Enrico Borghi PD: Sulla chiusura della Conservatoria di Casale Monferrato

Enrico Borghi PD: Sulla chiusura della Conservatoria di Casale Monferrato

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Interrogazione parlamentare sulla chiusura della Conservatoria di Casale Monferrato Borghi (PD): “Chiudere l’ufficio sarebbe grave, perdita inaccettabile per il territorio” La paventata chiusura dell’ufficio casalese della Conservatoria dei registi desta forte preoccupazione nel mondo delle professioni (notai, avvocati, commercialisti) come in cittadini e lavoratori. Per questa ragione l’On. Enrico Borghi ha presentato un’interrogazione in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati per verificare quali iniziative siano in atto per salvaguardare la presenza dell’ufficio, considerata la sua importanza. “Su sollecitazione del collega della scorsa legislatura Fabio Lavagno, ho presentato questa atto parlamentare perché sarebbe grave che questo ufficio, le cui prime trascrizioni risalgono al 1865 venisse soppresso – dichiara Borghi – si tratterebbe di una grave perdita non solo per Casale Monferrato , che ha già subito un duro colpo con lo spostamento della sede del Tribunale a Vercelli, ma per tutti i 61 comuni serviti dall’ufficio”. La Conservatoria dei registri di Casale – ricordiamo – custodisce più di 10 mila volumi, espleta circa 7 mila formalità ed esegue in media 20 mila ispezioni all’anno, numeri di tutto rilievo, che non possono essere trascurati. ON. ENRICO BORGHI.

Segreteria on. Enrico Borghi

Ottima partecipazione di pubblico all’appuntamento con i candidati PD in vista delle elezioni europee e amministrative

Ottima partecipazione di pubblico all’appuntamento con i candidati PD in vista delle elezioni europee e amministrative

Il ticket Lavagno-Schipani si presenta per il Comune. Mercedes Bresso corre per l’Europarlamento

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Ottima partecipazione di pubblico venerdì scorso per la presentazione dei candidati del Partito Democratico Mercedes Bresso, candidata al Parlamento europeo,  Fabio Lavagno e Rita Schipani, che insieme corrono per il Consiglio comunale di Casale. Presenti anche il Sindaco di Casale Titti Palazzetti e il candidato del centro-sinistra Luca Gioanola.

L’intervento di Mercedes Bresso è stato incentrato sulle questioni europee e sulla necessità di avanzare e non retrocedere rispetto alle facili quanto inutili e dannose riposte sovraniste o neonazionaliste. “E’ giunta l’ora per costruire Stati Uniti d’Europa – ha detto Bresso – inserendo le politiche sociali nelle competenze dell’Unione per poter proteggere i cittadini europei dalle conseguenze negative della globalizzazione. Allo stesso tempo questo va fatto continuando a rafforzare con determinazione le politiche ambientali” Continua a leggere “Ottima partecipazione di pubblico all’appuntamento con i candidati PD in vista delle elezioni europee e amministrative”

Fabio Lavagno e Rita Schipani: Doppio appuntamento con i candidati in vista delle elezioni europee e amministrative

Fabio Lavagno e Rita Schipani: Doppio appuntamento con i candidati in vista delle elezioni europee e amministrative

Casale Monferrato: Il ticket Lavagno-Schipani si presenta per il Comune. Mercedes Bresso corre per l’Europarlamento

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Doppio appuntamento politico venerdì 17 maggio alle ore 18 presso il Mutuo Soccorso di viale Beretta, a Casale Monferrato, in vista delle elezioni amministrative ed europee, che si terranno il prossimo 26 maggio. Si tratta della presentazione di Fabio Lavagno (già deputato della XVII Legislatura) e Rita Schipani (consigliera comunale uscente), entrambi candidati per il Consiglio comunale cittadino, e di Mercedes Bresso che, forte della sua esperienza europea, si candida per confermare il seggio a Strasburgo. 

«Occorre una spinta rinnovata che sappia coniugare capacità ed innovazione – dichiarano i tre candidati che si presentano nelle liste del Partito Democratico – al fine di affrontare con competenza e coerenza il difficile momento che stanno attraversando le forze progressiste, a livello locale come europeo».

«E’ fondamentale – continuano gli esponenti Pd – costruire una risposta concreta capace di costruire il futuro senza accontentarsi di chiudersi nel presente, nelle rendite di posizione o in facili schematismi. La politica non si deve chiamare fuori dalle difficoltà del presente, prima fra tutte la crisi economica, ma tornare a essere un luogo di decisione e di creazione di soluzioni. Inoltre, il delicato momento che stiamo vivendo deve preoccuparci anche sotto un aspetto di carattere più prettamente identitario e per nulla post-ideologico. La crisi che stiamo attraversando non è solamente di carattere politico-istituzionale ed economico, ma anche culturale e valoriale. Le nostre società, sempre più complesse e multiculturali, ci pongono davanti a sfide epocali che dobbiamo essere pronti ad affrontare sul medio e soprattutto sul lungo periodo. Le recenti e sempre più frequenti derive autoritarie e variatamente ‘neofasciste’ devono obbligarci ad affrontare il presente senza dimenticare il passato, aiutando le nuove generazioni a guardare nuovamente al futuro, se non con fiducia, almeno con minore paura e minore incertezza».

L’iniziativa sarà l’occasione per incontrare i candidati e confrontarsi con loro in modo aperto e informale: il momento si concluderà con un drink che verrà offerto a tutti i partecipanti.

Molinari (Lega), su cannabis 5s e Pd stessa posizione per qualche voto in più?

Molinari (Lega), su cannabis 5s e Pd stessa posizione per qualche voto in più?

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Roma, 9 mag. – “Oggi a Macerata chiusi altri tre cannabis shop. Siamo sulla buona strada. Il consumo di stupefacenti va bloccato in ogni modo.

Se Pd e M5S per qualche voto in più decidono di incentivare l’uso, la vendita e la coltivazione di droga sappiano che avranno sempre il no della Lega.

Non si tratta di una battaglia politica ma di buon senso. Preferiamo difendere i nostri ragazzi anche a costo di risultare impopolari per alcuni.

E’ nostro dovere far capire ai giovani che l’uso di sostanze stupefacenti porta solo morte e devastazione. Lo Stato non può essere complice di chi vende prodotti che rovinano la vita dei nostri figli”.

Lo dichiara Riccardo Molinari capogruppo alla camera della Lega

Il Consigliere Regionale Walter Ottria PD, ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Regionale del Piemonte nelle prossime elezioni del 26 maggio 2019.

Il Consigliere Regionale Walter Ottria PD, ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Regionale del Piemonte nelle prossime elezioni del 26 maggio 2019.

da Redazione Alessandria today

Walter Ottria

La salute più vicina ai cittadini 11 aprile 2019

La Casa della Salute di Rivalta B.da. è un progetto che rappresenta l’ideale proseguimento di un percorso che iniziai da Sindaco e che l’attuale amministrazione ha portato avanti e che ho seguito anche dal Consiglio Regionale.

Ma è anche un progetto che si inserisce all’interno delle 64 Case della Salute già presenti in tutto il Piemonte e nelle quali lavorano 1.270 dipendenti, fra infermieri, medici di famiglia, pediatri, medici specialisti, operatori sanitari, tecnici e amministrativi; inoltre migliaio fra medici di famiglia e pediatri sono collegati in rete sul territorio.

La Regione ha varato il piano Case della Salute nel 2017, subito dopo aver messo a posto i conti della sanità piemontese, al fine di realizzare una rete sul territori che possano essere punti di riferimento (al di fuori degli ospedali) per i malati cronici e i pazienti non gravi che non necessitano di accesso ai Pronto soccorso; le case della salute sono in grado di offrire assistenza infermieristica e specialistica con percorsi di cura per le patologie croniche.

Il Piemonte investe 8 milioni di euro l’anno per il funzionamento e il potenziamento delle strutture e nella sola ASL di Alessandria ne troviamo già 5; con Rivalta B.do e poi Valenza, saliranno ben presto a 7. Bisogna continuare ancora!

Domenico Valter Ottria, biografia

E’nato il 17 giugno 1959 ad Acqui Terme (Al).

Geometra, impiegato di Trenitalia. Iscritto in età giovanile alla Fgci, in seguito al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra. Dal 1995 al 1999 è stato assessore al Comune di Rivalta Bormida (Al), fino al 2004 vicesindaco e, dal 2004, sindaco. Nel 2002 è stato componente del Consiglio d’amministrazione del Consorzio rifiuti Acquese. Continua a leggere “Il Consigliere Regionale Walter Ottria PD, ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Regionale del Piemonte nelle prossime elezioni del 26 maggio 2019.”

Alessandria, la Fondazione Cra e le curiosità del Pd

Alessandria, la Fondazione Cra e le curiosità del Pd

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Una sintesi del passato e uno sguardo al futuro. E un tipico momento dedicato al bilancio di mandato che poi si trasforma in un originale duetto. Succede in Commissione Cultura del Comune di Alessandria, dove, su invito del presidente, Carmine Passalacqua, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, ha presentato il bilancio dell’attività svolta durante il periodo del mandato, giunto ormai a scadenza.

Il palazzo copia

Taverna ha ripercorso le iniziative della Fondazione a partire dal 2009 (è stato eletto al posto di Gianfranco Pittatore, 69 anni, scomparso all’inizio di agosto di quell’anno), snocciolando tutti gli interventi, settore per settore.

Una relazione breve, lucida e che non ha nascosto nemmeno alcuni problemi legati alla disponibilità delle risorse che quest’anno, ha detto, saranno probabilmente inferiori all’erogazione del 2018 che si è attestata sui tre milioni di euro.

Sono seguiti alcuni interventi di rito di consiglieri comunali che hanno ringraziato la Fondazione Cra per l’azione svolta sul territorio. Fino a quando ha alzato la mano Giorgio Abonante, consigliere del Pd, e a questo punto è andato in scena un botta e risposta che Taverna forse non si aspettava. Continua a leggere “Alessandria, la Fondazione Cra e le curiosità del Pd”

Matteo Renzi. PD: Enews 573

Matteo Renzi. PD: Enews 573

Martedì 26 marzo 2019 Ben ritrovati amici. Vi scrivo dall’estero dove partecipo a una serie di conferenze.

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1. La tragedia sventata
L’Italia ha rischiato una tragedia immane. Non siamo mai stati così vicini a una strage devastante. Dobbiamo dire grazie alla professionalità dell’Arma dei Carabinieri e al coraggio dei ragazzi dello scuolabus. Tiriamo un sospiro di sollievo, evitiamo le polemiche, ma concentriamoci su ciò che stavolta – per la prima volta – non ha funzionato nella prevenzione. Bisogna migliorare i controlli, perché non è possibile che un uomo con quei precedenti sia alla guida di uno scuolabus: capisco il desiderio mediatico di tener bassa questa notizia, ma dobbiamo far tesoro di questa vicenda il cui lieto fine è stato un miracolo. Quanto alle polemiche sullo Ius Soli (per questo ho scelto la foto che vedete in apertura di questa enews), ho letto molte ricostruzioni fasulle su come sarebbero andate le cose nel 2017. Qui c’è il link al libro “Un’Altra Strada” dove da pagina 75 a 81 trovate una ricostruzione che nessuno è in grado di smentire. Semplicemente perché è la verità. Con le bugie e le ricostruzioni di comodo si va poco lontano. Vale per lo Ius Soli, vale per tutto il resto.

2. Le bugie che fanno vincere i referendum
Anche il caos della Brexit dimostra che le menzogne, peraltro, servono per vincere le elezioni (o i referendum) ma poi la realtà ti presenta il conto. Nel 2016 gli inglesi hanno votato per uscire dall’Europa convinti che fosse semplice e indolore, una passeggiata di salute. E oggi vediamo che non è così. Se si vincono i referendum dicendo le bugie, il conto lo pagano dopo anni i più deboli. Il Financial Times mi ha chiesto di scrivere un commento che trovate qui. Qui la traduzione. Mi fa ridere pensare al fatto che i media italiani hanno dedicato più spazio al mio post sulla mia dieta che all’articolo sul Financial Times. Facciamo finta di nulla. Come andrà a finire? Non lo sa nessuno, nemmeno i parlamentari inglesi. Ho incontrato Tony Blair ieri e vedrò Gordon Brown domani: naturale pensare al fatto che con dei primi ministri seri e dei leader dell’opposizione degni di questo nome il pasticcio Brexit non sarebbe stato così assurdo e dannoso. Per tutti.
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Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Alessandria: “Noi, sia chiaro, non siamo in alcun modo il Pd e rivendichiamo la nostra autonomia e non vogliamo entrare nelle loro evidenti criticità e lacerazioni. Noi non vogliamo assolutamente essere il loro alibi per giustificare il loro malessere interno” risponde così Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare, al Pd alessandrino dopo la recente presa di posizione riguardante la figura dell’ex consigliere comunale Mario Bocchio nel movimento che alle prossime elezioni regionali appoggerà il Governatore uscente Sergio Chiamparino.

Chiamparino e Ferrari

Aggiunge: “Scelta Civica del Fare è nata dall’esigenza di aggregare, come contenitore in cui possono confrontasi uomini e donne, dialogare con tutte le componenti del tessuto sociale ed economico per cercare di dare risposte al malcontento generato da una classe politica trasversale che sta mancando davanti alle proprie responsabilità. Il risultato della scomparsa dei partiti tradizionali è una politica che non è più credibile, fatta solo di slogan, paure, fuffa, menzogne e non di uomini, donne e programmi”.

Ed ancora: “Se la politica del Piemonte vuole continuare ad essere la politica del fare e dei sì, il programma giusto è quello di Chiamparino, al di là delle ideologie, che in questo caso a nostro avviso non contano, perché a noi preme solo sostenere il pragmatismo di una persona preparata che parla in maniera chiara e concreta. La scelta è sulla persona e sul programma”. Continua a leggere “Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino”

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

Domenico Ravetti, Capogruppo PD: Per la salute e l’ambiente questa è una scelta storica.

A leggere il rapporto, dell’Agenzia Europea dell’ambiente, sulla qualità dell’aria, l’inquinamento continua a superare i limiti e rappresenta un pericolo per la salute: aumenta le spese mediche e riduce la produttività in tutti i settori dell’economia.

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Secondo il rapporto annuale 2019 di Legambiente “Mal aria” in ben 55 capoluoghi di provincia si sono superati i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili. La città che, lo scorso anno, ha superato il maggior numero di giornate fuori legge è Brescia, poi Lodi, Monza e Venezia; al quinto posto c’è Alessandria, prima di Milano e Torino.

Le principali cause sono: il riscaldamento domestico, le industrie, le pratiche agricole e l’uso dell’auto.

A questi dati, che determinano un quadro epidemiologico non rassicurante per la nostra provincia, va affiancato il dato sull’incidenza dei tumori connessi a fattori ambientali e in  particolare i dati sul mesotelioma, con picchi nel casalese, di 50 nuovi casi ogni anno contro i 30 della media piemontese e i 3 della media nazionale. Continua a leggere “La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)”

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

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Sono giorni convulsi, difficili, pieni di polemica. Dovremmo trovare la grazia di dire parole di speranza anche nei momenti più drammatici. Come ha fatto lapremier neozelandese Jacinda Ardern in un bellissimo discorso, il primo dopo la terribile strage che ha visto un estremista uccidere 50 fedeli musulmani che si erano riuniti per la funzione del venerdì.
Se avete tempo, vi prego di leggere questo documento, è molto toccante.

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In Italia il palloncino si sta sgonfiando. Mi riferisco al populismo e al governo giallo verde. Chi ha letto “Un’Altra strada” sa come la penso in merito. Il tempo è galantuomo e la realtà sta mostrando tutti i limiti di questi signori. Hanno fatto ironia su quella che hanno chiamato la strategia del pop corn: ma la verità è che l’unico modo per sgonfiarli era metterli alla prova senza regalare loro ulteriori alibi.

Avevano promesso crescita e ci stanno condannando alla recessione. Mentono su tutto (qui Marattin contro Salvini), sono incapaci di una politica estera (il pasticcio istituzionale sulla firma del memorandum con la Cina è solo ennesima perla dopo Maduro, Gilet Gialli, figuracce europee), hanno bloccato i cantieri, a cominciare dal piano Italia Sicura e Casa Italia.
Sono giustizialisti e manettari contro gli avversari ma diventano garantisti con gli alleati o i compagni di strada: i casi di oggi costituiscono ennesima conferma di un atteggiamento ipocrita.
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Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

“Zingaretti comincia con l’incoerenza. Dice che è criminale interrompere il cantiere Tav, concetto che il centrodestra non solo condivide, ma che per anni ha dovuto difendere dagli attacchi della sinistra che proprio Zingaretti oggi rappresenta.

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Anche perché i criminali che osteggiano da sempre l’alta velocità Torino-Lione, sono radicati nei centri sociali che il suo Pd continua a mantenere e foraggiare, a Torino e nel resto d’Italia. Facile fare proclami, senza però intervenire nei fatti: si chiudano i centri sociali, non si paghino loro le utenze, altrimenti si è incoerenti”.

Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Torino, interviene dopo le dichiarazioni del neo-segretario Pd: “Sin dal primo progetto, quando ancora i 5stelle non esistevano, fu proprio la sinistra ad opporsi al Tav, molti hanno proseguito, molti sono passati con Grillo, ma rappresentano uno spin-off di questa sinistra che è brava a impartire lezioncine a tutti, ma che nei fatti continua a essere complice dei centri dove si porta avanti l’attivismo anti Tav”.

Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019

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Enews straordinaria giusto per un breve saluto su primarie, Governo e libro.

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1. Primarie. Oggi si vota per le primarie del PD. Auguri ai tre candidati: Martina, Zingaretti, Giachetti. Mi fa piacere che tutti e tre abbiano escluso accordi coi Cinque Stelle e ritorni al passato. Chiunque vinca non dovrà temere da parte mia alcuna guerriglia come quella che io ho subito. Alcuni media dicono che si deve andare a votare “contro Renzi”. Io penso che sia il riflesso condizionato di chi a sinistra combatte da sempre il Matteo sbagliato. Le primarie del PD sono per l’Italia; al massimo sono contro Salvini e Di Maio. Ok, anche se votasse meno gente dell’altra volta non significa nulla: il PD è l’unica forza politica che si affida alla democrazia, altro che piattaforma Rousseau. Grazie ai volontari dei gazebo!!

2. Sono ottimista sul futuro dell’economia mondiale perché penso che Usa e Cina faranno l’accordo sul commercio. Sono preoccupato invece sul futuro dell’economia italiana perché il PIL scende (e il debito sale, occhio alle agenzie di rating please), il lavoro arranca, l’industria dell’auto rischia, la fiducia stenta. E il Governo? Il Governo dorme. In questo scenario il premier Conte annuncia un piano anti dissesto idrogeologico che era un piano realizzato da noi cinque anni fa (Italia sicura) e su cui nessuno ricorda che proprio Conte, come primo atto, aveva chiuso la nostra unità di missione e liquidato il progetto Casa Italia. Hanno fatto perdere otto mesi e tanto PIL all’Italia con la loro incompetenza. E adesso vediamo che cosa si inventano per giustificare la marcia indietro sulla Tav. Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019”

Primarie PD, 3 marzo

Primarie PD, 3 marzo

Casale Monferrato: Il 3 marzo 2019 si tengono le primarie del Partito Democratico. I seggi per le elezioni sono aperti dalle 8 alle 20.

Possono votare all’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico tutte le elettrici e gli elettori che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del PD e di sostenerlo alle prossime elezioni.

Per poter votare, è necessario esibire il proprio documento di riconoscimento e la propria tessera elettorale e pagare un contributo simbolico di 2 euro. Gli iscritti al PD non sono tenuti a versare i due euro.

Il voto si esprime tracciando un segno su una delle 3 liste di candidati all’Assemblea nazionale. Continua a leggere “Primarie PD, 3 marzo”

Andrea Orlando ad Alessandria per Zingaretti

Andrea Orlando ad Alessandria per Zingaretti

Giovedì 28 febbraio alle ore 21 presso il salone della Camera del Lavoro di Alessandria, via Cavour 27, il comitato Piazza Grande Alessandria promuove l’incontro con Andrea Orlando a sostegno della candidatura di Nicola Zingaretti segretario nazionale del Partito Democratico: parteciperanno esponenti del mondo del lavoro e delle associazioni. Crediamo che Zingaretti sia l’unico in grado di ricostruire il PD per farne il perno di un nuovo e rinnovato Centrosinistra, largo e aperto, che sappia essere alternativa al governo giallo-verde e alla destra egemonizzata dalla Lega di Salvini.

Con la sua segreteria il Pd potrà uscire dall’autoisolamento di questi anni: saldo nei valori progressisti e rivolto verso il futuro. Domenica 3 marzo partecipiamo alle primarie aperte e #voltiamopagina realizziamo una “Piazza Grande” con Nicola Zingaretti.

Comitato Piazza Grande Alessandria 

#primalepersone

Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019

Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019

1. Il libro “Un’altra Strada”
Nonostante tutto quello che è successo il libro Un’altra Strada è in testa alle classifiche. La cosa mi sorprende e mi emoziona. Sicuramente c’è un tributo d’affetto di cui ringrazio dal profondo del cuore, affetto che vedo in ogni tappa di presentazione. Ma in realtà scorrendo le email di chi mi scrive dopo aver letto il libro, noto che c’è soprattutto una grande voglia di ragionare e riflettere sui contenuti, sulle idee. Che significa davvero Verità contro Fake News, oppure Lavoro contro assistenzialismo, o Futuro contro paura? E le proposte che lanciamo hanno un senso o no? Mi piace che si crei un dibattito su questi temi, vi aspetto qui: matteo@matteorenzi.it.

Matteo Renzi

Per prenotare il libro, qui Amazon.

Le prossime 10 presentazioni:

  • Palermo, 27 febbraio, ore 15.30, La Feltrinelli (Via Cavour 133)
  • Catania, 27 febbraio, ore 18.30, Istituto San Giuseppe (Via S.Giovanni Battista de La Salle 7)
  • Napoli, 28 febbraio, ore 18, Circolo Artistico Politecnico (Piazza Trieste e Trento 48)
  • Martina Franca (TA), 1° marzo, ore 15, Sede Anteas (Piazza Plebiscito 16)
  • Taranto, 1° marzo, ore 18, Università degli Studi, Dip.to Jonico (Via Duomo 259)
  • Lecce, 1° marzo, ore 20.30, Officine Cantelmo (Viale M. de Pietro 12)
  • Scandiano (RE), 2 marzo, ore 11, Cinema Teatro Boiardo (viale XXV Aprile 3)
  • Ferrara, 2 marzo, ore 15.30, Palazzo della Racchetta (via Vaspergolo 4/6)
  • Faenza (RA), 2 marzo, ore 18.15, Sala Zanelli, Fiera di Faenza (via Risorgimento 3)
  • Forlì, 2 marzo, ore 20.30, Teatro “Il Piccolo” (via Antonio de Nobili)

2. Il clima d’odio
Nella scorsa enews abbiamo evidenziato l’assurdità del linguaggio di un senatore grillino che voleva impiccarmi. Tanti di voi mi hanno risposto e vi ringrazio per questo. Ma il problema del linguaggio d’odio non riguarda solo me, anzi. In queste ore mi ha colpito l’aggressione verbale alla cantante Emma, “colpevole” solo di aver detto una cosa semplice: Aprite i porti. I troll leghisti si sono scatenati: la risposta di Emma è in questo video, per me bellissimo. Loro possono odiare, ma noi non saremo mai come loro. Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019”