Pensieri sparsi

Tutti conoscono la storia di Quasimodo ed Esmeralda.
Chi non ha provato pieta’ per il ” gobbo” e pensato che fosse almeno d’animo nobile?
Chi di noi , di primo acchito , non pensa che una persona brutta , debba essere per forza almeno buona?
Amelie ci insinua il dubbio che non sia cosí. Forse il mostro si mostrera’ buono per avere un po’ di attenzione. Ma il suo sentire sara’ pieno di rabbia, frustrazione e umiliazione che e’ necessario non nascondere.

Non e’ il caso del protagonista di questa storia. Lui e’ consapevole di questo.
Ephifane e’ orribile. Di una bruttezza senza speranza. Accetta la sua condizione e decide di vivere nella sublimazione della bellezza sapendo di non poterla mai vivere se non come spettatore. Sa di essere utile ad essa. Solo attraverso i suoi occhi da “mostro”la bellezza puo’ compiere la sua funzione.
Si innamora di una…

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