Correggio e la stupefacente Cupola della Cattedrale di Parma

“L’Assunzione di Maria” (1526-1530) Correggio Affresco cm 1093×1155 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma

La Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma è uno di quei luoghi che vorrei tanto visitare. Mi incanta soprattutto la cupola affrescata dal Correggio. L’artista ha rappresentato “L’Assunzione di Maria” (1526-1530) attraverso un vortice di luce e uno spazio prospettico profondamente illusionistico. Strati di nubi si alternano a santi, beati e angeli che, mediante un movimento rotatorio e ascensionale, si elevano verso la luce divina. La cupola possiede alla base una struttura ottagonale mentre sulla cima si presenta semisferica. La composizione a spirale induce lo spettatore ad addentrarsi in profondità quasi a sfondare l’opera. Lungo il cornicione appaiono i dodici apostoli intenti ad ammirare la Vergine che sta per salire in cielo. Nella foto del dettaglio della figura 2 si può osservare Maria a braccia aperte e Adamo ed Eva al suo fianco.

Nei quattro pennacchi sono rappresentati i santi patroni della città: Giovanni Battista con l’agnello, Giuseppe e Bernardo degli Uberti, Ilario di Poitiers. Attraverso quest’opera Correggio si manifesta in tutta la sua grandezza. Un risultato artistico eccellente reso da un effetto scenografico  alquanto spettacolare.

Un sapiente uso dei colori contribuisce ad aumentare il senso di profondità e quel magico effetto luminoso rendendo alla scena un senso di intenso misticismo.

E voi avete avuto la fortuna di visitarla?

Fig. n 2 Dettaglio “L’Assunzione di Maria” (1526-1530) Correggio Affresco cm 1093×1155 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma

Figura n. 3 “L’Assunzione di Maria” (1526-1530) Correggio Affresco cm 1093×1155 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma – Giovanni Battista in un pennacchio
Figura n. 4 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma
Figura n. 5 Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma

cathedral_parma_-_assumption_by_correggio-1

Autore: larteraccontataneilibri

Mi chiamo Manuela Moschin abito in provincia di Venezia. Lavoro in un’Azienda Ospedaliera nell’ambito dell’amministrazione pubblica e prima ancora sono stata per dieci anni educatrice in una scuola per l’infanzia. Mi sono laureata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia in Storia dell’Arte – Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali. Dalla passione per l’arte sono nati il Blog e il gruppo Facebook “L’Arte Raccontata nei Libri” dove l’arte e la letteratura si fondono in un perfetto connubio. Un binomio, dunque, attinente alla coesistenza della cultura letteraria e di quella artistica. L’idea ha origine dalla lettura di qualsiasi testo (Romanzi storici, Saggi, Cataloghi di mostre, Biografie…) che contenga riferimenti al patrimonio artistico. Ne consegue un approfondimento delle opere d’arte menzionate dagli autori riportando una citazione dal loro libro. Lo scopo del blog è quello di avvicinare alla cultura artistica anche i meno esperti rendendo l’arte fruibile a tutti. Gli argomenti sono trattati con un linguaggio semplice e scorrevole, affinché, sia comprensibile a chiunque abbia il desiderio di ampliare la propria conoscenza in ambito artistico. Sono caratterialmente una persona pacifica, per quanto possibile, cerco sempre di mantenere un rapporto armonioso con gli altri. Mi piace dialogare ma non discutere. Ogni mattina all’alba pratico yoga e meditazione, un valido metodo per riuscire a mantenere la pace interiore e non solo… Mi ritengo fortunata perché ho imparato molto dalle esperienze, alcune di esse, apparentemente negative, si sono poi rivelate di grande importanza per la mia crescita personale. E’ proprio vero che nulla avviene per caso. E’ inutile preoccuparsi o affannarsi, poiché, tutto ciò che ci accade ha uno scopo. La vita è un disegno perfetto formato da un grande mosaico dove ogni giorno si aggiunge un piccolo tassello. C’è una bellissima riflessione del filosofo Seneca che mi colpisce e che quotidianamente metto in pratica: “Vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo”.

2 pensieri riguardo “Correggio e la stupefacente Cupola della Cattedrale di Parma”

  1. Speciale pregio artistico in questa meravigliosa chiesa, messo abilmente in evidenza con osservazioni e foto, dall’autrice di questo articolo.
    Molto apprezzato

    Mi piace

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