Renzi risponde a Casalino

Renzi risponde a Casalino

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Rocco Casalino attacca, Matteo Renzi risponde. “Sulla vicenda delle persone con sindrome di Down anziché fermarsi e chiedere scusa ai diretti interessati, alle famiglie, agli italiani”, il portavoce del premier “rilancia – scrive l’ex segretario del Pd su Fb -. Dice che io – continua Renzi riferendosi alle dichiarazioni di Casalino al ‘Corriere della Sera’ – gli faccio orrore perché ho mostrato la foto della mia nipotina, Maria. Non si devono mostrare le foto delle persone con sindrome di Down, secondo lui, perché mostrare le foto di uno zio con una nipotina significa strumentalizzare”.

“Non so – continua – se Casalino si rende conto di quello che dice. Io – sottolinea – non mi vergogno di avere una nipotina con sindrome di down. Io sono fiero e orgoglioso di Maria, della sua vita, del suo sorriso. E quando vado a correre con lei per raccogliere fondi per l’Associazione Trisomia 21 sono orgoglioso che ci facciano foto insieme. Anzi, nei prossimi giorni la metterò nel mio profilo”.

Ravetti: “Martedì prossimo in Consiglio Regionale si discuta della crisi Pernigotti.

Ravetti: “Martedì prossimo in Consiglio Regionale si discuta della crisi Pernigotti.

Facciamo di tutto per salvare stabilimento e lavoratori.

04/07/2017 - X LEGISLATURA - Ravetti

In questo contesto di crisi economica e occupazionale la notizia della possibile chiusura della Pernigotti di Novi Ligure è un dramma per i lavoratori e per le loro famiglie e una pesante perdita di un altro marchio rilevante, una delle più importanti e storiche realtà nel settore dolciario del nostro Paese.  

Per questo ho presentato un documento che sarà discusso e votato in Consiglio Regionale martedì 13 p.v.; questo atto formale è finalizzato a dare ancora più forza alla Giunta Regionale nel confronto attivato attorno al Tavolo di crisi già convocato presso il competente Ministero.

Occorre intervenire per scongiurare la chiusura dello stabilimento e per salvaguardare il più possibile i livelli occupazionali.

Domenico Ravetti

Consigliere Regionale – Capogruppo PD

All’ex Taglieria del pelo, presentazione del comitato per Nicola Zingaretti segretario nazionale del PD.

All’ex Taglieria del pelo, presentazione del comitato per Nicola Zingaretti segretario nazionale del PD.

Comitato Zingaretti

Anche ad Alessandria, in occasione del congresso del Partito Democratico, si è costituito il comitato provinciale Piazza Grande per Nicola Zingaretti segretario nazionale del PD.

Crediamo che il PD debba utilizzare il congresso come momento di ridefinizione di sé per rendere più forte ed efficace la sua opposizione al governo di destra della coalizione Lega-5Stelle.

Il comitato con i suoi aderenti verrà presentato in occasione dell’incontro pubblico con il Sen. Antonio Misiani della Commissione bilancio del Senato “Un’altra manovra è possibile” che si terrà venerdì 9 novembre alle ore 21 presso l’ex Taglieria del pelo ad Alessandria.

IL COMITATO PROMOTORE

Ravetti ( Capogruppo PD): “Federalismo: avviare subito con il Governo la maggiore autonomia. La Lega passi ai fatti sostenendo le richieste delle Regioni.”

Ravetti ( Capogruppo PD): “Federalismo: avviare subito con il Governo la maggiore autonomia. La Lega passi ai fatti sostenendo le richieste delle Regioni.”

Approvata in Consiglio Regionale la proposta di deliberazione per il riconoscimento di un’autonomia differenziata della Regione Piemonte

“Non chiediamo più soldi allo Stato ma più libertà di gestirli su alcune precise competenze che riteniamo strategiche per lo sviluppo della nostra Regione”.

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Lo dichiara il capogruppo del PD, Domenico Ravetti, dopo l’approvazione della delibera del Consiglio regionale del Piemonte con la quale si chiede al Governo l’apertura di un negoziato ai sensi dell’articolo 116 della Costituzione sull’autonomia differenziata.

“Una sorta – continua – di una terza via pragmatica tra il vecchio centralismo, che alcuni vorrebbero riproporre ancora oggi, e un federalismo di vecchia convenzione inconcludente e sbandierato solo ai fini elettorali; sul tema – prosegue – mi auguro che il Governo proceda in tempi brevi, si tratta di creare una maggiore coerenza su materie la cui gestione rafforzata del Piemonte offrirebbe una maggiore agilità su temi quali: il lavoro, la sanità, il governo del territorio, le politiche della montagna e l’ambiente, gestione delle non autosufficienze, tutti ambiti – conclude – su cui il Piemonte vuole incidere maggiormente e con meno conflitti di attribuzione con lo Stato centrale”.

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Matteo Renzi. Enews 548: Ritorno al futuro

Matteo Renzi. Enews 548 Lunedì 29 ottobre 2018

1 – Il mondo chiede Italia
Sono reduce da un viaggio nella più grande metropoli del mondo. Che non è New York, che non è Tokyo, che non è Città del Messico, che non è Shangai: si chiama Chongqing ed accoglie oltre 30 milioni di residenti in Cina.
Quando ti allontani dal tuo Paese, anche solo per qualche giorno, e lo vedi da lontano, vivi la stessa esperienza che ti capita al museo quando ti allontani un po’ dal quadro per coglierne meglio il significato.

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E ti ricordi che tutto il mondo chiede più Italia. L’Italia dei prodotti di qualità, certo. Ma anche l’Italia dei valori. E l’Italia delle intelligenze. A Chongqing ho visitato l’Istituto Galileo Galilei voluto dal Presidente Ciampi grazie alla straordinaria qualità della Scuola Sant’Anna di Pisa: il mondo ha bisogno di investire sulla ricerca, l’innovazione, l’educazione, la cultura. E questi valori nel mondo si chiamano Italia.
Anche se siamo tutti troppo presi dalle nostre piccole polemiche quotidiane per rendercene conto, non perderò mai la fiducia nelle immense possibilità dell’Italia, nonostante tutto e nonostante tutti.

2 – Di Maio attacca Draghi

Purtroppo tocca occuparsi delle vicende del Governo. Perché davanti a quello che accade ogni giorno, non reagire colpo su colpo sarebbe complice. Ovviamente visto tutto quello che ogni giorno ci regala il nostro Esecutivo, abbiamo l’imbarazzo della scelta.

Tornato in albergo – ad esempio – ho aperto i siti italiani e ho visto la notizia: Di Maio attacca Draghi. Cioè, ripeto: Di Maio attacca Draghi. Che detta così farebbe quasi ridere, se solo non fosse drammaticamente vera. Proviamo a usare un minimo di logica.

  1. Il Governo Italiano ha fatto un pasticcio che ha chiamato “Manovra del Popolo”. Da quel momento i mercati non credono più al Governo italiano e rischiamo di pagare tanti soldi in più di interessi e non solo di interessi. Tutta colpa del Governo e delle dirette Facebook dei giovani strateghi.
  2. Mario Draghi interviene per calmare le acque, auspica un accordo e fa un appello a evitare di usare parole fuori posto. Perché – spiega Draghi – sono le parole ad aver fatto danni fino ad oggi, non le leggi (anche perché la legge di bilancio ancora non c’è, non l’hanno neppure presentata, al momento)
  3. E che ti combina l’ineffabile Gigino? Anziché cambiare la Manovra del Popolo, l’atto più masochista mai fatto da un Paese occidentale negli ultimi quindici anni, Di Maio attacca. Attacca i mercati? Attacca i compagni di strada? Attacca i burocrati? Macché, attacca Draghi, uno dei pochi che ha autorevolezza e credibilità per dare una mano. L’unico che stava cercando di aiutarlo. Persino Il Fatto Quotidiano (sic!) è costretto a riconoscere che stavolta Di Maio non ha capito nulla. Stavolta.

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Domenico Ravetti. La Regione Piemonte sosterrà la candidatura a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Domenico Ravetti. La Regione Piemonte sosterrà la candidatura a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico

Domenico Ravetti (Capogruppo PD-Consigliere Regionale). “Scelta di portata storica per la nostra provincia”

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Al convegno “Ambiente, Sanità, Ricerca Scientifica” organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ho moderato un dibattito alla presenza degli Assessori all’ambiente Valmaggia, alla ricerca De Santis e alla Sanità Saitta.

Nella discussione è emerso il bisogno di tutelare il territorio in cui viviamo e l’impegno a rafforzare la ricerca scientifica in particolare nell’ambito sanitario.

Per la rete provinciale ospedaliera provinciale, per la sanità territoriale, per la formazione universitaria e per le opportunità economiche, l’annuncio di Antonio Saitta rappresenta un punto di svolta storico: la Regione Piemonte è pronta a sostenere la candidatura a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico sulle patologie ambientali e in particolare sul mesotelioma. Tale riconoscimento consentirebbe alla Regione Piemonte di ottenere il primo Irccs pubblico e ai cittadini di avere a disposizione le migliori eccellenze sanitarie.

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale) “Abbiamo destinato oltre 200 milioni di fondi Finpiemonte a sostegno dell’economia piemontese.”

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale) “Abbiamo destinato oltre 200 milioni di fondi Finpiemonte a sostegno dell’economia piemontese.”

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Il Consiglio regionale – dichiara il Capogruppo del PD Domenico Ravetti – ha approvato all’unanimità dei votanti (27 sì e 10 non votanti) il disegno di legge 239 “Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2018, n. 7 (Disposizioni urgenti in materia di bilancio di previsione finanziario 2018-2020)” che da un lato si adegua ai rilievi governativi sulla modalità tecnica della cessione dei crediti della finanziaria alla Regione Piemonte, dall’altro approva puntualmente le scelte per i settori di intervento.

Per le attività culturali – continua Ravetti – ci sono 8,5 milioni di euro, per il turismo 18,25, mentre per l’ambiente saranno destinati 5,4 milioni. Alle politiche sociali e della famiglia andranno 8,3, e la parte più rilevante andrà allo sviluppo economico e competitività con oltre 141 milioni così suddivisi: industria pmi e artigianato 113 milioni, commercio e tutela consumatori 17,3 milioni, ricerca e innovazione 11 milioni. Lavoro e formazione otterranno 13 milioni mentre alle fonti energetiche sono destinati 5 milioni.

La nuova legge – conclude il Capogruppo – inserisce la modifica quindi nella norma che dispone la cancellazione dall’albo degli intermediatori finanziari di Finpiemonte Spa e che libera la somma di 200 milioni mediante la riduzione del capitale sociale della partecipata regionale che si attesta a 156 milioni.

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Matteo Renzi. Enews 547

Matteo Renzi. Enews 547 Lunedì 22 ottobre 2018

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Raccontare la Leopolda è difficile, spiegarla semplicemente impossibile.
Rinuncio dunque a trasmettervi le emozioni che abbiamo vissuto.
Posso solo chiedervi – se vi va – di dare un occhio ai video che abbiamo caricato sul mio canale You Tube: ci sono tutti gli interventi.
E sui social (Facebook, Instagram e Twitter ho cercato di restituire qualche istantanea, qualche immagine, qualche spezzone di questa lunga cavalcata di tre giorni in mezzo alla nostra gente.

Quelli che ci consideravano morti e sepolti vedono oggi, in Leopolda, un popolo vivo, consapevole delle difficoltà ma carico di entusiasmo. Chi era a Firenze ha sentito sulla propria pelle una energia nuova e vitale. E la cosa divertente è che c’è stato un bellissimo scambio generazionale. Sul palco si sono alternati i giovanissimi, diversi anche minorenni (!), e ragazzi sessantenni che hanno letteralmente infiammato la platea. Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 547”

Né col PD né con la sinistra antagonista. Noi fedeli al vero progetto di LeU. Intervista a Roberto Speranza

Né col PD né con la sinistra antagonista. Noi fedeli al vero progetto di LeU. Intervista a Roberto Speranza


Care e cari, vi inviamo il testo dell’intervista che il nostro coordinatore nazionale Roberto Speranza ha rilasciato oggi ad Alessandro De Angelis, vicedirettore di HuffingtonPost

 

Roberto Speranza

Speranza, che fine avete fatto? Anche voi sembrate afoni, ancora sotto shock, incapaci di indicare una prospettiva. Vi state anche lacerando al vostro interno.

Le parlo con franchezza: sono rammaricato e incazzato, scriva proprio così.

Incazzato?

Parliamoci chiaro: Leu è oggettivamente paralizzata sul piano politico e organizzativo e divisa sulla prospettiva strategica. Questo status quo non è più sostenibile e i nodi che ci sono vanno definitivamente sciolti.

Vanno sciolti i nodi o vi state sciogliendo voi?

Siamo in un ritardo clamoroso rispetto alla costruzione di una prospettiva. È innegabile che ci siano problemi e differenze tra noi. Io dico questo: avevamo accettato il troppo lento percorso a due fasi approvato dall’assemblea del 26 maggio per spirito unitario. Ora però è il momento di una svolta e serve una operazione verità su come stanno le cose. Continua a leggere “Né col PD né con la sinistra antagonista. Noi fedeli al vero progetto di LeU. Intervista a Roberto Speranza”

Matteo Renzi. Enews 545

Matteo Renzi. Enews 545

Pronti per la Leopolda? Dai che ormai ci siamo.
Il titolo? Ritorno al Futuro. Perché ne abbiamo bisogno noi ma ne ha bisogno soprattutto l’Italia.
Si parte venerdì sera, intorno all’ora di cena, come sempre.
Vista la gravità della situazione ci sarà una breve introduzione mia e di PierCarlo Padoan. Presenteremo una proposta di legge di bilancio che avrebbe come effetto di dimezzare lo spread e abbassare le tasse. Probabilmente i signori del Governo non ci ascolteranno, ma noi mostreremo pubblicamente agli italiani come si potrebbe evitare di penalizzare i lavoratori e favorire gli speculatori come loro stanno facendo. Ne ho parlato ieri in una intervista al Corriere della Sera.

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Poi spazio agli interventi del popolo della Leopolda
Quest’anno abbiamo scelto di ridurre al minimo i discorsi dei presunti Big.
Si torna alle origini. Cinque minuti e torna il Gong per chi la fa troppa lunga.
Venerdì daremo spazio soprattutto agli Under 30 con Elena Bonetti che condurrà la prima parte dei lavori. Al termine della serata lasceremo aperti dei tavoli di lavoro coordinati da giovanissimi per lanciare proposte e idee. Ma sto ricevendo tante email di gente che mi scrive: ma posso venire anche se ho i capelli bianchi? Certo che puoi venire, anzi: devi venire!

Sabato mattina si parte con una serie di interventi molto tosti e poi spazio soprattutto agli amministratori: in Italia c’è ancora chi governa bene. E saliranno sul palco molti amici storici della Leopolda, sindaci e assessori. Quindi – verso le 11 – inizieranno i lavori dei tavoli tematici, una caratteristica della Leopolda che viene ripresa sempre di più in tante altre iniziative. Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 545”

Alessandria. Bando Periferie. Comunicato stampa gruppi PD Regione, Comune e Lista Rossa

Alessandria. Bando Periferie. Comunicato stampa gruppi PD Regione, Comune e Lista Rossa

IL SINDACO NON SIA TIMIDO: A DIFESA DEGLI ALESSANDRINI INTRAPRENDA OGNI AZIONE UTILE A GARANTIRE I FINANZIAMENTI DEL BANDO PERIFERIE.

Alessandria

La Città Metropolitana di Torino e i Comuni interessati ai finanziamenti previsti dal Bando Periferie fanno fronte comune per ottenere lo sblocco delle risorse e sono disposti ad adire le vie legali per ottenere i fondi collegati ai progetti già approvati dal Governo, che sono in una fase avanzata dell’iter progettuale.

La Sindaca metropolitana Chiara Appendino ha incontrato Sindaci dei Comuni interessati ai finanziamenti e lo ha fatto a seguito del voto unanime con cui il Consiglio metropolitano aveva approvato una mozione con cui si impegna la Sindaca stessa ad intraprendere ogni azione utile per garantire il finanziamento di tutti i progetti per i quali è stata approvata la progettazione definitiva e (nella stragrande maggioranza dei casi) quella esecutiva. Continua a leggere “Alessandria. Bando Periferie. Comunicato stampa gruppi PD Regione, Comune e Lista Rossa”

Domenico Ravetti (Capogruppo PD): “i interessano i 2394 lavoratori e il futuro del Piemonte.

Domenico Ravetti (Capogruppo PD): “i interessano i 2394 lavoratori e il futuro del Piemonte.

AGGIUNGO CHE SERVE UN CONSIGLIO REGIONALE “APERTO” PER DISCUTERE DI TUTTE LE INFRASTRUTTURE PIEMONTESI.” 

Conclusa l’Audizione in II e III Commissione con le organizzazioni sindacali in merito alle ricadute occupazionali connesse alla realizzazione del Terzo Valico. Ho ribadito che è impensabile fermare l’Opera e che il Governo deve aiutare il Piemonte e l’intero Nord Ovest a terminarla per connettere il nostro territorio con il resto del mondo.

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Serve tenere alta l’attenzione su legalità, rispetto dell’ambiente e della salute, certezze economiche e sviluppi stabili legati in particolare alla logistica. Sono preoccupato dell’atteggiamento di Lega e M5S e lo scrivo dopo averlo detto chiaramente durante la Commissione, non per l’analisi costi – benefici ma per i pregiudizi.

Peraltro la reazione dei colleghi del M5S al mio intervento mi ha lasciato basito. Hanno sostenuto che io li ho “presi per i fondelli”. Carissimi, io esprimo opinioni liberamente, come si dovrebbe fare in Democrazia e continuerò a farlo finché avrò voce.

E, se proprio cercate lo scontro politico, vi dico che vorrei evitare a 2394 lavoratori impegnati nell’opera il vostro incerto “reddito di cittadinanza” a causa di licenziamenti improvvisi. In ogni caso per conto del Gruppo PD del Consiglio Regionale formalizzerò la richiesta di un Consiglio Regionale “aperto” sul tema delle Infrastrutture che meritano manutenzione, che devono essere completate o realizzate ex novo.

Domenico Ravetti

Consigliere Regionale

Presidente Gruppo Consiliare PD

 

Domenico Ravetti (Pd): “Importanti investimenti per il Piemonte e l’Alessandrino” 

Domenico Ravetti (Pd): “Importanti investimenti per il Piemonte e l’Alessandrino” 

158 milioni di euro per gli Enti locali

Torino – 1 ottobre 2018 – “La Commissione Bilancio del Consiglio regionale ha dato, oggi, parere favorevole alla delibera che prevede la realizzazione di nuovi investimenti destinati agli enti locali, a valere sugli spazi finanziari concessi dallo Stato per gli anni 2018-2020. Le linee di intervento individuate sono così ripartite: 3.000.000 di euro per interventi di ripristino ambientale, 64.030.000 per interventi di messa in sicurezza del territorio, 4.000.000 di euro per interventi di edilizia scolastica, 12.000.000 di euro per interventi in ambito culturale turistico, per un totale di 83.030.000 di euro” ha spiegato ilPresidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

“Si tratta di investimenti importanti – ha proseguito il Presidente Ravetti – che denotano l’impegno della Giunta Chiamparino a favore del territorio piemontese. In un momento in cui il Governo gialloverde sta tagliando le risorse agli Enti locali (i fondi per le periferie rappresentano un chiaro esempio) noi investiamo sui Comuni del Piemonte. A questo stanziamento si aggiungono i fondi CIPE di 40 milioni per opere inerenti il dissesto idrogeologico e di 35 milioni per opere inerenti la viabilità”.  Continua a leggere “Domenico Ravetti (Pd): “Importanti investimenti per il Piemonte e l’Alessandrino” “

Matteo Renzi, se i mercati vanno male sono i consumatori e i lavoratori che soffrono!

Matteo Renzi, se i mercati vanno male sono i consumatori e i lavoratori che soffrono!

Così Matteo Renzi nella sua ultima Enews: “Parliamoci chiaro: non è vero, come dicono i demagoghi, che una cosa è fare l’interesse dei mercati, una cosa è fare l’interesse dei cittadini. Quando i mercati vanno male, i miliardari diventano ancora più miliardari. Sono le famiglie che hanno un mutuo che pagano il conto. Sono i consumatori e i lavoratori che soffrono, non i miliardari.” 

Renzi Enews 543 del 1 ottobre 2018

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Il Governo ha approvato il Def, documento che indica le linee di finanza pubblica per il prossimo anno. Lo ha fatto con Di Maio e i suoi che si sono spenzolati dal balcone di Palazzo Chigi urlando: “Vittoria”. Sotto il palco, come ragazze pon-pon, i soli parlamentari grillini, che applaudivano felici con le loro bandiere. La foto ha fatto il giro del mondo, l’Italia è sembrata un Paese in mano a degli irresponsabili. Il Financial Times, il primo giornale letto dagli investitori in tutto il mondo, l’ha messa così.
Il giorno dopo, infatti, è crollata la borsa, è schizzato lo spread. E ancora mancano i giudizi delle agenzie di rating da cui dipende la tenuta del nostro sistema finanziario.
Parliamoci chiaro: non è vero, come dicono i demagoghi, che una cosa è fare l’interesse dei mercati, una cosa è fare l’interesse dei cittadini. Quando i mercati vanno male, i miliardari diventano ancora più miliardari. Sono le famiglie che hanno un mutuo che pagano il conto. Sono i consumatori e i lavoratori che soffrono, non i miliardari.

Noi abbiamo fatto delle misure, dal JobsAct al Piano Industria 4.0. Dagli 80 euro alla diminuzione delle tasse. Le conseguenze le vediamo oggi nei dati Istat: per la prima volta dopo anni la disoccupazione scende sotto il 10%.

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Pier Luigi Cavalchini: Verdi. Affronte e Galletti: due tesi a confronto

Pier Luigi Cavalchini: Verdi. Affronte e Galletti: due tesi a confronto

So bene che non ritenete i Verdi, specie quelli italiani,  degni di attenzione, troppo “deboli” sia per contenuti che per numero, con personale politico utile – al massimo –  per giustificare le malefatte di qualche altro Ministro (nel caso fossero nella coalizione vincente) e, quindi, “edulcorare” la tradizionale delega ai “poteri forti”. 

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So altrettanto bene che in nessun altra formazione politica (nemmeno nel PD) esiste una così forte frantumazione al limite del “marcamento a uomo” all’insegna del “quello più vicino a me è il mio peggior nemico”.

So benissimo che abbiamo avuto (io sono iscritto a quel che resta dei Verdi italiani)  ottimi pensatori, affabulatori d’eccezione e – qualche volta – amministratori e Ministri di vaglia… Però tutto questo è servito a poco se, alla lunga, si è sempre e comunque ai margini e – quando si vuole uscire dal cono d’ombra –  bisogna andare a bussare a casa PD o dai Radicali o, absit iniuria verbis, dai pentastellati.

E pensare che avevamo capito prima degli altri che la politica dell’uomo solo al comando non avrebbe funzionato. Fummo noi a stigmatizzare (a Bologna  nel 1995) ciò che avrebbe provocato la Legge 142/90, quella della maggiore influenza dei Sindaci rispetto a Consiglio Comunale e partiti. Una china pericolosa che segnalammo in pochi e di cui pochi si avvidero. Continua a leggere “Pier Luigi Cavalchini: Verdi. Affronte e Galletti: due tesi a confronto”