Domenico Ravetti PD. Sanità – Quattro domande alla maggioranza

Domenico Ravetti PD. Sanità – Quattro domande alla maggioranza

Sanità in provincia di Alessandria

QUATTRO DOMANDE ALLA MAGGIORANZA E AI SINDACI DI DESTRA SU ORTOPEDIA, RETE PEDIATRICA, PUNTO NASCITE CASALE E ANESTESISTI.

Ravetti sanità


Mettiamo al bando le polemiche politiche dell’opposizione ( le mie) e la propaganda della maggioranza (la triade Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia) e facciamo luce su alcune vicende fondamentali per la sanità pubblica in provincia di Alessandria. Il mio vincolo è che in minoranza non posso che fare domande non avendo a disposizione i numeri per compiere delle scelte. Noi la chiamavamo “razionalizzazione” mentre la destra alessandrina li chiamava “tagli”. Ebbene, riflettiamo su quello che è rimasto, cheva difeso e che è meno di quello che Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia intendono garantire.

Faccio quattro domande:

La prima domanda è: “Quali sono le condizioni delle Ortopedie ospedaliere di Novi Ligure, Tortona, Acqui Terme e Casale Monferrato e quali prospettive hanno a medio termine?

La seconda domanda è: “Il “Cesare Arrigo” è una eccellente struttura per le risposte ai bisogni di salute dei minori ma in quali condizioni versa la rete pediatrica provinciale?

La terza domanda è: “Esistono reali criticità sul Punto nascite di Casale Monferrato? A prescindere la numero dei parti, il personale è sufficiente? Quali soluzioni sono previste per dare futuro a quel Punto nascite?

La quarta domanda è: “Il numero degli anestesisti è quello necessario per la normale attività della nostra rete ospedaliera?

Il futuro della sanità tortonese, di Lia Tommi

IL FUTURO DELLA SANITA’ TORTONESE

Il giorno 20 Agosto 2019 la delegazione della Cse sanità-Flp di Alessandria-Asti, è stata ricevuta dal Sindaco di Tortona Dott. Federico Chiodi e dall’Assessore Alla sanità Dott. Mario Galvani.
Durante l’incontro, svoltosi in un clima di calda cordialità, si è parlato del destino della sanità Tortonese e delle precarie condizioni del suo ospedale.
Il Sindaco e l’Assessore hanno fatto presente di avere molto a cuore la situazione sia per il bene dei cittadini che per il lustro del territorio; hanno confermato la prossima visita dell’Assessore regionale alla Sanità Dott. Luigi Icardi atta a valutare le attuali condizioni. Hanno comunicato che a breve ci sarà la nomina del Direttore Generale dell’Asl Al, attesa dal mese di giugno.
L’incontro si è concluso con la comunione di intenti:
Fare di tutto per far rinascere l’ospedale, salvaguardare il bene dei cittadini, valorizzare il territorio, e difendere il posto di lavoro per i dipendenti Asl.

L’Agenzia del farmaco approva la terapia CAR-T per i tumori del sangue

L’Agenzia del farmaco approva la terapia CAR-T per i tumori del sangue

La cura si basa su globuli bianchi «ingegnerizzati» per riattivare il sistema immunitario del paziente. Debutta anche un nuovo modello di rimborsabilità: pagamento al risultato

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Arriva l’ok dell’Aifa alla terapia CAR-T contro i tumori del sangue

7 agosto 2019

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha datoil via libera alla rimborsabilità e quindi alla disponibilità in Italia della prima terapia con cellule CAR-T. La nuova terapia (Kymriah) con cellule immunitarie modificate contro i tumori potrà essere utilizzata presso i centri specialistici selezionati dalle Regioni, per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), resistenti alle altre terapie o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard e per pazienti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B.

Le terapie CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), sottolinea l’Aifa, rappresentano una strategia immunoterapica di ultimissima generazione nella lotta ai tumori ematologici. Utilizzano i globuli bianchi (linfociti T) prelevati dal paziente e appositamente ingegnerizzati per attivare il sistema immunitario: una volta reinfusi nel paziente, entrano nel circolo sanguigno e sono in grado di riconoscere le cellule tumorali e di eliminarle. Con l’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione di Aifa, si è concluso l’iter procedurale per garantire l’accesso a queste nuove terapie salvavita, dopo «una negoziazione – rileva l’Agenzia italiana del farmaco – contrassegnata da uno spirito di responsabile collaborazione con l’azienda»… continua su: https://www.ilsole24ore.com/art/l-agenzia-farmaco-approva-terapia-car-t-i-tumori-sangue-ACPcghd?refresh_ce=1

Quarant’anni di sanità pubblica, di Carlo Baviera

Quarant’anni di sanità pubblica, di Carlo Baviera

31 luglio 2019 https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Alessandria: Lo confesso: ho deciso di farmi male da solo e di subire le invettive dei competenti e “responsabili” che da tempo spiegano come si deve procedere per riordinare e mantenere sostenibile il sistema sanitario. A naso, senza motivi scientifici a supporto, mi permetto di andare controcorrente, di essere politicamente scorretto.

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Forse sono diventato (o sono sempre stato) un poco populista; ma continuo a pensare, riguardo alla Sanità e non solo, che non tutte le decisioni degli ultimi 25 anni, almeno per quanto riguarda le situazioni periferiche (e il Monferrato lo è diventato da tempo!), siano state sempre opportune. Ovviamente non intendo giudicare l’attività e le decisioni a livello ministeriale dell’amico Balduzzi, che so aver fatto molto anche per quanto riguarda le specificità del casalese: e in particolare il supporto alla battaglia a favore della lotta all’amianto. Né intendo ritenere inopportuno (anzi!) l’operato delle Ministre Bindi e Turco.

Prendo spunto da un dibattito, che gli Uffici Pastorali della Diocesi di Casale Monferrato, hanno proposto alcuni mesi fa per ricordare i 40 anni della Legge 833/78 riguardate il Servizio Sanitario Nazionale. L’escursus di quanto è cambiato nella cultura sanitaria, e sui tentativi di affossare la riforma (proposti egregiamente dal Prof. Balduzzi) e la storia recente dalla sanità monferrina, in particolare dell’Ospedale S. Spirito (ripercorsa dal dott. Paolo Tofanini) sono stati unanimemente ritenuti preziosi e interessanti.

Quegli interventi hanno anche dato ragione della necessità di alcune decisioni riguardo a razionalizzazioni, ad accorpamenti o a chiusure di reparti per poter mantenere un’elevata prestazione e sicurezza negli interventi, oltre che per continuare a garantire (da parte del Servizio Pubblico) un sistema universalistico e sostanzialmente gratuito. Pur sottolineando che il tentativo di arrivare ad una unificazione ASL e AO della Provincia non sia stato la soluzione ottimale; né che sia opportuno avere Primari a scavalco su più strutture ospedaliere. Continua a leggere “Quarant’anni di sanità pubblica, di Carlo Baviera”

Pronto soccorso di Alessandria: Efficenza e professionalità nonostante la carenza di personale

Pronto soccorso di Alessandria: Efficenza e professionalità nonostante la carenza di personale

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Il pronto soccorso di un ospedale svolge un ruolo determinante per tutelare la salute delle persone che ogni giorno s presentano allo sportello del triage, ciascuno con i problemi e vari livelli di urgenza.

Relativamente a quello di Alessandria i numeri dicono che ci sono circa 40.000 accessi ogni anno con una conseguente grande mole di lavoro per il personale.

Pronto soccorso Alessandria ok copia

Nel corso di ogni anno gli accessi crescono nel periodo invernale a causa dei malanni di stagione come influenze, problemi polmonari, ipotermia e congelamento, particolarmente colpite sono le persone anziane i bambini, quelle sotto l’effetto dell’alcool e chi per motivi di lavoro o per scelta rimane troppo tempo esposto al freddo; mentre nel periodo estivo i ricoveri aumentano per malori dovuti al caldo, sincopi, esaurimenti e colpi di calore che a volte possono anche essere mortali, le persone particolarmente colpite sono gli anziani, chi ha problemi cardiaci e chi per lavoro o per scelta rimane troppo tempo esposto al sole.

Purtroppo nonostante l’importanza d questo servizio che in diversi casi può salvare delle vite umane, così come succede anche in altri reparti dell’ospedale ci sono non poche carenze di personale. Continua a leggere “Pronto soccorso di Alessandria: Efficenza e professionalità nonostante la carenza di personale”

Pierpaolo Guazzotti. Lega: Attenzione ai problemi della sanità nell’interesse dei cittadini

Pierpaolo Guazzotti. Lega: Attenzione ai problemi della sanità nell’interesse dei cittadini

Alessandria: Nella seduta del 29.1.2019 il Consiglio Comunale di Alessandria ha ancora una volta ribadito la sua attenzione ai problemi della sanità occupandosi di Ospedale nell’interesse sia dei cittadini di  Alessandria che di tutto il territorio.

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Richiamando la normativa nazionale è stato infatti discusso ed approvato un Ordine del Giorno presentato dal Consigliere della Lega Pierpaolo Guazzotti in cui si chiede al Consiglio Regionale di approvare la proposta di legge attualmente in discussione, presentata dal Consigliere Regionale Gianluca Vignale, sostenuta anche da altri Consiglieri della minoranza.

La nuova Legge Regionale adeguando il numero dei posti letto nei presidi ospedalieri piemontesi a quanto previsto dalla normativa nazionale, in Alessandria o meglio nelle strutture ospedaliere di Alessandria e Provincia probabilmente determinerebbe un aumento dei posti letto nei vari Ospedali del territorio provinciale, con un conseguente miglioramento del servizio al cittadino, che per le scelte operate dalla Regione a targa Chiamparino / PD ha negli ultimi 5 anni visto ridimensionare servizi e professionalità presenti sul territorio e negli ospedali di Alessandria e provincia.

L’ordine del giorno ha ottenuto il consenso ed il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Siamo Alessandria) ma anche dei rappresentanti della minoranza Cinque Stelle, Quarto Polo, Gruppo Dema, i Moderati, l’unico consigliere PD si è astenuto mentre gli altri esponenti Pd per “precedenti impegni” non risultavano presenti.

Il consigliere Oria Trifoglio medico (Quarto Polo) ha in particolare effettuato un attento intervento a sostegno, con parole di apprezzamento  per l’ iniziativa.

Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti”

Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti”

“La sanità del Piemonte prima della classe? Non esageriamo con la propaganda pre elettorale sulla pelle dei cittadini/pazienti piemontesi, per favore”. L’onorevole Rossana Boldi, vice presidente della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati, ma anche medico di professione, non ha dubbi, a fronte di comunicati e dichiarazioni dal tono ‘trionfalistico’ fatti circolare nei giorni scorsi da esponenti di spicco del Partito Democratico piemontese.

rossana boldi

“Ho letto di Piemonte modello di eccellenza, sulla base di statistiche elaborate dal Ministero della Salute, e allora forse è il caso di fare un po’ di chiarezza. La classifica a cui immagino si faccia riferimento è quella che misura le performance dei LEA (Livelli essenziali di assistenza), poco significativi rispetto alla soddisfazione percepita dai pazienti per i servizi sanitari erogati. Chiamparino e la sua squadra, nel corso della loro gestione quinquennale della sanità piemontese, hanno tagliato costi. Ma se pretendono che questo significhi che la sanità regionale è migliorata, siamo decisamente al ridicolo”.

L’on. Boldi fornisce alcuni altri strumenti di riflessione: “Basta andare a consultare le classifiche CREA elaborate dall’Università di Tor Vergata, o quelle GIMBE, per rendersi conto che il Piemonte ‘sprofonda’,  a vantaggio di altre realtà come Trentino, Friuli, Veneto o anche Toscana, là dove si cerca di misurare anche il livello di soddisfazione dei cittadini/pazienti, in termini di liste di attesa e di facilità di accesso ai servizi. Altro elemento ‘tragico’, e da non sottovalutare, è la ‘migrazione’, in costante crescita, dei pazienti piemontesi verso altri modelli sanitari: a partire dalla vicina Lombardia e dalla Liguria”. Continua a leggere “Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti””

Sozzetti: Infantile di Alessandria, nuovo blocco operatorio nel 2020? ‘Sarebbe un grande risultato’

Infantile di Alessandria, nuovo blocco operatorio nel 2020? ‘Sarebbe un grande risultato’

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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“Avere pronto il nuovo blocco operatorio dell’ospedale infantile per il 2020 sarebbe un grande risultato”. Giacomo Centini, direttore generale dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’, è concreto e pragmatico.

Le idee e i progetti sono chiari. Senza fughe in avanti e con l’onestà intellettuale di riconoscere le difficoltà. “I lavori per la riqualificazione dell’atrio registrano un ritardo perché sono in corso alcuni sondaggi da parte della Sovrintendenza, ma ragionevolmente entro marzo sarà pronto” commenta, per esempio, quando parla dell’intervento in corso per rendere più accogliente e gradevole l’ospedale.

Ogni volta che si mette mano alla struttura, sia quella più antica che si affaccia su via Venezia, sia quella del monoblocco, emergono problemi imprevisti. Ma l’obiettivo resta sempre lo stesso: migliorare il più possibile tutti gli spazi del nosocomio. Poi ci sono i capitoli relativi al potenziamento delle apparecchiature e dei reparti. Tutti con l’identico obiettivo: guardare “in modo corretto al futuro”.

Centini coglie l’occasione della presentazione del fitto programma di appuntamenti per la settimana di Sant’Antonio, con la festa che per la prima volta si sviluppa sull’arco di più giorni (dal 14 al 17 gennaio), per fare qualche annuncio. Continua a leggere “Sozzetti: Infantile di Alessandria, nuovo blocco operatorio nel 2020? ‘Sarebbe un grande risultato’”

Vaccini antinfluenzali esauriti in mezza Italia

Vaccini antinfluenzali esauriti in mezza Italia

Boom di richieste rispetto allo scorso anno. Le regioni finiscono nel mirino: hanno sottostimato la domanda

vaccini

FABIO DI TODARO MILANO

Le scorte, negli studi dei medici di base come negli ambulatori delle Asl, sono agli sgoccioli. Lo stesso è quanto si registra da giorni nelle farmacie di diverse città. Per i dati ufficiali occorrerà attendere la fine di marzo, ma a determinare la penuria di dosi di vaccino antinfluenzale c’è sicuramente una maggiore domanda da parte degli italiani.

A richiederlo sono stati coloro a cui è offerto gratuitamente, ma pure gli adulti in salute che hanno scelto di «ricorrere all’arma più efficace per proteggersi dall’influenza», per dirla con Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale (Simg). «Non è tanto un problema che le dosi scarseggino adesso, quanto che siano mancate in alcune aree del Paese a metà novembre: nel pieno della campagna vaccinale, che ormai possiamo definire conclusa».

Quanto questa diffusione «a singhiozzo» possa avere conseguenze sulla salute degli italiani, sarà più chiaro all’inizio del 2019: nei giorni in cui si toccherà il picco dell’epidemia… https://www.lastampa.it/2018/12/17/italia/vaccini-antinfluenzali-esauriti-in-mezza-italia-3mI8TeufXHrwP4kA7fabIO/pagina.html

Dott. Marco Tallone: LASERTERAPIA PULSATA MD-YAG

Dott. Marco Tallone: LASERTERAPIA PULSATA MD-YAG

Parliamo in questa rubrica di un nuovo tipo di Laser innovativo che ha surclassato i laser esistenti.

Si tratta del Laser pulsato md-yag, per i più attenti ne abbiamo sentito parlare alla premiazione dei Nobel quest’anno infatti è andato il premio per la Fisica a tre ricercatori americani-francesi-canadesi che hanno messo a punto questo nuovo tipo di laser che basa la sua innovazione sul fatto di riuscire a essere pulsato.

fisio tallone

Questo, contrariamente agli altri laser che sono continui o solo intermittenti, gli permette di sviluppare grandi potenze (dai 5000 w a 15000 watt) senza lesionare il tessuto in alcun modo.

Infatti la sua caratteristica unica di essere pulsato gli permette di avere delle brevissime pause e di far raffreddare il tessuto fra un picco di luce e l’altro non causando surriscaldamento, ciò senza perdere in prestazioni anzi migliorandole ai massimi livelli.

Gli altri laser continui e intermittenti hanno il loro principale difetto nel poter causare bruciature e surriscaldamenti durante il trattamento fisioterapico, sviluppano basse potenze e hanno minore capacità guaritiva.

Altra differenza sostanziale è la generazione della luce laser, infatti i vecchi fasci laser sono generati da dìodi (da qui il nome laser a dìodò) o addirittura con la combustione di CO2, mentre il laser pulsato è generato da un minerale sporcato col neodimio che rende la sua emissione unica. Continua a leggere “Dott. Marco Tallone: LASERTERAPIA PULSATA MD-YAG”

DOMENICO RAVETTI (Capogruppo PD Consiglio Regionale): “Tutti insieme abbiamo fatto tanto ma per Alessandria la vera sfida inizia ora”

DOMENICO RAVETTI (Capogruppo PD Consiglio Regionale): “Tutti insieme abbiamo fatto tanto ma per Alessandria la vera sfida inizia ora”

GIORNATA SCIENTIFICA ORGANIZZATA DALL’AZIENDA OSPEDALIERA.

Ravetti

Il settore della ricerca scientifica dovrebbe dare slancio e speranze al nostro territorio. L’avanzamento scientifico e tecnologico, frutto della ricerca di base e applicata nei suoi più svariati settori, è volano per lo sviluppo del Paese e stimola il circuito dell’economia, del benessere e della crescita.

Purtroppo dalle dichiarazioni ai fatti, dalle promesse al Governo dei processi, si mette in luce quanto i fondi per la ricerca pubblica siano stati considerati un orpello, un optional, nei bilanci dello Stato e non una necessità basilare della società.

Eppure la fase di recessione economica cui siamo andati incontro in questi anni ha infatti confermato come la capacità competitiva di un territorio sia intimamente e imprescindibilmente legata agli investimenti in ricerca scientifica e tecnologica. Continua a leggere “DOMENICO RAVETTI (Capogruppo PD Consiglio Regionale): “Tutti insieme abbiamo fatto tanto ma per Alessandria la vera sfida inizia ora””

Tumore al seno: anche per questo tipo di cancro si inaugura l’era dell’immunoterapia – La Stampa

NICLA PANCIERA

Già si parla di «una rivoluzione», che apre anche per il tumore al seno l’era dell’immunoterapia. Si tratta del primo risultato positivo per una forma di tumore al seno, quello triplo negativo metastatico o localmente molto avanzato, aggressivo che colpisce donne giovani, anche ventenni e che porta rapidamente alla morte in 12-15 mesi.

In Italia, con 7-8 mila nuovi casi l’anno, il triplo negativo, così chiamato perché le sue cellule non presentano nessuno dei tre classici bersagli contro cui sono dirette le cure più efficaci, costituisce il 15% di tutti i tumori mammari.

Lo studio prospettico randomizzato IMPassion130, presentato a Esmo 2018 e pubblicato in contemporanea sul New England Journal of Medicine, è stato condotto su 902 donne con cancro al senso triplo negativo che non avevano ricevuto alcun trattamento.

Sorgente: Tumore al seno: anche per questo tipo di cancro si inaugura l’era dell’immunoterapia – La Stampa

Al Centro Cuore di Alessandria la sanità sposa la cultura

Al Centro Cuore di Alessandria la sanità sposa la cultura

Successo di pubblico per lo spettacolo Favole napoletane ospitato il 7 dicembre

Sanità e cultura: un binomio vincente al Centro Cuore – Clinica Città di Alessandria, dove venerdì 7 dicembre si è tenuto, a ingresso libero, lo spettacolo teatrale Favole napoletane della compagnia locale “Gli Illegali”. La Sala Congressi del terzo piano si è così trasformata, per un giorno, in un “teatro”, dove i cittadini hanno potuto assistere al monologo scritto e recitato da Luigi Di Carluccio sulla sua esperienza di “immigrato” di seconda generazione da Napoli ad Alessandria.

Una scena di Favole napoletane2Una scena di Favole napoletane1Una scena di Favole napoletane4Una scena di Favole napoletane3

La compagnia teatrale “Gli Illegali”, molto radicata nel territorio alessandrino, ha messo a frutto la propria esperienza decennale facendo ridere, e molto, il pubblico che ha affollato la Sala Congressi della Clinica Città di Alessandria. Puntando sulla mimica e sul dialetto, Favole napoletane non ha mancato di suscitare riflessioni, anche grazie alla scelta di un tema di grande attualità. Un viaggio in treno, per trasferirsi da Napoli ad Alessandria, lungo 800 chilometri, che – almeno all’inizio – non misurano solo una distanza geografica, ma anche una distanza sociale e culturale.

È stato così replicato il successo del debutto dello spettacolo, avvenuto il 22 settembre scorso al Chiostro di Santa Maria di Castello di Alessandria, all’interno della rassegna “Chiostro in una notte di mezza estate”. Ed è stata confermata la scelta del Centro Cuore – Clinica Città di Alessandria di promuovere la cultura. Con l’obiettivo di prendersi cura, insieme al corpo, anche dello spirito delle persone. Un obiettivo che oggi è ancora più forte: dopo la musica, la struttura ha deciso di aprire le porte anche al teatro. Negli scorsi anni, infatti, ha ospitato quattro Concerti del Cuore, ma Favole napoletane è stato il suo primo spettacolo teatrale

Manovra, Federico Fornaro (Leu): Più risorse per la sanità pubblica

Manovra, Federico Fornaro (Leu): Più risorse per la sanità pubblica

Manovra, Fornaro (Leu): Più risorse per la sanità pubblica Roma, 1 dic. (LaPresse) – “A quaranta anni dalla nascita del Servizio Sanitario Nazionale la spesa sanitaria in rapporto al PIL è arrivata alla soglia limite del 6,5%, quando in Germania è al 9,6% e in Francia al 9,5%.

Federico Fornaro

Se avessimo lo stesso livello di spesa della Germania la sanità pubblica avrebbe a disposizione 50 miliardi di euro in più.

Nella legge di Bilancio il Governo del cambiamento in tema di sanità non cambia nulla e conferma per il 2019 lo stanziamento del Fondo sanitario nazionale già previsto dai governi precedenti”.

Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro. “Abbiamo presentato un emendamento per aumentare di 2 miliardi il Fondo sanitario nazionale per dare una risposta a una domanda crescente di salute e per fermare il processo di impoverimento della sanità pubblica.

Nel 40º anniversario del Servizio Sanitario Nazionale sarebbe un segnale vero e concreto di cambiamento e di investimento sulla sanità pubblica”, conclude. 

UPO: Presentato lo studio FRAILBRAIN, la nuova ricerca sull’invecchiamento e sulla condizione di “fragilità farmacologica”

UPO: Presentato lo studio FRAILBRAIN, la nuova ricerca sull’invecchiamento e sulla condizione di “fragilità farmacologica”

Un gruppo di lavoro guidato da Cristoforo Comi della Scuola di Medicina partecipa al progetto finanziato con bando AIFA e coordinato dalla Fondazione Mondino di Pavia

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È stato presentato ieri, mercoledì 28 novembre, a Pavia nell’Aula Consiliare della Fondazione Mondino Istituto Neurologico Nazionale IRCCS, il progetto di ricerca Frailbrain, mirato a identificare potenziali biomarcatori associati alla condizione di fragilità e chiarire la loro relazione con la condizione di “fragilità farmacologica”.

Lo studio è finanziato da AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco (nell’ambito dei progetti di ricerca indipendente) e coordinato dalla Fondazione Mondino di Pavia, che guiderà un consorzio al quale partecipano l’Università dell’Insubria di Varese,l’Università del Piemonte Orientale con l’Ospedale Maggiore di Novara, l’Istituto di Riabilitazione e Cura Santa Margherita di Pavia e l’Erasmus University Medical Center di Rotterdam. Continua a leggere “UPO: Presentato lo studio FRAILBRAIN, la nuova ricerca sull’invecchiamento e sulla condizione di “fragilità farmacologica””

Il Centro Cuore di Alessandria teatro per un giorno

Il Centro Cuore di Alessandria teatro per un giorno

Alessandria: Il 7 dicembre alle 17 porte aperte ai cittadini per lo spettacolo Favole napoletane 

Non solo cura e ricerca: venerdì 7 dicembre, alle ore 17, il Centro Cuore – Clinica Città di Alessandria ospiterà, nella Sala Congressi del terzo piano, Favole napoletane, spettacolo teatrale della compagnia locale “Gli Illegali” a ingresso libero.

I cittadini potranno così assistere al monologo scritto e recitato da Luigi Di Carluccio sulla sua esperienza di “immigrato” di seconda generazione da Napoli ad Alessandria.

“C’era una volta un bambino – così Luigi Di Carluccio presenta la sua favola napoletana –. Si trasferì in una nuova città e, per trasferirsi, fece un viaggio in treno di 800 chilometri. Quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina e cominciare a urlare. Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza, e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in napoletano…”.   Continua a leggere “Il Centro Cuore di Alessandria teatro per un giorno”

Convegno Nazionale di Diritto Sanitario ad Alessandria, di Lia Tommi

XVI Convegno nazionale di Diritto Sanitario – Prologo

29 novembre 2018 – ore 19:00–22:30
Associazione Cultura e Sviluppo
Piazza Fabrizio De Andrè
15121 Alessandria

Roberto Turno intervista l’onorevole Rosy Bindi su Salute, sanità e società italiana: 40 anni di cambiamenti.

Dopo la pausa buffet Renato Balduzzi, Rosy Bindi, Antonio Brambilla e Giacomo Centini dialogano sul tema Servizi sanitari e sociosanitari tra ospedale e territorio.

Sozzetti: Sanità fra medici (forse) per i ‘codici bianchi’, infermieri che mancano, bandi, codicilli e burocrazia in azione

Sozzetti: Sanità fra medici (forse) per i ‘codici bianchi’, infermieri che mancano, bandi, codicilli e burocrazia in azione

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

sanità

Concorso per infermieri prima pubblicato e poi revocato, cosa è successo davvero ad Alessandria? Senza andare a scomodare la “manina” di turno (succede già fin troppe volte nei palazzi romani), quel che risulta è che nelle pieghe della burocrazia si nasconde sempre qualcosa.

La storia è nota. Il bando per il concorso per l’assunzione di infermieri per l’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria e per le Asl di Alessandria e di Asti è stato pubblicato alla fine di ottobre sul Bollettino della Regione Piemonte. Ma un po’ di giorni dopo è stato revocato.

Nell’arco di breve tempo arriva la protesta sindacale con il Nursind (sindacato delle professioni infermieristiche) che parla di una fatto che ha “scosso sia coloro che avevano già inoltrato la domanda di partecipazione per l’allungamento dei tempi (con ulteriori spese da sostenere visto che molti avevano già prenotato viaggio soggiorno e richiesto permessi per partecipare alla prova preselettiva del 17 dicembre 2018 come da comunicazione del sette novembre 2018), sia i dipendenti delle tre aziende che vedono sfumare la possibilità di ricevere una boccata d’ossigeno”. Continua a leggere “Sozzetti: Sanità fra medici (forse) per i ‘codici bianchi’, infermieri che mancano, bandi, codicilli e burocrazia in azione”

Movimento 5 Stelle Alessandria: portavoce, attivisti e simpatizzanti insieme a Sezzadio per marciare per l’acqua

Movimento 5 Stelle Alessandria: portavoce, attivisti e simpatizzanti insieme a Sezzadio per marciare per l’acqua

M5S

Alessandria: “Il nostro no alla discarica di Sezzadio è sempre stato netto, per questo anche sabato saremo a fianco dei comitati organizzatori per marciare al fine di impedire un ulteriore scempio sul nostro già martoriato territorio: il deposito di rifiuti pericolosi su una delle falde acquifere più importanti del nord Italia – così Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo, portavoce del M5S in Consiglio Comunale – abbiamo invitato tutti i nostri attivisti e simpatizzanti a partecipare e siamo sicuri che, come sempre, non ci deluderanno. Saranno presenti portavoce di tutti i livelli, oltre ai nostri quattro candidati alle prossime elezioni regionali”.

“Con rammarico constatiamo come la tutela dell’ambiente, in fondo, sia sempre catalogata come qualcosa di marginale rispetto ad altre questioni, economiche in primis, nonostante la sempre più alta incidenza di patologie tumorali – aggiungono i Consiglieri – mancano da sempre la volontà politica di andare in questa direzione e di conseguenza la strategia ambientale strutturata che da anni il nostro territorio aspetta. Viviamo in una delle zone più inquinate d’Italia per qualità dell’aria e non solo, ma le scelte degli ultimi anni sembrano ignorarlo. I cittadini ne sono ben consapevoli invece e sabato a Sezzadio, ancora una volta, faranno sentire la loro volontà ”.

TAGLIO DEL NASTRO PER IL CAAD DI NOVARA

TAGLIO DEL NASTRO PER IL CAAD DI NOVARA

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche è stato ufficialmente inaugurato presso il centro Ipazia.

È stato inaugurato venerdì 9 novembre, il CAAD – Centro Interdipartimentale di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche dell’Università del Piemonte Orientale.

Il taglio del nastro presso il Centro di ricerca applicata Ipazia (Corso Trieste 15/A, Novara) è avvenuto alla presenza del Rettore Gian Carlo Avanzi, del sindaco di Novara Alessandro Canelli, del direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara Mario Minola e dei professori Claudio Santoro e Marisa Gariglio, rispettivamente presidente e membro del Comitato Tecnico Scientifico del CAAD. Continua a leggere “TAGLIO DEL NASTRO PER IL CAAD DI NOVARA”

Sozzetti: Umanizzare la terapia intensiva neonatale di Alessandria? Ci pensa il Politecnico di Torino

Umanizzare la terapia intensiva neonatale di Alessandria? Ci pensa il Politecnico di Torino

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Diecimila euro per un progetto di umanizzazione del reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale infantile Cesare Arrigo di Alessandria, realizzato dal Politecnico di Torino – Dipartimento di Architettura e design. La decisione è dell’azienda ospedaliera, guidata da Giacomo Centini. L’obiettivo è “potenziare i criteri di umanizzazione, espressi in particolare in relazione alle esigenze di fruibilità, orientamento, privacy, benessere psicosensoriale, visivo, acustico e di sicurezza nell’uso all’interno dell’area della Terapia intensiva neonatale”.

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Il “partner altamente qualificato” identificato dall’azienda ospedaliera è stato il Politecnico di Torino che organizzerà una serie di incontri con il personale, oltre ovviamente a sopralluoghi e verifiche tecniche, per mettere a punto il progetto che prevede la realizzazione di un piano colore per pavimenti e pareti e la collocazione di segnaletica e arredi. L’intervento di valorizzazione del reparto dovrebbe essere concluso entro il mese di dicembre.

È uno degli esempi di collaborazione fra l’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ e il mondo universitario. Quello con il Politecnico di Torino si affianca a quella in corso da tempo con l’Università del Piemonte Orientale e con altri atenei, anche non piemontesi. Continua a leggere “Sozzetti: Umanizzare la terapia intensiva neonatale di Alessandria? Ci pensa il Politecnico di Torino”

Sozzetti: Assunzioni (infermieri per primi), ricerca con l’università, specialità e ‘hub della conoscenza’: il nuovo ospedale secondo Giacomo Centini

Assunzioni (infermieri per primi), ricerca con l’università, specialità e ‘hub della conoscenza’: il nuovo ospedale secondo Giacomo Centini

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

assunzioni

Alessandria: Dove va la sanità alessandrina? Mentre i contenitori sanitari continuano a fare i conti con le ordinarie criticità strutturali (complice il maltempo non sono mancate nemmeno le pesanti infiltrazioni di acqua nelle sale del triage dell’ospedale infantile con il conseguente intervento del Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche), si consolida il ruolo di ‘hub della conoscenza’ su cui punta il direttore generale, Giacomo Centini. Un processo di sviluppo che non guarda solo al mandato triennale, bensì estende l’obiettivo a cinque anni.

Infatti c’è molta innovazione, ricerca e sinergia con il territorio, innanzitutto con l’Università del Piemonte Orientale, nel Piano strategico 2019-2023 dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria che viene presentato il 30 ottobre alle 16,30 nel salone di rappresentanza di via Venezia. Non è un piano di mandato, bensì aziendale.

Che impegnerà anche chi arriverà dopo la direzione Centini. Il Piano strategico (la parte dedicata alla ricerca è stata discussa anche con Gian Carlo Avanzi, nuovo rettore dell’università) è il documento in cui l’azienda ospedaliera “fissa gli obiettivi da attuare, condivisi con i propri stakeholder (da tutto il personale dipendente al mondo dell’associazionismo, passando per quei settori della società che in qualche misura hanno un interesse condiviso in sanità)” come viene ricordato in una nota. Continua a leggere “Sozzetti: Assunzioni (infermieri per primi), ricerca con l’università, specialità e ‘hub della conoscenza’: il nuovo ospedale secondo Giacomo Centini”

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi

www.doveecomemicuro.it, portale di public reporting delle strutture sanitarie italiane, ha realizzato un’indagine sugli ospedali più performanti per volume d’interventi per frattura del collo del femore e per tempestività dell’operazione (fondamentale per il buon esito e per la sopravvivenza del paziente). Nel comunicato stampa riportiamo, oltre ai dati relativi alla frattura del collo del femore, anche le classifiche regionali (e nazionali in un allegato a parte) dei 5 ospedali ai primi posti per numero di interventi per protesi d’ancaprotesi di ginocchio e protesi di spalla. Inoltre, le percentuali dei residenti che scelgono di farsi operare nella propria Regione (fonte dati: PNE 2017).

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Quanto alle fratture del collo del femore – raddoppiate in Europa in 50 anni – evidenziamo che solamente poco più di un terzo degli ospedali italiani accreditati (37%) rispetta gli standard minimi per volume e per percentuale d’interventi eseguiti entro 48 ore dal ricovero.

C’è, però, un dato positivo: migliora la tempestività dell’operazione sugli over 65. Le strutture che eseguono almeno il 60% delle operazioni entro 48 ore dal ricovero sono passate, infatti, dal 31% nel 2010 al 58% nel 2016.

Francesco Traina, Direttore della Struttura Complessa di Ortopedia e Chirurgia Protesica dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dice in un’intervista (che alleghiamo) che l’obiettivo è arrivare al 100% e che gli studi invitano a intervenire addirittura entro 24 ore. Spiega, poi, quale prevenzione è possibile contro l’osteoporosi – prima causa delle fratture del collo del femore – fin dall’infanzia e a quali controlli sottoporsi se si rientra nella fascia di rischio di sviluppare la malattia (che, nel nostro Paese, colpisce 1 donna su 3 e 1 uomo su 5). Continua a leggere “Dove e Come Mi Curo, Alessandria. Protesi anca: SS. Antonio e Biagio 4° in Piemonte per n° interventi”

Sozzetti: La sanità, la ricerca e l’obiettivo Irccs per patologie ambientali per Alessandria. Finalmente la Regione riconosce che la candidatura si può presentare

Sozzetti: La sanità, la ricerca e l’obiettivo Irccs per patologie ambientali per Alessandria. Finalmente la Regione riconosce che la candidatura si può presentare

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

La sanità

Complici le elezioni che si avvicinano? Chissà. L’Italia è un paese strano e quasi nulla avviene per caso. Ma quello che è certo è che non sempre le parole (sui fatti bisogna ancora attendere) pronunciate sono estremamente chiare.

Questa volta, però, le cose sembrano stare davvero diversamente. “Ci sono le condizioni per preparare il dossier per la candidatura a Irccs (istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) di Alessandria”.

Lo annuncia Antonio Saitta, assessore alla Sanità della Regione Piemonte, in chiusura dell’intervento al convegno ‘Sanità, ambiente e ricerca scientifica’ organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria in collaborazione con associazione Cultura e Sviluppo, Lamoro – Agenzia di sviluppo del territorio e Fondazione Solidal (l’incontro, ospitato nella sala conferenze di Palatium Vetus è stato patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e dall’Ordine degli infermieri della provincia di Alessandria).

La dichiarazione arriva dopo un discreto giro di parole sul valore della ricerca, sulle competenze in materia di sanità, ricerca e impresa che hanno di fronte a sé “spazi enormi di sviluppo”, sulla sanità “motore di sviluppo economico e di trasferimento e diffusione dell’innovazione”. Continua a leggere “Sozzetti: La sanità, la ricerca e l’obiettivo Irccs per patologie ambientali per Alessandria. Finalmente la Regione riconosce che la candidatura si può presentare”

Consulta comunale per la Sanità e la Salute

Consulta comunale per la Sanità e la Salute

Novi Ligure: È stata istituita la Consulta comunale per la Sanità e la Salute, la quale ha, tra i propri scopi prioritari, la conoscenza dello stato, delle problematiche e delle programmazioni relative ai servizi e alle strutture sanitarie, territoriali e ospedaliere di Novi Ligure e del suo territorio, anche attraverso l’acquisizione di ogni documentazione utile.

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La Consulta, inoltre, si propone di rappresentare un punto di riferimento per il cittadino, per quanto concerne i problemi relativi alla Sanità.

Tra i suoi obiettivi infatti l’esercizio di una funzione di collegamento con la cittadinanza, di collaborazione e consultazione dei cittadini, di associazioni di volontariato e sindacali, di enti e gruppi che operano nel campo della sanità e dell’integrazione socio-sanitaria.

Si occupa altresì di esprimere pareri e proposte al Comune nel campo dei servizi socio-sanitari locali; promuovere iniziative di approfondimento dei temi socio-sanitati, con particolare riferimento a quello della prevenzione. Continua a leggere “Consulta comunale per la Sanità e la Salute”

Sanità, ambiente e ricerca scientifica, di Lia Tommi

“Sanità, ambiente e ricerca scientifica” è il titolo del convegno organizzato da Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in collaborazione con l’ Associazione Cultura e Sviluppo, LAMORO Agenzia di sviluppo del territorio e la Fondazione SolidAL Onlus, il prossimo 24 ottobre nella sala Conferenze Palatium Vetus in Piazza della Libertà, 28.

Il Convegno, patrocinato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dall’Ordine degli Infermieri della Provincia di Alessandria, prenderà avvio alle 9 con i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria Pierangelo Taverna, del Presidente della Provincia di Alessandria Gianfranco Baldi, del Sindaco della Città di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco e di Casale Monferrato Concetta Palazzetti.Si tratta della terza giornata informativa a favore dello sviluppo e la crescita del nostro territorio e, dopo l’introduzione di Umberto Fava dell’Agenzia Lamoro, inizieranno i lavori finalizzati ad affrontare il percorso della Regione Piemonte negli ultimi due lustri sul tema dell’amianto e varie declinazioni sul tema della sanità, l’ambiente e la ricerca scientifica in Piemonte. Sono previste le relazioni degli Assessori alla Salute Antonio Saitta, alla Ricerca Giuseppina De Santis e l’Assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia in una tavola rotonda moderata dal Consigliere Regionale Domenico Ravetti. L’amianto, il suo impatto sull’ambiente e la conseguente tragedia umana legata al mesotelioma, sono stati per il territorio alessandrino un vero e proprio dramma.

La seconda parte sarà dedicata alle attività e alle infrastrutture create all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria per sostenere, supportare e rafforzare la ricerca clinica nei vari settori, con particolare attenzione al mesotelioma. Sarà presentato il percorso alessandrino e quello casalese ed è previsto un confronto in una tavola rotonda moderata da Antonio Maconi, Presidente della Fondazione SolidAL, sulle prospettive future con i direttori della sanità alessandrina Giacomo Centini, Direttore generale dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria, e Antonio Brambilla, Direttore ASL di Alessandria e con alcuni tra i maggiori esperti italiani della materia: Renato Balduzzi, Componente del Consiglio Superiore della Magistratura, ex Ministero della Salute; Daniela Degiovanni, Direttrice Scientifica di Vitas Onlus; Rossana Boldi, Deputata della Repubblica Italiana e Vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera; Alberto Martini, Direttore Scientifico dell’Istituto Gaslini di Genova. Saranno presenti all’incontro Rappresentanti tecnici del Ministero della Salute.

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Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina

Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina

di Pier Carlo Lava

Premettiamo che non siamo d’accordo sull’autocertificazione per il vaccino che riteniamo un grave errore, ma sull’argomento in oggetto condividiamo quanto sostiene la Ministra della salute Giulia Grillo nel post sulla sua pagina facebook, infatti secondo quanto riportato da alcuni media risulterebbe che ci sarà un emorragia di 45.000 medici nei prossimi 5 anni, che si determinerà in Italia per effetto dei pensionamenti e che riguarderà sia i medici di famiglia sia i medici del Servizio sanitario nazionale. Allarme ancora maggiore a 10 anni, al 2028, infatti, saranno andati in pensione 33.392 medici di base e 47.284 medici ospedalieri, per un totale di 80.676.

In questo caso a lanciare l’allarme sono la Federazione medici di medicina generale Fimmg, con una elaborazione dei dati più recenti per ANSA, ed il sindacato dei medici dirigenti Anaao. Preoccupa inoltre anche la situazione di anestesisti e ginecologi, dei primi ne mancano circa 4mila, relativamente ai ginecologi “Entro i prossimi dieci anni ne andranno in pensione 5mila e solo la metà verranno sostituiti”. 

Secondo l’Ordine dei medici il problema della carenza è dovuta anche al fatto che il 35% dei dottori lascia prima del tempo per prepensionamento o per andare nel privato. O per i prepensionamenti di massa, che servono a riequilibrare i bilanci dei centri ospedalieri, o appunto per andare direttamente nel più remunerativo privato. (fonte Avvenire e corriere.it).

Giulia Grillo

Da quando sono ministro della Salute mi sono subito concentrata sul tema della carenza di medici, ereditato da anni di disattenzione dei precedenti governi e da un’errata programmazione. Stiamo già lavorando su norme per sbloccare le assunzioni, superamento del numero chiuso in Medicina e misure per mandare via i dirigenti politicizzati, premiando invece merito e reali competenze.

In tantissime aree del Paese, per alcune discipline medico specialistiche i concorsi vanno deserti, i candidati non partecipano (come nel caso di Parma con zero partecipanti) e quasi ovunque partecipa un numero esiguo. Continua a leggere “Giulia Grillo M5S: Basta con il numero chiuso alla facoltà di Medicina”

Ravetti PD. Sanità, liste d’attesa: Un piano regionale contro i disagi, monitoraggio in Commissione regionale

Ravetti PD. Sanità, liste d’attesa: Un piano regionale contro i disagi, monitoraggio in Commissione regionale

Torino. “Chiediamo che il monitoraggio del piano sulle liste d’attesa venga periodicamente illustrato in Commissione Sanità del Consiglio regionale, in modo da verificare il reale raggiungimento degli obiettivi”. Lo afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Domenico Ravetti, commentando l’annuncio del presidente della Giunta e dell’assessore alla sanità, Sergio Chiamparino e Antonio Saitta, di un piano da 14 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa nelle prestazioni sanitarie.

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

“E’ piano importante  – continua – che mette in campo tutti gli strumenti e le risorse necessarie per aggredire una situazione che va assolutamente migliorata. L’obiettivo – prosegue – è quello di arrivare all’azzeramento con il coinvolgimento diretto dei direttori generali che avranno la responsabilità dei risultati. La Regione Piemonte – conclude – sta mettendo il massimo impegno per ridurre i disagi subiti dai  piemontesi, consapevoli che la sanità rappresenta il servizio ai cittadini più importante tra le competenze regionali”.

Cisl FP: Uno spiraglio di attenuazione della carenza di personale presso le due Aziende Sanitarie di Alessandria

Cisl FP: Uno spiraglio di attenuazione della carenza di personale presso le due Aziende Sanitarie di Alessandria

LOgO CISL AL-AT NUOVO - Copia

Uno spiraglio, seppure parziale e di prospettiva, di attenuazione della cronica carenza di personale presso le due Aziende Sanitarie di Alessandria: Azienda Sanitaria Locale e Azienda Sanitaria Ospedaliera.

Ipotizzate nel Programmate triennale prossimo, l’assunzione di 50 Infermieri, 30 OSS (Operatrici Socio Sanitarie), Turnover del personale Tecnico, integrazione del personale Amministrativo.

Entro il prossimo ottobre emanazione di un bando di concorso congiunto (ASL – ASO) per il personale Infermieristico. Continua a leggere “Cisl FP: Uno spiraglio di attenuazione della carenza di personale presso le due Aziende Sanitarie di Alessandria”

Polmonite nel Bresciano, oltre 150 casi

Polmonite nel Bresciano, oltre 150 casi

Polmonite

http://www.rainews.it/

Ats raccomanda di sostituire i filtri dei rubinetti o di lavarli con anticalcare, di lasciar scorrere l’acqua calda e poi la fredda prima di utilizzarla, allontanandosi dal punto di emissione dopo l’apertura dei rubinetti ed aprendo le finestre.

Viene anche suggerito di portare la temperatura dell’acqua calda a 70-80°C per tre giorni consecutivi assicurando il suo deflusso da tutti i punti di erogazione per almeno 30 minuti al giorno Tweet 09 settembre 2018

Potrebbe essere un batterio presente nell’acqua la causa dei centocinquanta casi di polmonite registrati nella bassa bresciana. Solo gli accessi al Pronto soccorso degli ospedali della zona sono stati 121, ma i casi di polmonite superano i 150. Continua a leggere “Polmonite nel Bresciano, oltre 150 casi”

Vaccini: Slitta l’obbligo, chi pagherà se ci saranno delle vittime?

Vaccini: Slitta l’obbligo, chi pagherà se ci saranno delle vittime?

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di Pier Carlo Lava

Il nuovo Governo M5S – Lega, ha fatto approvare al Senato un emendamento inserito nel decreto Milleproroghe che fa slittare di un anno al 2019-2020 l’obbligo vaccinale per l’iscrizione dei bambini alla scuola d’infanzia.

Si può essere d’accordo oppure no, ma resta il fatto che è una decisione gravissima che mette a rischio la salute dei bambini e potrebbe anche causare delle vittime.

La copertura vaccinale è l’unico metodo per garantire che accadano delle tragedie, ma questo a quanto pare non preoccupa gli estensori dell’emendamento.

Ulteriori dettagli su: https://www.huffingtonpost.it/2018/08/03/slitta-al-2019-lobbligo-vaccinale-per-la-scuola-dinfanzia-ok-allemendamento-nel-milleproroghe_a_23495524/?utm_hp_ref=it-homepage

Domenico Ravetti, PD: ”Il punto nascite di Casale Monferrato va salvato e potenziato. Se necessario la Destra locale non rinunci alla battaglia contro il suo Governo.”

Domenico Ravetti, PD: ”Il punto nascite di Casale Monferrato va salvato e potenziato. Se necessario la Destra locale non rinunci alla battaglia contro il suo Governo.”

04/07/2017 - X LEGISLATURA - Ravetti

Bisogna avere rispetto per un comunicato congiunto di un Deputato della Lega (Tiramani), del Vice Presidente della Provincia di Alessandria di Fratelli d’Italia (Riboldi) e di un Consigliere Comunale mi pare della Lega (Capra) di una città importante come Casale Monferrato. I tre titolano: “Battaglia in ogni sede per salvare il Punto Nascite del Santo Spirito di Casale Monferrato e argomentano con le solite invettive principalmente contro la parte politica avversa alla loro.

Per ottenere chiarezza ho chiesto in apertura di seduta del Consiglio di martedì 24 luglio le comunicazioni in Aula sul merito all’Assessore alla Sanità della Regione Antonio Saitta. Mi è sufficiente leggere la sua nota per la stampa per consigliare ai tre politici di fare eventualmente battaglia sotto le finestre del Governo Nazionale che direttamente o indirettamente sostengono. Continua a leggere “Domenico Ravetti, PD: ”Il punto nascite di Casale Monferrato va salvato e potenziato. Se necessario la Destra locale non rinunci alla battaglia contro il suo Governo.””

Uomo e robot, insieme si può. La chirurgia di eccellenza di Alessandria, voluta da Spinoglio e oggi diretta da Priora, è destinata ‘a crescere’ assicura Centini (in attesa del recupero delle vecchie sale)

Uomo e robot, insieme si può. La chirurgia di eccellenza di Alessandria, voluta da Spinoglio e oggi diretta da Priora, è destinata ‘a crescere’ assicura Centini (in attesa del recupero delle vecchie sale)

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di Enrico Sozzetti

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Sullo smartphone appare la riproduzione degli organi e permette già di individuare sul piccolo schermo l’area dell’intervento e le vie di accesso. I monitor interni invece rilanciano l’immagine reale: la microtelecamera inquadra i sottili tubi da cui sbucano gli strumenti che stanno per essere utilizzati per un intervento di splenopancreasectomia distale per un tumore della coda pancreatica. L’operazione è poi andata bene, benché sia una di quelle il cui indice di complessità viene classificato come ‘alto’.

Fabio Priora, direttore della Struttura complessa di Chirurgia generale dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria, ripone in tasca il cellulare e spiega come l’operazione che si appresta a compiere sia “certamente complessa”, ma rappresenti perfettamente la nuova frontiera dell’innovazione chirurgica cui ha guardato Giuseppe Spinoglio quando ha avuto l’intuizione di puntare sul robot chirurgico. Spinoglio ha guidato per lungo tempo la chirurgia alessandrina e ha creduto nella robotica al punto di trasformare la prima esperienza pionieristica in un centro di riferimento nazionale e internazionale, coinvolgendo anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha investito risorse per sostenere il progetto di sviluppo che fra il 2005 e il 2010 ha registrato il salto di qualità. Continua a leggere “Uomo e robot, insieme si può. La chirurgia di eccellenza di Alessandria, voluta da Spinoglio e oggi diretta da Priora, è destinata ‘a crescere’ assicura Centini (in attesa del recupero delle vecchie sale)”

Ritiro farmaci antipertensivi e cardiovascolari contenenti Valsartan

Ritiro farmaci antipertensivi e cardiovascolari contenenti Valsartan

Ritiro Valsartan Infografica

Farmaci antipertensivi e cardiovascolari contenenti Valsartan sono stati ritirati in tutto il mondo, a causa della contaminazione da parte di una sostanza ritenuta probabilmente cancerogena.

Uno degli aspetti più importanti di questo ritiro è che coloro che assumono Valsartan comprendano che non devono sospendere l’assunzione senza aver prima consultato un operatore sanitario.

Noi di MyTherapy – un app per la gestione del trattamento– vogliamo aiutare i pazienti a prendere le loro medicine in modo responsabile. Continua a leggere “Ritiro farmaci antipertensivi e cardiovascolari contenenti Valsartan”

La CGIL, in merito alla clinica Sant’Anna di Casale Monferrato

La CGIL, in merito alla clinica Sant’Anna di Casale Monferrato

Clinica Sant'Anna Casale MOnferrato

Ancora una volta.. ancora la Clinica Sant’ Anna..

A distanza di oltre due anni, nonostante si è passati da dichiarazioni di esubero, licenziamenti individuali, ricorso alla cassa integrazione, alla temporanea chiusura della clinica e alla sua riconversione a struttura psichiatrica, al demansionamento di figure professionali, alla volontà di esternalizzare parte dei servizi della clinica…..siamo ancora a discutere di licenziamenti….

Infatti, dopo innumerevoli incontri tra le OO. SS., la clinica e la Cooperativa Sociale Coopera, società indicata dalla stessa clinica come società subentrante e la faticosa intesa trovata con la Cooperativa per l’assorbimento di tutto il personale con le garanzie richieste per i lavoratori, la direzione ci ripensa e comunica alle OO. SS. l’ intenzione di voler procedere con quattro licenziamenti individuali… Continua a leggere “La CGIL, in merito alla clinica Sant’Anna di Casale Monferrato”

Il Centro Cuore alessandrino di nuovo al Congresso Mondiale Cardiotoracico

Il Centro Cuore alessandrino di nuovo al Congresso Mondiale Cardiotoracico

Scelti due lavori sulla tecnica di Bentall, grazie a un eccezionale tasso di sopravvivenza e a procedure innovative 

Dopo il Sudafrica e il Kazakistan, il 14 e 15 settembre il Dipartimento Cardiovascolare “Centro Cuore” della Clinica Città di Alessandria volerà in Slovenia, a Lubiana. Per il terzo anno consecutivo, infatti, parteciperà al Congresso Mondiale Cardiotoracico, giunto alla 28esima edizione.

Tutti e due i lavori che il Centro Cuore ha inviato, che riguardano la tecnica di Bentall, sono stati selezionati tra tanti per la presentazione orale e, in seguito, saranno pubblicati per intero sulla rivista della Società che organizza il Congresso, la “World Society of CardioVascular and Thoracic Surgeons”.

Merito di un tasso di sopravvivenza a lungo termine, dopo un intervento praticato con la tecnica di Bentall, raro nella letteratura mondiale e a una procedura innovativa nel trattamento degli pseudoaneurismi che possono insorgere dopo le operazioni che applicano la stessa metodica. Continua a leggere “Il Centro Cuore alessandrino di nuovo al Congresso Mondiale Cardiotoracico”

Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.

Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.

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Tortona: Il Sindaco Gianluca Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona Lorenzo Bianchi hanno avuto un primo colloquio con il Dott. Antonio Brambilla, recentemente nominato Direttore Generale dell’ASL AL, incontrandolo lunedì pomeriggio (2 luglio 2018), con ampio anticipo rispetto agli incontri formali programmati per visitare le strutture sanitarie della Città.

Il Sindaco di Tortona infatti, inviando le congratulazioni per il prestigioso incarico conferito al Dott. Brambilla, gli aveva espresso piena disponibilità a concordare, appena possibile, un incontro per condividere alcuni aspetti della situazione ospedaliera e distrettuale, da tempo in attesa di risoluzione e che sono di particolare interesse per il Territorio. Continua a leggere “Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.”

Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.

Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.

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Tortona: Il Sindaco Gianluca Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona Lorenzo Bianchi hanno avuto un primo colloquio con il Dott. Antonio Brambilla, recentemente nominato Direttore Generale dell’ASL AL, incontrandolo lunedì pomeriggio (2 luglio 2018), con ampio anticipo rispetto agli incontri formali programmati per visitare le strutture sanitarie della Città.

Il Sindaco di Tortona infatti, inviando le congratulazioni per il prestigioso incarico conferito al Dott. Brambilla, gli aveva espresso piena disponibilità a concordare, appena possibile, un incontro per condividere alcuni aspetti della situazione ospedaliera e distrettuale, da tempo in attesa di risoluzione e che sono di particolare interesse per il Territorio. Continua a leggere “Il Sindaco Bardone e l’Assessore alla Sanità del Comune di Tortona a colloquio con il Direttore Generale dell’ASL AL.”

Sozzetti: Corso di medicina ad Alessandria: tutti contenti. Ma senza specializzazione rischierà di essere solo una replica

Sozzetti: Corso di medicina ad Alessandria: tutti contenti. Ma senza specializzazione rischierà di essere solo una replica

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di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Tutti contenti per l’apertura del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia anche nel polo formativo di Alessandria per l’anno accademico 2018-2019. La conferenza stampa organizzata nella sede del Disit (Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica) di viale Michel, che ospiterà il triennio di didattica, è stata organizzata non per dare la notizia, bensì per fare parlare un po’ tutti quelli che hanno contribuito al risultato.

Quello dell’assegnazione di cinquanta posti in più all’Università del Piemonte Orientale (Upo), con la Scuola di Medicina presieduta da Marco Krengli che passa da 95 a 145 posti. Ed è grazie a questi cinquanta che verrà attivato ad Alessandria il corso decentrato di medicina.

Il capoluogo avrà creato delle condizioni territoriali che hanno portato a questo risultato, ma quello che ha sbloccato l’accesso programmato ai corsi di laurea di medicina è stato l’aumento dei posti a livello nazionale che sono passati da 9100 a 9779. Una richiesta avanzata da anni, alla luce della progressiva carenza di figure professionali, e che finalmente ha trovato una, seppur minima, risposta. Continua a leggere “Sozzetti: Corso di medicina ad Alessandria: tutti contenti. Ma senza specializzazione rischierà di essere solo una replica”

Sozzetti: Medicina ad Alessandria si può fare. Il decreto c’è, l’aumento dei posti anche. Ora sono necessarie le risorse

Sozzetti: Medicina ad Alessandria si può fare. Il decreto c’è, l’aumento dei posti anche. Ora sono necessarie le risorse

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di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.co

Lo sdoppiamento del corso di medicina ad Alessandria è a un passo. Il decreto dei ministeri dell’Istruzione, Università, Ricerca e della Salute ha fissato a livello nazionale in 9.779 il numero di posti per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia per l’anno accademico 2018/19.

All’Università del Piemonte Orientale (Upo) sono stati assegnati 145 posti e sarà perciò possibile “aprire un secondo canale formativo ad Alessandria, che inizierà ad immatricolare già dall’anno accademico 2018/2019 – previo il superamento del test di accesso nazionale” come precisa una nota diffusa da Ateneo, Regione Piemonte e Comune di Alessandria. Continua a leggere “Sozzetti: Medicina ad Alessandria si può fare. Il decreto c’è, l’aumento dei posti anche. Ora sono necessarie le risorse”

Ravetti, PD: Corso Universitario di Medicina in Alessandria: “Impegni mantenuti” 

Ravetti, PD: Corso Universitario di Medicina in Alessandria: “Impegni mantenuti” 

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Questo il commento a due voci del capogruppo del PD in Consiglio regionale Domenico Ravetti e dell’assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta alla conferma di una notizia nell’aria da giorni: ieri sera è stato pubblicato sul sito del Ministero Pubblica Istruzione, Ricerca e Università il decreto del Ministro, di concerto con il Ministro della Salute, che ha aumentato i posti disponibili all’ Università del Piemonte Orientale per la facoltà di Medicina e Chirurgia. Un aumento di 50 posti per il corso di laurea magistrale a ciclo unico che consentirà di aprire un secondo canale formativo ad Alessandria. Continua a leggere “Ravetti, PD: Corso Universitario di Medicina in Alessandria: “Impegni mantenuti” “

Sozzetti: ‘Mamma con bambino’, ostetricia, ginecologia e il trasloco delle polemiche all’ospedale di Alessandria

Sozzetti: ‘Mamma con bambino’, ostetricia, ginecologia e il trasloco delle polemiche all’ospedale di Alessandria

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di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Quando le delibere arrivano all’ultimo giorno di mandato, magari avendo avuto mesi per definire i contenuti, fanno sempre discutere. Se poi sono quelle dell’azienda ospedaliera di Alessandria e riguardano la struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia, ancora di più. Cosa è successo? Che il 31 maggio, ultimo giorno del mese di proroga del mandato di Giovanna Baraldi, ex direttore generale dell’azienda ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria, vengono approvati alcuni atti con cui ora si trova a che fare il nuovo direttore, Giacomo Centini.

Il progetto si chiama ‘Mamma con bambino e Tin (Terapia intensiva neonatale)’ e prevede di trasferire la terapia intensiva neonatale dal ‘Cesare Arrigo’ al settimo piano del ‘civile’, negli spazi lasciati liberi dalla terapia intensiva polivalente che è entrata in funzione a fianco del nuovo blocco operatorio realizzato sopra il Pronto Soccorso. Lo spostamento dovrebbe avvenire entro settembre. Continua a leggere “Sozzetti: ‘Mamma con bambino’, ostetricia, ginecologia e il trasloco delle polemiche all’ospedale di Alessandria”

Ravetti, PD “Manteniamo tutti gli ospedali, assumiamo personale e tecnologie per i servizi territoriali, riempiamo gli spazi con servizi ospedalieri accessori. Tutto il resto è polemica inutile”

Ravetti, PD “Manteniamo tutti gli ospedali, assumiamo personale e tecnologie per i servizi territoriali, riempiamo gli spazi con servizi ospedalieri accessori. Tutto il resto è polemica inutile”

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La IV Commissione Sanità ha incontrato Ires per lo studio sull’edilizia sanitaria in provincia di Alessandria

L’incontro con Ires in IV Commissione ha fatto emergere la verità. Abbiamo ospedali con caratteristiche migliori rispetto alla media regionale. I presidi sono idonei agli usi attuali e disponibili all’adeguamento o alla trasformazione. La fotografia della società alessandrina si caratterizza per un tasso di natalità inferiore alla media regionale e per un’elevata quota di ultra sessantacinquenni (27,4% contro la media regionale del 25%).

E’ di tutta evidenza che, proprio per i nuovi bisogni di salute dei cittadini, nel medio e nel lungo periodo maggiori risorse dovranno essere allocate per i servizi territoriali e domiciliari in particolare per assumere personale medico e infermieristico oltre che per l’acquisto delle necessarie dotazioni tecnologiche. Continua a leggere “Ravetti, PD “Manteniamo tutti gli ospedali, assumiamo personale e tecnologie per i servizi territoriali, riempiamo gli spazi con servizi ospedalieri accessori. Tutto il resto è polemica inutile””

Sozzetti: Sanità, i direttori si parlano e ‘integrazione’ è la parola d’ordine. Ecco come potrebbero cambiare l’ospedale di Alessandria e l’Asl Al, dove la squadra è già completa

Sozzetti: Sanità, i direttori si parlano e ‘integrazione’ è la parola d’ordine. Ecco come potrebbero cambiare l’ospedale di Alessandria e l’Asl Al, dove la squadra è già completa

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

La parola è sempre e solo “integrazione”. Seguita da “allineamento di vedute, sinergia, coordinamento, dialogo”. Giacomo Centini e Antonio Brambilla (nella foto da sinistra), rispettivamente direttori dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria e dell’Asl Al, sono alla prima settimana di lavoro nel capoluogo, sono ovviamente ancora impegnati nel viaggio all’interno delle aziende, ma hanno scelto di presentarsi pubblicamente subito in una conferenza stampa durante la quale hanno ribadito gli obiettivi di mandato, fissati dalla Regione Piemonte, assicurando la totale sintonia di pensiero nel nome della “integrazione per fornire servizi migliori” (parole di Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità) che non è apparsa solo un mantra istituzionale, bensì come una precisa scelta professionale. Continua a leggere “Sozzetti: Sanità, i direttori si parlano e ‘integrazione’ è la parola d’ordine. Ecco come potrebbero cambiare l’ospedale di Alessandria e l’Asl Al, dove la squadra è già completa”

Ravetti, PD: POLEMICHE INUTILI

Ravetti, PD: POLEMICHE INUTILI

04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravetti

Ad ottobre 2017 con un emendamento votato all’unanimità in Aula al Piano Obiettivi di Ires avevo chiesto l’elaborazione di uno studio sull’edilizia sanitaria in provincia di Alessandria. Lo studio di Ires è stato consegnato in questi giorni e mette in campo alcune ipotesi su cui lavorare. Ipotesi che prescindono in larghissima misura dalla riforma sanitaria Saitta – Chiamparino. Ires evidenzia che sono nelle disponibilità di Aso e Asl Alessandria edifici con un potenziale per oltre 700 posti letto in eccedenza rispetto al bisogno di salute dei cittadini. Da ciò ne deriva che le Istituzioni locali possono mantenere tutto com’è, oppure riempire gli spazi vuoti con servizi territoriali magari legati al piano cronicità, oppure costruire una struttura da 320 posti letto tra Novi Ligure e Tortona, notizia nemmeno tanto originale visto che il dibattito e il relativo studio su un ospedale tra Novi e Tortona era stato alimentato da più versanti politici negli anni scorsi. Io capisco tutto, anche quello che  volte è bene non capire. Ma i porti da chiudere sarebbero quelli delle polemiche inutili. Per questa ragione ho chiesto al Presidente della Provincia di Alessandria di organizzare un incontro pubblico per la presentazione dello studio di Ires, una presentazione senza i simboli dei Partiti. 

Domenico Ravetti

Presidente Gruppo Consiliare PD

Sozzetti. Nuovo ospedale? Sì, ma per l’Asl ‘e vendendo Novi e Tortona’. Alessandria invece ‘deve crescere per specialità e posti letto’. Lo studio Ires e la missione (possibile?) per la nuova sanità

Sozzetti. Nuovo ospedale? Sì, ma per l’Asl ‘e vendendo Novi e Tortona’. Alessandria invece ‘deve crescere per specialità e posti letto’. Lo studio Ires e la missione (possibile?) per la nuova sanità

Nuovo Ospedale

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Un nuovo ospedale per Alessandria? Sì, ma non quello dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ che andrà comunque potenziato perché centro di eccellenza, bensì dell’Asl Al. Un nosocomio da 350 posti letto, multispecialistico e a media complessità. Ma per un ospedale che nasce, altri devono chiudere o essere ridimensionati.

Quindi, “adeguamento e adattamento ai nuovi carichi insediativi degli ospedali dell’azienda ospedaliera di Alessandria e degli ospedali ‘Santo Spirito’ di Casale Monferrato e ‘Civile di Ovada’ (Asl Al) e dismissione dei presidi di Acqui Terme, Tortona e Novi Ligure”. Per Novi e di Tortona si ipotizza “l’alienazione, poiché le loro specifiche costruttive, morfologiche e localizzative ne permettono la trasformazione in un patrimonio valorizzabile”.

L’ospedale di Acqui Terme “rimane nelle disponibilità dell’azienda a fronte di una trasformazione per l’esercizio di altre funzioni sanitarie (post acuzie, residenzialità non ospedaliera o altre funzioni territoriali)”. Continua a leggere “Sozzetti. Nuovo ospedale? Sì, ma per l’Asl ‘e vendendo Novi e Tortona’. Alessandria invece ‘deve crescere per specialità e posti letto’. Lo studio Ires e la missione (possibile?) per la nuova sanità”

Sozzetti: Sanità, i direttori si parlano e ‘integrazione’ è la parola d’ordine. Ecco come potrebbero cambiare l’ospedale di Alessandria e l’Asl Al, dove la squadra è già completa

Sozzetti: Sanità, i direttori si parlano e ‘integrazione’ è la parola d’ordine. Ecco come potrebbero cambiare l’ospedale di Alessandria e l’Asl Al, dove la squadra è già completa

Sanità

di Enrico Sozzetti

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La parola è sempre e solo “integrazione”. Seguita da “allineamento di vedute, sinergia, coordinamento, dialogo”. Giacomo Centini e Antonio Brambilla (nella foto da sinistra), rispettivamente direttori dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria e dell’Asl Al, sono alla prima settimana di lavoro nel capoluogo, sono ovviamente ancora impegnati nel viaggio all’interno delle aziende, ma hanno scelto di presentarsi pubblicamente subito in una conferenza stampa durante la quale hanno ribadito gli obiettivi di mandato, fissati dalla Regione Piemonte, assicurando la totale sintonia di pensiero nel nome della “integrazione per fornire servizi migliori” (parole di Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità) che non è apparsa solo un mantra istituzionale, bensì come una precisa scelta professionale. Continua a leggere “Sozzetti: Sanità, i direttori si parlano e ‘integrazione’ è la parola d’ordine. Ecco come potrebbero cambiare l’ospedale di Alessandria e l’Asl Al, dove la squadra è già completa”

Sozzetti: La sanità alessandrina ha (quasi) tutti i direttori. Adesso tocca a Brambilla e Centini, con l’ospedale che parla molto toscano…

Sozzetti: La sanità alessandrina ha (quasi) tutti i direttori. Adesso tocca a Brambilla e Centini, con l’ospedale che parla molto toscano…

sozz

di Enrico Sozzetti

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Direttori “che si parlano”, come hanno dichiarato loro stessi, all’insegna di quella “integrazione fra aziende” ribadita ancora da Antonio Saitta, assessore regionale alla Sanità, durante un incontro organizzato dal giornale locale di Alessandria, ‘Il Piccolo’. Dai relatori – Enrico Desideri, direttore generale della Asl Toscana sud est, e Valerio Alberti, direttore generale Asl Città di Torino – sono arrivati contributi tecnici approfonditi, ma anche fortemente contestualizzati alle rispettive realtà territoriali, mentre Saitta ha ripercorso azioni e indirizzi strategici per la sanità piemontese, ampiamente noti e ribaditi ancora in occasione della nomina dei nuovi direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere. Continua a leggere “Sozzetti: La sanità alessandrina ha (quasi) tutti i direttori. Adesso tocca a Brambilla e Centini, con l’ospedale che parla molto toscano…”