70° anniversario del Concorso Internazionale di Musica “Viotti”, di Lia Tommi

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l Concorso internazionale di musica “G.B. Viotti” è una competizione annuale con una storia sbalorditiva, tra le prime al mondo per fondazione, la più longeva per numero di edizioni. L’edizione 2019 è dedicata al pianoforte e celebra il 70° anniversario. Dopo la preselezione, la gara si svolgerà a Vercelli dal 9 al 19 ottobre; sono previsti diversi eventi off per festeggiare il traguardo.
Il Concorso è un gioiello culturale italiano e mondiale; alterna le sezioni di pianoforte e di canto, ma nel corso della sua lunga storia ha organizzato ben diciannove sezioni musicali. È socio fondatore della World Federation of International Music Competitions. Ha selezionato più di diecimila artisti da oltre cento nazioni e la sua preziosità è avvalorata dal palmarès dei vincitori, che proprio da questo concorso, giovanissimi, hanno iniziato carriere prestigiose.
I termini per l’iscrizione sono scaduti il 21 luglio e sono pervenute 151 domande da 29 paesi di tutti e cinque i continenti. La giuria composta da Pietro Borgonovo, Massimiliano Génot e Ruggero Laganà ha pazientemente valutato tutti i video caricati su YouTube e il 21 agosto ha pubblicato le decisioni. Arriveranno a Vercelli 64 candidati (il 36% degli iscritti, poco più di un terzo), provenienti da 20 paesi.
Venerdì 4 ottobre, alle ore 18, in attesa del Concorso, ci sarà “Direttori per un giorno!”, con alcune sorprese del Conservatorio “Cantelli” di Novara in Piazza Cavour. Domenica 6 ottobre, nell’ambito di “Raccolti Festival”, nello spazio dell’ex monastero di San Pietro Martire (via Dante, 91), si terrà, alle ore 18, la performance narrata “Il pianoforte segreto. Storie inattese nell’album del Concorso Viotti”, con Paolo Pomati e Luigi Ranghino.
La solenne cerimonia d’apertura avrà luogo mercoledì 9 ottobre alle ore 18 al Teatro Civico. Dopo la presentazione dei concorrenti e dei giurati, ci sarà il sorteggio della lettera alfabetica da cui inizieranno le audizioni. A seguire Konstantin Emelianov, il vincitore dell’ultima edizione, darà il via al Concorso con un concerto dedicato alla memoria di Silvio Guyot, la cui famiglia è sostenitrice del concorso.
I concorrenti saranno esaminati in una prima prova da giovedì 10 a domenica 13, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 15 alle 18 (tutte le prove sono pubbliche). Venerdì 11 nel pomeriggio, per le strade del centro di Vercelli, gli allievi del Liceo musicale e della Scuola Vallotti offriranno improvvisazioni musicali. Domenica 13 il Teatro Civico sarà tappa delle Giornate d’autunno del FAI, con visita al Museo nelle stesse ore del Concorso. Domenica sera saranno pubblicate le decisioni della giuria e venti concorrenti passeranno alla seconda prova, sempre al Teatro Civico, lunedì 14 e martedì 15, mattino e pomeriggio.
Non più di sei candidati saranno ammessi alla semifinale, in programma mercoledì 16, a partire dalle ore 15. Da questo round usciranno i nomi dei tre finalisti che si contenderanno i premi nella serata finale. Giovedì 17 e venerdì 18 i concorrenti prepareranno la loro esibizione con l’orchestra. Giovedì pomeriggio, alle 17.30, nella Sala Conferenze del Rettorato dell’Università del Piemonte Orientale, i giurati sveleranno tanti segreti e ricordi in “70 anni di decisioni: successi, consigli, passione”.
Per la giuria della 70° edizione gli organizzatori hanno preferito invitare tutti artisti in attività, molti dei quali affiancano la carriera concertistica alla didattica e sono professori in prestigiosi Conservatori e Accademie. Alcuni di loro sono laureati del Viotti: Alexey Lebedev (1° premio, 2011), Cristiano Burato (2° e 3° premio, 1994 e 1995), Ruggero Laganà (finalista e medaglia d’argento, Composizione, 1983), Jun Kanno (finalista e medaglia d’argento, 1982). Tornano in giuria Sergio Marengoni, vincitore del Viotti nel 1969 e presidente nel 2017, e Mi-Kyung Kim, una delle più importanti pianiste coreane, già commissaria nel 2011; ci sarà infine Itamar Golan, israeliano nato in Lituania, uno dei più celebri e apprezzati pianisti da camera al mondo.
Toccherà a loro assegnare i premi del 70° Viotti nella finale di sabato 19 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro Civico, condotta da Paolo Pomati, con l’Orchestra Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova. Lo show che tanto appassiona il pubblico sarà impreziosito dai giusti tocchi per celebrare l’anniversario.
Ottenere un premio non è semplice. I giurati devono assegnare un punteggio da 60 a 100; per il primo premio assoluto bisogna raggiungere una media di 90 punti, per il secondo di 85 e per il terzo di 80. Sono ben sedici le edizioni di pianoforte che si sono concluse senza il vincitore (l’ultima nel 2009). Il monte premi è ricco: 45 mila euro suddivisi in 21 mila per il primo classificato, 9 mila per il secondo, 6 mila per il terzo; mille per il premio del pubblico e per il premio Soroptimist; 500 euro a titolo di rimborso per i semifinalisti e 250 euro per i concorrenti ammessi alla seconda prova. I premi sono offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, dal Comune di Vercelli e attraverso il lascito dell’avvocato Eusebio Ferraris, dal Soroptimist Club Vercelli e dalle benefattrici sorelle Garino di Fontanetto Po.
Il 70° Concorso è presieduto da un panel di quattro enti: l’Università del Piemonte Orientale, che è entrata sempre di più nell’organizzazione, il Comune di Vercelli, la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e la Società del Quartetto, proprietaria del marchio. A loro si aggiunge il lungo elenco degli sponsor, dei sostenitori e degli amici del Concorso: la Regione Piemonte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il Rotary Club Vercelli, il Soroptimist Club Vercelli, la Fondazione BPN; quindi le aziende: Volvo Autovar-Bivar by Gruppo Nuova Sa-Car, INTERSER s.p.a., Soardo & Associati Broker Assicurazioni; ATL ValsesiaVercelli, il Circolo Ricreativo; benefattori come la famiglia Casalini, la famiglia Guyot e gli Amici di Andrea Raineri. Molte famiglie vercellesi hanno garantito l’ospitalità ai concorrenti. Il Concorso è membro della World Federation of International Music Competitions.
Per l’occasione è stato completamente ridisegnato il sito del Concorso, lanciato online nel giorno della conferenza stampa: http://www.concorsoviotti.it.
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Vercelli, 11 settembre 2019
IL PROGRAMMA

IL CONCORSO
Mercoledì 9 ottobre
Teatro Civico, via Monte di Pietà 15 ore 18 Cerimonia di apertura
Presentazione dei concorrenti
Sorteggio della lettera
Ore 18.45
Concerto di apertura
In memoria di Silvio Guyot Konstantin Emelianov, vincitore dell’ultima edizione del Concorso.
Giovedì 10, venerdì 11, sabato 12, domenica 13 ottobre, dalle ore 10
Teatro Civico, via Monte di Pietà 15
Prima prova pubblica
Lunedì 14 e martedì 15 ottobre, dalle ore 10
Teatro Civico, via Monte di Pietà 15 Seconda prova pubblica
Mercoledì 16 ottobre, ore 15
Teatro Civico, via Monte di Pietà 15 Semifinale pubblica
Sabato 19 ottobre, ore 20.30
Teatro Civico, via Monte di Pietà 15
Finale
I finalisti si esibiscono con l’Orchestra
Sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova
Presenta: Paolo Pomati
Diretta streaming su YouTube
EVENTI OFF
Venerdì 4 ottobre, ore 18
Vercelli, Piazza Cavour
“Direttore per un giorno!”
Sorprese con il Conservatorio “Cantelli” di
Novara
Domenica 6 ottobre, ore 18
Vercelli, Ex Monastero San Pietro Martire, via Dante Alighieri 91 Nell’ambito di “Raccolti Festival” “Il pianoforte segreto. Storie inattese nell’album del Concorso Viotti” Con Paolo Pomati e Luigi Ranghino
Venerdì 11 ottobre, pomeriggio
Vercelli, vie del centro storico
Omaggio al Concorso Viotti Street music con gli studenti del Liceo musicale
“Lagrangia” e della Scuola “Vallotti” Domenica 13 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
Teatro Civico, Via Monte di Pietà 15
Giornata d’Autunno del FAI in visita al Museo del Teatro
Giovedì 17 ottobre, ore 17.30
Sala Conferenze dell’Università del Piemonte
Orientale. Rettorato, via Duomo 6
“70 anni di decisioni: successi, consigli, passione”
Incontro con i Giurati del 70° Concorso
Viotti: Cristiano Burato, Itamar Golan, Jun
Kanno, Kim-Mi Kyung, Ruggero Laganà,
Alexey Lebedev, Sergio Marengoni
Modera: Paolo Pomati

Andrey Anokhin (Russia)
Yanfeng Bai (Cina)
Robert Bily (Repubblica Ceca)
Pavel Boika (Russia)
Melika Buza (Bosnia ed Erzegovina)
Minhyun Cho (Corea del Sud)
Kathy Chow (Australia)
Federico Gad Crema (Italia)
Mertol Demirelli (Turchia)
Alberto Ferro (Italia)
Yevgeni Galanov (Bielorussia)
Mehdi Ghazi (Canada / Algeria)
Antonio Chen Guang (Cina) Xu Guo (Cina)
Hee Jun Han (Corea del Sud)
Knut Hanssen (Germania)
Yixiang Hou (Cina)
Ye Chin Hwang (Corea del Sud)
Takuma Ishii (Giappone)
Luke Jones (Regno Unito)
Oleksii Kanke (Ucraina)
Konstantin Khachikyan (Russia)
I CONCORRENTI
Danila Khaibullina (Russia)
Su Yeon Kim (Corea del Sud)
Junhee Kim (Corea del Sud)
Dongkyu Leo Kim (Corea del Sud)
Daeyoung Kim (Corea del Sud)
Jung Eun Séverine Kim (Corea del Sud)
Alexander Koryakin (Russia) Maximilian Kromer (Austria)
Kisuk Kwon (Corea del Sud)
Karnsiri Laothamatas (Canada)
Yunjae Lee (Corea del Sud)
Beor Lee (Corea del Sud)
Yun-An Lee (Taiwan)
Bowen Li (Cina) Zhiye Lin (Cina)
Ziyu Liu (Cina)
Ke Ma (Cina)
Mayuki Miyashita (Giappone) Kido Miyu (Giappone)
Josef Edoardo Mossali (Italia)
Yumeka Nakagawa (Giappone)
Maria Daniela Navarro Mora (Costa Rica)
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Vercelli, 11 settembre 2019
Mariko Nogami (Giappone)
Lars Fredrik Nystad (Norvegia)
Elias Opferkuch (Germania)
Yuki Osaki (Giappone)
Jeongro Park (Corea del Sud)
Federico Pulina (Italia)
Danylo Saienko (Ucraina)
Minhyuk Song (Corea del Sud) Hans Suh (Corea del Sud)
Antonina Suhanova (Lettonia)
Marcel Tadakoro (Francia)
Chia-Ying Tang (Cina) Axel Trolese (Italia)
Samson Tsoy (Russia)
Shuma Usui (Giappone)
Ahyoung Won (Corea del Sud)
Suah Ye (Corea del Sud)
Hao Yilei (Cina)
Jihyung Youn (Corea del Sud)
Yilan Zhao (Cina)

GLI AMMESSI DI DIRITTO ALLA PRIMA PROVA
Bowen Li (CHN): primo premio, Concorso “Giorgios Thymis”, Salonicco, Grecia, 2019
Knut Hanssen (GER): secondo premio, Concorso “RNCM James Mottram”, Manchester, UK, 2018
Yanfeng Bai (CHN): primo premio, Concorso “China Shenzhen”, Shenzhen, Cina 2017
Takuma Ishii (JPN): secondo premio, Concorso “George Enescu”, Bucarest, Romania, 2016
Hans Suh (KOR): primo premio, Concorso “Isang Yun”, Tongyeong, Corea, 2016
Hao Yilei (CHN): primo premio, Concorso “Giorgios Thymis”, Salonicco, Grecia, 2017
Su Yeon Kin (KOR): primo premio, Concorso “J.N. Hummel”, Bratislava, Slovacchia, 2014 Alexander Koryakin (RUS): primo premio, Concorso “Premio Jaén”, Jaén, Spagna, 2019
I NUMERI
64 concorrenti – 39 uomini, 25 donne
Età media: 25 anni
I più giovani concorrenti: Josef Edoardo Mossali e Yumeka Nakagawa (Giappone): 18 anni I concorrenti più anziani sono 5 e hanno 30 anni.
Nazionalità:
17 Corea del Sud;
12 Cina;
7 Giappone;
6 Russia;
5 Italia;
2 Canada, Regno Unito, Ucraina;
1 Algeria, Australia, Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Costa Rica, Francia, Lettonia, Norvegia, Repubblica Ceca, Taiwan, Turchia.
FACT SHEET 3
Vercelli, 11 settembre 2019
ORGANIZZATORI, SPONSOR, SOSTENITORI E BENEFATTORI
ORGANIZZATORI
L’organizzazione del Concorso è gestita da un cartello di enti:
1. La Società del Quartetto, associazione che ha fondato il Concorso e che è proprietaria del marchio. Le è affidata la direzione artistica;
2. l’Università del Piemonte Orientale, che ha consolidato la collaborazione iniziata nel 2013 e gestisce tutto l’apparato organizzativo e tecnico;
3. il Comune di Vercelli, da sempre partner del Concorso, che fornisce un sostegno economico e tutti i servizi utili alla realizzazione;
4. la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, che è lo sponsor principale e fornisce sostegno organizzativo.
Per l’edizione del 2019 è costituito un Comitato di gestione del Concorso, composto dal Rettore dell’Università, dal presidente della Società del Quartetto e da due delegati scelti dalle parti.

MAIN SPONSOR
la Regione Piemonte
la Fondazione CRT
Lascito Avv. Eusebio Ferraris (Città di Vercelli)
SPONSOR
Rotary Club Vercelli per i servizi video
Fondazione Banca Popolare di Novara Soroptimist Club Vercelli per il premio alla miglior classificata
Volvo AutoVar-Bivar by Gruppo Nuova Sa-Car per la logistica
INTERSER s.p.a. Vercelli
Soardo & Associati Broker di Assicurazioni
Circolo Ricreativo di Vercelli
SOSTENITORI
World Federation of International Music Competitions
ATL ValsesiaVercelli
Alink-Argerich Foundation Classica Musica s.r.l.
Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM)
Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara
Fondazione Teatro Carlo Felice (Genova)
IIS “Lagrangia” – Liceo Musicale (Vercelli)
Scuola Musicale Vallotti (Città di Vercelli)
La Stampa media partner
La Sesia media partner
AMICI E BENEFATTORI
la Famiglia Casalini la Famiglia Guyot gli Amici di Andrea Raineri

FACT SHEET 4
Vercelli, 11 settembre 2019
I MEMBRI DELLA GIURIA
CRISTIANO BURATO (Italia)
Considerato a livello internazionale uno dei maggiori pianisti della sua generazione, si è diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Mantova sotto la guida di Rinaldo Rossi, al quale deve la sua formazione artistica. Ha conseguito inoltre con lode il diploma all’Accademia di S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli. Ha studiato per un periodo anche con Aldo Ciccolini.
Dopo innumerevoli affermazioni in importanti concorsi pianistici, tra cui il “Viotti” di Vercelli, “Sydney International Piano Competition of Australia”, il “Tomassoni” di Colonia, il “World Piano Competition” di Londra, il Leeds International Piano Competition, al Concurso International di Jaén, si è imposto definitivamente sulle scene internazionali con la vittoria, nel 1996, del prestigioso Concorso Internazionale “Dino Ciani – Teatro alla Scala” di Milano, con verdetto unanime della Giuria presieduta da Riccardo Muti.
La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi nelle sale più prestigiose in Italia e all’estero (Teatro La Scala di Milano; Auditorium di S. Cecilia, Teatro Olimpico e Parco della Musica di Roma; Sydney Opera House; Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra; Konzerthaus di Vienna, Tonhalle di Zurigo, Auditorium delle Nazioni Unite di New York, Queen’s Hall di Edinburgo, ecc.)
Ha collaborato con autorevoli orchestre (Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra Sinfonica della RAI, Philarmonia Orchestra di Londra, Sydney Philarmonic Orchestra, Wiener Kammerorchester, ecc.) e con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Simon Rattle, Lü Jia, Marcello Viotti, Alun Francis, Mario Bellugi, Ravil Martinov, Umberto Benedetti Michelangeli, Frank Shipway, Cristian Maendel.
Le sue interpretazioni chopiniane hanno sempre suscitato grandi apprezzamenti: ha ricevuto premi e menzioni speciali da parte di giurie Internazionali (Sydney, Colonia e Londra) ed è stato invitato a tenere numerosi concerti dedicati al compositore polacco (all’International Chopin Festival di Duszniki in Polonia, al Municipio di Parigi per commemorare il 150° anniversario dalla morte, a Londra per la Chopin Society, ecc.) Ha tenuto una conferenza sull’interpretazione di Chopin a San Diego per la “California Association of Professional Music Teachers”, oltre a diverse Master Class in Italia e all’estero.
Ha effettuato registrazioni per la RAI, la BBC di Londra, Radio France, la ABC of Australia, la NDR di Hannover, oltre che per diverse case discografiche.
Docente presso il Conservatorio di Bolzano, è anche membro del Comitato Artistico del Concorso “Busoni”.
Per meriti artistici è stato premiato con Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana.
ITAMAR GOLAN (Lituania/Israele)
Per quasi due decadi Itamar Golan è stato partner dei più grandi solisti del nostro tempo. È uno dei pianisti più richiesti della sua generazione, e ha suonato sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Nato a Vilnius in Lituania, la sua famiglia è emigrata in Israele quando Itamar aveva un anno. Lì ha iniziato gli studi musicali e all’età di sette anni ha dato i suoi primi concerti a Tel Aviv.
È stato ripetutamente sostenuto dalla American-Israel Cultural Foundation, che gli ha permesso di studiare con Emmanuel Krasovsky e con il suo mentore per la musica da camera, Chaim Taub. Successivamente, durante un corso al New England Conservatory di Boston, ha scelto di studiare con Leonard Shure.
Fin dai primi anni, la sua passione è stata per la musica da camera, ma si è esibito anche come solista con alcune delle più grandi orchestre, tra cui la Israel Philharmonic. i Berliner Philharmoniker con la direzione di Zubin Mehta, la Royal Phiharmonic sotto la direzione di Daniele Gatti, l’Orchestra Filarmonica della Scala e la Filarmonica di Vienna dirette da Riccardo Muti e la Philharmonia Orchestra di Londra sotto la direzione di Lorin Maazel.
Negli anni ha collaborato con Vadim Repin, Maxim Vengerov, Julian Rachlin, Mischa Maisky, Shlomo Mintz, Ivry Gitlis, Ida Haendel, Kyung Wha Chung, Sharon Kam e Matt Haimovitz tra gli altri. Ha partecipato a molti festival, come quelli di Salisburgo, Verbier, Lucerna, Tanglewood, Ravinia, e ha inciso per Deutsche Grammophon, Warner Classics, Teldec, EMI e Sony Classical.
Nel 1991 è stato nominato docente alla Manhattan School of Music, di cui è stato il più giovane insegnante. Dal 1994 insegna musica da camera al Conservatorio di Parigi, città dove vive e dove è coinvolto in numerosi progetti artistici.

JUN KANNO (Giappone)
Jun Kanno è uno dei pianisti giapponesi più noti in ambito internazionale. Laureato all’Università Toho di Tokyo, è stato invitato in Francia da Olivier Messiaen e Yvonne Loriod, moglie del famoso compositore, che divenne sua insegnante al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi. Ha vinto il Premier prix del Conservatorio parigino in pianoforte e musica da camera. Jun Kanno è stato anche premiato all’unanimità all’École Normale de Musique di Parigi, e successivamente è stato nominato assistente di Germaine Mounier. Ha completato i suoi studi con Vlado Perlemuter e Gyorgy Sebok.
Dopo aver ottenuto premi in numerosi concorsi internazionali, Jun Kanno, finalista anche al “Viotti” nel 1982, ha suonato con la Munich Symphony Orchestra, l’Orchestra da Camera di Berlino, l’Orchestra Nazionale di Cracovia, l’Orchestra da Camera di Salisburgo, l’Orchestra da Camera di Praga, la NHK Symphony Orchestra, la Filarmonica del Giappone e l’Orchestra Nazionale coreana.
Vive a Parigi, dove ha tenuto molti recital al Théâtre des Champs-Elysées e alla Salle Gaveau. È regolarmente invitato ad esibirsi nelle principali città musicali come Londra (St. John’s), Roma (Teatro Ghione), Ginevra (Studio Ansermet), Salisburgo (Schloss Mirabell), Tokyo (Suntory Hall), Bruxelles, Barcellona, Firenze.
È stato artista ospite del Quartetto Mozarteum di Salisburgo. Con Karlheinz Franke, primo violino del Quartetto Mozarteum, ha suonato in tutta Europa come Mozarteum Duo Salzburg. Si esibisce regolarmente con il Quartetto d’archi di Vienna, composto dalle prime parti della Filarmonica di Vienna. Werner Hink, Pierre Amoyal, Vladimir Mendelssohn, Bruno Pasquier, Daniel Grosgurin, Martin Lovett e Frank Stadler sono stati suoi partner di musica da camera. Dal 1996 al 2007 Kanno è stato professore presso la Scuola di Musica “Juan Pedro Carrero” di Barcellona. Prestigiose istituzioni come la Scuola di Musica di Fiesole, Conservatoire Royal di Bruxelles, l’Accademia internazionale estiva di Nizza, Pianale in Germania, World Piano Pedagogy Conference, Hartford University e Toho School of Music lo invitano regolarmente. Spesso invitato come giudice in concorsi internazionali (Londra, Porto, Messiaen-Parigi), tiene spesso corsi di perfezionamento in tutto il mondo. Le sue registrazioni in Francia, Svizzera e Giappone comprendono un repertorio che va da Bach a Messiaen.
MI KYUNG KIM (Corea del Sud)
Mi-Kyung Kim ha iniziato gli studi musicali all’età di cinque anni, per poi frequentare la Seoul National University. In seguito, si è perfezionata alla Julliard School of Music e alla New York University.
Il suo impegno di concertista, dal suo debutto nel 1992 a New York, l’ha portata ad esibirsi in tutti i più prestigiosi palcoscenici del mondo. Fino a oggi è stata invitata a tenere concerti alla Carnegie Hall, Lincoln Center, Alice Tully Concert Hall, Merkin Concert Hall di New York, Beijing Concert Hall in Cina e alla Tchaikovsky Hall di Mosca.
Si è esibita con la New York Metropolitan Orchestra, la Shanghai Symphony Orchestra, la Taipei Symphony Orchestra, la Moscow State Symphony Radio, la Brno Philharmonic Orchestra, la Prague Symphony Orchestra, la Hungarian Symphony orchestra, la Vienna Mozart Orchestra e la Vienna Symphony Orchestra. In Corea stata invitata a suonare con le più importanti orchestre nazionali come la Korean Symphony Orchestra e la Seoul Philharmonic Orchestra.
Ha inciso “Mozart Piano Concertos” per la Nimbus Records con la Vienna Symphony, “Schumann Carnaval” per la Sung Eum Records, “Saint Saens Concerto Live Performance” e molti altri dischi con musiche di Bach, Schubert e Chopin. Mi-Kyung Kim è la prima artista coreana che ha inciso “Lee, Young-Jo’s Korean Piano Music” per il mercato internazionale con l’etichetta londinese ASV Records.
È regolarmente invitata a tenere masterclass e nelle giurie dei più importanti concorsi pianistici internazionali (Utrecht, Mosca, Dortmund, Bolzano, Salt Lake City, Épinal, Shanghai).
Nel 2002 l’Accademia Pianistica Intenazionale del Lago di Como l’ha invitata in qualità di Vice Presidente e docente. Dal 2006, insegna alla Hochschule für Musik, Theater und Medien.
RUGGERO LAGANÀ (Italia)
Ruggero Laganà è nato a Milano nel 1956, si è formato musicalmente nella sua città dove ha brillantemente concluso i suoi studi di composizione (con Franco Donatoni e Sandro Gorli), di pianoforte e di clavicembalo.
Affianca all’attività di compositore quella di esecutore, fra i più affermati in Italia, di fortepiano e clavicembalo. Vincitore del concorso Cembalistico di Bologna nell’87, del concorso Internazionale di Roma nell’87, sempre nell’87 ha conseguito una Menzione Speciale al Concorso Internazionale di Parigi per l’esecuzione delle opere contemporanee per cembalo dalla Giuria Internazionale composta da G. Leonhardt, H. Dreyfus, Veyron-Lacroix, ecc. Ha composto per il clavicembalo vari lavori per solista, per cembalo e gruppo da camera, per cembalo ed orchestra (Les Grandes Guirlandes, Premio RAI-Scarlatti 1985). Les petites Guirlandes è stato pezzo d’obbligo nel concorso Internazionale Cembalistico di Parigi nell’89, della cui giuria Laganà ha fatto parte quello stesso anno.
Accanto all’intenso impegno concertistico, la sua attività compositiva, dopo qualche anno di sospensione, è ripresa con lavori quali Voli per violoncello e pianoforte, Vele per ottetto di fiati, musiche di scena per alcune importanti produzioni teatrali milanesi e l’opera in un atto Die Träumenden Knaben su testo di O. Kokoschka per due voci recitanti, soprano, quattro strumenti, live electronic, rappresentata al Piccolo Teatro di Milano nel dicembre 1991 e successivamente radiotrasmessa.
Nel 1977 e 1979 ha vinto rispettivamente il II ed il I Premio al Concorso Internazionale di Composizione Città di Varese; nel 1978 ha vinto il Concorso indetto dalla Provincia di Milano per la rassegna “Musica nel nostro tempo” e quello dell’Aterforum-RAI 3; nel 1979 ha inoltre vinto il Premio “V. Bucchi”; nell’81 il Concorso per Composizione Corale indetto dalla RAI-Anfim; il Premio Guggenheim per la Musica 1982, con il M° Goffredo Petrassi¸ un premio “Viotti” nel 1984; il premio RAI-Scarlatti nel 1985.
Eseguito nelle più importanti rassegne e nei più prestigiosi Festival Europei di Musica Contemporanea quali la Biennale di Venezia, Settembre Musica di Torino, Festival Pontino, Musica nel nostro tempo a Milano, Nuova Consonanza a Roma, Festival di Lille, Orléans, Avignon, Paris ed inoltre a Berlino, Salisburgo, Vienna, Montreal, Tokio, Kioto, New York.
Autore di una prima opera in un atto rappresentata alla Piccola Scala nell’82 (Trottola, ovvero gli incanti del mercato, per soprano, mezzosoprano, basso comico, coro e orchestra), tutte le sue composizioni sono edite dalle Edizioni Suvini Zerboni. È docente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
ALEXEY LEBEDEV (Russia)
Alexey Lebedev è uno dei più interessanti interpreti musicali della sua generazione, vincitore di numerosi premi in Concorsi Internazionali della Federazione Mondiale di Genevra, tra cui il Concorso G.B. Viotti a Vercelli, il Concorso Ferruccio Busoni a Bolzano, il Concorso Maria Canals a Barcellona e il Concorso Jose Iturbi a Valencia.
Le importanti concettualizzazioni artistiche di Lebedev sono state acclamate da pianisti e insegnanti di fama mondiale come Alfred Brendel, Dmitri Bashkirov, Leon Fleisher, Xu Zhong, William Grand Nabore, Joaquin Soriano, John O‘Conor e Tamas Ungar.
Lebedev è nato nel 1980 a San Pietroburgo, in Russia, da una famiglia di musicisti (suo padre era un direttore d‘orchestra). All‘età di 14 anni, Lebedev ha debuttato suonando il secondo concerto di Rachmaninoff op. 18 a San Pietroburgo. Dal 1998, ha vinto 15 concorsi in Spagna, Italia, Francia, Portogallo, Germania, Paesi Bassi e Bulgaria. Lebedev si è laureato summa cum laude al Conservatorio statale di San Pietroburgo, studiando con i professori Tatiana Kravchenko e Tatiana Zagorovskaya. Ha anche studiato all‘Università di Musica e Drama di Hannover con i professori Mi-Kyung Kim, Matti Raekallio ed Einar Steen-Nökleberg.
Dal 2009 al 2012 Alexey Lebedev è stato docente presso il Dipartimento di pianoforte della Hochschule für Musik, Theater und Medien Hannover. Dal 2012, Alexey Lebedev è Professore di pianoforte all‘Università Kyungsung di Busan, in Corea del Sud, e dal 2014 è direttore artistico della Kyungsung International Piano Academy e Competition.
Lebedev è stato membro di giuria in importanti concorsi pianistici internazionali, tra cui il Maria Canals (Barcellona), James Mottram (Manchester), Alessandro Casagrande (Terni), Rina Sala Gallo (Monza), Ferruccio Busoni (Bolzano), Thailandia Concorso pianistico internazionale (Bangkok) e molti altri.
SERGIO MARENGONI (Italia)
Sergio Marengoni, figlio d’arte, fin da bambino ha dimostrato una passione per la musica ed un talento che lo ha portato ad intraprendere una brillante carriera concertistica internazionale. Dopo approfonditi studi con Mario Conter (allievo di Arturo Benedetti Michelangeli e DInu Lipatti) ed, in seguito, con Paul Badura-Skoda , preziosi gli sono stati i consigli e l’amicizia di grandi pianisti quali Alexis Weissenberg e Claudio Arrau.
Primo Premio Assoluto al Concorso internazionale “Viotti” di Vercelli e vincitore di altri importanti concorsi internazionali, tra i quali il Concorso di Ginevra e il “Cziffra” Città di Versailles, Sergio Marengoni ha tenuto récital in tutta Europa in Sale di grande prestigio ( Sala Tchaikovsky di S. Pietroburgo, Concertgebouw di Amsterdam, Schumannhaus di Bonn, Apollo-Saal di Berlino, Staadtheater di Darmstadt, Salle Gotique di Bruxelles, Sala Verdi di Milano, Teatro Grande di Brescia, Teatro Donizetti di Bergamo etc). È stato invitato a Festival internazionali di alto rilievo quali Le Settimane Musicali di Stresa, il Festival di Amalfi, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.
Si è esibito come solista con orchestre prestigiose, tra le quali la Suisse Romande, l’Orchestra Nazionale di Praga, la Pasdeloup di Parigi, la Portland Junior Symphony, l’Orchestra del Festival “A. Benedetti Michelangeli”, l’Orchestra da Camera di Brescia.
Per la Musica da Camera, Marengoni ha collaborato con grandi artisti come Mario Brunello, Dora Schwarzberg, Giovanni Sollima, Domenico Nordio, Luca Ranieri.
È spesso chiamato a far parte di Giurie di importanti concorsi nazionali ed internazionali (Bruxelles, ARD di Monaco di Baviera, Milano e molti altri).
Docente di Pianoforte Principale nei Conservatori di Brescia e di Milano, attualmente insegna all’Accademia Europea di Alto Perfezionamento Pianistico alla Fondazione ” Romanini” di Brescia. Ha tenuto master class, oltre che in Italia, nei Conservatori di S. Pietroburgo, Rotterdam, Praga, al Royal College di Stoccolma ed a Bruxelles.
Suoi allievi sono vincitori di alcuni tra i maggiori concorsi pianistici internazionali: “Geza Anda”, “Liszt”, “Schumann”, “Leeds”, “Dino Ciani”, “Casella”, “Busoni”, “Van Cliburn”, “Dublino”, “Calgary”, “Cincinnati”, “Micheli”, “A. B. Michelangeli”.

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Vercelli, 11 settembre 2019
STORIA DEL CONCORSO
Fu una ricorrenza quella che spinse a fondare, nel 1950, il Concorso Internazionale di Musica “Giovan Battista Viotti”. S’intendeva celebrare i settant’anni dalla nascita della Società del Quartetto di Vercelli, un sodalizio musicale sorto nel XIX secolo, a emulare quello istituito a Milano per opera di Arrigo Boito. Interrotta l’attività durante il periodo bellico, il Quartetto meritava di essere ripristinato; si creò così un “quartetto” spontaneo di musicisti e musicofili, che incominciò a organizzare stagioni musicali.
L’idea di fondare un concorso musicale fu di Joseph Robbone, insegnante di matematica e raffinato compositore, chiamato a far parte della giuria del Concours International d’Exécution Musicale di Ginevra nel 1949.
Il primo Concorso si svolse presso la Sala Grande del Museo “Borgogna” dal 16 al 25 ottobre 1950 subito con tre sezioni: pianoforte, quartetto d’archi e composizione. A lungo il Viotti poté vantare il primato di competizione polistrumentale. Parteciparono 19 pianisti, 2 formazioni cameristiche e 18 compositori da nove paesi (Italia, Belgio, Francia, Grecia, Jugoslavia, Messico, Svizzera, Ungheria, Unione Sovietica). Vinse Jean Micault, venticinquenne di Parigi, che suonò l’Appassionata di Beethoven. Tra i giurati, Giulio Confalonieri, Gino Tagliapietra, Rina Sala Gallo e Franco Mannino.
L’anno successivo si aggiunse la sezione di canto e, via via negli anni, violino, danza, musica da camera, duo di pianoforte, chitarra, clavicembalo, corno, clarinetto, fagotto, flauto, oboe, organo, tromba, trombone, violoncello e duo di sonata, con diversa calendarizzazione.
Il Concorso prese immediatamente piede; nel 1954, anno in cui si depositò lo Statuto della Società del Quartetto, gli iscritti a pianoforte erano già 95, fino ad arrivare al record di 189 iscritti nel 1984; sempre affollatissima la sezione di canto (229 iscritti nel 1954).
Nel 1957 la fondazione della Federazione Mondiale di Ginevra fornì le regole standard per tutte le competizioni internazionali; il “Viotti” le ha sempre osservate alla lettera. Nel 1986 furono fissate tre sezioni annuali: pianoforte, canto e violino/musica da camera; dal 2006 si scelse di bandire una sola sezione all’anno, alternativamente quella di pianoforte e quella di canto.
Robbone fu presidente e direttore artistico del Concorso fino alla morte, nel 1984. Ha raccolto la luminosa eredità del marito Maria Arsieni Robbone, che ha affidato la direzione artistica a Giuseppe Pugliese (1985-2002) e poi a Pietro Borgonovo (2003-oggi).

FACT SHEET 6
Vercelli, 11 settembre 2019
I VINCITORI DEI PREMI DI PIANOFORTE 1950-2017

1950
1: JEAN MICAULT (FRA) 2: MARIA TERESA GARATTI (ITA); CARLOS RIVERO MORALES (MEX) 3: LICIA MANCINI (ITA)
1951
1: ISABELLA SALAMON (ITA) 2: PETER WALLFISCH (POL-ISR) 3: PIERALBERTO BIONDI (ITA)
1952
1: RENÉ POUGET (FRA) 2: WALTER BLANKENHEIM (GER) 3: ALEXANDER JENNER (AUT); ANDRZEJ WASOWSKI (POL)
1953
1: JOAQUÍN ACHUCARRO (ESP); LUCIANO BERTOLINI (ITA); GABRIEL TACCHINO (FRA) 2: MONTE HILL DAVIS (USA); ELÉONORE KRAEMER (FRA) 3: ADRIANA BRUGNOLINI (ITA); JACK EDWIN GUERRY (USA)
1954
1: YOKO KONO (JPN) 2: CÉCILE OUSSET (FRA); CHIARALBERTA PASTORELLI (ITA); KURT BAUER (GER); RICHARD CASS (USA)
3: CLAUDINE DURUSSEL (FRA); MARION ZARZECZNA (USA); MARIO FABIUS (FRA); ALBERTO NEUMAN (ARG); EMANUELE PERROTTA (ITA) Grand prix: DANIEL BARENBOIM (ARG-ISR)
1955
1: CÉCILE OUSSET (FRA) 2: ALBERTO COLOMBO (ITA) 3: DANIÈLE DECHENNE-DECROOS (FRA); GÜNTER LUDWIG (GER); NATASCIA CALZA (ITA); PIERRE DELGRANGE (FRA); ALAIN BARNHEIM (FRA) Finalist: CLAUDIO ABBADO (ITA)
1956
1: ROBERT ALEXANDER BOHNKE (GER) 2: PIER NARCISO MASI (ITA); JAMES MATHIS (USA) 3: —
1957
1: — 2: CLAUDE CONARD-DARGIER (FRA); GEORGE KATZ (USA) 3: ANDRÉE DARRAS (GRE)
1958
1: —
2: IVAN ROY DAVIS Jr. (USA); CLAUDE BERARD (FRA) 3: —
1959
1: — 2: JOHN PERRY (USA); IRÈNE PAMBOUKJIAN (FRA); ANNICK SAVORNINDARU (FRA) 3: GINO BRANDI (ITA); VITTORIO DEL COL (ITA); PIERRE-YVES LE ROUX (FRA); LUISA DE ROBERTIS (ITA); RAFFAELLA D’ESPOSITO (ITA)
1960
1: DALE BARTLETT (CAN) 2: EUGENIA HYMANN MONACELLI (USA); MIDORI MIURA (JPN) 3: BRUNO POMPILI (ITA); JERZY GAJEK (UKR-POL)
1961
1: ALBERTO NEUMAN (ARG) 2: GIORGIO SACCHETTI (ITA) 3: ANTONIO RODRÍGUEZ BACIERO (ESP); LUIGI GALVANI (ITA)
1962
1: — 2 (Grand Prix): LIDIA ROCCHETTI (ITA); CHRISTIAN BERNARD (FRA) 2: MINKA ROYER-ROUTCHEVA (BUL-FRA); GIULIANO SILVERI (ITA); ALESSANDRO SPECCHI (ITA) 3: —
1963
1: FRANCO ANGELERI (ITA); GERNOT KAHL (GER) 2: PAULE-FRANÇOISE BONNET (FRA); GI-IN WANG (CHN) – DAG ACHATZ (SWE); – IVAN DAREL-KAISERMAN (FRA); MARCO VAVOLO (ITA) 3: —
1964
1: FRANÇOIS-JOËL THIOLLIER (USA) 2: RAFAÉL OROZCO-FLORES (ESP); LOISCAROLE PACHUCKI (USA) 3: CLAUDE SAVARD (CAN)
1965
1: JOAQUÍN ÁNGEL SORIANO VILLANUEVA (ESP) 2: YOSHIYA IWAMOTO (JPN); ROBERT SPILLMAN (USA); NORMA RAQUEL BOLDORINI (URU); LEONORA MILÁ I ROMEU (ESP); SUZANNE HUSSON (ARG-FRA) 3: FAUSTO DI CESARE (ITA); VLADIMIR KRPAN (CRO)
1966
1: JESÚS GONZÁLEZ ALONSO (ESP); KLAUS HELLWIG (GER) 2: ETTORE PERETTI (ITA) 3: RICCARDO RISALITI (ITA); KAORI KIMURA (JPN)
1967
1: JACQUES ROUVIER (FRA) 2: ETTORE PERETTI (ITA); CATHERINE COLLARD (FRA) 3: JIVKO PAUNOV (BUL); – MARIE-CÉCILE MILAN (FRA-MAR); SUPITRA RIENSUVARN (THA) Finalist: JEAN-LOUIS STEUERMAN (BRA)
1968
1: ALEXANDRA ABLEWICZ (POL); ANNA MARIA CIGOLI (ITA) 2: MICAELA MINGARDO (ITA)
3: DANIELLE DE GASQUET (FRA); CÉSAR BRUNIN ZAROR (CHI); FRANZ-FRIEDRICH EICHBERGER (GER)
1969
1: SERGIO MARENGONI (ITA) 2: MARYVONNE LE GALLO [de SAINTPULGENT] (FRA); CÉSAR BRUNIN ZAROR (CHI) 3: HERBERT SEIDEL (GER); MARIKA NODA (JPN)
1970
1: MICHAEL KRIST (AUT-GER) 2: YONG-HI MOON (KOR); MARINA HORAK (SLO) 3: CARLOS CEBRO (URU); TAKEJIRO HIRAI (JPN)
1971
1: VINCENZO BALZANI (ITA); HIROSHI TAJIKA (JPN) 2: NOEMI GOBBI (ITA); YAEKO SASAKI (JPN); VERA DRENCOVA (BUL) 3: —
1972
1: DIRK JOERES (GER) 2: OLIVIER GARDON (FRA); BIANCA BODALIA (CRO) 3: CLAUS-CHRISTIAN SCHUSTER (AUT); RAMZI YASSA (EGY) – TAEKO KOJIMA (JPN)
1973
1: — 2: PASCAL DEVOYON (FRA); – CSILLA SCHULTER (HUN); MARIOARA TRIFAN (USA) 3: EMANUELA BELLIO (ITA); NANCY LOO (HKG)
1974
1: — 2: ANNE PERCHAT (FRA); PIERRE LAURENT AIMARD (FRA) 3: JOHANNES KROPFITSCH (AUT); HARUMI HANAFUSA (JPN)
1975
1: ARNULF VON ARNIM (GER); EDSON LOPES ELIAS (BRA)
2: BORIS BLOCH (UKR-USA); RICHARD FIELDS (USA); ELENA MOUZALAS (CYP-RDC) 3: JACQUES GAUTHIER (FRA); TOMOKO MIZUNO [HARADA] (JPN); DIANA K. WEEKES (AUS)
1976
1: KARINA OGANJAN (LET) 2: ALEXANDRE MALKUS (RUS) 3: WOLFRAM LORENZ (GER); SVETLANA POTANINA (RUS)
1977
1: ERIK BERCHOT (FRA); EWA POBŁOCKA (POL) 2: MASSIMO GON (ITA); ANNE ROBERT [-CAMBRESY] (FRA) 3: ELVINA ZEYNALOVA (AZE)
1978
1: PAVEL GILILOV (UKR-AUT-GER); ANGELA HEWITT (CAN) 2: GIOVANNI UMBERTO BATTEL (ITA); YOVCHO MARGARITOV KRUSHEV (BUL); JEAN-YVES THIBAUDET (FRA) 3: —
1979
1: — 2: LIORA ZIV-LI (ISR-GBR); ALAIN JACQUON (FRA) 3: —
1980
1: GULZHAMILIJA KADYRBEKOVA (KAZ) 2: VASIF HASANOV (AZE); CLAUDIUS TANSKI (GER) 3: FRANÇOIS CHOUCHAN (FRA); ATSUKO ISOZAKI (JPN)
1981
1: BABETTE HIERHOLZER (GER-USA) 2: RITA KINKA (SER) 3: MAYO YOSHIMURA (JPN)
1982
1: — 2: THOMAS DUIS (GER) 3: ANNE FAWAZ (LIB)
1983
1: MARI TSUDA (JPN) 2: —
3: OLIVIER CAZAL (FRA); MARIE-NOËLLE DAMIEN (BEL)
1984
1: OLEG VOLKOV (RUS) 2: PAVEL ZARUKIN (RUS) 3: —
1985
1: MI-JOO LEE (KOR) 2: VÉRONIQUE PELLISSERO (FRA); ELISABETH SCHLADER (AUT) 3: NOBUYUKI NAGAOKA (JPN)
1986
1: ECKART HEILIGERS (GER) 2: PETER MÁTÉ (TCH-ISL) 3: MARTIN ZEHN (GER)
1987
1: — 2: MATS JONSSON (SWE) 3: HIE-YON CHOI (KOR)
1988
1: ULRIKE PAYER (GER) 2: LUCA RASCA (ITA) 3: HISAKO NAGAYOSHI (JPN); SYLVIANE PINTARELLY [CALCAGNO] (FRA)
1989
1: IGOR KAMENZ (RUS-GER) 2: SERGEJ YEROKHIN (RUS) 3: GIANPAOLO STUANI (ITA); ROBERTO CORLIANÒ (ITA)
1990
1: — 2: CHOI KYOUNG-AH (KOR); VIOLETTA EGOROVA (RUS) 3: —
1991
1: ANDREIJ SIKHORSKIJ (BLR) 2: LUCA BALLERINI (ITA) 3: GABRIELE MARIA VIANELLO (ITA; SERGEIJ MILCHTEN (RUS)
1992
1: CAMILLO RADICKE (GER) 2: WOJCIECH KOCYAN (POL) 3: MARIA CLEMENTI (ITA)
1993
1: VADIM RUDENKO (RUS) 2: VALERIU ROGACEV (ROM) 3: MUTSUKO YAMAMOTO (JPN)
1994
1: — 2: VALERIU ROGACEV (ROM) 3: CRISTIANO BURATO (ITA); FRANCESCO CIPOLLETTA (ITA)
1995
1: — 2: ALEKSANDAR SERDAR (SER) 3: CRISTIANO BURATO (ITA); ETSUKO HIROSE (JPN)
1996
1: EUNG-JOO CHUNG (KOR) 2: OLGA PUŠEČNIKOVA [KERN] (RUS-USA) 3: TAMARA STEFANOVICH (SER); SEIKO OHTOMO (JPN)
1997
1: — 2: CHRISTIAN LEOTTA (ITA) 3: JULIA BARTHA (GER); NOBUHITO NAKAI (JPN)
1998
1: — 2: PAOLO WOLFANGO CREMONTE (ITA); NORIKO ISHIGURO (JPN) 3: MIWAKO TAKEDA (JPN)
1999
1: AYAKO KIMURA (JPN) 2: ALESSANDRA MARIA AMMARA (ITA) 3: DAVIDE FRANCESCHETTI (Italia)
2000
1: — 2: DAVIDE CABASSI (ITA); JACOB LEUSCHNER (GER) 3: DONG MIN LIM (KOR); JI YEOUN YOU [JEANNE YOU] (KOR)
2001
1: HISAKO KAWAMURA (JPN) 2: STEFANIA CAFARO (ITA) 3: FEDERICO GIANELLO (ITA)
2002
1: YEOL-EUM SON (KOR) 2: EKATERINA MECHETINA (RUS) 3: LORENZO DI BELLA (ITA)
2003
1: HYO-SUN LIM (KOR) 2: AKIKO NIKAMI (JPN) 3: JUN NAKAO (JPN)
2004
1: FEODOR AMIROV (RUS) 2: — 3: —
2005
1: MIZUKA KANO [HARTMANN] (JPN-GER) 2: YUKO MINE [ELLINGER] (JPN) 3: BORIS FEINER (ISR-UKR-GER)
2007
1: MARTINA FILJAK (CRO) 2: SERGEJ ARTSIBASHEV (RUS) 3: CATHAL BRESLIN (GBR-USA)
2009
1: — 2: STEFAN CIRIC (SER) 3: CHRISTIAN CHAMOREL (SUI)
2011
1: ALEXEY LEBEDEV (RUS) 2: ILLIYA ZUYKO (UKR) 3: ARTYOM YASYNSKYY (UKR)
2013
1: JONATHAN FOURNEL (FRA) 2: — 3: ALEXEY SYCHEV (RUS); ALEXANDER PANFILOV (RUS)
2015
1: ILYA MAXIMOV (RUS) 2: MAXIM KINASOV (RUS) 3: ALEXANDER BERNSTEIN (USA)
2017
1: KONSTANTIN EMELIANOV (RUS) 2: SHIORI KUWAHARA (JPN); ARISTO SHAM (HKG-USA)

FACT SHEET 7
Vercelli, 11 settembre 2019
I GIURATI DELLA SEZIONE DI PIANOFORTE 1950-2017

ACHATZ Dag SWE 2
ACHUCARRO Joaquín ESP 1
ALBANESE Giuseppe ITA 1
ALDERIGHI Dante ITA 1
ANDOLFI Argeo ITA 2
APREA Tito ITA 1
ARNALDI Germano ITA 6
ARSIENI ROBBONE Maria ITA 1
AUBERT Roger BEL 2
BAGNOLI Eugenio ITA 1
BALZANI Vincenzo ITA 4
BARASOLO Mario ITA 2
BATALLA Jean FRA 1
BAUER
BENEDETTI Kurt GER 2
MICHELANGELI Arturo ITA 1
BIONDI Pieralberto ITA 5
BLOCH Boris UKR 1
BOGINO Konstantin RUS 2
BOHNKE Robert Alexander GER 2
BONATTA Andrea ITA 1
BORDONI Paolo ITA 7
BORGONOVO Pietro ITA 6
BRUGNOLINI Adriana ITA 1
BRUNI Massimo ITA 11
BUNG Heidi GER 2
BURATO Cristiano ITA 1
CALACE Enzo ITA 3
CALBI Otello ITA 2
CANALS Maria ESP 3
CANINO Bruno ITA 1

CAPORALI Rodolfo ITA 2
CAPPELLO Roberto ITA 1
CARACCIOLO Franco ITA 1
CASELLA Leopoldo ITA 1
CHIEKO CASSADÒ Hara JPN 1
CLIDAT Marie-France FRA 6
COLOMBO Alberto ITA 1
COMINATI Roberto ITA 1
CONFALONIERI Giulio ITA 21
CRUDELI Marcella ITA 1
D’ARCO Annie FRA 1
DE AGOSTINI Gabriele ITA 1
DE BARBERIIS Lya ITA 8
DE PALMA Sandro ITA 1
DEL SIGNORE Germaine ITA 2
DELLE VIGNE DESCAVES Nelson ITA 1
FOURESTIER Lucette FRA 1
DORENSKY Sergey RUS 19
EGGER Max AUT 2
EL-JUADI JURIS Hamsa FIN 1
ENTCHEVA Liuba BUL 1
FAZZARI Hans ITA 2
FERTÉ Armand FRA 1
FREY Max GER 1
FUSHIMURA Yuko JPN 2
GHISLANZONI Alberto ITA 5
GIAZZOTTO Remo ITA 3
GILILOV Pavel GER 1
GOLAN Itamar ISR 1
GOLIA Maria ITA 2

GORINI Gino ITA 1
GRACIS Ettore ITA 1
GRUKOVA Mariana ESP 1
HAŁACZ-WEINBAMUM Zmarła Bogna POL 1
HARASIEWICZ Adam POL 1
HELLWIG Klaus GER 2
HOFFMANN Ludwig GER 3
HOFFMANN Jan POL 2
HOOGLAND Stanley
HORBOWSKI NED 1
-ZARANEK (von-) Wladimir GEO 3
JASINSKI Andrzej POL 2
KAMMERLING Karl-Heniz GER 1
KANAZAWA Matsutaka IPN 1
KANNO Jun JPN 2
KARNAVICIOUS Jurgis GRE 1
KAZURO-TROMBINI Margherita POL 1
KENTNER Louis CZE 1
KOMETANI Haruo JPN 2
KONO Yoko JPN 1
KRPAN Vladimir CRO 1
KYUNG Kim-Mi KOR 2
LAGANÀ Ruggero ITA 2
LANG Peter AUT 9
LANGS Richard USA 3
LEBEDEV Alexey RUS 1
LEE Mi-Joo KOR 1
LEONOVA Elena USA 1
LEYGRAF Hans SWE 1
LUALDI Benedetto ITA 3
MANDELLI Alfredo ITA 2
MANNINO Franco ITA 6
MARENGONI Sergio ITA 2
MARESCOTTI André-François SUI 4
MELMUKA Radomir CZE 5
MEZZENA Bruno ITA 4
MICAULT Jean FRA 27
MILA Massimo ITA 1
MOENCH Georg CZE 1
MONGRÉDIEN Jean FRA 1
MONTANI Pietro ITA 3
MORRISON Bryce GBR 4
MOSTACCI Luigi ITA 3
MOZZATI Alberto ITA 22
NABORÉ William G. USA 1
NAPOLI Jacopo ITA 1
ORLOFF Nikolai RUS 3
PAGANO Roberto ITA 4
PASQUINELLI Giulio ITA 1

PETIT Pierre FRA 1
PETRUŠANSKY Boris RUS 8
PICCIOLI Giuseppe ITA 6
PICK Karl-Heinz GER 3
PISCHER Renert GER 1
POBŁOCKA Ewa POL 1
POLITI SANTOLIQUIDO Ornella ITA 1
PUGLIARO Giorgio ITA 1
PUGLIESE Giuseppe ITA 14
RATTALINO Piero ITA 4
RESTAGNO Enzo ITA 2
RICHEPIN Eliane FRA 1
RICHTER Werner GER 1
RISALITI Riccardo ITA 4
ROBBINS LANDON Howard C. USA 3
ROBBONE Joseph ITA 29
ROLOFF Helmut GER 1
SAKAY Yoko JPN 1
SALA GALLO Rina ITA 5
SALVETTI Guido ITA 1
SASAKI Ken JPN 1
SCHLEISER Raymond GER 1
SCHMITT Hans GER 1
SCIONTI Silvio ITA 2
SEMINI Carlo Florindo ITA 4
SEVILLA Jean-Paul CAN 1
SGRIZZI Luciano ITA 2
SILVESTRI Renzo ITA 3
SIP Ladislav CZE 7
SMIRNOV Smtislav USA 1
STÖCKLI Toni SUI 2
STOMPEL Józef POL 1
SUITNER Otmar AUT 2
TACCHINO Gabriel FRA 2
TAGLIAPIETRA Gino ITA 4
TANGUCCI Gianni ITA 1
THIOLLIER Jean-François FRA 1
TRYTHALL Richard USA 2
TUDOR Ranko AUT 2
VACCHI Fabio ITA 1
VAVIC´ VIDUSSO
VITALE
VLAD
WEINB

V E R C E L L I 9 – 1 9 O T T O B R E 2 0 1 9
CONTATTI
Società del Quartetto
Pier Robbone
0161.255.575
info@concorsoviotti.it Università del Piemonte Orientale
Ufficio Comunicazione


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