Mia Nonna Fuma

Tratto da Burundanga, anno 2042 – Burundanga

burundanga

Era ormai mattino inoltrato, ma ciononostante i raggi del sole erano ancora sufficientemente lievi da mantenerci nascosti agli occhi spenti degli zombi. Passarono a debita distanza e non si accorsero della nostra presenza, lontani tanto da farci stare tranquilli, ma a una distanza che ci permetteva di intravedere i loro corpi sporchi trascinarsi per quel sentiero e sentire perfettamente i loro lamenti. Non sopportavo più quei fastidiosi gemiti che emettevano mentre si muovevano con le teste piegate e le bocche semiaperte da cui fuoriuscivano pezzi di carne putrida. Erano tanti, forse cento o magari cinquecento, il numero ormai non era importante, non avevamo nessuna voglia di affrontarli, volevamo solo che quell’orrendo spettacolo finisse al più presto possibile per poter riprendere il cammino verso la nostra nuova comunità. I minuti trascorrevano e quella squallida processione proseguiva il proprio cammino emettendo quegli insopportabili lamenti. Quei…

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