Domenico Ravetti PD. Sanità – Quattro domande alla maggioranza

Domenico Ravetti PD. Sanità – Quattro domande alla maggioranza

Sanità in provincia di Alessandria

QUATTRO DOMANDE ALLA MAGGIORANZA E AI SINDACI DI DESTRA SU ORTOPEDIA, RETE PEDIATRICA, PUNTO NASCITE CASALE E ANESTESISTI.

Ravetti sanità


Mettiamo al bando le polemiche politiche dell’opposizione ( le mie) e la propaganda della maggioranza (la triade Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia) e facciamo luce su alcune vicende fondamentali per la sanità pubblica in provincia di Alessandria. Il mio vincolo è che in minoranza non posso che fare domande non avendo a disposizione i numeri per compiere delle scelte. Noi la chiamavamo “razionalizzazione” mentre la destra alessandrina li chiamava “tagli”. Ebbene, riflettiamo su quello che è rimasto, cheva difeso e che è meno di quello che Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia intendono garantire.

Faccio quattro domande:

La prima domanda è: “Quali sono le condizioni delle Ortopedie ospedaliere di Novi Ligure, Tortona, Acqui Terme e Casale Monferrato e quali prospettive hanno a medio termine?

La seconda domanda è: “Il “Cesare Arrigo” è una eccellente struttura per le risposte ai bisogni di salute dei minori ma in quali condizioni versa la rete pediatrica provinciale?

La terza domanda è: “Esistono reali criticità sul Punto nascite di Casale Monferrato? A prescindere la numero dei parti, il personale è sufficiente? Quali soluzioni sono previste per dare futuro a quel Punto nascite?

La quarta domanda è: “Il numero degli anestesisti è quello necessario per la normale attività della nostra rete ospedaliera?

Domenico Ravetti (Pd): “Sanità in Provincia di Alessandria: i nodi sono venuti al pettine”

Domenico Ravetti (Pd): “Sanità in Provincia di Alessandria: i nodi sono venuti al pettine”

“Basta con le lamentele dei sindaci di centrodestra. E’ arrivato il tempo per loro di proporre delle soluzioni” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

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“A proposito della sospensione dell’attività ambulatoriale di Pediatria presso l’ospedale di Tortona – spiega il Presidente Ravetti–  ho letto le dichiarazioni del sindaco leghista che pare essersi molto arrabbiato. Quel sindaco leghista è proprio lo stesso che, dal palco, in campagna elettorale, veniva rassicurato dal capo nazionale della Lega sul glorioso futuro della sanità tortonese nel caso di vittoria di Cirio in Regione Piemonte”.

“Verrebbe da rispondere con ironia agli sfoghi del sindaco leghista di Tortona al quale sfugge che lui e il suo Partito hanno vinto le elezioni e da più di 100 giorni sono al Governo del Piemonte e i problemi non li devono più raccontare, ma risolvere. Inoltre, visto che questo esponente leghista pare essersi candidato a fare il presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ASL Al, (con il vice di Forza Italia) verrebbe da chiedergli un po’ di pazienza con i sindaci del PD e delle liste civiche che hanno deciso di saltare il banchetto già preparato con la sua poltrona riservata” prosegue Ravetti.

“Ma il tema della nostra sanità – conclude Domenico Ravetti – è troppo importante, molto più importante del conflitto politico e riguarda la salute dei cittadini della provincia di Alessandria. Quindi, non mi abbandono ad alcuna ironia, ma invito chi governa a decidere quale strada percorrere e a farlo in fretta. I problemi sono molti e vanno presi in esame e risolti senza ulteriori rinvii; vedremo con quanto coraggio e con quanta coerenza li affronteranno i sindaci del centrodestra della nostra provincia”.

Pagare tutti per pagare di meno, sogno o realtà ? di Pier Carlo Lava 

Pagare tutti per pagare di meno, sogno o realtà ? 

di Pier Carlo Lava

Alessandria post: Uno dei maggiori cancri del nostro paese, forse il più importante, che non ci consente un adeguato sviluppo è senza ombra di dubbio l’evasione fiscale, secondo una stima del Governo sarebbe di oltre 100 miliardi di euro, una cifra enorme che corrisponde a circa il 5% del prodotto interno lordo.

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Un recupero massiccio dell’evasione fiscale è sempre stato l’obiettivo dichiarato di tutti i governi che si sono succeduti nei decenni ma sinora mai realizzato, se fosse raggiunto consentirebbe di effettuare forti investimenti per una politica sulle energie rinnovabili che tuteli l’ambiente con particolare riferimento alle grandi città altamente inquinate, per la mesa in sicurezza del territorio con interventi nelle zone a maggiore criticità dove periodicamente succedono alluvioni, smottamenti, per incentivi alle famiglie in difficoltà, per la riduzione effettiva del cuneo fiscale e quindi per mettere più soldi belle tasche degli italiani, ecc.ecc.

Il Governo giallo – rosso M5S e PD, appena insediato dopo il ribaltone estivo a seguito del Harakiri della Lega, ha annunciato misure per il recupero dell’evasione fiscale incentivando l’utilizzo dei pagamenti tramite carte di credito e bancomat, con bonus per i cittadini, una riduzione delle commissioni per i commercianti e maggiori controlli, riuscirà nel proprio intento, sarà la volta buona?…, noi ovviamente ci speriamo anche se restiamo dubbiosi, perciò non resta che attendere per verificare i risultati. Continua a leggere “Pagare tutti per pagare di meno, sogno o realtà ? di Pier Carlo Lava “

GOVERNO. RAVETTI (PD): “RIDARE CENTRALITÀ AL PIEMONTE. ECCO I CINQUE BANCHI DI PROVA PER IL CONTE BIS: INFRASTRUTTURE, SANITÀ, TERRITORI, AMBIENTE E GREEN ECONOMY”

GOVERNO. RAVETTI (PD): “RIDARE CENTRALITÀ AL PIEMONTE. ECCO I CINQUE BANCHI DI PROVA PER IL CONTE BIS: INFRASTRUTTURE, SANITÀ, TERRITORI, AMBIENTE E GREEN ECONOMY”

 “Sin dai primi giorni della crisi di governo ho manifestato dubbi e perplessità sull’ipotesi di un’alleanza Pd-5Stelle. Anche dopo il giuramento del Conte bis resto della mia idea ma mi auguro che il nuovo esecutivo mi smentisca e possa davvero realizzare quel ‘cambiamento’ tanto invocato ed atteso.

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Strada facendo, valuteremo alla prova dei fatti. Ciò detto, da capogruppo Pd mi aspetto un’inversione di tendenza rispetto ad un passato dove le priorità sono sempre state quelle lombardo-venete. Il Nord non è solo il Nord Est ed il Piemonte non è una marca di confine. Nelle politiche nazionali e nelle relazioni con il resto dell’Europa è fondamentale ridare centralità alle esigenze della nostra Regione, a cominciare dal grande tema delle infrastrutture e della logistica.

Non solo Tav ma anche lo sviluppo retroportuale ligure. La seconda questione è quella del salvataggio della sanità pubblica ed anche qui ci attendiamo un approccio diverso rispetto ai due grandi progetti infrastrutturali che sono il Parco della Salute di Torino e la Città della Salute di Novara. Continua a leggere “GOVERNO. RAVETTI (PD): “RIDARE CENTRALITÀ AL PIEMONTE. ECCO I CINQUE BANCHI DI PROVA PER IL CONTE BIS: INFRASTRUTTURE, SANITÀ, TERRITORI, AMBIENTE E GREEN ECONOMY””

Il Fatto Quotidiano. Governo Conte 2, il programma definitivo in 29 punti: dal taglio tasse al salario minimo, al processo per l’autonomia differenziata

Il Fatto Quotidiano. Governo Conte 2, il programma definitivo in 29 punti: dal taglio tasse al salario minimo, al processo per l’autonomia differenziata

Dopo la bozza di programma in 26 punti, pubblicata ieri sul Blog delle Stelle, è oggi uscita una versione definitiva, alla quale si aggiungono altri tre punti. Il testo è intitolato “programma di Governo” e andrà a costituire la “politica generale del Governo della Repubblica per il prosieguo della XVIII legislatura”

di F. Q. | 4 SETTEMBRE 2019

https://www.ilfattoquotidiano.it/

Ha preso forma, con una versione definitiva, l’accordo a cui hanno lavorato negli ultimi giorni M5s e Pd in vista della nascita del governo Conte 2, la cui lista di ministri è stata appena presentata al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo la bozza di programma in 26 punti, pubblicata ieri sul Blog delle Stelle, è oggi uscita una versione definitiva, alla quale si aggiungono altri tre punti. Il testo è intitolato “programma di Governo” e andrà a costituire la “politica generale del Governo della Repubblica per il prosieguo della XVIII legislatura”.

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Ecco i 29 punti

1) Con riferimento alla legge di bilancio per il 2020 sono prioritari: la neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, le misure di sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, le misure di deburocratizzazione e di semplificazione amministrativa, il rafforzamento degli incentivi per gli investimenti privati, nonché l’incremento della dotazione delle risorse per la scuola, per l’università, per la ricerca e il per il welfare. Tutte le previsioni saranno comunque orientate a perseguire una politica economica espansiva, in modo da indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, senza mettere a rischio l’equilibrio di finanza pubblica.

2) Con la formazione della nuova Commissione europea si apre una nuova fase di programmazione economica e sociale. Sarà un obiettivo prioritario del Governo partecipare alla definizione di nuove linee di intervento per rilanciare piani di investimento e aumentare i margini di flessibilità allo scopo di rafforzare la coesione sociale. L’Italia deve essere protagonista di una fase di rilancio e di rinnovamento dell’Unione europea, intesa come strumento per ridurre le disuguaglianze e vincere la sfida della sostenibilità ambientale. Il Governo si adopererà per promuovere le modifiche necessarie a superare l’eccessiva rigidità dei vincoli europei, che rendono le attuali politiche di bilancio pubblico orientate prevalentemente alla stabilità e meno alla crescita, in modo da tenere conto dei complessivi cicli economici e di evitare che si inneschino processi involutivi. Abbiamo bisogno di un’Europa più solidale, più inclusiva, soprattutto più vicina ai cittadini. Continua a leggere “Il Fatto Quotidiano. Governo Conte 2, il programma definitivo in 29 punti: dal taglio tasse al salario minimo, al processo per l’autonomia differenziata”

Ravetti. PD: Politiche per la Salute in provincia di Alessandria 

Politiche per la Salute in provincia di Alessandria 

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio regionale): “Esprimo soddisfazione per Alessandria nel giorno del test d’ammissione a Medicina ma fortissime preoccupazioni per il perdurare dell’assenza del Direttore Generale dell’Asl Al e per il ritardo nella ricomposizione della Conferenza e della Rappresentanza provinciale dei sindaci dell’Asl Al.”

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Esprimo grande soddisfazione nel giorno in cui in Italia gli studenti affrontano il test d’ammissione al corso universitario di Medicina. La soddisfazione è anche personale per 60 posti dedicati all’Ateneo alessandrino che rappresentano il risultato di un lungo lavoro istituzionale e di positiva “lobby territoriale”.

Al contempo non voglio sottacere le mie preoccupazioni che nascono invece dalla mancanza di programmazione per il futuro. Voglio evitare la polemica politica di giornata, non la trovo interessante, ma intendo manifestare con determinazione i miei dubbi circa il fatto che da novanta giorni la più importante azienda della provincia di Alessandria, l’ASL AL, è priva del Direttore Generale. Non giudico l’operato della “facente funzioni” ma esprimo la certezza che ogni possibile scelta per il futuro deve essere programmata dall’assessorato regionale alla Sanità e applicata nel concreto dalla direzione generale. Io non sono a conoscenza del pensiero di Cirio e del suo Assessore sul destino dell’ospedale di Alessandria e sulle politiche per la salute nella nostra provincia; di questo e di altro chiederò conto prossimamente. Ma non sono nemmeno a conoscenza della ragione per cui la nomina del dirigente più importante per la sanità alessandrina non sia ancora avvenuta. Continua a leggere “Ravetti. PD: Politiche per la Salute in provincia di Alessandria “

Politiche per la Salute in provincia di Alessandria 

Politiche per la Salute in provincia di Alessandria 

Domenico Ravetti (Capogruppo PD Consiglio regionale): “Esprimo soddisfazione per Alessandria nel giorno del test d’ammissione a Medicina ma fortissime preoccupazioni per il perdurare dell’assenza del Direttore Generale dell’Asl Al e per il ritardo nella ricomposizione della Conferenza e della Rappresentanza provinciale dei sindaci dell’Asl Al.”

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Esprimo grande soddisfazione nel giorno in cui in Italia gli studenti affrontano il test d’ammissione al corso universitario di Medicina. La soddisfazione è anche personale per 60 posti dedicati all’Ateneo alessandrino che rappresentano il risultato di un lungo lavoro istituzionale e di positiva “lobby territoriale”.

Al contempo non voglio sottacere le mie preoccupazioni che nascono invece dalla mancanza di programmazione per il futuro. Voglio evitare la polemica politica di giornata, non la trovo interessante, ma intendo manifestare con determinazione i miei dubbi circa il fatto che da novanta giorni la più importante azienda della provincia di Alessandria, l’ASL AL, è priva del Direttore Generale. Non giudico l’operato della “facente funzioni” ma esprimo la certezza che ogni possibile scelta per il futuro deve essere programmata dall’assessorato regionale alla Sanità e applicata nel concreto dalla direzione generale. Io non sono a conoscenza del pensiero di Cirio e del suo Assessore sul destino dell’ospedale di Alessandria e sulle politiche per la salute nella nostra provincia; di questo e di altro chiederò conto prossimamente. Ma non sono nemmeno a conoscenza della ragione per cui la nomina del dirigente più importante per la sanità alessandrina non sia ancora avvenuta. Continua a leggere “Politiche per la Salute in provincia di Alessandria “

Huffingtonpost. Sondaggio Swg per TgLa7: Elettori M5S spaccati sul nuovo Governo, i dem favorevoli

Sondaggio Swg per TgLa7: Elettori M5S spaccati sul nuovo Governo, i dem favorevoli

Secondo la rilevazione, i sostenitori Pd in larga parte favorevoli al nuovo esecutivo. Più della metà ritiene Conte “accettabile”

HuffPost https://www.huffingtonpost.it

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SWG/TGLA7 Sndaggio

Elettori M5S spaccati sull’alleanza di governo con il Pd, gli elettori di quest’ultimo invece in larga parte favorevoli. È quanto emerge da un sondaggio di Swg per il Tg La7 presentato in diretta dal direttore Enrico Mentana. Secondo la rilevazione, tra gli elettori dei 5 Stelle il 51 per cento si dice favorevole alla nascita di un Conte Bis in condominio con il Partito Democratico, mentre il 40% si dice contrario. Il restante 9% invece preferisce non esprimersi. 

Diverso orientamento tra i sostenitori del Partito Democratico, tra i quali il 69% vorrebbe il via libera alla nascita dell’esecutivo con l’ex odiato nemico a 5 Stelle, solo il 25 per cento è invece contrario. Alla platea dem è stato poi chiesto come considera il fatto che Giuseppe Conte sia premier del nuovo governo: il 58% ha risposto che non è del tutto positivo ma accettabile, il 35% lo giudica positivo e solo il 7% inaccettabile.  

Riequilibrio, Giorgio Abonante

Riequilibrio, Giorgio Abonante

Qui Alessandria  Giorgio Abonante https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Parto subito dalla mia personalissima valutazione generale: occasione persa. I soliti interessi di breve respiro hanno impedito di compattare il Consiglio comunale su piano di riequilibrio solido da inviare alla Corte dei Conti e su una proposta forte da avanzare al Legislatore.

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Un ente come il Comune di Alessandria che i compiti a casa li fa da sette anni deve godere di un trattamento diverso, non può sopportare ulteriori tagli come successo negli ultimi tre anni, periodo nel quale le assegnazioni finanziarie dello Stato sono passate da 17,5 mln circa del 2016 alla previsione 2019 di 15,5 mln (in particolare per le riduzioni sul Fondo di solidarietà e sulle compensazioni IMU).

Due milioni in meno all’anno netti cioè la metà dei tagli previsti in parte corrente dal 2020 all’eternità. Sullo sfondo la folle corsa verso il neocentralismo regionale quando la vera riforma da fare sarebbe nel rapporto centri-periferie potenziando le autonomie locali. La morale è che Alessandria viene presentata come se fosse Catania, parallelo inaccettabile per chi sa cosa ha già fatto Alessandria e cosa non ha mai fatto Catania. La speranza è che la crisi del Governo gialloverde cambi le carte in tavola.

L’aspetto che travolge ogni scusa o artificio retorico cercato dalla Giunta Cuttica sta negli oltre 7 mln di euro che in pochi mesi, dal voto sul bilancio di previsione passato in Consiglio comunale in primavera ad oggi, porta il disavanzo nel riequilibrio oltre i 75mln di euro. 7 mln di euro in pochi mesi. Continua a leggere “Riequilibrio, Giorgio Abonante”

Il Fatto Quotidiano. Direzione Pd dà mandato a Zingaretti per trattare con il M5s: “No a contratto, ma dialogo su 5 punti. Governo di legislatura o voto”

Direzione Pd dà mandato a Zingaretti per trattare con il M5s: “No a contratto, ma dialogo su 5 punti. Governo di legislatura o voto”

Il segretario Pd ha riunito la direzione e ottenuto il mandato per andare a sedere al tavolo con i 5 stelle. La condizione per poter andare avanti è che ci sia “discontinuità” con il passato. I democratici non vogliono un contratto, ma piuttosto metteranno sul tavolo una serie di temi, dall’Europa alle politiche economiche, intorno ai quali far partire una discussione. Perplessità del vice Orlando sul nome di Conte: “Non è possibile costruire un’esperienza diversa con lo stesso presidente del consiglio”

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Nicola Zingaretti ha ricevuto il mandato dalla direzione Pd per trattare con ilMovimento 5 stelle e valutare se esiste una “nuova maggioranza” in Parlamento. Alla vigilia della consultazioni del Capo dello Stato, i democratici si sono riuniti e hanno votato all’unanimità perché il segretario sieda al tavolo con i grillini. “Abbiamo la responsabilità e il dovere di farlo”, ha dichiarato ai suoi.

La strada, come è stato chiaro fin dalle prime dichiarazioni di Zingaretti dopo le dimissioni del premierGiuseppe Conte, è molto stretta: “Serve un governo forte: chiarezza e nessuna confusa ammucchiata”, ha ripetuto. Un eventuale nuovo governo “deve essere di svolta, di legislatura” altrimenti “è meglio andare alle urne”.

Tra le condizioni dettate dal leader c’è la profonda discontinuità con il governo gialloverde e anche per questo i democratici non vogliono parlare di “contratto”, ma di punti da far sottoscrivere alle due parti e temi su cui far partire la discussione. Perché, è il concetto, è utile anche usare un linguaggio diverso dal passato per far capire che si apre un nuovo capitolo. I paletti fissati dal Pd vanno dall’europeismo alle politiche economiche e passano per la gestione dei flussi migratori: “Appartenenza leale all’Unione europea; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del Parlamento; sviluppo basto sulla sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori, con pieno protagonismo dell’Europa; svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti”… continua su: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/21/direzione-pd-da-mandato-a-zingaretti-per-trattare-con-il-m5s-no-a-contratto-ma-dialogo-su-5-punti-governo-di-legislatura-o-voto/5400075/

Chi vivrà vedrà, l’amara speranza di non vedere, di Agostino Pietrasanta

Chi vivrà vedrà, l’amara speranza di non vedere, di Agostino Pietrasanta

Domenicale Agostino Pietrasanta

https://appuntialessandrini.wordpress.com

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Alessandria: Posso cambiare opinione, ma senza svolte improvvise né eccessi squilibrati; se mi sono dichiarato contrario a eventuali convergenze tra PD e pentastellati, se ne ho sottolineato un’incompatibilità non solo per quanto attiene un’adeguata programmazione amministrativa, ma ancor più per  ispirazione politica, non mi sento ora di acquisire elementi per un diverso parere.

Almeno in via di principio; e non solo perché fino a ieri per Di Maio il PD era il “partito di Bibbiano”, non solo perché non sono trascorsi anni da quando Grillo (certo più faceto e fantasioso del Gigino) parlava dei PiDioti, ma per la sottocultura anti/sistema del Movimento: una cultura anti/sistema che, in quanto tale, si conciliava con quella di Salvini nel negare una democrazia fondata sull’equilibrio tra sovranità popolare e suo esercizio nel rispetto delle regole. Una cultura che invece, nonostante le “liquidità” (!) intervenute, sta alla base delle tradizioni del PD, tanto cattolico/democratica, quanto socialriformista, anche nella versione del comunismo italiano.

Ciò posto, leggo e ascolto da qualche settimana, e per alcuni anche prima, le ragioni di parecchi amici che dissentono con trasparente dialettica, rispetto alle mie opinioni. Negli ultimi giorni poi, si fa strada l’idea e l’urgenza di fatto di una vera e propria resistenza alla deriva totalitaria di Salvini, fondata purtroppo sul consenso di un popolo ingannato dalla immotivata paura del pericolo immigrazione e della ostilità dell’Europa. Una deriva che non sono io certo a negare. Continua a leggere “Chi vivrà vedrà, l’amara speranza di non vedere, di Agostino Pietrasanta”

Il Foglio: Conte si ricandida premier. Ma con una maggioranza M5s-Pd

Il Foglio: Conte si ricandida premier. Ma con una maggioranza M5s-Pd

La marcia indietro di Salvini sulla crisi probabilmente non basterà. Ecco i punti che potrebbero costituire il nuovo contratto di governo tra sinistra e grillini

16 Agosto 2019 alle 13:53

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Foto Facebook

La lettera di ferragosto pubblicata dal premier Giuseppe Conte sulla sua pagina Facebook apre un nuovo capitolo nella strana crisi di governo. In un lungo post, indirizzato al ministro dell’Interno Matteo Salvini, il presidente del Consiglio ha presentato pubblicamente il contenuto della comunicazione formale inviata due giorni fa da Conte al ministro dell’Interno con cui chiedeva al Viminale di “adottare con urgenza i necessari provvedimenti per assicurare assistenza e tutela ai minori presenti nell’imbarcazione” della Open Arms. La scelta del premier è una conseguenza del fatto che Salvini aveva riportato non correttamente il contenuto della nota, annunciando pubblicamente la decisione del premier di accogliere i migranti salvati dalla nave. Versione ora smentita dallo stesso presidente del Consiglio… continua su: https://www.ilfoglio.it/politica/2019/08/16/news/conte-si-ricandida-premier-ma-con-una-maggioranza-m5s-pd-269686/

Governo, Salvini risponde a Grillo: “Se insultandomi vogliono propinare alleanza Pd-M5s sbagliano”

Governo, Salvini risponde a Grillo: “Se insultandomi vogliono propinare alleanza Pd-M5s sbagliano”

“Se pensano con l’insulto di propinare un’alleanza Renzi-Grillo hanno sbagliato i loro conti e gli italiani non ci stanno”. Matteo Salvini, dopo il comizio di Soverato, risponde così a Beppe Grillo che lo ha attaccato nel suo blog: “Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari”, ha scritto in un post il comico. .  . di Giorgio Ruta – La Repubblica

Pubblicato il 11 ago 2019

video: https://www.youtube.com/watch?v=GOlZjdElFC8

Renzi: “Salvini è in minoranza, si dimetta. Serve un governo di forze responsabili”

Renzi: “Salvini è in minoranza, si dimetta. Serve un governo di forze responsabili”

Franceschini e Martina aprono alla proposta lanciata da Bettini. Il segretario Zingaretti: “È il momento dell’unità e dell’allargamento delle forze per proporre un’alternativa al paese”. La vicesegretaria De Micheli in controtendenza: “La prospettiva più probabile sono le elezioni politiche”

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“Salvini ha fallito e si deve dimettere. Serve un esecutivo istituzionale. Tutte le forze responsabili diano vita a un esecutivo per evitare l’aumento dell’Iva al 25%”.

Mentre il Pd attende i prossimi passaggi parlamentari e discute di come affrontare i nodi delle alleanze e i rapporti di forza interni, Matteo Renzi in conferenza stampa al Senato appoggia ufficialmente il “lodo Bettini”, ossia la proposta di un accordo di legislatura con il M5s.

“Siamo di fronte a un fatto clamoroso – afferma Renzi –  e nella mia veste di ex premier trovo che sia un passaggio che non va sottovalutato: è la prima volta che si apre una crisi in pieno Ferragosto e si ipotizza di votare in piena sessione di bilancio, che la nomina del commissario Ue è fuori dall’ordine del giorno, che c’è un clima d’odio generalizzato.

Avverto il bisogno di lanciare un appello a tutte le forze politiche che oggi ha lo spazio per essere accolto: c’è una occasione che viene testimoniata dal voto sul calendario che forse oggi si terrà. Dico forse perché Salvini scopre di essere in minoranza”. Renzi poi dà ragione al segretario dem: “Zingaretti ha avanzato due richieste, unità e che la segreteria gestisca questo passaggio.

Sono richieste comprensibili, da accogliere, è giusto ci sia l’unità massima da parte delle forze politiche”. E aggiunge: “Non mi pento e sono orgoglioso di aver detto l’anno scorso all’accorso M5S-Pd. Ora ci sono condizioni opposte, è tutt’un’ altra storia rispetto a 18 mesi fa. Non c’è un accordo Pd-M5S suffragato dal voto popolare”.

In merito alla riduzione del numero di parlamentari proposta dal M5s, conclude: “Una riforma insufficiente, ma se ne può parlare”… continua su: https://www.repubblica.it/politica/2019/08/13/news/crisi_di_governo_il_pd_discute_del_governo_di_legislatura_con_il_m5s-233523981/?ref=RHPPLF-BH-I233502364-C8-P3-S1.8-T1

Mezzo Pd convinto dal governo coi grillini. Renzi pronto a fare la sua proposta

Mezzo Pd convinto dal governo coi grillini. Renzi pronto a fare la sua proposta

Il segretario Zingaretti sempre più solo sulla linea del no a qualunque esecutivo

Per la prima volta da quando è alla guida del suo partito, Zingaretti è alle prese con una grana seria

FABIO MARTINI 11 Agosto 2019   https://www.lastampa.it

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ROMA. Nella complicatissima gestione della quasi-crisi, finora tutta giocata dai due (ex) alleati di governo, nelle ultime ore sta entrando in campo un terzo incomodo, che punta a sparigliare le carte: quasi mezzo Pd. La grossa novità è questa: quasi la metà del gruppo dirigente del partito e quasi la metà dei parlamentari democratici stanno convergendo sull’ipotesi di un “governo del Presidente”. Indirettamente sconfessando la linea di Nicola Zingaretti: non ci sono alternative alle elezioni, il Pd è indisponibile per qualsiasi governo.

Per la prima volta da quando è alla guida del suo partito, Zingaretti è alle prese con una grana seria, non di quelle amplificate dai media: sulla linea che dice «andiamo a vedere», «valutiamo un governo di garanzia», si sta determinando uno schieramento interno trasversale. A favore di un possibile governo con i 5 Stelle, oltre a Matteo Renzi (che in queste ore formalizza via intervista, la sua proposta di un governo per «mettere in sicurezza il Paese») e oltre a decine di parlamentari, da due giorni è in campo anche uno dei “grandi elettori” del segretario, l’ex ministro Dario Franceschini. In altre parole, sulla possibile, clamorosa, spettacolare svolta filo-Cinque stelle si preparano a confrontarsi due Pd. Continua a leggere “Mezzo Pd convinto dal governo coi grillini. Renzi pronto a fare la sua proposta”

Conferenza stampa dell’opposizione per affrontare le tempistiche e il metodo che Giunta e Maggioranza stanno seguendo per la discussione del bilancio riequilibrato.

Conferenza stampa dell’opposizione per affrontare le tempistiche e il metodo che Giunta e Maggioranza stanno seguendo per la discussione del bilancio riequilibrato.

Alessandria: I Gruppi Consiliari PD, Movimento 5 Stelle, Quarto Polo, Lista Rossa, Moderati, Gruppo Dema, hanno indetto una conferenza stampa nella sala del Consiglio Comunale per affrontare le tempistiche e il metodo che Giunta e Maggioranza stanno seguendo per la discussione del bilancio riequilibrato.

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I presidenti dei gruppi, congiuntamente, hanno dichiarato quanto segue:

“Abbiamo convocato una conferenza stampa nella sala del Consiglio comunale per sottolineare l’esigenza di rispetto nei confronti dell’assemblea consiliare in merito ad una situazione molto grave: questa mattina in commissione doveva essere discusso il piano di riequilibrio, ma la discussione non si è svolta. Anche la commissione del pomeriggio , sul Cissaca,  non ha avuto esito.

E’ una situazione paradossale: non c’è chiarezza, non c’è trasparenza e noi, come minoranza compattamente vogliamo farlo rilevare. La nostra presenza oggi vuole essere testimonianza del fatto che noi siamo pronti a discutere i provvedimenti nell’interesse della comunità alessandrina: siamo molto preoccupati per quello che sta succedendo.

Chiediamo che il piano ventennale di riequilibrio, importantissimo per la storia ed il futuro della nostra città, venga affrontato con la massima serietà e la massima calma. Per questo chiederemo la convocazione di un ulteriore consiglio comunale prima della scadenza del 17 Agosto in modo da scongiurare il commissariamento e il dissesto. Nel frattempo l’assessore Barosini sbraita contro il Comune e le stesse funzioni del suo assessorato. Dalla minoranza emerge la richiesta di dimissioni”.

Domenico Ravetti. PD. A fianco di Cgil Cisl Uil

Domenico Ravetti. PD. A fianco di Cgil Cisl Uil

I sindacati oggi dichiarano che il Comune di Alessandria ridurrà di 150 mila euro il trasferimento al Consorzio Socio Assistenziale.

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Si tratta di una scelta che ricadrà sulla parte più fragile della società, non solo di Alessandria ma anche dei Comuni del distretto alessandrino.

IMMAGINO CHE ANCHE PER IL SOCIO ASSISTENZIALE, COME PER I TRASPORTI, UN ASSESSORE DI ALESSANDRIA PARTIRA’ ALLA VOLTA DI TORINO PER INCONTRARE UN ASSESSORE REGIONALE.

Poi faranno un comunicato stampa e finirà tutto così.

Nel Comune di Alessandria funziona bene la comunicazione. E basta. Sui trasporti tagliano e pagano i più deboli. Al Cissaca tagliano e pagano i più deboli. Tagliano pure le piante ma questa è un’altra storia.

Fabio Lavagno (PD): “Scomparsa Giovanna Bevilacqua lascia grande vuoto”

Fabio Lavagno (PD): “Scomparsa Giovanna Bevilacqua lascia grande vuoto”

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La scomparsa di Giovanna Bevilacqua Scagliotti lascia un vuoto in città e nell’intera comunità monferrina. Da sempre il suo volto era quello dell’Anffas di Casale  e delle sue molteplici attività.

Personaggio di grande concretezza che ho avuto modo di apprezzare soprattutto nel periodo in cui ho ricoperto l’incarico di Assessore ai Servizi sociali.  

Il suo piglio deciso e le sue straordinarie capacità mancheranno a tutti noi. Ai famigliari e a chi gli era più vicino le mie più sentite condoglianze.

foto: https://www.ilmonferrato.it/

Ravetti PD. Lavoro in Piemonte: ma a parte lo slogan della velocità la Giunta cosa vuol fare?

Ravetti PD. Lavoro in Piemonte: ma a parte lo slogan della velocità la Giunta cosa vuol fare?

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Sono stato a Novi Ligure per ascoltare la Giunta Regionale aperta sui temi del lavoro.

Ho capito che non dormono ma riflettono, che “ascoltare” sarà un loro tratto identitario, che è saltata la trattativa con Pernigotti e loro sono arrabbiati con la proprietà tuttavia sul Ministro del Lavoro Di Maio non si sono espressi benchè parte in causa della trattativa.

Infine, ho capito che la Giunta ha in mente per la pianura alessandrina un cluster olistico tridimensionale per il dolciario (cioè?!?).

Per il resto ho ascoltato tutte frasi con i verbi coniugati al futuro, nemmeno tanto prossimo. Proprio un’altra velocità?!

Domenico Ravetti

Capogruppo PD Consiglio Regionale

Ravetti PD: Gestione della raccolta e smaltimento rifiuti in provincia di Alessandria

Ravetti PD: Gestione della raccolta e smaltimento rifiuti in provincia di Alessandria

Ravetti (Capogruppo PD Consiglio Regionale): ” Le dimissioni del vertice del Consorzio Smaltimento Rifiuti e le posizioni dei sindaci leghisti sul Porta a Porta mi preoccupano.”

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Tutto è legittimo, anche chiedere un po’ di tempo per approfondire temi complicati come quello della raccolta e smaltimento dei rifiuti ma i segnali da Tortona e da Novi Ligure devono necessariamente essere più chiari e possibilmente con tempistiche certe. Infatti in palio non c’è solo un’idea di futuro sulla tutela dell’ambiente, ognuno ha la sua e cerca di praticarla, ci sono piani industriali, investimenti, equilibri di bilancio, certezze sulle quantità dei rifiuti conferiti in discariche. Di tutto questo bisogna tener conto e in tempi ragionevoli.”

Domenico Ravetti

Presidente

Gruppo consiliare Partito Democratico

Commento del Consigliere Regionale RAVETTI del PD su Giunta e assessori a Torino

Commento del Consigliere Regionale RAVETTI del PD su Giunta e assessori a Torino

Domenico Ravetti (Consigliere Regionale PD): “Contento per Alessandria che può  contare su due nuovi assessori regionali, ma sono i progetti, non gli incarichi, a generare sviluppo e benessere.

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“Oggi il nuovo presidente della Giunta regionale ha firmato il decreto di nomina per due assessori leghisti residenti in provincia di Alessandria.

Per prima cosa a loro voglio augurare buon lavoro, ne abbiamo tutti davvero bisogno. Sono certo che i due nuovi due assessori sapranno assicurare anche all’opposizione gli spazi necessari per un doveroso confronto sui temi che più interessano il nostro territorio.

Proprio per questo aggiungo che gli assessori servono non per il fatto di essere tali ma per i progetti che hanno in mente; ovviamente ascolterò con attenzione la loro idea di futuro utile a generare sviluppo e benessere. Di questo vorrei parlare, non di quanto qualcuno è stato bravo a portare a casa due poltrone in più.

Domenico RAVETTI

Consigliere Regionale PD

Enrico Borghi PD: Sulla chiusura della Conservatoria di Casale Monferrato

Enrico Borghi PD: Sulla chiusura della Conservatoria di Casale Monferrato

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Interrogazione parlamentare sulla chiusura della Conservatoria di Casale Monferrato Borghi (PD): “Chiudere l’ufficio sarebbe grave, perdita inaccettabile per il territorio” La paventata chiusura dell’ufficio casalese della Conservatoria dei registi desta forte preoccupazione nel mondo delle professioni (notai, avvocati, commercialisti) come in cittadini e lavoratori. Per questa ragione l’On. Enrico Borghi ha presentato un’interrogazione in Commissione Finanze alla Camera dei Deputati per verificare quali iniziative siano in atto per salvaguardare la presenza dell’ufficio, considerata la sua importanza. “Su sollecitazione del collega della scorsa legislatura Fabio Lavagno, ho presentato questa atto parlamentare perché sarebbe grave che questo ufficio, le cui prime trascrizioni risalgono al 1865 venisse soppresso – dichiara Borghi – si tratterebbe di una grave perdita non solo per Casale Monferrato , che ha già subito un duro colpo con lo spostamento della sede del Tribunale a Vercelli, ma per tutti i 61 comuni serviti dall’ufficio”. La Conservatoria dei registri di Casale – ricordiamo – custodisce più di 10 mila volumi, espleta circa 7 mila formalità ed esegue in media 20 mila ispezioni all’anno, numeri di tutto rilievo, che non possono essere trascurati. ON. ENRICO BORGHI.

Segreteria on. Enrico Borghi

Ottima partecipazione di pubblico all’appuntamento con i candidati PD in vista delle elezioni europee e amministrative

Ottima partecipazione di pubblico all’appuntamento con i candidati PD in vista delle elezioni europee e amministrative

Il ticket Lavagno-Schipani si presenta per il Comune. Mercedes Bresso corre per l’Europarlamento

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Ottima partecipazione di pubblico venerdì scorso per la presentazione dei candidati del Partito Democratico Mercedes Bresso, candidata al Parlamento europeo,  Fabio Lavagno e Rita Schipani, che insieme corrono per il Consiglio comunale di Casale. Presenti anche il Sindaco di Casale Titti Palazzetti e il candidato del centro-sinistra Luca Gioanola.

L’intervento di Mercedes Bresso è stato incentrato sulle questioni europee e sulla necessità di avanzare e non retrocedere rispetto alle facili quanto inutili e dannose riposte sovraniste o neonazionaliste. “E’ giunta l’ora per costruire Stati Uniti d’Europa – ha detto Bresso – inserendo le politiche sociali nelle competenze dell’Unione per poter proteggere i cittadini europei dalle conseguenze negative della globalizzazione. Allo stesso tempo questo va fatto continuando a rafforzare con determinazione le politiche ambientali” Continua a leggere “Ottima partecipazione di pubblico all’appuntamento con i candidati PD in vista delle elezioni europee e amministrative”

Fabio Lavagno e Rita Schipani: Doppio appuntamento con i candidati in vista delle elezioni europee e amministrative

Fabio Lavagno e Rita Schipani: Doppio appuntamento con i candidati in vista delle elezioni europee e amministrative

Casale Monferrato: Il ticket Lavagno-Schipani si presenta per il Comune. Mercedes Bresso corre per l’Europarlamento

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Doppio appuntamento politico venerdì 17 maggio alle ore 18 presso il Mutuo Soccorso di viale Beretta, a Casale Monferrato, in vista delle elezioni amministrative ed europee, che si terranno il prossimo 26 maggio. Si tratta della presentazione di Fabio Lavagno (già deputato della XVII Legislatura) e Rita Schipani (consigliera comunale uscente), entrambi candidati per il Consiglio comunale cittadino, e di Mercedes Bresso che, forte della sua esperienza europea, si candida per confermare il seggio a Strasburgo. 

«Occorre una spinta rinnovata che sappia coniugare capacità ed innovazione – dichiarano i tre candidati che si presentano nelle liste del Partito Democratico – al fine di affrontare con competenza e coerenza il difficile momento che stanno attraversando le forze progressiste, a livello locale come europeo».

«E’ fondamentale – continuano gli esponenti Pd – costruire una risposta concreta capace di costruire il futuro senza accontentarsi di chiudersi nel presente, nelle rendite di posizione o in facili schematismi. La politica non si deve chiamare fuori dalle difficoltà del presente, prima fra tutte la crisi economica, ma tornare a essere un luogo di decisione e di creazione di soluzioni. Inoltre, il delicato momento che stiamo vivendo deve preoccuparci anche sotto un aspetto di carattere più prettamente identitario e per nulla post-ideologico. La crisi che stiamo attraversando non è solamente di carattere politico-istituzionale ed economico, ma anche culturale e valoriale. Le nostre società, sempre più complesse e multiculturali, ci pongono davanti a sfide epocali che dobbiamo essere pronti ad affrontare sul medio e soprattutto sul lungo periodo. Le recenti e sempre più frequenti derive autoritarie e variatamente ‘neofasciste’ devono obbligarci ad affrontare il presente senza dimenticare il passato, aiutando le nuove generazioni a guardare nuovamente al futuro, se non con fiducia, almeno con minore paura e minore incertezza».

L’iniziativa sarà l’occasione per incontrare i candidati e confrontarsi con loro in modo aperto e informale: il momento si concluderà con un drink che verrà offerto a tutti i partecipanti.

Molinari (Lega), su cannabis 5s e Pd stessa posizione per qualche voto in più?

Molinari (Lega), su cannabis 5s e Pd stessa posizione per qualche voto in più?

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Roma, 9 mag. – “Oggi a Macerata chiusi altri tre cannabis shop. Siamo sulla buona strada. Il consumo di stupefacenti va bloccato in ogni modo.

Se Pd e M5S per qualche voto in più decidono di incentivare l’uso, la vendita e la coltivazione di droga sappiano che avranno sempre il no della Lega.

Non si tratta di una battaglia politica ma di buon senso. Preferiamo difendere i nostri ragazzi anche a costo di risultare impopolari per alcuni.

E’ nostro dovere far capire ai giovani che l’uso di sostanze stupefacenti porta solo morte e devastazione. Lo Stato non può essere complice di chi vende prodotti che rovinano la vita dei nostri figli”.

Lo dichiara Riccardo Molinari capogruppo alla camera della Lega

Il Consigliere Regionale Walter Ottria PD, ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Regionale del Piemonte nelle prossime elezioni del 26 maggio 2019.

Il Consigliere Regionale Walter Ottria PD, ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Regionale del Piemonte nelle prossime elezioni del 26 maggio 2019.

da Redazione Alessandria today

Walter Ottria

La salute più vicina ai cittadini 11 aprile 2019

La Casa della Salute di Rivalta B.da. è un progetto che rappresenta l’ideale proseguimento di un percorso che iniziai da Sindaco e che l’attuale amministrazione ha portato avanti e che ho seguito anche dal Consiglio Regionale.

Ma è anche un progetto che si inserisce all’interno delle 64 Case della Salute già presenti in tutto il Piemonte e nelle quali lavorano 1.270 dipendenti, fra infermieri, medici di famiglia, pediatri, medici specialisti, operatori sanitari, tecnici e amministrativi; inoltre migliaio fra medici di famiglia e pediatri sono collegati in rete sul territorio.

La Regione ha varato il piano Case della Salute nel 2017, subito dopo aver messo a posto i conti della sanità piemontese, al fine di realizzare una rete sul territori che possano essere punti di riferimento (al di fuori degli ospedali) per i malati cronici e i pazienti non gravi che non necessitano di accesso ai Pronto soccorso; le case della salute sono in grado di offrire assistenza infermieristica e specialistica con percorsi di cura per le patologie croniche.

Il Piemonte investe 8 milioni di euro l’anno per il funzionamento e il potenziamento delle strutture e nella sola ASL di Alessandria ne troviamo già 5; con Rivalta B.do e poi Valenza, saliranno ben presto a 7. Bisogna continuare ancora!

Domenico Valter Ottria, biografia

E’nato il 17 giugno 1959 ad Acqui Terme (Al).

Geometra, impiegato di Trenitalia. Iscritto in età giovanile alla Fgci, in seguito al Partito Democratico della Sinistra e poi ai Democratici di Sinistra. Dal 1995 al 1999 è stato assessore al Comune di Rivalta Bormida (Al), fino al 2004 vicesindaco e, dal 2004, sindaco. Nel 2002 è stato componente del Consiglio d’amministrazione del Consorzio rifiuti Acquese. Continua a leggere “Il Consigliere Regionale Walter Ottria PD, ha deciso di ricandidarsi al Consiglio Regionale del Piemonte nelle prossime elezioni del 26 maggio 2019.”

Alessandria, la Fondazione Cra e le curiosità del Pd

Alessandria, la Fondazione Cra e le curiosità del Pd

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Una sintesi del passato e uno sguardo al futuro. E un tipico momento dedicato al bilancio di mandato che poi si trasforma in un originale duetto. Succede in Commissione Cultura del Comune di Alessandria, dove, su invito del presidente, Carmine Passalacqua, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, ha presentato il bilancio dell’attività svolta durante il periodo del mandato, giunto ormai a scadenza.

Il palazzo copia

Taverna ha ripercorso le iniziative della Fondazione a partire dal 2009 (è stato eletto al posto di Gianfranco Pittatore, 69 anni, scomparso all’inizio di agosto di quell’anno), snocciolando tutti gli interventi, settore per settore.

Una relazione breve, lucida e che non ha nascosto nemmeno alcuni problemi legati alla disponibilità delle risorse che quest’anno, ha detto, saranno probabilmente inferiori all’erogazione del 2018 che si è attestata sui tre milioni di euro.

Sono seguiti alcuni interventi di rito di consiglieri comunali che hanno ringraziato la Fondazione Cra per l’azione svolta sul territorio. Fino a quando ha alzato la mano Giorgio Abonante, consigliere del Pd, e a questo punto è andato in scena un botta e risposta che Taverna forse non si aspettava. Continua a leggere “Alessandria, la Fondazione Cra e le curiosità del Pd”

Matteo Renzi. PD: Enews 573

Matteo Renzi. PD: Enews 573

Martedì 26 marzo 2019 Ben ritrovati amici. Vi scrivo dall’estero dove partecipo a una serie di conferenze.

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1. La tragedia sventata
L’Italia ha rischiato una tragedia immane. Non siamo mai stati così vicini a una strage devastante. Dobbiamo dire grazie alla professionalità dell’Arma dei Carabinieri e al coraggio dei ragazzi dello scuolabus. Tiriamo un sospiro di sollievo, evitiamo le polemiche, ma concentriamoci su ciò che stavolta – per la prima volta – non ha funzionato nella prevenzione. Bisogna migliorare i controlli, perché non è possibile che un uomo con quei precedenti sia alla guida di uno scuolabus: capisco il desiderio mediatico di tener bassa questa notizia, ma dobbiamo far tesoro di questa vicenda il cui lieto fine è stato un miracolo. Quanto alle polemiche sullo Ius Soli (per questo ho scelto la foto che vedete in apertura di questa enews), ho letto molte ricostruzioni fasulle su come sarebbero andate le cose nel 2017. Qui c’è il link al libro “Un’Altra Strada” dove da pagina 75 a 81 trovate una ricostruzione che nessuno è in grado di smentire. Semplicemente perché è la verità. Con le bugie e le ricostruzioni di comodo si va poco lontano. Vale per lo Ius Soli, vale per tutto il resto.

2. Le bugie che fanno vincere i referendum
Anche il caos della Brexit dimostra che le menzogne, peraltro, servono per vincere le elezioni (o i referendum) ma poi la realtà ti presenta il conto. Nel 2016 gli inglesi hanno votato per uscire dall’Europa convinti che fosse semplice e indolore, una passeggiata di salute. E oggi vediamo che non è così. Se si vincono i referendum dicendo le bugie, il conto lo pagano dopo anni i più deboli. Il Financial Times mi ha chiesto di scrivere un commento che trovate qui. Qui la traduzione. Mi fa ridere pensare al fatto che i media italiani hanno dedicato più spazio al mio post sulla mia dieta che all’articolo sul Financial Times. Facciamo finta di nulla. Come andrà a finire? Non lo sa nessuno, nemmeno i parlamentari inglesi. Ho incontrato Tony Blair ieri e vedrò Gordon Brown domani: naturale pensare al fatto che con dei primi ministri seri e dei leader dell’opposizione degni di questo nome il pasticcio Brexit non sarebbe stato così assurdo e dannoso. Per tutti.
Continua a leggere “Matteo Renzi. PD: Enews 573”

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino

Alessandria: “Noi, sia chiaro, non siamo in alcun modo il Pd e rivendichiamo la nostra autonomia e non vogliamo entrare nelle loro evidenti criticità e lacerazioni. Noi non vogliamo assolutamente essere il loro alibi per giustificare il loro malessere interno” risponde così Paola Ferrari, coordinatrice provinciale di Alessandria di Scelta Civica del Fare, al Pd alessandrino dopo la recente presa di posizione riguardante la figura dell’ex consigliere comunale Mario Bocchio nel movimento che alle prossime elezioni regionali appoggerà il Governatore uscente Sergio Chiamparino.

Chiamparino e Ferrari

Aggiunge: “Scelta Civica del Fare è nata dall’esigenza di aggregare, come contenitore in cui possono confrontasi uomini e donne, dialogare con tutte le componenti del tessuto sociale ed economico per cercare di dare risposte al malcontento generato da una classe politica trasversale che sta mancando davanti alle proprie responsabilità. Il risultato della scomparsa dei partiti tradizionali è una politica che non è più credibile, fatta solo di slogan, paure, fuffa, menzogne e non di uomini, donne e programmi”.

Ed ancora: “Se la politica del Piemonte vuole continuare ad essere la politica del fare e dei sì, il programma giusto è quello di Chiamparino, al di là delle ideologie, che in questo caso a nostro avviso non contano, perché a noi preme solo sostenere il pragmatismo di una persona preparata che parla in maniera chiara e concreta. La scelta è sulla persona e sul programma”. Continua a leggere “Scelta Civica del Fare risponde al Pd alessandrino”

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

Domenico Ravetti, Capogruppo PD: Per la salute e l’ambiente questa è una scelta storica.

A leggere il rapporto, dell’Agenzia Europea dell’ambiente, sulla qualità dell’aria, l’inquinamento continua a superare i limiti e rappresenta un pericolo per la salute: aumenta le spese mediche e riduce la produttività in tutti i settori dell’economia.

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Secondo il rapporto annuale 2019 di Legambiente “Mal aria” in ben 55 capoluoghi di provincia si sono superati i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili. La città che, lo scorso anno, ha superato il maggior numero di giornate fuori legge è Brescia, poi Lodi, Monza e Venezia; al quinto posto c’è Alessandria, prima di Milano e Torino.

Le principali cause sono: il riscaldamento domestico, le industrie, le pratiche agricole e l’uso dell’auto.

A questi dati, che determinano un quadro epidemiologico non rassicurante per la nostra provincia, va affiancato il dato sull’incidenza dei tumori connessi a fattori ambientali e in  particolare i dati sul mesotelioma, con picchi nel casalese, di 50 nuovi casi ogni anno contro i 30 della media piemontese e i 3 della media nazionale. Continua a leggere “La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)”

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

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Sono giorni convulsi, difficili, pieni di polemica. Dovremmo trovare la grazia di dire parole di speranza anche nei momenti più drammatici. Come ha fatto lapremier neozelandese Jacinda Ardern in un bellissimo discorso, il primo dopo la terribile strage che ha visto un estremista uccidere 50 fedeli musulmani che si erano riuniti per la funzione del venerdì.
Se avete tempo, vi prego di leggere questo documento, è molto toccante.

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In Italia il palloncino si sta sgonfiando. Mi riferisco al populismo e al governo giallo verde. Chi ha letto “Un’Altra strada” sa come la penso in merito. Il tempo è galantuomo e la realtà sta mostrando tutti i limiti di questi signori. Hanno fatto ironia su quella che hanno chiamato la strategia del pop corn: ma la verità è che l’unico modo per sgonfiarli era metterli alla prova senza regalare loro ulteriori alibi.

Avevano promesso crescita e ci stanno condannando alla recessione. Mentono su tutto (qui Marattin contro Salvini), sono incapaci di una politica estera (il pasticcio istituzionale sulla firma del memorandum con la Cina è solo ennesima perla dopo Maduro, Gilet Gialli, figuracce europee), hanno bloccato i cantieri, a cominciare dal piano Italia Sicura e Casa Italia.
Sono giustizialisti e manettari contro gli avversari ma diventano garantisti con gli alleati o i compagni di strada: i casi di oggi costituiscono ennesima conferma di un atteggiamento ipocrita.
Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019”

Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

“Zingaretti comincia con l’incoerenza. Dice che è criminale interrompere il cantiere Tav, concetto che il centrodestra non solo condivide, ma che per anni ha dovuto difendere dagli attacchi della sinistra che proprio Zingaretti oggi rappresenta.

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Anche perché i criminali che osteggiano da sempre l’alta velocità Torino-Lione, sono radicati nei centri sociali che il suo Pd continua a mantenere e foraggiare, a Torino e nel resto d’Italia. Facile fare proclami, senza però intervenire nei fatti: si chiudano i centri sociali, non si paghino loro le utenze, altrimenti si è incoerenti”.

Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Torino, interviene dopo le dichiarazioni del neo-segretario Pd: “Sin dal primo progetto, quando ancora i 5stelle non esistevano, fu proprio la sinistra ad opporsi al Tav, molti hanno proseguito, molti sono passati con Grillo, ma rappresentano uno spin-off di questa sinistra che è brava a impartire lezioncine a tutti, ma che nei fatti continua a essere complice dei centri dove si porta avanti l’attivismo anti Tav”.

Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019

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Enews straordinaria giusto per un breve saluto su primarie, Governo e libro.

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1. Primarie. Oggi si vota per le primarie del PD. Auguri ai tre candidati: Martina, Zingaretti, Giachetti. Mi fa piacere che tutti e tre abbiano escluso accordi coi Cinque Stelle e ritorni al passato. Chiunque vinca non dovrà temere da parte mia alcuna guerriglia come quella che io ho subito. Alcuni media dicono che si deve andare a votare “contro Renzi”. Io penso che sia il riflesso condizionato di chi a sinistra combatte da sempre il Matteo sbagliato. Le primarie del PD sono per l’Italia; al massimo sono contro Salvini e Di Maio. Ok, anche se votasse meno gente dell’altra volta non significa nulla: il PD è l’unica forza politica che si affida alla democrazia, altro che piattaforma Rousseau. Grazie ai volontari dei gazebo!!

2. Sono ottimista sul futuro dell’economia mondiale perché penso che Usa e Cina faranno l’accordo sul commercio. Sono preoccupato invece sul futuro dell’economia italiana perché il PIL scende (e il debito sale, occhio alle agenzie di rating please), il lavoro arranca, l’industria dell’auto rischia, la fiducia stenta. E il Governo? Il Governo dorme. In questo scenario il premier Conte annuncia un piano anti dissesto idrogeologico che era un piano realizzato da noi cinque anni fa (Italia sicura) e su cui nessuno ricorda che proprio Conte, come primo atto, aveva chiuso la nostra unità di missione e liquidato il progetto Casa Italia. Hanno fatto perdere otto mesi e tanto PIL all’Italia con la loro incompetenza. E adesso vediamo che cosa si inventano per giustificare la marcia indietro sulla Tav. Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019”

Primarie PD, 3 marzo

Primarie PD, 3 marzo

Casale Monferrato: Il 3 marzo 2019 si tengono le primarie del Partito Democratico. I seggi per le elezioni sono aperti dalle 8 alle 20.

Possono votare all’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico tutte le elettrici e gli elettori che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del PD e di sostenerlo alle prossime elezioni.

Per poter votare, è necessario esibire il proprio documento di riconoscimento e la propria tessera elettorale e pagare un contributo simbolico di 2 euro. Gli iscritti al PD non sono tenuti a versare i due euro.

Il voto si esprime tracciando un segno su una delle 3 liste di candidati all’Assemblea nazionale. Continua a leggere “Primarie PD, 3 marzo”

Andrea Orlando ad Alessandria per Zingaretti

Andrea Orlando ad Alessandria per Zingaretti

Giovedì 28 febbraio alle ore 21 presso il salone della Camera del Lavoro di Alessandria, via Cavour 27, il comitato Piazza Grande Alessandria promuove l’incontro con Andrea Orlando a sostegno della candidatura di Nicola Zingaretti segretario nazionale del Partito Democratico: parteciperanno esponenti del mondo del lavoro e delle associazioni. Crediamo che Zingaretti sia l’unico in grado di ricostruire il PD per farne il perno di un nuovo e rinnovato Centrosinistra, largo e aperto, che sappia essere alternativa al governo giallo-verde e alla destra egemonizzata dalla Lega di Salvini.

Con la sua segreteria il Pd potrà uscire dall’autoisolamento di questi anni: saldo nei valori progressisti e rivolto verso il futuro. Domenica 3 marzo partecipiamo alle primarie aperte e #voltiamopagina realizziamo una “Piazza Grande” con Nicola Zingaretti.

Comitato Piazza Grande Alessandria 

#primalepersone

Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019

Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019

1. Il libro “Un’altra Strada”
Nonostante tutto quello che è successo il libro Un’altra Strada è in testa alle classifiche. La cosa mi sorprende e mi emoziona. Sicuramente c’è un tributo d’affetto di cui ringrazio dal profondo del cuore, affetto che vedo in ogni tappa di presentazione. Ma in realtà scorrendo le email di chi mi scrive dopo aver letto il libro, noto che c’è soprattutto una grande voglia di ragionare e riflettere sui contenuti, sulle idee. Che significa davvero Verità contro Fake News, oppure Lavoro contro assistenzialismo, o Futuro contro paura? E le proposte che lanciamo hanno un senso o no? Mi piace che si crei un dibattito su questi temi, vi aspetto qui: matteo@matteorenzi.it.

Matteo Renzi

Per prenotare il libro, qui Amazon.

Le prossime 10 presentazioni:

  • Palermo, 27 febbraio, ore 15.30, La Feltrinelli (Via Cavour 133)
  • Catania, 27 febbraio, ore 18.30, Istituto San Giuseppe (Via S.Giovanni Battista de La Salle 7)
  • Napoli, 28 febbraio, ore 18, Circolo Artistico Politecnico (Piazza Trieste e Trento 48)
  • Martina Franca (TA), 1° marzo, ore 15, Sede Anteas (Piazza Plebiscito 16)
  • Taranto, 1° marzo, ore 18, Università degli Studi, Dip.to Jonico (Via Duomo 259)
  • Lecce, 1° marzo, ore 20.30, Officine Cantelmo (Viale M. de Pietro 12)
  • Scandiano (RE), 2 marzo, ore 11, Cinema Teatro Boiardo (viale XXV Aprile 3)
  • Ferrara, 2 marzo, ore 15.30, Palazzo della Racchetta (via Vaspergolo 4/6)
  • Faenza (RA), 2 marzo, ore 18.15, Sala Zanelli, Fiera di Faenza (via Risorgimento 3)
  • Forlì, 2 marzo, ore 20.30, Teatro “Il Piccolo” (via Antonio de Nobili)

2. Il clima d’odio
Nella scorsa enews abbiamo evidenziato l’assurdità del linguaggio di un senatore grillino che voleva impiccarmi. Tanti di voi mi hanno risposto e vi ringrazio per questo. Ma il problema del linguaggio d’odio non riguarda solo me, anzi. In queste ore mi ha colpito l’aggressione verbale alla cantante Emma, “colpevole” solo di aver detto una cosa semplice: Aprite i porti. I troll leghisti si sono scatenati: la risposta di Emma è in questo video, per me bellissimo. Loro possono odiare, ma noi non saremo mai come loro. Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019”

Ravetti PD. Pdl Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo

Ravetti PD. Pdl Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo

Dichiarazioni del Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti, del Presidente della Commissione Sanità Domenico Rossi e dell’Assessore alle Politiche sociali Augusto Ferrari

Ravetti

Torino – 26 febbraio 2019 – “Questa proposta di legge si colloca in un contesto di forte innovazione sociale derivante dall’aumento dell’età anagrafica e dell’aspettativa di vita della popolazione e ha lo scopo di valorizzare il ruolo delle persone anziane nella comunità e promuoverne la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale, favorendo la costruzione di percorsi per l’autonomia e il benessere nell’ambito degli abituali contesti di vita” hanno dichiarato il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti e il Presidente della Commissione Sanità Domenico Rossi. Continua a leggere “Ravetti PD. Pdl Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo”

Primarie PD per Nicola Zingaretti Segretario

Primarie PD per Nicola Zingaretti Segretario

Alessandria: La settimana che si apre è l’ultima prima dei gazebo delle Primarie.

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Riteniamo che sia fondamentale anche nella nostra provincia promuovere la più ampia partecipazione possibile, perché senza un Pd rigenerato è più debole l’opposizione al governo giallo-verde a trazione salviniana.

Per questo chiediamo ai rappresentati delle mozioni Martina e Giachetti di svolgere confronti pubblici aperti a simpatizzanti, iscritti ed elettori che hanno a cuore la ricostruzione del Centrosinistra nei principali centri della provincia di Alessandria.  Noi ci siamo e vi aspettiamo.

Piazza Grande Alessandria per Nicola Zingaretti segretario.

Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019

Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019

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Matteo Renzi

Buongiorno a tutti.
Come sapete oggi ripartono le presentazioni di “Un’altra strada”.
Il libro sta andando bene, nonostante tutti i problemi di questi giorni.
Soprattutto mi colpisce il fatto che ci siano meno recensioni negative del solito.
Chi lo ha letto, infatti, scrive per fare proposte, dare idee, anche critiche.
Ma tutti o quasi riconoscono che è un contributo alla riflessione: bene, era il mio obiettivo.
Qui lo trovate su Amazon.it oppure ovviamente nelle librerie.
Commenti per chi ha finito di leggerlo: matteo@matteorenzi.it.
Le presentazioni ripartono da Torino, come era doveroso, visto che proprio nella città sabauda mi sono fermato lunedì scorso dopo ciò che è accaduto ai miei. Abbiamo preso una sala molto più grande, al LINGOTTO. Ci vediamo lì alle 18, anche in diretta Streaming: abbiamo molto calore da darci, qualche emozione da condividere, un’altra strada da percorrere.

Altri appuntamenti Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019”

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi. Enews 566 Martedì 19 febbraio 2019

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Avevo immaginato di scrivervi tutta un’altra E-News.
Pensavo di raccontarvi l’entusiasmo di questo fine settimana. Ho girato molto in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte per presentare il libro “Un’altra strada”. E ho trovato un’accoglienza superiore alle più rosee aspettative. Ovunque centinaia di persone, voglia di non mollare, desiderio di discutere. Le foto di questi giorni parlano chiaro: un calore persino inatteso, a cominciare dalla Sala Rossa di Firenze dove eravamo in 1.500. Ma anche da Roma, Sasso Marconi, San Lazzaro di Savena, Este, Mestre, Erbusco, Treviglio, Cernusco sul Naviglio, Milano. E poi la trasmissione da Fazio, i risultati su Amazon, le ospitate alla radio.
Poi ieri sera mentre firmavo copie a Nichelino, in un centro anziani della periferia di Torino (perché questo tour serve anche per ritornare in mezzo alla gente di tutti i giorni), la notizia più assurda che potessi ricevere, una notizia che gela il sangue: i miei genitori ai domiciliari.
Ho reagito con questo post.

Mentre ringrazio le migliaia di persone che mi stanno scrivendo per dare solidarietà (grazie!) ribadisco tre concetti molto semplici.

  • Tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge. I miei genitori, come tutti, hanno diritto a un processo giusto e spero rapido. Non grido ai complotti: chiedo che i processi si facciano nelle aule dei tribunali e non sul web o nelle redazioni dei giornali. Noi aspettiamo le sentenze, ma le sentenze si pronunciano in tribunale e non nelle piazze populiste.
  • Chi ha letto le carte e ha un minimo di conoscenza giuridica sa che privare persone della libertà personale per una cosa come questa è abnorme (emblematico il post di Enrico Mentana, che certo non può essere tacciato di renzismo).
  • Chi conosce la realtà sa che quelle carte, peraltro, non corrispondono al vero. Ma per questo ci sarà il processo. Tra cinque anni, tra dieci anni, quando tornerà la calma e si potrà analizzare con serenità ciò che è accaduto in questo periodo alla mia famiglia, saranno in tanti a stupirsi. Chi ha letto il libro “Un’Altra Strada” sa a cosa mi riferisco.

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Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

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Il libro “Un’altra strada” è un inno all’ottimismo.
E voi direte: Matteo, ma ti senti bene?
Qui l’economia fa come il gambero, l’Italia torna in recessione e tu sei ottimista? E per cosa?

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Sono ottimista perché credo nell’Italia. Ci credo oggi più di ieri. Non lo facevo per finta quando guidavo il Governo. E dunque ci credo ancora oggi. Nonostante i colpi terribili che il populismo economico e di politica estera sta dando alla nostra credibilità.
Sono ottimista perché la politica vincerà sul populismo. La cultura vincerà sull’ignoranza. La verità vincerà sulle Fake News. L’Europa vincerà sul nazionalismo. Il lavoro vincerà sull’assistenzialismo. E alla fine il futuro avrà la meglio sulla paura.
Non sono temi messi lì a caso, né slogan vuoti: sono i capitoli del libro. Provo a discutere nel merito, punto per punto, del futuro che ci aspetta. Facendo chiarezza su alcune vicende del passato, certo: dal depistaggio contro di me allo Ius Soli. Ma anche e soprattutto offrendo idee per il futuro. È un’altra strada quella che ci serve.
Il libro sarà in libreria da giovedì 14 febbraio. Lo trovate già adesso su Amazon (qui).

Inizia così.

A quarantaquattro anni sono già un ex. Ex di molte cose. Ho un curriculum fitto di incarichi inattesi, inimmaginabili anche nei sogni più belli di un giovane liceale fiorentino. Nessuno mi porterà via tutto quello che in questi dieci anni abbiamo fatto, dalle sfide vinte nella mia città all’esperienza dell’esecutivo, premier più giovane e governo tra i più longevi dell’esperienza repubblicana.
Ma a quarantaquattro anni ho anche molti futuri diversi da­vanti a me. E mi appaiono tutti affascinanti. Non riesco quasi a giustificare il mio entusiasmo per il domani, la curiosità per le tante occasioni che questo mondo, pazzo e bellissimo, può riservarci.
La narrazione di osservatori e analisti, che poco o nulla sanno di me, delle mie emozioni, dei miei sentimenti, vorrebbe confinarmi nell’angolo del rancore. Talvolta mi sento quasi in imbarazzo per essere totalmente diverso da come mi dipingo­no e mi verrebbe da chiedere: rancore per cosa?
Per aver vissuto una delle esperienze politiche più innovati­ve della storia italiana?
Per aver messo la faccia sulla riforma del terzo settore o del lavoro?
Per aver scritto nuove pagine lungo il cammino di questo paese verso i diritti, non solo diritti civili?
Per aver preso l’Italia in crisi economica, averla avviata di nuovo alla crescita e poi assistere all’opera di chi, non appena arrivato al governo, ha subito ingranato la retromarcia ripor­tandoci in recessione?
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Ravetti. Abruzzo. Avanzano i nazionalisti. Il PD e quel che resta della sinistra?

Ravetti. Abruzzo. Avanzano i nazionalisti. Il PD e quel che resta della sinistra?

C’È POCO TEMPO MA È IL TEMPO DI CAMBIARE.

Alle elezioni regionali di 5 anni fa vinse il centrosinistra con un numero di liste in coalizione con il PD pari a quello di questa domenica. Il PD allora superò il 25%, ora raggiunge mestamente la quota 11%.

Domenico Ravetti

Ne parleremo meglio nei prossimi giorni ma nel Congresso PD la discussione, fatta colpevolmente in ritardo, non entra nelle case degli italiani.

Vedo generosità diffuse negli iscritti ma troppa, troppa, troppa superficialità in quella parte di gruppo dirigente che non comprende, o a cui conviene far finta di non comprendere, che è cambiato il mondo e che la sinistra rischia di finire ai margini.

Tra 15 giorni le regionali in Sardegna, poi il 26 maggio con Europee, regionali piemontesi e amministrative.

Abbiamo poco tempo ma è il tempo del coraggio per cambiare, a partire da noi, dalla nostre inadeguatezze, dai muri che abbiamo costruito attorno a noi, dalla nostra ridicola autosufficienza, dalla banalità dei nostri modi.

Domenico Ravetti

Matteo Renzi – Enews 564 

Matteo Renzi – Enews 564 

Venerdì 8 febbraio 2019 Se vuoi leggere le altre Enews, clicca qui Ben ritrovati. Torneremo lunedì con la classica enews settimanale ma oggi sono costretto a una enews straordinaria.

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1. La situazione economica peggiora.
Oggi l’ISTAT ha fornito i dati della produzione industriale: -5.5% in un anno. Non va male, va peggio. Il PIL sarà decisamente inferiore alle aspettative. Qualche giorno fa Salvini brindava perché i titoli di Stato di gennaio sono stati tutti acquistati. Vero. Ma come ha fatto giustamente notare Carnevale-Maffè due giorni fa su Twitter solo per l’asta dei titoli a 30 anni, tutti noi pagheremo 1 miliardo e trecento milioni in più di interessi a causa dello spread.
Lo stesso giorno dell’asta Di Maio ha detto di aver restituito due milioni di euro alla protezione civile. Questo è il populismo: vantarsi di restituire due milioni e spenderne 650 volte di più sugli interessi perché chi compra i titoli ha poca fiducia di di chi governa. Tenete conto che questi 1.300 milioni di maggiori interessi si riferiscono solo ad una vendita di titoli pari a 8 miliardi, da qui a fine anno l’Italia dovrà venderne circa altri 400 miliardi.
I Cinque Stelle non ci fanno risparmiare: ci fanno danno.
Provocazione: ma si tenessero i rimborsi e smettessero di fare danni al Paese??
L’Italia risparmierebbe.

2. La politica estera
Per mascherare il fallimento, il Governo parla d’altro. E attacca la Francia e Macron. Solo che stavolta i francesi hanno reagito. E per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale l’ambasciatore è stato richiamato. Io penso che un Governo che sostiene la dittatura di Maduro, che si schiera con i Gilet Gialli contro le istituzioni democratiche francesi, che è isolato in Europa dovrebbe farsi un esame di coscienza. Ne ho parlato in diretta ieri a Europe1. I populisti hanno bisogno di un nemico e hanno scelto Macron. Ma così non si fa politica estera: così si fa solo ridere tutto il mondo.  Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 564 “

Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti

Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti

Ravetti Domenico (capogruppo PD): “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti. La Regione è disponibile”

Ravetti

Oggi ho interrogato la Giunta Regionale per avere chiarimenti sulla situazione della onlus Castellazzo Soccorso circa l’applicazione della DGR n. 48-7791 del 30 ottobre 2018 attraverso cui sono stati affidati (tramite bando) i servizi di emergenza-urgenza e di trasporto intra ospedaliero.

La Giunta ha risposto che i criteri dell’Accordo contenuti nella dgr 48 del 2018 sono frutto del lavoro di un gruppo costituito da tutte le rappresentanze del volontariato: A.N.P.A.S, Coordinamento Misericordie, S.O.G.I.T Croce San Giovanni, Croce Rossa Italiana e A.R.E.S.A.. Continua a leggere “Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti”

Matteo Renzi. Enews 563 lunedì 4 febbraio 2019

Matteo Renzi. Enews 563 lunedì 4 febbraio 2019

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1. Venezuela. Quello che sta accadendo alla politica estera italiana è semplicemente infame. L’assurdo posizionamento grillino ci sta portando a dividerci dagli altri paesi europei. E stiamo, nei fatti, appoggiando la dittatura di Maduro. Mi vergogno per questo Governo, che non sembra in grado di capire quanto sia drammatica la scelta che sta facendo. Qui una manifestazione di italo venezuelani di ieri a Caracas. Qui il mio post.

So che della politica estera non interessa granché ma il fatto che l’Italia si sia divisa dagli altri paesi europei e – nei fatti – finisca per sostenere il dittatore (che non a caso ringrazia Roma) è un fatto enorme.

2. Recessione. Siamo ufficialmente in recessione e Di Maio dà la colpa a noi. Ho risposto con questo articolo sul Corriere della Sera e con questo video di #60secondi. Intanto accade un fatto significativo: alcuni operai di cantieri bloccati, dalle strade alle trivelle, inizia a contestare Di Maio e Di Battista con il coro “Andate a lavorare”.

La gente chiede lavoro, non reddito di cittadinanza. Con le strategie di questo Governo gli unici a trovare lavoro saranno i navigator. A proposito dei quali segnalo le interessanti “Dieci domande” del sito Linkiesta.  Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 563 lunedì 4 febbraio 2019”

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni.

Servono progetti e investimenti. Questo provvedimento li assicura.”

LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELL’ALESSANDRINO

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Si tratta di 77 milioni e mezzo di euro, di cui 5 milioni e 200mila di fondi nazionali emergenziali e la rimanente parte assicurata dal piano tariffario del servizio idrico integrato approvato dall’Ente di gestione ATO n. 6 Alessandrino, e saranno impiegati per interventi strategici sul sistema di approvvigionamento idropotabile del territorio.

Lo schema di protocollo d’intesa approvato oggi dalla Giunta Chiamparino prevede un piano d’azione per contrastare il fenomeno di carenza idrica e sarà in continuità con gli interventi già individuati proprio a seguito dell’emergenza di un anno e mezzo fa.

Sarà possibile realizzare un anello di interconnessione tra le principali fonti di approvvigionamento idrico presenti sul territorio e a servizio dei centri urbani maggiori oltre a interventi di interconnessione degli impianti che collegano gli acquedotti periferici a servizio delle comunità più piccole.

L’acqua è un bene pubblico da tutelare. Per farlo non bastano le buone intenzioni, servono progetti e coperture finanziarie. Questo provvedimento li assicura.

RICHETTI E NANNICINI AD ALESSANDRIA

RICHETTI E NANNICINI AD ALESSANDRIA

Comitato Alessandria per Martina

VENERDì 1 FEBBRAIO ore 21.00 c/o CHIOSTRO DI SANTA MARIA DI CASTELLO , 14 ALESSANDRIA

#fiancoafianco Alessandria  organizza una serata con Tommaso Nannicini e Matteo Richetti per un dibattito sulla mozione a sostegno di Maurizio Martina segretario nazionale PD

Modera : Lisa Lanzone

Il testo della mozione all’indirizzo : https://www.mauriziomartina.it

Brevi note biografiche:

*Tommaso Nannicini http://www.senatoripd.it/senatori/tommaso-nannicini/

*Matteo Richetti https://www.partitodemocratico.it/profile/matteo-richetti/

PRIMARIE PD: NASCE ANCHE AD ALESSANDRIA IL COMITATO #FIANCOAFIANCO PER MAURIZIO MARTINA E MATTEO RICHETTI

PRIMARIE PD: NASCE ANCHE AD ALESSANDRIA IL COMITATO #FIANCOAFIANCO PER MAURIZIO MARTINA E MATTEO RICHETTI

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Si è costituito anche in provincia di Alessandria il comitato #fiancoafianco a sostegno della candidatura di Maurizio Martina a segretario del Partito Democratico, in vista delle primarie del prossimo 3 marzo. La mozione prevede un ticket tra lo stesso Martina e Matteo Richetti, che nello scorso mese di dicembre ha deciso di sostenere e supportare pienamente il progetto dell’ex segretario reggente del Pd, dichiarando: “Siamo somma, non divisione”. Ed è infatti questo il primo messaggio che vuole arrivare anche dai promotori che stanno costituendo in questi giorni i comitati provinciali.

Durante questa prima fase congressuale, che si concluderà entro il mese di gennaio, i 33 circoli attivi sul territorio alessandrino saranno impegnati nelle cosiddette “convenzioni”, dove a votare saranno chiamati ad esprimersi i soli iscritti, in attesa delle primarie aperte a tutti gli elettori democratici del 3 marzo, che decreteranno il risultato finale. Continua a leggere “PRIMARIE PD: NASCE ANCHE AD ALESSANDRIA IL COMITATO #FIANCOAFIANCO PER MAURIZIO MARTINA E MATTEO RICHETTI”

Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare

Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare

Matteo Renzi. Enews 561 Lunedì 14 gennaio 2019

Buongiorno a tutti. Vi scrivo dal Portogallo dove sono per conferenze e incontri. Tornerò comunque in Senato già nelle prossime ore, ma anche questa settimana il Senato rinvia i propri lavori: il Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare, infatti. E i decreti sul reddito di cittadinanza sono stati rinviati. Io, nel frattempo, stamattina mi sono svegliato davanti all’Oceano, giusto in tempo per pensare a una bellissima canzone di Francesco Guccini.

matteo renzi

Vorrei ringraziarvi per gli auguri di buon compleanno (si invecchia, siamo già a 44) e per le tantissime email su Firenze Secondo Me che hanno accompagnato l’ultima enews. Non riesco davvero a spiegare fino in fondo quanto questo progetto sia stato importante per me e quanto sia convinto della necessità di una gigantesca, capillare, profonda battaglia educativa. Ma dalle email che leggo vedo che molti di voi l’hanno colta meglio di me.

La battaglia educativa e culturale prosegue anche con i Comitati Civici che moltiplicano le loro attività in tutto il Paese (qui Roma la settimana scorsa). Per fondare un comitato, questo è il link. È bello vedere i comitati che si inventano iniziative, valorizzano nuove persone, che fanno rete. Cresce in tutta Italia l’esigenza di un’alternativa politica e culturale. E anche i comitati vanno in questa direzione. Suggerisco a tutti di leggere uno straordinario pezzo di Mauro Berruto, che trovate qui, e che sintetizza meglio di molti altri la situazione che stiamo vivendo.

Quanto alle notizie della settimana, ho fatto una lunga diretta facebook, con l’ormai tradizionale #TopTen venerdì 11 gennaio dal mio ufficio in Senato. Se vi interessa, la trovate qui. Si spazia su tutto: dal ricordo di De Andrè alla polemica di Salvini contro Claudio Baglioni, dall’interrogazione parlamentare per richiamare l’attenzione sui Curdi dopo l’annuncio del ritiro degli americani dalla Siria fino alla decisione di mettere soldi pubblici a garanzia di una banca, la Carige, facendo copia e incolla del Decreto Gentiloni sul Monte dei Paschi di Siena.

Mi limito allora in questa enews ai tradizionali tre punti. Continua a leggere “Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare”