TESTATE AGGRESSIVE, di Silvia De Angelis

giornali

Depredano matrici indiziarie d’eventi dolorosi

insinuando accosti audaci

nella berlina irriverente a spasmi laceranti

di coloro immersi nell’incaglio luttuoso

Nella cronaca martellante editano sfuggenze

farneticanti soliloqui inesistenti

agghiaccianti inventive erompono un disagio solenne

forgiando uno spessore insostenibile

di risalite al culmine del nulla più assoluto

@Silvia De Angelis

Colore e calore

Gavi Ligure: Il 5 ottobre 2019 nella stupenda cornice della Corte Zerbo di Gavi, alle ore 17, inaugurazione della mostra Colore e calore di Niki Taverna, pittrice alessandrina che, per chi ancora non conosce, merita che lo si faccia, e, a chi è già nota, sara’ ancora, un’occasione per meravigliarsi davanti ai suoi dipinti.

La mostra resterà aperta fino al 31 ottobre dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.

CI SONO FOGLIE

Ci sono foglie che restano
appesa nonostante i venti,
le intemperie e le tempeste,
e affrontano dell’inverno
il gelo che le opprime
a scapito di non potere
correre con le altre,
che da tempo ormai
se ne sono andate.
Ci sono foglie che rimangono
nella mente come attimi di luce,
nonostante la memoria
che labile sempre di più diventa,
che il tempo corrode
come sale lo scoglio,
ma non dimentica dei forti dolori
e delle gioiose sensazioni,
e ripercorre
come una giostra che non
si può più fermare,
finchè il giostraio
decide il fine corsa pagato.
Ci sono foglie che non sempre ricordano
l’autunno nel colore, ma anche l’estate
almeno nel calore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Manège du jardin des Tuileries, 1950. – @Izis Bidermanas

EVENTO: Stasera su RADIO GLADYS “PROKSIME DE POESIO” ore 20.30

#realismoterminale

#izabellateresakostka

#guidooldani

Con grande gioia ringrazio il redattore Ciro Bruno per il gradito invito e segnalo a tutti: oggi, il 4 ottobre (venerdì) dalle ore 20.30 sarò ospite dell’ambizioso programma radiofonico PROKSIME DE POESIO Radio Gladys a Milano.
Parleremo della mia scrittura, dell’ attività culturale svolta e del movimento del Realismo Terminale fondato dal M° Guido Oldani. Vi invito a seguire la puntata perché le emozioni non mancheranno.
Un abbraccio e ci sentiamo alle 20.30 in streaming su:

http://www.radiogladys.com

Il gioco di Tree Nation

tree nation

Sei un seme perso,

mi dice il monitor.

Una strana confessione:

non sarai mai

un albero!

Sono dispiaciuta,

ho tentato di donarti

stille

della mia acqua,

preziosa più di una gemma

rinvenuta

nelle viscere della Terra.

Ma tu non hai voluto

essere (da me) raccolto,

rinfrancato

e cullato

tra tenere zolle.

Sei un seme

perduto,

in chissà quale epoca,

quale vita…

Già, deve essere stata

un’altra vita,

un’altra terra,

uno spazio remoto.

Un abisso dove i semi sono

affogati

in ciuffi di nuvole.

Alessandra Solina

Per sapere di più sul gioco che permette di piantare semi gratuitamente (che poi potranno realmente essere seminati se il gioco andrà a buon fine) seguire il link: Tree Nation

Il lupo perde il pelo ma non il vizio

Il lupo perde il pelo ma non il vizio

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: A quanto pare “il lupo perde il pelo ma non il vizio”, secondo quanto scrive il Washington post Il presidente Donald Trump ha invitato la Cina giovedì a indagare sull’ex vice presidente Joe Biden e suo figlio Hunter in relazione ai rapporti d’affari del giovane Biden durante il mandato dell’ex vice presidente.

Trump.png

Aggiornamenti live: Trump chiede alla Cina di indagare su Bidens; ex inviato ucraino testimonia a Capitol Hill

Di John Wagner e Felicia Sonmez

3 ottobre alle 12:55

Il presidente Trump ha invitato la Cina giovedì a indagare sull’ex vice presidente Joe Biden e suo figlio Hunter in relazione ai rapporti d’affari del giovane Biden durante il mandato dell’ex vice presidente.

I commenti di Trump sono arrivati mentre i democratici hanno accelerato un’inchiesta di impeachmentscatenata dalla denuncia di un informatore secondo cui Trump aveva spinto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per un’indagine simile. Alcuni democratici hanno affermato che gli ultimi commenti di Trump hanno generato un altro potenziale articolo di impeachment. Mentre Trump parlava con i giornalisti alla Casa Bianca, Kurt D. Volker, che si era dimesso la scorsa settimana come inviato speciale di Trump per l’Ucraina, veniva intervistato a porte chiuse davanti a tre commissioni della Camera. Volker era tra i funzionari citati per nome nella denuncia del whistleblower. In un’intervista televisiva trasmessa in precedenza, la portavoce Nancy Pelosi (D-Calif.) Ha accusato i suoi colleghi repubblicani di essere fedeli a Trump e non alla Costituzione.

● Trump ha coinvolto il vicepresidente Pence negli sforzi per esercitare pressioni sul leader ucraino , sebbene i funzionari affermino che Pence non era a conoscenza delle accuse nella denuncia degli informatori

● Strani segni, le ellissi alimentano i dubbi sulla “trascrizione approssimativa” della chiamata di Trump in Ucraina… continua su: https://www.washingtonpost.com/politics/trump-impeachment-inquiry-live-updates/2019/10/03/5f81ec5a-e55c-11e9-a6e8-8759c5c7f608_story.html

Mostre&Fotografia. Mostra fotografica “L’occhio fotografico nella pittura”, presso Caffè alessandrino. Articolo di Maurizio Coscia.

Giovedì 3 ottobre 2019, alle ore 18, presso il Caffè Alessandrino di Alessandria, in piazza Garibaldi 39, è stata inaugurata la mostra L’OCCHIO FOTOGRAFICO NELLA PITTURA di Roby Novello e Giuseppe Cavallaro, con la presentazione del relativo libro.

Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Con la mostra fotografica dedicata ai fotografi Roby Novello e Giuseppe Cavallaro proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. La mostra presentata, insieme al relativo libro, rappresentano un singolare progetto che si propone, attraverso immagini fotografiche, di rendere partecipi i visitatori dell’ambiente intimo, emozionante e creativo quale può essere lo studio privato di sette grandi Artisti del nostro territorio”.

La mostra e il volume raccontano attraverso le immagini sette pittori torinesi immortali nei loro studi. I sette pittori torinesi sono:

Ciro Palumbo

Anna Borgarelli

Silvio Brunetto

Renata Ferrari

Claudia Giraudo

Adelma Mapelli

Bruno Molinaro

71321383_2490833561151709_4691208497553997824_nIMG_20191003_183424IMG_20191003_183429IMG_20191003_183652

 

L’autore di questo articolo è Maurizio Coscia,  scrittore del libro “Il Viaggio di Simone

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Evan-Jung

PROSA: “Sotto le lanterne rosse” di Maria Rosa Oneto

“Sotto le lanterne rosse” di Maria Rosa Oneto

Nel giardino incantato dall’estate, brillavano: lanterne rosse, grappoli di stelle sui rami di pesco e “nuvole” di lucciole che a intermittenza bucavano la notte.
Clelia ascoltava la rapsodia del mare, come rapita da quella musicalità divina.
L’ansimare delle onde, il loro estenuato vagare, le ricordava l’amore, le ore di passione, la carnalità di due corpi, che unendosi completavano “l’urlo” del Creato.
Pensava e nel farlo avvertiva brividi di piacere sulle spalle nude. Quanto tempo era passato da quella prima volta. Attimi rubati ad una vita di noia. Monotona e banale oltre ogni dire. Le cene nella grande casa padronale, il via vai della servitù, gli invitati imbalsamati come pinguini al Polo Nord; le chiacchiere di circostanza e quella falsa bonomia nel mostrarsi composta, adeguata, altera anche quando suonava il pianoforte.
Lei, che desiderava soltanto di essere amata come qualunque altra donna al Mondo. Lei, che voleva soltanto essere spogliata, derisa, trattata da “puttana” e goderne di quella farsa, imbastita per renderla uguale alle altre. Quando ciò accadde, e fu nell’ estate di un lontano passato, dietro la casina degli attrezzi da giardino, si sentì fresca e liberata da un ruolo che le pesava e non la faceva sentire felice. Gli anni passarono tra gioie e dolori inauditi. Ancora aspettava che il “suo amore” ritornasse a baciarle il cuore, proprio lì sotto alle lanterne rosse, ai grappoli di stelle sui rami di pesco, al volo delle lucciole che cercando l’Infinito, bevevano l’Eternità nei suoi occhi smarriti.

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti riservati all’autrice

Foto: Pixabay

Momenti di poesia. Tra veglia e sonno di Grazia Denaro

43171573_1822536257824348_6445011182595080192_n

 

Tra veglia e sonno,

nel torpore del mattino

il tuo soffio dolcissimo

accarezza la mente e il cuore.

 

E’ un dolce cullare

l‘emozione che sento,

ma anche il ristagno del tempo

che vivo in una favola rosa

  mi fa apprezzare

questo convivio colmo di pace

immerso nella luce

 che va oltre gli spiragli del tempo

donanti spire di sole

carezze di vento

qualche nuvola chiara

ad intrecciare le nostre essenze

in un pulviscolo d’universo

assorbito nella magia del sentimento

sospesi nella beatitudine gioiosa

 vissuta attimo per attimo

della nostra vita.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. In sospensione, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. In sospensione, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Albe, tramonti
tessono
orli e veli sospesi
su fioriture di stelle.
Sciorinano
colori in trame
di multiformi contrasti
scrivendo
indistinti voli
nell’aria,
suoni lontani
di violini.
Mi perdo oggi
nel languore segreto,
silenzioso
di pace e armonia.
Qualcosa mi trasporta
ad altri lidi,
altri suoni,
oltre i bagliori sinuosi
che rosseggiano in cielo.

Stefania Pellegrini©

Bon ton sui social, 9 semplici regole

di Marie Morel

handshake-3382503_1920

Nel mio articolo precedente ho parlato di come per me il bon ton non si riduca ad un semplice elenco di regole da rispettare, per evitare di fare brutta figura. Si tratta, soprattutto, di avere un comportamento educato, gentile, rispettoso nei confronti degli altri, far sentire le persone accolte, metterle a loro agio. Un bon ton, dunque, che più che all’apparenza, guarda all’essere.

Navigando sui social, Facebook in particolare, non posso fare a meno di notare quanto la maleducazione e la scorrettezza siano dilaganti. Il fatto che vi sia un computer a fare da filtro, probabilmente, fa sentire le persone autorizzate a dare il peggio di sé. Per non parlare di chi si fa scudo dell’anonimato, dietro profili fake.

Tutti, invece, dovremmo ricordare che, pur essendo Facebook un luogo virtuale, le persone che sono dall’altra parte dello schermo sono reali e hanno sentimenti che vanno rispettati, sempre e comunque.

Ecco, allora, 9 semplici regole di bon ton sui social che dovremmo seguire:

1 #Rispetto

Ognuno è libero di esprimere le proprie idee, anche se sono diverse dalle vostre. Se non siete d’accordo, potete manifestare la vostra opinione, ma sempre con educazione e rispetto, senza offendere, insultare, mortificare gli altri.

2 #Gentilezza

Va a braccetto con il rispetto. Uno dei miei motti è : “C’è modo e modo di dire le cose”. Si può dire qualunque cosa, anche la più spiacevole, usando la gentilezza e cercando di non ferire i sentimenti altrui.

3 #Non dite nulla che non direste se aveste quella persona di fronte

Prima di scrivere qualcosa, dovremmo chiederci: “Se questa persona fosse di fronte a me e la guardassi negli occhi, avrei il coraggio di dire queste parole?”. Se la risposta è no, evitate. Questa regola vale nel bene e nel male, ossia per insulti, derisioni, commenti spiacevoli, ma anche per avance audaci, complimenti troppo spinti.

4 #Non siete obbligati a commentare

L’alibi più grande,dietro cui si nasconde chi usa i commenti di Facebook per vomitare tutte le sue frustrazioni e la rabbia repressa, è: “Se l’hanno postato, devono aspettarsi i commenti, anche di chi non è d’accordo”. Verissimo, siete liberissimi di commentare, ma senza dimenticare i punti 1 e 2, rispetto, educazione e gentilezza. Se non ne siete capaci, astenetevi, la vostra opinione non farà la differenza.

5 #No è no

Questa semplice regola, come nella vita reale, è sempre valida, anche su Facebook. Non importunate con commenti fuori luogo o messaggi in privato qualcuno che non li gradisce.

Continua a leggere “Bon ton sui social, 9 semplici regole”

Un pessimo biglietto da visita…

Un pessimo biglietto da visita…

di Pier Carlo Lava

Alessandria post: Noi del quartiere e migliaia di automobilisti in transito vediamo questa triste e squallida situazione tutti i giorni… ed inoltre non è certo un bel biglietto da visita per chi arriva in città dalla provincia… perciò allo scopo di tentare… di sensibilizzare chi di dovere, anche se non nutriamo molte speranze in merito alla risoluzione dell’annoso problema, pubblichiamo queste brevi note dalla pagina facebook di Milva Gaeta Gallo

Alessandria: Ecco quello che incontra un viaggiatore che giunge in Alessandria arrivando da Spinetta Marengo. Sulla sinistra, dopo il ponte e prima della rotonda del Rotary, all’incrocio del villaggio Borsalino.
Sono anni che questo scenario esiste e peggiora sempre più tanto che gli spuntoni che vi appaiono possono sembrare lapidi funerarie. Era dai tempi del sindaco Rita Rossa che ci era stato promesso di intervenire… se non costruendo… almeno nascondendo queste brutture.
E, tanto che ci siamo, il parcheggio di fronte è pieno di buchi pericolosi e la pianta, che uno sfortunato automobilista aveva abbattuto nel passato e pagato, per rimetterlo in ordine… è sempre latitante.

Spettacolo Anfitrione alla Festa Patronale del Cristo

Alessandria: ANFITRONE ALLA FESTA PATRONALE DEL QUARTIERE CRISTO, dopo il successo a Libarna la nuova produzione replicata ad Alessandria mercoledì 9 ottobre 2019 – ore 21:15 – Centro d’Incontro Quartiere Cristo

Regia di Luca Zilovich
Con Sofia Brocani, Giacomo Bisceglie e Luca Zilovich
Musiche di Raffaello Basiglio
Maschere e Costumi di Alice Rizzato
Scenografie di Sergio Zilovich
Produzione Teatro della Juta

Ercole è stato il primo supereroe della storia. Ma come è nato?

Giove, innamoratosi di Alcmena prende le sembianze di suo marito, Anfitrione, impegnato in guerra. Nasce quindi l’equivoco causato dal furto d’identità, che si sviluppa in una tragicommedia basata sugli inganni e sull’incomprensione, mostrando come la cultura latina intendesse il tema del doppio. Questo filone ha influenzato il teatro comico e popolare fino ai giorni nostri, cercando di rispondere alla difficile domanda: “chi sono io se mi ritrovo davanti a me stesso?”.
Anfitrione, tratto dall’opera di Plauto, è anche una riflessione sull’arroganza del potere: Ci si aspetterebbe dal “Padre degli Dei” un comportamento più degno, e invece Giove, per assecondare le sue passioni, arriva a distruggere le vite di Anfitrione e Alcmena senza mai ammettere del tutto le sue colpe. Sfruttando quindi la sua posizione di vantaggio, del tutto inarrivabile per gli altri personaggi, fa apparire Anfitrione come l’unico colpevole della vicenda. Anfitrione diventa la metafora comica, ma crudele, di una società che, oltre a duplicarci, tollera l’abuso di potere, arrivando persino a giustificarlo. Continua a leggere “Spettacolo Anfitrione alla Festa Patronale del Cristo”

Anfitrione alla Festa del Cristo, di Lia Tommi

anfitrione_libarna-1806017452.jpg

ANFITRONE ALLA FESTA PATRONALE DEL QUARTIERE CRISTO
dopo il successo a Libarna la nuova produzione replicata ad Alessandria

Mercoledì 9 ottobre 2019 – ore 21:15 – Centro d’Incontro Quartiere Cristo

Regia di Luca Zilovich
Con Sofia Brocani, Giacomo Bisceglie e Luca Zilovich
Musiche di Raffaello Basiglio
Maschere e Costumi di Alice Rizzato
Scenografie di Sergio Zilovich
Produzione Teatro della Juta

Ercole è stato il primo supereroe della storia. Ma come è nato?

Giove, innamoratosi di Alcmena prende le sembianze di suo marito, Anfitrione, impegnato in guerra. Nasce quindi l’equivoco causato dal furto d’identità, che si sviluppa in una tragicommedia basata sugli inganni e sull’incomprensione, mostrando come la cultura latina intendesse il tema del doppio. Questo filone ha influenzato il teatro comico e popolare fino ai giorni nostri, cercando di rispondere alla difficile domanda: “chi sono io se mi ritrovo davanti a me stesso?”.
Anfitrione, tratto dall’opera di Plauto, è anche una riflessione sull’arroganza del potere: Ci si aspetterebbe dal “Padre degli Dei” un comportamento più degno, e invece Giove, per assecondare le sue passioni, arriva a distruggere le vite di Anfitrione e Alcmena senza mai ammettere del tutto le sue colpe. Sfruttando quindi la sua posizione di vantaggio, del tutto inarrivabile per gli altri personaggi, fa apparire Anfitrione come l’unico colpevole della vicenda. Anfitrione diventa la metafora comica, ma crudele, di una società che, oltre a duplicarci, tollera l’abuso di potere, arrivando persino a giustificarlo.
Le maschere, tipiche del teatro popolare, e i costumi sono stati realizzati da Alice Rizzato, mentre le musiche originali sono del tortonese Raffaello Basiglio. In scena troviamo Giacomo Bisceglie, già con il Teatro della Juta in “La Signorina Papillon”, Sofia Brocani, attrice marchigiana diplomata alla Galante Garrone di Bologna (con un discreto curriculum nella commedia dell’Arte e con esperienze di tournée in Giappone) e Luca Zilovich, che con Anfitrione firma la sua terza regia per il Teatro della Juta. La produzione è a cura di Enzo Ventriglia, Direttore Artistico del Teatro di Arquata e del Civico di Gavi.

INGRESSO GRATUITO. Inizio ore 21.15.
Via San Giovanni Evangelista, 8 Alessandria.

Per informazioni: 345.0604219 o teatrodellajuta@gmail.com

L'arte dei piccoli passi

Scansare i sassi facendo piccoli passi

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

CapoVerso: New Leader

Per una buona leadership

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Informarsi e formarsi sulla Plusdotazione nei bambini, per essere più consapevoli e responsabili

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

VALENTINE MOONRISE

Parole di una sconosciuta

laulilla film blog

un sito per parlare di cinema liberamente, ma se volete anche d'altro

Poesie di Massimiliana

Benvenuti nel mondo della poesia di Massy!

danielastraccamore

Le Passioni non conoscono ostacoli

Writer's Choice

Blog filled with the Breathings of my heart

LOCANDA DELL'ARTE

DIMORA OSPITALE E MUSEO APERTO

Bricolage

Appunt'attenti di un'acuta osservatrice

it rains in my heart

Just another WordPress.com site

Ilblogdinucciavip

"...I consigli lo sai, non si ascoltano mai e puoi seguire solo il tuo istinto..." (S.B.)

lementelettriche

Just another WordPress.com site

Controvento

“La lettura della poesia è un atto anarchico” Hans M. Enzensberger