’incontro chiesto dalla Lega, il silenzio si fa ancora più forte.  Continua a leggere “La Lega si appella al Colle e attacca: “Messi fuorilegge come in Turchia””

Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.

Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.

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Tortona: Il Sindaco Gianluca Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona Lorenzo Bianchi hanno avuto un primo colloquio con il Dott. Antonio Brambilla, recentemente nominato Direttore Generale dell’ASL AL, incontrandolo lunedì pomeriggio (2 luglio 2018), con ampio anticipo rispetto agli incontri formali programmati per visitare le strutture sanitarie della Città.

Il Sindaco di Tortona infatti, inviando le congratulazioni per il prestigioso incarico conferito al Dott. Brambilla, gli aveva espresso piena disponibilità a concordare, appena possibile, un incontro per condividere alcuni aspetti della situazione ospedaliera e distrettuale, da tempo in attesa di risoluzione e che sono di particolare interesse per il Territorio. Continua a leggere “Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.”

Festa dell’Unità a Novi Ligure: Ambiente, Raccolta Differenziata, Riciclo

Festa dell’Unità a Novi Ligure: Ambiente, Raccolta Differenziata, Riciclo

3 luglio

Novi Ligure, martedì 3 luglio alle ore 21.00, allo stadio comunale Novi Ligure U.S. Novese, Festa dell’Unità.

Tema: Ambiente, Raccolta Differenziata e Riciclo

Con Andrea Appiano e Domenico Ravetti, Sindaci e amministratori potranno discutere delle prospettive della nostra provincia nella gestione del ciclo dei rifiuti. Introduce e modera Daniele Coloris.

Federico Fornaro, LeU. Lavoro: Intervenire subito su riforma ammortizzatori sociali

Federico Fornaro, LeU. Lavoro: Intervenire subito su riforma ammortizzatori sociali

federico Fornaro

“In assenza di interventi urgenti da parte del Governo, a fine luglio finirà l’operatività dei tradizionali ammortizzatori sociali per le aziende in crisi da più di tre anni, mettendo decine di migliaia di lavoratori a reddito zero, di cui più di 500 nella sol provincia di Alessandria . È indispensabile che si intervenga urgentemente per evitare che questo accada, in attesa di una riforma organica del sistema degli ammortizzatori sociali”.

Lo ha detto il capogruppo di Liberi E Uguali alla Camera, Federico Fornaro, intervenendo ad Alessandria a un incontro promosso da FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM

“Contro i seminatori di odio, la resistenza è un dovere”

“Contro i seminatori di odio, la resistenza è un dovere”

Italy's Emma Bonino, leader of the More Europe party, attends a news conference at the Foreign Press Association in Rome

Intervista Huffpost a Emma Bonino: Salvini è in perenne campagna elettorale e la violenza delle parole sui migranti rafforza la falsa narrazione dell’invasione

By Umberto De Giovannangeli

MAX ROSSI / REUTERS

https://www.huffingtonpost.it

“L’atmosfera si sta facendo sempre più mefitica. Siamo in una situazione di crudeltà volgare e totalmente gratuita, tanto più allarmante perché indirizzata dall’alto e fomentata da chi ha responsabilità politiche e di governo. Contro questo imbarbarimento occorre organizzare una rivolta etica, culturale, oltre che politica.

La riuscita della ‘tavolata multietnica’ di Milano” come il buon andamento della raccolta di 1 milione di firme a livello europeo per modificare alcuni punti del Regolamento europeo su questi temi, indicano che c’è ancora spazio ed energie per una battaglia di civiltà”. A sostenerlo, nell’intervista concessa ad HuffPost è Emma Bonino, leader storica radicale, oggi senatrice di “+ Europa”, già ministra degli Esteri e Commissaria europea per gli aiuti umanitari.

Quanto alla “guerra” scatenata dal ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, Bonino non ha dubbi: “Si cerca di allontanare occhi scomodi o comunque non schierati con questo o quel Governo”. Continua a leggere ““Contro i seminatori di odio, la resistenza è un dovere””

“Uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”

“Uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana”

Burned cars are seen the day after a bomb attack that killed judge Paolo Borsellino and his police guards in Palermo

Le motivazioni dell’ultimo processo sulla strage di via D’Amelio, l’attentato in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta
By Huffington Post
TONY GENTILE / REUTERS

https://www.huffingtonpost.it

“Uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana” con protagonisti uomini dello istituzioni. La corte d’assise di Caltanissetta che 14 mesi fa concluse l’ultimo processo sulla strage di via d’Amelio non fa sconti. E in una motivazione lunga 1865 pagine, depositata nel tardo pomeriggio di sabato, punta il dito contro i servitori infedeli dello Stato che imbeccarono piccoli criminali, assurti a gole profonde di Cosa nostra, costruendo una falsa verità sugli autori dell’attentato al giudice Borsellino. Continua a leggere ““Uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana””

Festa dell’Unità a Novi Ligure: Le Prospettive della Sanità Alessandrina

Festa dell’Unità a Novi Ligure: Le Prospettive della Sanità Alessandrina

2 luglio

Novi Ligure, lunedì 2 luglio alle ore 21.00, allo stadio comunale Novi Ligure U.S. Novese, Festa dell’Unità.

Tema: Le Prospettive della Sanità Alessandrina.

Con l’ex e l’attuale presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Piemonte si discuterà delle prospettive della sanità nella nostra provincia, con Domenico Rossi, Domenico Ravetti, Pietro Cazzaniga, Gianfranco Ghiazza, introduce Fabio Scarsi.

Il Messico va a sinistra. Vince Lopez Obrador (al terzo tentativo), Trump si congratula subito

Il Messico va a sinistra. Vince Lopez Obrador (al terzo tentativo), Trump si congratula subito

Presidential Elections Held In Mexico

Vittoria ampia, riconosciuta dagli sfidanti a spoglio ancora in corso. Il nuovo presidente fa subito un appello alla riconciliazione

By Huffington Post
ELOISA SANCHEZ VIA GETTY IMAGES

https://www.huffingtonpost.it/

Il tweet di Donald Trump è arrivato prestissimo, quando lo spoglio era ancora pienamente in corso. Il presidente americano si è voluto congratulare con Andrés Manuel López Obrador, leader della sinistra, per la sua vittoria nelle presidenziali messicane. “Sono ansiosissimo di poter lavorare con lui. C’è molto che può essere fatto per beneficiare a Stati Uniti e Messico!” ha scritto The Donald.

A stretto giro sono arrivati i complimenti dei principali sfidanti. Ricardo Anaya (Pan-Prd), secondo nelle intenzioni di voto, ha dichiarato ai media che “la tendenza favorisce López Obrador”, José Antonio Meade (Pri) ha riconosciuto che “le tendenze del voto non ci favoriscono”, mentre il candidato indipendente Jaime Rodríguez ha ammesso: “Le tendenze non mi favoriscono in questa elezione. Mi rallegro con López Obrador per la sua vittoria”. Continua a leggere “Il Messico va a sinistra. Vince Lopez Obrador (al terzo tentativo), Trump si congratula subito”

“Io ci sono”

“Io ci sono”

Nicola Zingaretti si candida alla guida del Pd: “Farò un Pd diverso, ricostruire una cultura politica che ti faccia sentire parte di qualcosa”. Freddo sul Fronte di Calenda

Italian Daily Politics


By Huffington Post
STEFANO MONTESI – CORBIS VIA GETTY IMAGES

“Io ci sono. Anche se sono il primo a dire che il problema fondamentale non è il segretario”. Così, intervistato dal Corriere della Sera, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti parla della sua candidatura alla guida del Pd.

Il problema, afferma, è “riaprire una sfida collettiva. Molti di noi sono fuori da noi. C’è un popolo di competenze e di sensibilità che è disperso, frammentato. E c’è una nuova generazione, molto combattiva, che non ci ha mai incontrati. L’obiettivo è riaggregare. Ricostruire una cultura politica che ti faccia sentire parte di qualcosa. Sostituire alla rabbia interna la passione, alla polemica il contenuto”. Continua a leggere ““Io ci sono””

“Le tv tradizionali hanno i giorni contati”

“Le tv tradizionali hanno i giorni contati”

Anti-establishment 5-Star Movement leader Luigi Di Maio leaves after a consultation with the Italian President Sergio Mattarella at the Quirinal Palace in Rome

Profezia Di Maio: con l’avvento della rete è cambiato tutto, la prossima Netflix può essere italiana. “In Rai deve iniziare a trionfare il merito e a entrare aria nuova”
By Huffington Post
ALESSANDRO BIANCHI / REUTERS

https://www.huffingtonpost.it

“Le tv tradizionali hanno i giorni contati, ma la prossima Netflix può essere italiana!”. Lo scrive su Facebook Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni.

“Noi del movimento è da anni che diciamo che con l’avvento della rete sarebbe cambiato tutto e i media tradizionali ne avrebbero fatto le spese- aggiunge-. Non era una profezia fine a se stessa, ma un indicatore di dove investire per garantire un futuro al nostro paese”. Continua a leggere ““Le tv tradizionali hanno i giorni contati””

Salvini da Pontida lancia la super Lega: “Libereremo i popoli europei dalle élite”

Salvini da Pontida lancia la super Lega: “Libereremo i popoli europei dalle élite”

Primo raduno senza il fondatore Bossi e l’ex segretario Maroni. Il segretario: «Governeremo per trent’anni». Ma sale la tensione con il M5S

Salvini

ANSA

Matteo Salvini

ALBERTO MATTIOLI  INVIATO A PONTIDA (BERGAMO)

Che strana Pontida. La Lega di governo sembra ancora quella di lotta, anche perché sulla tenuta del Conte I nessuno sembra avere troppa fiducia. Matteo Salvini parla come se fosse ancora sotto elezioni, invece di averle abbondantemente vinte. È anche la prima Pontida a memoria di leghista senza Umberto Bossi e Roberto Maroni, ormai archiviati entrambi a padri nobili ma remoti e come tali omaggiati dal segretario attuale, nonché vicepremier, ministro dell’Interno, anima del governo e spauracchio dell’Europa intera.  

Certo, nel caldissimo pratone si festeggia la vittoria. Allora i tempi si dilatano, perché la lista di capigruppo, governatori e ministri da far comiziare non è mai stata così lunga. E la folla è imponente, anche se la stima di 75 mila partecipanti sembra ottimista: bisognerebbe sentire la Questura, che però attualmente è Salvini. Si riduce un po’ il folklore: gli slogan da maglietta che vanno più forte sono «La pacchia è strafinita» e «#chiudiamoiporti», mentre è da intenditori la testata del nuovo giornale di Borghezio, «Idee per l’Europa dei popoli». Di sicuro, nessuno un tempo si sarebbe mai immaginato di veder arringare gli ex nordisti il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, e quello del Molise, Donato Toma, che però commette l’errore di elogiare Berlusconi e viene in pratica messo a tacere dai fischi… continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/02/italia/salvini-da-pontida-lancia-la-super-lega-libereremo-i-popoli-europei-dalle-lite-X0hVMRvAQxfqr8J0tvy1ON/pagina.html

 

 

Migranti, Seehofer attacca Merkel sull’accordo Ue e minaccia il governo

Migranti, Seehofer attacca Merkel sull’accordo Ue e minaccia il governo

Migranti

Il ministro dell’Interno: mano libera sui respingimenti. La leader della Cdu tratta a oltranza: la situazione è seria.

Il leader della Csu Horst Seehofer

WALTER RAUHE BERLINO

I cristiano-sociali bavaresi alzano il tono e continuano a mettere sotto pressione la cancelliera Angela Merkel. «L’accordo raggiunto al Consiglio europeo di Bruxelles sull’immigrazione è insufficiente», ha tuonato il ministro dell’Interno da Monaco di Baviera dove si è svolto l’attesissima riunione del direttivo dell’Unione cristiano-sociale (Csu). Il partito fratello dei cristiano-democratici (Cdu) ha deciso di non dare tregua alla cancelliera e dopo i primi segnali di riconciliazione lanciati ancora venerdì al termine di un Consiglio europeo dominato dall’azionismo di un’Angela Merkel decisa a tutti i costi di portare a casa un risultato concreto in grado di venire incontro alle richieste dell’ala destra e oltranzista in Baviera, è tornato all’attacco… continua su: http://www.lastampa.it/2018/07/02/esteri/migranti-seehofer-attacca-merkel-sullaccordo-ue-e-minaccia-il-governo-JpPHttTOE8OnweP4l0MjNO/pagina.html

Autovaffa, di Massimo Gramellini

Autovaffa, di Massimo Gramellini

https://www.corriere.it

Signor Grillo, lei mi è simpatico perché è un artista e gli artisti si annoiano a esercitare il potere, preferiscono immaginarlo. La sua ultima provocazione — estrarre a sorte i senatori — è tutt’altro che sciocca, anche se verrà smontata dagli scettici con solide argomentazioni. Non è vero, come dice lei, che i politici non servono. Ne servono di bravi, sempre più rari da quando sono venuti meno i grandi partiti popolari che avevano il compito di selezionarli.

Mentre è vero che il sorteggio dei membri dell’Assemblea esisteva già nell’antica Atene, però coinvolgeva poche migliaia di persone, non sessanta milioni, e il governo restava pur sempre nelle mani dei Pericle e degli Alcibiade, cioè dei professionisti. Continua a leggere “Autovaffa, di Massimo Gramellini”

All’armi, di Massimo Gramellini

All’armi, di Massimo Gramellini

https://www.corriere.it/

Avete letto di quell’ingegnere informatico americano che, ritenendosi diffamato da un articolo di giornale, ha preso il fucile di caccia e ha fatto secca mezza redazione? Ora, lo spiccio Capitan Salvini sostiene che detenere un’arma per uso domestico non agevola i suicidi: uno può sempre buttarsi dal balcone e non è mica possibile chiudere tutti i balconi d’Italia. Ha ragione il Cap: si fa già fatica coi porti.

Alla sua raffinata analisi manca però un elemento non secondario, che la vicenda americana ripropone in tutta la sua evidenza: esiste sempre la possibilità che chi possiede un’arma, anziché contro se stesso, la punti contro di noi. Attenzione, qui nessuno intende prendere sottogamba le paure dei cittadini.

Ammettiamo dunque che, in un mondo finalmente salvinizzato, la legge consenta di rispondere ad alzo zero a qualsiasi attacco alla proprietà privata (si potrebbe inserire nella casistica il vicino di casa finto sordo e cafone vero che, spalancate le finestre, alza il volume della tv?). Ma non di sola legittima difesa vive l’uomo. Continua a leggere “All’armi, di Massimo Gramellini”

Con la Legge Viareggio riformiamo la prescrizione

Con la Legge Viareggio riformiamo la prescrizione

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https://www.ilblogdellestelle.it

di Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia

Nove anni fa, alle 23.48 del 29 giugno 2009, a Viareggio si è consumato il più grave incidente ferroviario in Italia e in Europa degli ultimi 30 anni. Trentadue persone, tra uomini, donne e bambini, furono uccisi mentre riposavano ignare nelle loro case.
La prima volta che ho partecipato all’anniversario della “strage di Viareggio” ho chiesto “scusa” da parte delle istituzioni che rappresentavo da semplice parlamentare. “Scusa” perché, questa tragedia poteva essere evitata. “Scusa” perché lo Stato doveva fare la sua parte a difesa di famiglie di innocenti che nessuna colpa potevano avere. “Scusa” perché l’ombra della prescrizione stava già avanzando, coprendo alcuni degli imputati per determinati reati consegnando a tutti noi un messaggio disarmante: anche di fronte a una tragedia di tale portata, qualcuno potrebbe farla franca di fronte a responsabilità accertate.
Continua a leggere “Con la Legge Viareggio riformiamo la prescrizione”

5 buone ragioni per vietare la pubblicità sull’azzardo

5 buone ragioni per vietare la pubblicità sull’azzardo

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da: Il blog delle stelle di MoVimento 5 Stelle

Luigi Di Maio lo ha detto a chiare lettere: “Questo è un sistema che va cambiato, nel primo decreto di questo governo aboliamo la pubblicità sul gioco d’azzardo”. È una battaglia che il Movimento 5 Stelle combatte insieme alle associazioni da anni e gli ultimi dati Caritas sulla dipendenza degli adolescenti bastano a spiegarne i motivi. Inauguriamo la legislatura ponendo un freno a un fenomeno dilagante eppure fin qui ignorato: uno stop a pubblicità, sponsorizzazioni, liberalizzazioni selvagge, conflitti d’interesse che il Movimento 5 Stelle denuncia da 5 anni in Parlamento e che hanno reso l’Italia una Las Vegas diffusa, dove il settore è il più fiorente in Europa e tra i primi quattro al mondo.

Ecco, in sintesi, perché è importante abolire la pubblicità e vietare ogni forma di sponsorizzazione.

1. L’azzardo distrugge famiglie ed economia sana
Da circa 15 anni l’offerta di azzardo è in ascesa e ed erode sempre più il reddito delle famiglie, con danni pesanti anche per l’economia sana e produttiva. Il professor Maurizio Fiasco, presidente di Alea, associazione che studia il fenomeno ed esperto della Consulta Anti-Usura della CEI, ha calcolato che l’azzardo allunga i tempi della crisi economica. Uno studio del 2013 (e in questi ultimi 5 anni i dati sono vertiginosamente peggiorati) dimostra che con l’espandersi dell’azzardo si sono persi 115.000 posti di lavoro (90.000 nel commercio e 25.000 nell’indotto industriale), dirottando 20 miliardi di euro dall’economia reale e bruciando 70 milioni di ore di lavoro. In pratica, ogni euro buttato nel “tentar la sorte” è un euro in meno al commercio e all’indotto industriale, con un mancato incasso in Iva sui consumi che si aggira intorno ai 3,5-4 miliardi.
Continua a leggere “5 buone ragioni per vietare la pubblicità sull’azzardo”

Barosini: SìAmo Alessandria, le Sentinelle dei quartieri e sobborghi

Barosini: SìAmo Alessandria, le Sentinelle dei quartieri e sobborghi

Barosini copia

Il Direttivo di “SíAmo Alessandria” ha istituito le “Sentinelle dei Quartieri e sobborghi” ovvero dei referenti che si occuperanno del territorio delle 5 (ex) Circoscrizioni di Alessandria.

Stiamo parlando della Fraschetta, Cristo, Centro, Orti, Europista e di TUTTI i sobborghi e “paesi” di Alessandria, nessuno escluso.

Questi i primi volontari.

Fraschetta: Cartasegna Piero, Cellino Franco, Odicino Maurizio, Stefano Barbero, 

Cristo: Castelli Ezio, Lombardo Giovanna, Pilotto Paolo, Siragusa Giuseppe, Travaino Marco,

Centro: Abello Vincenzo, Catanese Fabrizio, Cozzani Gabriella, Onetti Elisa, Sfienti Luigi, Luciana Lupano Continua a leggere “Barosini: SìAmo Alessandria, le Sentinelle dei quartieri e sobborghi”

Roberto Fico,M5S: Abolizione vitalizi ex Parlamentari

Roberto Fico,M5S: Abolizione vitalizi ex Parlamentari

Roberto Fico

Alessandria today, le nostre considerazioni in merito: Bene il provvedimento, anche se il recupero in termini costi è modesto, 40 milioni di euro all’anno, 200 in cinque anni. In seguito sarà opportuno concentrarsi sul recupero dell’evasione fiscale, sulla corruzione, sulla criminalità organizzata, sul debito pubblico in continua crescita, sugli stipendi d’oro dei commessi della camera e senato, ecc. ecc. ecc., questi sono i veri cancri che divorano l’Italia da tempo, sui quali almeno sinora nessun Governo ha saputo incidere!!!. Così scrive il Presidente della Camera Roberto Fico sulla sua pagina facebook in merito alla delibera di abolizione dei vitalizi agli ex Parlamentari… ed inoltre aggiunge, Continua a leggere “Roberto Fico,M5S: Abolizione vitalizi ex Parlamentari”

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta

Fabbio

Fi e PD si trovano un grande spazio politico a disposizione, ma nessuno dei due pare essere in grado di approfittarne. Perché ognuno guarda sbagliando ai propri guai…

di Piercarlo Fabbio Alessandria

http://www.fabbio.it/

Si sprecano suggerimenti a Berlusconi e al PD (non tutti da quelle parti tifano per Renzi) su come uscire dalla crisi e non rischiare di scomparire dal sistema politico italiano. E dire che lo spazio per l’antipopulismo sarebbe anche grande.

Eppure, anziché tentare di coglierlo, in Forza Italia si pensa come ricambiare per l’ennesima volta la classe dirigente pescandola da una società civile ormai stremata dai continui prelievi della politica dell’ultimo ventennio, mentre nel PD prevale l’asilo dei dirigenti che confliggono con dichiarata virulenza, ma solo a parole.

Il primo dei due cerca un’alternativa a se stesso, senza richiamarsi a se stesso. Il secondo mira all’implosione, senza neppure pensare di mettere la testa fuori dalla sede per vedere se qualcuno passasse di lì e magari fosse disposto ad entrare. Continua a leggere “Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta”

A sinistra di Charlie Brown, di Massimo Gramellini

A sinistra di Charlie Brown, di Massimo Gramellini

https://www.corriere.it

Dopo avere scolorito anche le regioni rosse, la sinistra si interroga. Ma non è dai giorni della caduta del Muro che si interroga? Possibile che in ventinove anni nessun maturando le abbia ancora passato sotto banco la risposta? Si può condensare la storia di un movimento politico in un rosario di domande? Chi siamo? Come ci chiamiamo? La terza via esiste o è meglio lasciar decidere al navigatore? Fare le riforme con Berlusconi sarà peccato? Farsi fregare da Berlusconi sarà scontato? Chi ha baciato il Rospo, può mangiare la Mortadella? Rutelli è troppo bello per essere Amato? D’Alema è più simpatico che intelligente? Veltroni e Gentiloni fanno rima con «state bboni»? Rottamare significa non dovere mai dire «mi dispiace»? Continua a leggere “A sinistra di Charlie Brown, di Massimo Gramellini”

Mauro Bovone, F.I, chiama la ‘città complessiva’

Mauro Bovone, F.I.,  chiama la ‘città complessiva’

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Mozione in Consiglio e dibattito a Forza Italia. Il Consigliere Bovone innesca il ragionamento su movicentro, parking Garibaldi e Valfrè per l’Alessandria di domani. Come andrà a finire?

http://www.fabbio.it/

Riprende con più vigore il dibattito sui temi della città capoluogo inForza Italia di Alessandria. Si è infatti riunito il direttivo del Comitato Comunale allargato al gruppo consiliare al Comune e alla delegazione di giunta degli azzurri.

Gli incontri finora hanno affrontato vari temi. Al centro dell’interesse però si è posta la recente mozione presentata in Consiglio Comunale daMauro Bovone, che centra uno dei temi più importanti dello sviluppo dei servizi urbani alla mobilità che da tempo giacciono irrisolti sul tavolo dei decisori politici.

Bovone, infatti, ha sollevato le questioni del parcheggio Tiziano, delle costruzioni che dovrebbero prendere il posto delle abbattute strutture commerciali preesistenti di fronte alla stazione ferroviaria, del parking sotterraneo di piazza Garibaldi, visto come una buona opportunità di servizio per il centro. Continua a leggere “Mauro Bovone, F.I, chiama la ‘città complessiva’”

La ricerca (spericolata) del consenso

La ricerca (spericolata) del consenso

Dopo due settimane parlate pericolosamente, l’irresistibile linea «cattivista» di Salvini conosce il primo inciampo. Succede per colpa di un vocabolo – censimento – che ha ancora il potere di evocare fantasmi, quando viene associato a una minoranza etnica.

Nella sua inesausta attività social, il ministro dell’Interno e delle interiora (intese come pulsioni profonde) ha annunciato, in singolare coincidenza temporale, il censimento dei campi rome una sua imminente visita al Papa meno salviniano che si possa immaginare. Finora le sortite del leghista in capo avevano goduto di una certa benevolenza mediatica. Dettavano l’agenda politica senza incontrare altri ostacoli che l’indignazione, ininfluente e scontata, della sinistra in disgrazia.

Continua a leggere “La ricerca (spericolata) del consenso”

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio

Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio

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Fi e PD si trovano un grande spazio politico a disposizione, ma nessuno dei due pare essere in grado di approfittarne. Perché ognuno guarda sbagliando ai propri guai…

di Piercarlo Fabbio Alessandria  http://www.fabbio.it/

Si sprecano suggerimenti a Berlusconi e al PD (non tutti da quelle parti tifano per Renzi) su come uscire dalla crisi e non rischiare di scomparire dal sistema politico italiano. E dire che lo spazio per l’antipopulismo sarebbe anche grande.

Eppure, anziché tentare di coglierlo, in Forza Italia si pensa come ricambiare per l’ennesima volta la classe dirigente pescandola da una società civile ormai stremata dai continui prelievi della politica dell’ultimo ventennio, mentre nel PD prevale l’asilo dei dirigenti che confliggono con dichiarata virulenza, ma solo a parole. Continua a leggere “Fatemi votare qualcuno che non sia anticasta, di Piercarlo Fabbio”

Matrisciano, M5S. LAVORO, M5S: A FIANCO DEL MINISTRO DI MAIO PER CRISI KME

Matrisciano, M5S. LAVORO, M5S: A FIANCO DEL MINISTRO DI MAIO PER CRISI KME

MATRISCIANO MARIASSUNTA

Questa mattina ho partecipato insieme alle colleghe Gloria Vizzini e Laura Bottici al tavolo di crisi organizzato presso la sede del Ministero dello sviluppo economico per affrontare la questione esuberi alla KME di Serravalle Scrivia alla luce della prossima scadenza degli ammortizzatori sociali.

ROMA, 25 GIUGNO – “Fin dal primo giorno in cui è diventato ministro, Luigi Di Maio ha messo al centro dell’agenda la questione delle crisi aziendali.

Perciò oggi abbiamo colto l’occasione offerta da Di Maio incontrando al Mise i vertici aziendali e sindacali della tedesca KME. Come parlamentari, ci impegniamo a seguire con attenzione il tavolo aperto al ministero, pronti ad ascoltare le proposte di azienda e parti sociali”.

Lo dichiarano in una nota le parlamentari del Movimento 5 Stelle Laura Bottici, Susy Matrisciano e Gloria Vizzini. “Attendiamo il prossimo incontro – spiegano le tre parlamentari del M5S -, durante il quale ci aspettiamo la presentazione di soluzioni costruttive, nell’ottica di salvaguardare l’occupazione e valutare eventuali azioni operative data la scadenza dei contratti di solidarietà prevista per il 23 settembre prossimo”, concludono.

Sen. Susy Matrisciano

Il Direttivo di Forza Italia discute la mozione Bovone su parking in centro e mobilità

Il Direttivo di Forza Italia discute la mozione Bovone su parking in centro e mobilità

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Alessandria: Riprende con più vigore il dibattito sui temi della città capoluogo in Forza Italia di Alessandria. Si è infatti riunito il direttivo del Comitato Comunale allargato al gruppo consiliare al Comune e alla delegazione di giunta degli azzurri.

Gli incontri finora hanno affrontato vari temi. Al centro dell’interesse però si è posta la recente mozione presentata in Consiglio Comunale da Mauro Bovone, che centra uno dei temi più importanti dello sviluppo dei servizi urbani alla mobilità che da tempo giacciono irrisolti sul tavolo dei decisori politici. Bovone, infatti, ha sollevato le questioni del parcheggio Tiziano, delle costruzioni che dovrebbero prendere il posto delle abbattute strutture commerciali preesistenti di fronte alla stazione ferroviaria, del parking sotterraneo di piazza Garibaldi, visto come una buona opportunità di servizio per il centro. Continua a leggere “Il Direttivo di Forza Italia discute la mozione Bovone su parking in centro e mobilità”

Incontro a Tripoli con il ministro dell’Interno libico Abdulsalam Ashour

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Migranti, Salvini: “Hotspot non in Italia ma a confini sud Libia”

 Il vicepremier libico, Maiteeq: “Rifiutiamo categoricamente” la proposta circolata in ambito europeo di realizzare “campi per migranti in Libia: non  è consentito dalla legge libica”

La Libia “rappresenta un’opportunità di sviluppo. Saremo vicini alle autorità libiche anche con i necessari supporti tecnici ed economici per garantire insieme la sicurezza nel Mediterraneo e rafforzare la cooperazione investigativa e più in generale la collaborazione in tema di sicurezza”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante l’incontro a Tripoli con il ministro dell’Interno libico Abdulsalam Ashour, cui ha preso parte anche l’ambasciatore italiano Giuseppe Perrone. “Aspetto al più presto il ministro Ashour a Roma”, ha aggiunto Salvini. “La Libia – ha sottolineato Salvini – è un paese amico dell’Italia e il mio impegno sarà massimo per definire una più stretta collaborazione per contrastare l’immigrazione illegale, ma anche  per realizzare iniziative comuni in materia  economica e culturale” Continua a leggere “Incontro a Tripoli con il ministro dell’Interno libico Abdulsalam Ashour”

Matrisciano, M5S. LAVORO, M5S: A FIANCO DEL MINISTRO DI MAIO PER CRISI KME

Matrisciano, M5S. LAVORO, M5S: A FIANCO DEL MINISTRO DI MAIO PER CRISI KME

MATRISCIANO MARIASSUNTA

Questa mattina ho partecipato insieme alle colleghe Gloria Vizzini e Laura Bottici al tavolo di crisi organizzato presso la sede del Ministero dello sviluppo economico per affrontare la questione esuberi alla KME di Serravalle Scrivia alla luce della prossima scadenza degli ammortizzatori sociali.

ROMA, 25 GIUGNO – “Fin dal primo giorno in cui è diventato ministro, Luigi Di Maio ha messo al centro dell’agenda la questione delle crisi aziendali.

Perciò oggi abbiamo colto l’occasione offerta da Di Maio incontrando al Mise i vertici aziendali e sindacali della tedesca KME. Come parlamentari, ci impegniamo a seguire con attenzione il tavolo aperto al ministero, pronti ad ascoltare le proposte di azienda e parti sociali”. Lo dichiarano in una nota le parlamentari del Movimento 5 Stelle Laura Bottici, Susy Matrisciano e Gloria Vizzini.

“Attendiamo il prossimo incontro – spiegano le tre parlamentari del M5S -, durante il quale ci aspettiamo la presentazione di soluzioni costruttive, nell’ottica di salvaguardare l’occupazione e valutare eventuali azioni operative data la scadenza dei contratti di solidarietà prevista per il 23 settembre prossimo”, concludono.

Sen. Susy Matrisciano

Progetto ‘IdeALiTU!’ e ‘Re-Generation’. Centro Giovani dei Giardini ‘Michele Pittaluga’

Progetto ‘IdeALiTU!’ e ‘Re-Generation’. Centro Giovani dei Giardini ‘Michele Pittaluga’

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Martedì 26 giugno, alle ore 11, presso il centro giovani dei Giardini ‘Michele Pittaluga’ si concluderà il percorso dei progetti ‘IdeALiTu!’ e ‘Re-generation’ finanziati dalla Compagnia di San Paolo, in partenariato con l’associazione Cultura e Sviluppo, e dalla Regione Piemonte, con la premiazione dei vincitori.

I bandi intendevano stimolare e favorire lo sviluppo di idee creative giovanili e valorizzarne il talento, dando la possibilità ai giovani di trasformare idee creative in attività tangibili, ponendosi come obiettivo la riqualificazione urbana di uno spazio storico della Città di Alessandria, i Giardini Pittaluga, con la ristrutturazione di un edificio collocato al loro interno. Parte dello stabile sarà destinato ai giovani che potranno autogestirsi in autonomia, offrendo la possibilità di condividere uno spazio di aggregazione e lasciando ai ragazzi la libertà di prevederne il tipo di destinazione d’uso, la tipologia di arredamento e le attività da proporre. Continua a leggere “Progetto ‘IdeALiTU!’ e ‘Re-Generation’. Centro Giovani dei Giardini ‘Michele Pittaluga’”

Migranti: Fornaro, da Salvini attacco vergognoso contro Ong

Migranti: Fornaro, da Salvini attacco vergognoso contro Ong

federico Fornaro

(ANSA) – ROMA, 24 GIU – “Con la campagna di indiscriminata

criminalizzazione delle ONG stiamo dando alla comunita’

internazionale uno spettacolo indecente e barbaro, indegno della storia del popolo italiano. Un attacco vergognoso orchestrato dal ministro della Paura, Matteo Salvini, con la complicita’ piu’

o meno esplicita dei vertici dei Cinque Stelle fino alle

vergognose e inqualificabili affermazioni sull’affondamento

delle navi delle ONG, degne degli anni piu’ bui della nostra Continua a leggere “Migranti: Fornaro, da Salvini attacco vergognoso contro Ong”

Unione per il Mediterraneo, perché nessuno parla di questo (ennesimo) fallimento dell’UE?

Unione per il Mediterraneo, perché nessuno parla di questo (ennesimo) fallimento dell’UE?

unnamed

Il dibattito sul fenomeno ormai biblico e, secondo un’opinione diffusa, irreversibile dell’esodo dai paesi africani di milioni di persone ignora del tutto le responsabilità gravissime di un’Unione Europea che ha rinunciato a quel progetto politico di cooperazione economica, culturale e politica che ha il nome ormai dimenticato da tutti dell’Unione per il Mediterraneo.

Se ci chiediamo il perché del fallimento di quel processo di Barcellona che sarebbe dovuto sfociare in un’Unione politica ed economica, premessa di una progressiva integrazione paritaria fra le economie e le società dei paesi del Mediterraneo, la risposta non può essere altro che la conseguenza dell’inconciliabilità di una soluzione che proponeva di ristabilire la pace nel Mediterraneo, con le politiche internazionali dei singoli stati membri, dirette a consolidare rapporti neocoloniali. Continua a leggere “Unione per il Mediterraneo, perché nessuno parla di questo (ennesimo) fallimento dell’UE?”

Ilva: Fornaro (LeU), Di Maio convochi tavolo con i territori

Ilva: Fornaro (LeU), Di Maio convochi tavolo con i territori

(ANSA) – ROMA, 19 GIU – “Il Ministro Di Maio convochi al piu’ presto il tavolo sul futuro dell’Ilva con regioni e comuni dei territori in cui sono ancora attive unita’ produttive della societa’ siderurgica.

Il coinvolgimento delle comunita’ locali e’ fondamentale per ricercare una soluzione positiva e condivisa”.

Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera,

Federico Fornaro.

(ANSA).