La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)

Domenico Ravetti, Capogruppo PD: Per la salute e l’ambiente questa è una scelta storica.

A leggere il rapporto, dell’Agenzia Europea dell’ambiente, sulla qualità dell’aria, l’inquinamento continua a superare i limiti e rappresenta un pericolo per la salute: aumenta le spese mediche e riduce la produttività in tutti i settori dell’economia.

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Secondo il rapporto annuale 2019 di Legambiente “Mal aria” in ben 55 capoluoghi di provincia si sono superati i limiti giornalieri previsti per le polveri sottili. La città che, lo scorso anno, ha superato il maggior numero di giornate fuori legge è Brescia, poi Lodi, Monza e Venezia; al quinto posto c’è Alessandria, prima di Milano e Torino.

Le principali cause sono: il riscaldamento domestico, le industrie, le pratiche agricole e l’uso dell’auto.

A questi dati, che determinano un quadro epidemiologico non rassicurante per la nostra provincia, va affiancato il dato sull’incidenza dei tumori connessi a fattori ambientali e in  particolare i dati sul mesotelioma, con picchi nel casalese, di 50 nuovi casi ogni anno contro i 30 della media piemontese e i 3 della media nazionale. Continua a leggere “La Giunta Regionale adotta la delibera per riconoscere alla nostra provincia l’IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico)”

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 572 Mercoledì 20 marzo 2019

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Sono giorni convulsi, difficili, pieni di polemica. Dovremmo trovare la grazia di dire parole di speranza anche nei momenti più drammatici. Come ha fatto lapremier neozelandese Jacinda Ardern in un bellissimo discorso, il primo dopo la terribile strage che ha visto un estremista uccidere 50 fedeli musulmani che si erano riuniti per la funzione del venerdì.
Se avete tempo, vi prego di leggere questo documento, è molto toccante.

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In Italia il palloncino si sta sgonfiando. Mi riferisco al populismo e al governo giallo verde. Chi ha letto “Un’Altra strada” sa come la penso in merito. Il tempo è galantuomo e la realtà sta mostrando tutti i limiti di questi signori. Hanno fatto ironia su quella che hanno chiamato la strategia del pop corn: ma la verità è che l’unico modo per sgonfiarli era metterli alla prova senza regalare loro ulteriori alibi.

Avevano promesso crescita e ci stanno condannando alla recessione. Mentono su tutto (qui Marattin contro Salvini), sono incapaci di una politica estera (il pasticcio istituzionale sulla firma del memorandum con la Cina è solo ennesima perla dopo Maduro, Gilet Gialli, figuracce europee), hanno bloccato i cantieri, a cominciare dal piano Italia Sicura e Casa Italia.
Sono giustizialisti e manettari contro gli avversari ma diventano garantisti con gli alleati o i compagni di strada: i casi di oggi costituiscono ennesima conferma di un atteggiamento ipocrita.
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Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

“Zingaretti comincia con l’incoerenza. Dice che è criminale interrompere il cantiere Tav, concetto che il centrodestra non solo condivide, ma che per anni ha dovuto difendere dagli attacchi della sinistra che proprio Zingaretti oggi rappresenta.

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Anche perché i criminali che osteggiano da sempre l’alta velocità Torino-Lione, sono radicati nei centri sociali che il suo Pd continua a mantenere e foraggiare, a Torino e nel resto d’Italia. Facile fare proclami, senza però intervenire nei fatti: si chiudano i centri sociali, non si paghino loro le utenze, altrimenti si è incoerenti”.

Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Torino, interviene dopo le dichiarazioni del neo-segretario Pd: “Sin dal primo progetto, quando ancora i 5stelle non esistevano, fu proprio la sinistra ad opporsi al Tav, molti hanno proseguito, molti sono passati con Grillo, ma rappresentano uno spin-off di questa sinistra che è brava a impartire lezioncine a tutti, ma che nei fatti continua a essere complice dei centri dove si porta avanti l’attivismo anti Tav”.

Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019

Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019

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Enews straordinaria giusto per un breve saluto su primarie, Governo e libro.

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1. Primarie. Oggi si vota per le primarie del PD. Auguri ai tre candidati: Martina, Zingaretti, Giachetti. Mi fa piacere che tutti e tre abbiano escluso accordi coi Cinque Stelle e ritorni al passato. Chiunque vinca non dovrà temere da parte mia alcuna guerriglia come quella che io ho subito. Alcuni media dicono che si deve andare a votare “contro Renzi”. Io penso che sia il riflesso condizionato di chi a sinistra combatte da sempre il Matteo sbagliato. Le primarie del PD sono per l’Italia; al massimo sono contro Salvini e Di Maio. Ok, anche se votasse meno gente dell’altra volta non significa nulla: il PD è l’unica forza politica che si affida alla democrazia, altro che piattaforma Rousseau. Grazie ai volontari dei gazebo!!

2. Sono ottimista sul futuro dell’economia mondiale perché penso che Usa e Cina faranno l’accordo sul commercio. Sono preoccupato invece sul futuro dell’economia italiana perché il PIL scende (e il debito sale, occhio alle agenzie di rating please), il lavoro arranca, l’industria dell’auto rischia, la fiducia stenta. E il Governo? Il Governo dorme. In questo scenario il premier Conte annuncia un piano anti dissesto idrogeologico che era un piano realizzato da noi cinque anni fa (Italia sicura) e su cui nessuno ricorda che proprio Conte, come primo atto, aveva chiuso la nostra unità di missione e liquidato il progetto Casa Italia. Hanno fatto perdere otto mesi e tanto PIL all’Italia con la loro incompetenza. E adesso vediamo che cosa si inventano per giustificare la marcia indietro sulla Tav. Continua a leggere “Matteo Renzi. Enews 569 Sabato 2 marzo 2019”

Primarie PD, 3 marzo

Primarie PD, 3 marzo

Casale Monferrato: Il 3 marzo 2019 si tengono le primarie del Partito Democratico. I seggi per le elezioni sono aperti dalle 8 alle 20.

Possono votare all’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale del Partito Democratico tutte le elettrici e gli elettori che dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del PD e di sostenerlo alle prossime elezioni.

Per poter votare, è necessario esibire il proprio documento di riconoscimento e la propria tessera elettorale e pagare un contributo simbolico di 2 euro. Gli iscritti al PD non sono tenuti a versare i due euro.

Il voto si esprime tracciando un segno su una delle 3 liste di candidati all’Assemblea nazionale. Continua a leggere “Primarie PD, 3 marzo”

Andrea Orlando ad Alessandria per Zingaretti

Andrea Orlando ad Alessandria per Zingaretti

Giovedì 28 febbraio alle ore 21 presso il salone della Camera del Lavoro di Alessandria, via Cavour 27, il comitato Piazza Grande Alessandria promuove l’incontro con Andrea Orlando a sostegno della candidatura di Nicola Zingaretti segretario nazionale del Partito Democratico: parteciperanno esponenti del mondo del lavoro e delle associazioni. Crediamo che Zingaretti sia l’unico in grado di ricostruire il PD per farne il perno di un nuovo e rinnovato Centrosinistra, largo e aperto, che sappia essere alternativa al governo giallo-verde e alla destra egemonizzata dalla Lega di Salvini.

Con la sua segreteria il Pd potrà uscire dall’autoisolamento di questi anni: saldo nei valori progressisti e rivolto verso il futuro. Domenica 3 marzo partecipiamo alle primarie aperte e #voltiamopagina realizziamo una “Piazza Grande” con Nicola Zingaretti.

Comitato Piazza Grande Alessandria 

#primalepersone

Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019

Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019

1. Il libro “Un’altra Strada”
Nonostante tutto quello che è successo il libro Un’altra Strada è in testa alle classifiche. La cosa mi sorprende e mi emoziona. Sicuramente c’è un tributo d’affetto di cui ringrazio dal profondo del cuore, affetto che vedo in ogni tappa di presentazione. Ma in realtà scorrendo le email di chi mi scrive dopo aver letto il libro, noto che c’è soprattutto una grande voglia di ragionare e riflettere sui contenuti, sulle idee. Che significa davvero Verità contro Fake News, oppure Lavoro contro assistenzialismo, o Futuro contro paura? E le proposte che lanciamo hanno un senso o no? Mi piace che si crei un dibattito su questi temi, vi aspetto qui: matteo@matteorenzi.it.

Matteo Renzi

Per prenotare il libro, qui Amazon.

Le prossime 10 presentazioni:

  • Palermo, 27 febbraio, ore 15.30, La Feltrinelli (Via Cavour 133)
  • Catania, 27 febbraio, ore 18.30, Istituto San Giuseppe (Via S.Giovanni Battista de La Salle 7)
  • Napoli, 28 febbraio, ore 18, Circolo Artistico Politecnico (Piazza Trieste e Trento 48)
  • Martina Franca (TA), 1° marzo, ore 15, Sede Anteas (Piazza Plebiscito 16)
  • Taranto, 1° marzo, ore 18, Università degli Studi, Dip.to Jonico (Via Duomo 259)
  • Lecce, 1° marzo, ore 20.30, Officine Cantelmo (Viale M. de Pietro 12)
  • Scandiano (RE), 2 marzo, ore 11, Cinema Teatro Boiardo (viale XXV Aprile 3)
  • Ferrara, 2 marzo, ore 15.30, Palazzo della Racchetta (via Vaspergolo 4/6)
  • Faenza (RA), 2 marzo, ore 18.15, Sala Zanelli, Fiera di Faenza (via Risorgimento 3)
  • Forlì, 2 marzo, ore 20.30, Teatro “Il Piccolo” (via Antonio de Nobili)

2. Il clima d’odio
Nella scorsa enews abbiamo evidenziato l’assurdità del linguaggio di un senatore grillino che voleva impiccarmi. Tanti di voi mi hanno risposto e vi ringrazio per questo. Ma il problema del linguaggio d’odio non riguarda solo me, anzi. In queste ore mi ha colpito l’aggressione verbale alla cantante Emma, “colpevole” solo di aver detto una cosa semplice: Aprite i porti. I troll leghisti si sono scatenati: la risposta di Emma è in questo video, per me bellissimo. Loro possono odiare, ma noi non saremo mai come loro. Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 568 – Martedì 26 febbraio 2019”

Ravetti PD. Pdl Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo

Ravetti PD. Pdl Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo

Dichiarazioni del Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti, del Presidente della Commissione Sanità Domenico Rossi e dell’Assessore alle Politiche sociali Augusto Ferrari

Ravetti

Torino – 26 febbraio 2019 – “Questa proposta di legge si colloca in un contesto di forte innovazione sociale derivante dall’aumento dell’età anagrafica e dell’aspettativa di vita della popolazione e ha lo scopo di valorizzare il ruolo delle persone anziane nella comunità e promuoverne la partecipazione alla vita sociale, civile, economica e culturale, favorendo la costruzione di percorsi per l’autonomia e il benessere nell’ambito degli abituali contesti di vita” hanno dichiarato il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti e il Presidente della Commissione Sanità Domenico Rossi. Continua a leggere “Ravetti PD. Pdl Promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo”

Primarie PD per Nicola Zingaretti Segretario

Primarie PD per Nicola Zingaretti Segretario

Alessandria: La settimana che si apre è l’ultima prima dei gazebo delle Primarie.

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Riteniamo che sia fondamentale anche nella nostra provincia promuovere la più ampia partecipazione possibile, perché senza un Pd rigenerato è più debole l’opposizione al governo giallo-verde a trazione salviniana.

Per questo chiediamo ai rappresentati delle mozioni Martina e Giachetti di svolgere confronti pubblici aperti a simpatizzanti, iscritti ed elettori che hanno a cuore la ricostruzione del Centrosinistra nei principali centri della provincia di Alessandria.  Noi ci siamo e vi aspettiamo.

Piazza Grande Alessandria per Nicola Zingaretti segretario.

Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019

Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019

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Matteo Renzi

Buongiorno a tutti.
Come sapete oggi ripartono le presentazioni di “Un’altra strada”.
Il libro sta andando bene, nonostante tutti i problemi di questi giorni.
Soprattutto mi colpisce il fatto che ci siano meno recensioni negative del solito.
Chi lo ha letto, infatti, scrive per fare proposte, dare idee, anche critiche.
Ma tutti o quasi riconoscono che è un contributo alla riflessione: bene, era il mio obiettivo.
Qui lo trovate su Amazon.it oppure ovviamente nelle librerie.
Commenti per chi ha finito di leggerlo: matteo@matteorenzi.it.
Le presentazioni ripartono da Torino, come era doveroso, visto che proprio nella città sabauda mi sono fermato lunedì scorso dopo ciò che è accaduto ai miei. Abbiamo preso una sala molto più grande, al LINGOTTO. Ci vediamo lì alle 18, anche in diretta Streaming: abbiamo molto calore da darci, qualche emozione da condividere, un’altra strada da percorrere.

Altri appuntamenti Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 567 Venerdì 22 febbraio 2019”

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi. Enews 566 Martedì 19 febbraio 2019

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Avevo immaginato di scrivervi tutta un’altra E-News.
Pensavo di raccontarvi l’entusiasmo di questo fine settimana. Ho girato molto in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte per presentare il libro “Un’altra strada”. E ho trovato un’accoglienza superiore alle più rosee aspettative. Ovunque centinaia di persone, voglia di non mollare, desiderio di discutere. Le foto di questi giorni parlano chiaro: un calore persino inatteso, a cominciare dalla Sala Rossa di Firenze dove eravamo in 1.500. Ma anche da Roma, Sasso Marconi, San Lazzaro di Savena, Este, Mestre, Erbusco, Treviglio, Cernusco sul Naviglio, Milano. E poi la trasmissione da Fazio, i risultati su Amazon, le ospitate alla radio.
Poi ieri sera mentre firmavo copie a Nichelino, in un centro anziani della periferia di Torino (perché questo tour serve anche per ritornare in mezzo alla gente di tutti i giorni), la notizia più assurda che potessi ricevere, una notizia che gela il sangue: i miei genitori ai domiciliari.
Ho reagito con questo post.

Mentre ringrazio le migliaia di persone che mi stanno scrivendo per dare solidarietà (grazie!) ribadisco tre concetti molto semplici.

  • Tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge. I miei genitori, come tutti, hanno diritto a un processo giusto e spero rapido. Non grido ai complotti: chiedo che i processi si facciano nelle aule dei tribunali e non sul web o nelle redazioni dei giornali. Noi aspettiamo le sentenze, ma le sentenze si pronunciano in tribunale e non nelle piazze populiste.
  • Chi ha letto le carte e ha un minimo di conoscenza giuridica sa che privare persone della libertà personale per una cosa come questa è abnorme (emblematico il post di Enrico Mentana, che certo non può essere tacciato di renzismo).
  • Chi conosce la realtà sa che quelle carte, peraltro, non corrispondono al vero. Ma per questo ci sarà il processo. Tra cinque anni, tra dieci anni, quando tornerà la calma e si potrà analizzare con serenità ciò che è accaduto in questo periodo alla mia famiglia, saranno in tanti a stupirsi. Chi ha letto il libro “Un’Altra Strada” sa a cosa mi riferisco.

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Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

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Il libro “Un’altra strada” è un inno all’ottimismo.
E voi direte: Matteo, ma ti senti bene?
Qui l’economia fa come il gambero, l’Italia torna in recessione e tu sei ottimista? E per cosa?

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Sono ottimista perché credo nell’Italia. Ci credo oggi più di ieri. Non lo facevo per finta quando guidavo il Governo. E dunque ci credo ancora oggi. Nonostante i colpi terribili che il populismo economico e di politica estera sta dando alla nostra credibilità.
Sono ottimista perché la politica vincerà sul populismo. La cultura vincerà sull’ignoranza. La verità vincerà sulle Fake News. L’Europa vincerà sul nazionalismo. Il lavoro vincerà sull’assistenzialismo. E alla fine il futuro avrà la meglio sulla paura.
Non sono temi messi lì a caso, né slogan vuoti: sono i capitoli del libro. Provo a discutere nel merito, punto per punto, del futuro che ci aspetta. Facendo chiarezza su alcune vicende del passato, certo: dal depistaggio contro di me allo Ius Soli. Ma anche e soprattutto offrendo idee per il futuro. È un’altra strada quella che ci serve.
Il libro sarà in libreria da giovedì 14 febbraio. Lo trovate già adesso su Amazon (qui).

Inizia così.

A quarantaquattro anni sono già un ex. Ex di molte cose. Ho un curriculum fitto di incarichi inattesi, inimmaginabili anche nei sogni più belli di un giovane liceale fiorentino. Nessuno mi porterà via tutto quello che in questi dieci anni abbiamo fatto, dalle sfide vinte nella mia città all’esperienza dell’esecutivo, premier più giovane e governo tra i più longevi dell’esperienza repubblicana.
Ma a quarantaquattro anni ho anche molti futuri diversi da­vanti a me. E mi appaiono tutti affascinanti. Non riesco quasi a giustificare il mio entusiasmo per il domani, la curiosità per le tante occasioni che questo mondo, pazzo e bellissimo, può riservarci.
La narrazione di osservatori e analisti, che poco o nulla sanno di me, delle mie emozioni, dei miei sentimenti, vorrebbe confinarmi nell’angolo del rancore. Talvolta mi sento quasi in imbarazzo per essere totalmente diverso da come mi dipingo­no e mi verrebbe da chiedere: rancore per cosa?
Per aver vissuto una delle esperienze politiche più innovati­ve della storia italiana?
Per aver messo la faccia sulla riforma del terzo settore o del lavoro?
Per aver scritto nuove pagine lungo il cammino di questo paese verso i diritti, non solo diritti civili?
Per aver preso l’Italia in crisi economica, averla avviata di nuovo alla crescita e poi assistere all’opera di chi, non appena arrivato al governo, ha subito ingranato la retromarcia ripor­tandoci in recessione?
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Ravetti. Abruzzo. Avanzano i nazionalisti. Il PD e quel che resta della sinistra?

Ravetti. Abruzzo. Avanzano i nazionalisti. Il PD e quel che resta della sinistra?

C’È POCO TEMPO MA È IL TEMPO DI CAMBIARE.

Alle elezioni regionali di 5 anni fa vinse il centrosinistra con un numero di liste in coalizione con il PD pari a quello di questa domenica. Il PD allora superò il 25%, ora raggiunge mestamente la quota 11%.

Domenico Ravetti

Ne parleremo meglio nei prossimi giorni ma nel Congresso PD la discussione, fatta colpevolmente in ritardo, non entra nelle case degli italiani.

Vedo generosità diffuse negli iscritti ma troppa, troppa, troppa superficialità in quella parte di gruppo dirigente che non comprende, o a cui conviene far finta di non comprendere, che è cambiato il mondo e che la sinistra rischia di finire ai margini.

Tra 15 giorni le regionali in Sardegna, poi il 26 maggio con Europee, regionali piemontesi e amministrative.

Abbiamo poco tempo ma è il tempo del coraggio per cambiare, a partire da noi, dalla nostre inadeguatezze, dai muri che abbiamo costruito attorno a noi, dalla nostra ridicola autosufficienza, dalla banalità dei nostri modi.

Domenico Ravetti

Matteo Renzi – Enews 564 

Matteo Renzi – Enews 564 

Venerdì 8 febbraio 2019 Se vuoi leggere le altre Enews, clicca qui Ben ritrovati. Torneremo lunedì con la classica enews settimanale ma oggi sono costretto a una enews straordinaria.

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1. La situazione economica peggiora.
Oggi l’ISTAT ha fornito i dati della produzione industriale: -5.5% in un anno. Non va male, va peggio. Il PIL sarà decisamente inferiore alle aspettative. Qualche giorno fa Salvini brindava perché i titoli di Stato di gennaio sono stati tutti acquistati. Vero. Ma come ha fatto giustamente notare Carnevale-Maffè due giorni fa su Twitter solo per l’asta dei titoli a 30 anni, tutti noi pagheremo 1 miliardo e trecento milioni in più di interessi a causa dello spread.
Lo stesso giorno dell’asta Di Maio ha detto di aver restituito due milioni di euro alla protezione civile. Questo è il populismo: vantarsi di restituire due milioni e spenderne 650 volte di più sugli interessi perché chi compra i titoli ha poca fiducia di di chi governa. Tenete conto che questi 1.300 milioni di maggiori interessi si riferiscono solo ad una vendita di titoli pari a 8 miliardi, da qui a fine anno l’Italia dovrà venderne circa altri 400 miliardi.
I Cinque Stelle non ci fanno risparmiare: ci fanno danno.
Provocazione: ma si tenessero i rimborsi e smettessero di fare danni al Paese??
L’Italia risparmierebbe.

2. La politica estera
Per mascherare il fallimento, il Governo parla d’altro. E attacca la Francia e Macron. Solo che stavolta i francesi hanno reagito. E per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale l’ambasciatore è stato richiamato. Io penso che un Governo che sostiene la dittatura di Maduro, che si schiera con i Gilet Gialli contro le istituzioni democratiche francesi, che è isolato in Europa dovrebbe farsi un esame di coscienza. Ne ho parlato in diretta ieri a Europe1. I populisti hanno bisogno di un nemico e hanno scelto Macron. Ma così non si fa politica estera: così si fa solo ridere tutto il mondo.  Continua a leggere “Matteo Renzi – Enews 564 “

Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti

Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti

Ravetti Domenico (capogruppo PD): “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti. La Regione è disponibile”

Ravetti

Oggi ho interrogato la Giunta Regionale per avere chiarimenti sulla situazione della onlus Castellazzo Soccorso circa l’applicazione della DGR n. 48-7791 del 30 ottobre 2018 attraverso cui sono stati affidati (tramite bando) i servizi di emergenza-urgenza e di trasporto intra ospedaliero.

La Giunta ha risposto che i criteri dell’Accordo contenuti nella dgr 48 del 2018 sono frutto del lavoro di un gruppo costituito da tutte le rappresentanze del volontariato: A.N.P.A.S, Coordinamento Misericordie, S.O.G.I.T Croce San Giovanni, Croce Rossa Italiana e A.R.E.S.A.. Continua a leggere “Ravetti PD: “Castellazzo Soccorso, Croce Verde e Croce Rossa: servirebbe una mediazione alternativa per rafforzare tutti”