Modifica senso di marcia in via Galvani, di Lia Tommi

Dal 2 settembre nuovo senso unico di marcia in via Galvani ad Alessandria

L’Ufficio Traffico del Servizio Autonomo Polizia Locale di Alessandria posizionerà, a partire da martedì 27 agosto, gli avvisi ai residenti di via Galvani ad Alessandria con cui si comunica che da lunedì 2 settembre viene modificato il senso di marcia in via Galvani.

La nuova segnaletica stradale prevede che via Luigi Galvani sia percorribile a senso unico di marcia da Corso Romita a via De Gasperi.
Si tratta della concretizzazione di un obiettivo approvato all’unanimità dalla Giunta Comunale di Alessandria nella seduta del 7 marzo scorso, su una proposta del Vicesindaco e Assessore alle Politiche di Mobilità e Trasporti Davide Buzzi Langhi e dopo che l’Assessore Buzzi Langhi e l’Assessore al Bilancio Cinzia Lumiera avevano recepito, a seguito di incontri, le richieste dei cittadini residenti e degli operatori commerciali e scolastici della zona.
Più specificamente, con questa decisione si intende migliorare la situazione viabile di via Galvani, spesso oggetto di soste inappropriate che impediscono il libero accesso ai passi carrai presenti e, in generale, necessitante di una complessiva ridefinizione della sosta volta a garantire la sicurezza e la legalità dell’utilizzo dello spazio pubblico e la disponibilità di parcheggio nella via. Una via in cui sono presenti due realtà pubbliche/private, importanti bacini di utenza, quali le Poste Italiane e la Scuola “Angelo Custode” che richiamano un elevato e concentrato flusso di veicoli in sosta in alcuni momenti della giornata, con la conseguente congestione del traffico, nonché altre attività commerciali, causa di notevole impatto di domanda di sosta.
Attualmente via Galvani, che si sviluppa da via De Gasperi a corso Romita, interessando la limitrofa piazza Mantelli, è percorribile nel doppio senso di marcia, anche da parte del trasporto pubblico locale dell’Amag Mobilità.
Proprio per questo, il provvedimento di modifica del senso di marcia programmato a partire dal 2 settembre, ha indotto anche uno specifico provvedimento da parte di Amag Mobilità che, con atto n. 134 del 26.08.2019 dell’Ufficio Movimento, ha stabilito la modificazione del percorso della Linea A/C e F.
Le corse di queste due Linee da via De Gasperi con direzione Stazione Ferroviaria verranno modificate in questo modo: via De Gasperi – destra corso Romita – inversione Rotonda via San Giovanni Bosco – corso Romita – destra via XX Settembre – etc.. Continua a leggere “Modifica senso di marcia in via Galvani, di Lia Tommi”

Taralli e birra al capodanno alessandrino

Alessandria: La nostra proposta per il Capodanno Alessandrino 2019
Tarallo mandorle e pepe e Skizzata (birra artigianale aromatizzata alla camomilla prodotta da Coop Lazzarelle nella Casa Circondariale femminile di Pozzuoli e la Sbirra (birra artigianale aromatizzata agli agrumi di Sicilia lavorati da Dolci Evasioni nella Casa Circondariale di Siracusa).
Una parte del ricavato andrà a sostenere le attività del Centro Antiviolenza Me.de.a di ALESSANDRIA.
Capodanno Alessandrino 31 Agosto L’Arcolaio Cooperativa Sociale me.dea Onlus – contro la violenza sulle donne #fugadisapori #associazioneises #socialwood #skizzata #birrificiotrunasse Birrificio Trunasse

Momenti di poesia. Avamposti solitari, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Avamposti solitari, di Cesare Moceo

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Avamposti solitari

Pensieri incompiuti
vestiti d’abiti eleganti e scarpe lucide
passeggiano alteri
tra le strade tortuose del vivere
a prendere in giro i piaceri
nell’attesa che siano condivisi
da menti acerbe
Viuzze che divengon viali
con curve rischiose e per giunta in salita
fanno da contorno senza sapore
alla vita che scorre
E là
se l’anima non è
a prova di schegge di cemento
smetti di sognare
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Variazioni gare Serie C

CAMPIONATO SERIE C 2019-2020
VARIAZIONI GARE – 2a
GIORNATA DI ANDATA
La Lega, anche in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società
interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del 21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le
seguenti variazioni:
SABATO 31 AGOSTO 2019
GIRONE A
PIANESE – AREZZO Sabato Ore 17.00 Stadio “Carlo Zecchini”, Grosseto
GIRONE C
PAGANESE – MONOPOLI Sabato Ore 17.30 Stadio “Marcello Torre”, Pagani
DOMENICA 01 SETTEMBRE 2019
GIRONE C
TERAMO – SICULA LEONZIO Rinviata a data da destinarsi*
* in relazione alla concomitanza della gara Pescara-Pordenone in programma allo Stadio “G. Cornacchia”, Pescara del 01.09.2019.

Momenti di poesia. Le donne di strada, di Silvano Cappelletti

Momenti di poesia. Le donne di strada, di Silvano Cappelletti

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Le donne di strada

Perdono fiori le donne di strada
bagnati dalle notti di pioggia
Sorridono le donne di strada
hanno negli occhi la luna riflessa
Piangono sole le donne di strada
Spogliate di tutto vendono calore
a mani bramose che non cercano amore
Si rivestono in fretta le donne di strada
prima che l’alba le chiami per nome

Silvano Cappelletti

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Vera Rigano, in coma dopo una caduta in Inghilterra: scatta la gara di solidarietà

Vera Rigano, in coma dopo una caduta in Inghilterra: scatta la gara di solidarietà

Vera Rigano ha 38 anni ed è originaria di Forza d’Agrò, nel messinese: è in coma da un mese dopo avere perso i sensi per un improvviso malore lo scorso luglio a Birmingham. Raccolta fondi per farla rientrare in Italia: servono molti soldi

Redazione http://www.today.it/

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Vera Rigano ha 38 anni ed è originaria di Forza d’Agrò, nel messinese: è in coma da un mese dopo avere perso i sensi per un improvviso malore lo scorso luglio. E’ successo a Birmingham, dove l’italiana vive e lavora presso una casa di cura.

Il costo per il rientro in Italia è molto elevato e così è già scattata una raccolta di fondi per la giovane. Dopo quasi un mese le sue condizioni sono ancora gravi, ma stabili. L’ospedale britannico non assiste più gratuitamente la giovane donna, così come previsto dal sistema sanitario inglese. 

A questo punto i familiari devono organizzare il viaggio di rientro in Italia, un’operazione delicata e altamente costosa. Per questo hanno deciso di chiedere aiuto alla comunità, tanto quella “reale” quanto quella ben più ampia della solidarietà social. Continua a leggere “Vera Rigano, in coma dopo una caduta in Inghilterra: scatta la gara di solidarietà”

ANSA. ‘Ho ucciso per amore’, confessa su Fb

‘Ho ucciso per amore’, confessa su Fb

Un 23enne ha accoltellato un coetaneo nel Novarese

Redazione Ansa NOVARA http://www.ansa.it

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(ANSA) – NOVARA, 26 MAG – Ha confessato l’omicidio su Facebook prima di essere fermato dai carabinieri. “Voglio scusarmi, ho fatto una cazz… per amore” ha scritto Alberto Pastore, 23 anni, il giovane che la notte scorsa, davanti a un pub a Borgo Ticino (Novara), ha accoltellato un coetaneo uccidendolo. Il movente, secondo quanto ricostruito, è passionale. La vittima è Yoan Leonardi, anche lui di 23 anni. Dopo la lite Pastore si è allontanato. In pochi minuti è stato individuato e bloccato dai carabinieri, ma ha avuto il tempo di scrivere “è stata colpa di Yoan”.

ANSA. Finisce con l’auto in un lago, due morti

Finisce con l’auto in un lago, due morti

Tragedia in Valsugana, muore una coppia di anziani

Redazione Ansa  BOLZANO

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(ANSA) – BOLZANO, 26 AGO – Due anziani, un uomo e una donna, sono morti finendo con la loro macchina nel lago di Canzolino in Valsugana, in Trentino. Probabilmente a causa di una manovra errata la vettura è uscita da un parcheggio, finendo nelle acque del laghetto che si trova a poca distanza da Pergine. Sul posto sono arrivati i soccorritori, che con l’ausilio dei sommozzatori, hanno recuperato le salme. La coppia era residente in Trentino. Con loro in macchina si trovava anche il loro cane.

ALESSANDRINA ELETTA MISS PIEMONTE 2019 – La fascia è stata assegnata a Chiara Savino

ALESSANDRINA ELETTA MISS PIEMONTE 2019 – La fascia è stata assegnata a Chiara Savino

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L’alessandrina Chiara Savino è Miss Piemonte 2019. È stata eletta a Montecrestese, in provincia di Verbania, nell’ambito del ricco cartellone di eventi organizzato dalla Pro Loco in occasione della Sagra della Patata. Circa 3.000 persone davanti al palco, per una giornata che ha registrato il record assoluto di presenze con oltre 10.000 visitatori.

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Nata e residente ad Alessandria, Chiara ha 20 anni, capelli e occhi castani, è alta 1,73, diplomata in Amministrazione Finanza e Marketing, ha lavorato in una yogurteria, studia recitazione alla Pulsart Academy di Torino, pratica fitness e ha insegnato pallavolo ai più piccoli. Miss Italia è il primo concorso di bellezza al quale partecipa. Chiara, da oggi (lunedì 26 agosto)a Mestre assieme ad altre 186 prefinaliste provenienti da tutta Italia, accede di diritto alle finali nazionali che culmineranno a Jesolo con la diretta televisiva del 6 settembre su Rai Uno.

Mi sono commossa anche perché è stata una serata “sofferta” – dice Chiaranon mi aspettavo di vincere e quando ho sentito il mio nome sono scoppiata in lacrime, è stata una sensazione stupenda. Il concorso è per me una bella scoperta – continua – non pensavo che Miss Italia potesse regalarmi tante emozioni, l’amicizia e la solidarietà di tante ragazze, che mi sono state vicine senza pregiudizi e all’insegna del fair-play. Vivrò questa esperienza con la massima serenità e con i piedi per terra, sperando di portare il Piemonte in finale nel migliore dei modi”. E in quanto ad ambizioni svela: “Spero di diventare un’attrice affermata ma amo il mondo dell’estetica e, nel caso non dovessi realizzare il mio sogno, mi piacerebbe aprire un centro estetico tutto mio. Sono figlia unica e sono molto legata alla famiglia, vorrei realizzarmi come donna e costruire un rapporto solido con il mio futuro marito dal quale vorrei avere dei bambini”. Continua a leggere “ALESSANDRINA ELETTA MISS PIEMONTE 2019 – La fascia è stata assegnata a Chiara Savino”

Momenti di poesia. Buio all’improvviso, di Silvana Fulcini

Momenti di poesia. Buio all’improvviso, di Silvana Fulcini

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Buio all’improvviso

In quei momenti, quando ti senti
nel profondo buio all’improvviso,
un senso di impotenza
ti attanaglia, ti si blocca tutto.
Solo senti, un nodo in gola,
non vorresti più essere,
sei nel nulla,
un nulla che non ti dà pace.
Insistentemente,
solo una domanda ti perseguita,
ti sale dal profondo,
è un perché, no, tanti perché.
E
vorresti rovesciarti
come si fa con un abito,
portare all’esterno
tutto ciò che è dentro.
Sei insofferente a tutto e a tutti,
vuoi restare sola,
nascosta, in silenzio,
trattenendo quell’animalesco urlo
che ti scoppia dentro.
Sofferenza che si aggiunge a sofferenza,
perché nessuno ti capisce,
in questa illusione di vita.

Silvana Fulcini 25/08/2019
diritti riservati immagine dal web

Momenti di poesia. Costruiamo l’amore, di ‎Maria Savatteri‎

Momenti di poesia. Costruiamo l’amore, di Maria Savatteri

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Costruiamo l’amore

Adoro starmene a pensare e già proprio così sola rifletto meglio specie la notte mi passano per la mente frasi versi non riesco a contenerli
ormai ,non penso che a scrivere ,da dove partire da come cosa scrivere ma c’è la farò o se ce la farò qualcuno mi leggerà.
Ho costruito la mia vita dal nulla
dal nulla senza aiutini
Infondo volere e potere non mi sono mai abbattuta e ogni volta che c’era un intoppo e vi assicuro tanti è stato come se una forza invisibile mi spingesse ad andare avanti e quindi
riuscirò a fare anche questa
Scrivere x me è una grande sfida
Non mi arrenderò mai
vorrei trasmettere il mio grande amore per la vita è tutto ciò che provo
l amore che sento
la tenerezza
in una carezza
Non abbettetevi mai
Costruite sui momenti no
si va sempre avanti
Ho scavato fondamenta sulla speranza che un giorno sarò riuscita ad inculcare Amore e non solo a parole
Amore
Sentimento nobile mai
Sottovalutarlo
Grazie per avermi ascoltata

Maria Savatteri

Nella foto Io

Momenti di poesia, Dove ora guardo il cielo di Grazia Denaro

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E ti vengo a cercare

nella volta azzurra della mia anima

che confina con l’orizzonte

da noi agognato

dove ascoltavamo la danza del vento

scaturente da quella musica lontana

che scioglieva i capelli all’abbraccio del sole

e guardandoci negli occhi

inseguivamo sogni e chimere.

 

Questa notte solitaria

mi avvolge a ritroso nei pensieri

e s’illumina di frastuoni emozionanti

a risvegliare quel seme racchiuso

nel ricordo interrato

sotto un cielo di miele e fuoco

che ha percorso la scala d’ogni senso

dell’amore e della gioia

di cui di profumi di nardo l’aria inebriava…

 

e lì, dove ora guardo il cielo

passa la tua ombra.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Una poesia detestabile, di Helena Malachova

Momenti di poesia. Una poesia detestabile, di Helena Malachova

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Una poesia detestabile

Vivono in superficie.
Non si curano delle radici
né delle galassie ignote.
Non respirano la polvere della terra,
detestano il muschio, il fango, i rospi.
Stanno spesso sull’orlo dell’abisso,
nervi tesi, bombe pronte a esplodere.
Urlano, strisciano, scalciano.
Hanno messo i paraocchi
e i tappi per le orecchie.
Non perlustrano altezze e abissi,
terrorizzati a morte.
Moriranno.
Conosceranno la polvere, il fuoco,
la voragine, le stelle comete, l’Albero.
O forse nulla di tutto ciò.
Non importa, sono morti già.

Helena Malachová

Un poeta per amico, di Fabio Dal Santo

Un poeta per amico, di Fabio Dal Santo

Ecco a voi, la mia raccolta di Poesie realizzata grazie alla Monetti Editore, un altro piccolo sogno che sono riuscito a realizzare!

Un poeta per amico, di Fabio Dal Santo

In questo libro, ho raccolto le poesie a me più care, ognuna di loro, è una tappa del mio viaggio di vita, sono emozioni nate dal cuore, piccoli brividi scivolati sulla pelle del mio esser poeta. Sono gocce d’inchiostro che ho fatto scorrere su pagine bianche, per fermare nel tempo, il ricordo di un momento, lascio che la notte avvolga i miei occhi, per concedermi quei silenzi, capaci di regalarmi mille parole.
Io scrivo quello che vivo o più semplicemente vivo, perché posso scrivere, sono le parole a disegnarsi dentro di me,io devo solamente dare loro la luce .

La poesia è il mio gesto d’amore alla vita, la mia umile forma di gratitudine, per tutto quello che le mie mani hanno sfiorato. Non solo rose hanno visto i miei occhi, ma anche spine hanno sentito le mie dita, ma ogni volta che il mio cuore avrebbe voluto dichiarare la sua resa,ho trovato in queste righe,un respiro per i miei affanni. I miei passi sono acerbi, ma la passione che mi guida, saprà tracciare la mia strada, in questo mondo di emozioni, che chiamiamo vita. Continua a leggere “Un poeta per amico, di Fabio Dal Santo”

Momenti di poesia. Che nessuno sposi la donna che vola, di Helena Malachova

Momenti di poesia. Che nessuno sposi la donna che vola, di Helena Malachova

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Che nessuno sposi la donna che vola

Perché m’importa più delle foglie nel vento
che di ciò che mangio?
Le vedo, sparse sulla strada.
Sono fuggita dalla cucina.
Ho lasciato il mestolo sulla soglia.
(Per fortuna l’ha trovato mia madre.)
Dovevo annaffiare le rose.
Avevano sete.
Dopo ho afferrato la scopa.
Mi sono messa a spazzare le stanze.
La scopa s’è sollevata.
La scopa ha preso il volo.
Ho dovuto inseguirla.
(Non era colpa mia.)
Si librava sopra le cime dei castagni
e delle betulle.
Mi ha trascinata con sé.
Cosa ci posso fare
se ora ho l’addome graffiato dalle rame.
Però…che adrenalina.
Come quando ho corso stasera
sulla dipartimentale tutta curve.
Verso il temporale.
E poi ho visto quelle foglie.
Cadevano vorticando.
L’ho illuminate con i fari.
Erano bagnate e arancioni sull’asfalto nero.
(S’era fatto buio.)
Cresce la luna in giardino.
Ogni tanto vado in terrazza a guardarla.
M’accendo una sigaretta e la guardo.
Si fa largo tra le nuvole.
(M’attrae come una calamita.)
Un pipistrello mi sfiora il viso macilento.
Lo trovo affettuoso.
Non mi ricordo se ho cenato.
(Ma sì, del pane nero profumato di cumino.)
E’ magnifico il silenzio di questa notte.
Il gracidio delle rane.
I rintocchi discreti della campana. E’ l’una.
Non so perché ho delle foglie nei capelli.
Il vicino di casa ha acceso la luce.
(Ha paura di un fantasma che lo perseguita.)
Mi sono preparata una tazza di melissa.
Ho un po’ di fame.
(Il mio destino è avere fame.)

Helena Malachová

Fabio Dal Santo poeta e scrittore si presenta ai lettori di Alessandria today

Fabio Dal Santo poeta e scrittore si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e le opere del poeta e scrittore Fabio Dal Santo.

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Note biografiche sull’autore Fabio Dal Santo

Sono nato a Desenzano del Garda il 10 Dicembre del 1974, ho un diploma di Scuola Agraria e lavoro  come addetto vendita nel settore tecnologia nella grande distribuzione. Le mie passioni? amo la musica in modo smisurato, l’ascolto preferibilmente la notte mentre scrivo. Apprezzo molti generi, ma quello che prediligo in quei momenti, è il jazz.

Un posto importante è riservato anche ai cantautori italiani, primo su tutti: Fabrizio De Andrè. Altre mie passioni che vorrei citare,sono la fotografia e il viaggio, tra loro legano moltissimo,infatti non perdo occasione per immortalare ogni luogo nuovo che visito.

L’amore per la scrittura lo coltivo da molti anni, ma ho sempre lasciato che i miei pensieri rimanessero in un cassetto dello scrittoio. Finalmente ho deciso di dare a loro una voce, vorrei riuscire a trasmettere le stesse emozioni che le hanno fatte nascere. Nel tempo libero, insieme a validi collaboro ad un gruppo letterario su facebook e curo una mia pagina autore personale,“Pagine dal Faro”, dove racconto di me attraverso pensieri ed immagini. Continua a leggere “Fabio Dal Santo poeta e scrittore si presenta ai lettori di Alessandria today”

Chiacchiera

Inchiostronerodenso

Ultimamente ho ordinato tre libri. Erano recensiti su Robinson o sulla Lettura, non ricordo. Fatto sta che, per una volta, mi sono fidata e, a quanto sembra, ho fatto bene.

Il primo romanzo : “La panne” è stato godibilissimo. Il secondo che sto leggendo: “Jakob von Gunten di Robert Walser” è altrettanto vorace: in quanto mi mangia.

Spesso ridacchio per l’acuta ironia contenuta nel libro: ironia che, a quanto pare, ultimamente è scomparsa nel mondo attorno a me.

Ero alla ricerca di buoni romanzi per alleggerire tutta la saggistica che riempie i miei tavolini. Ero alla ricerca di buone storie, ben scritte capaci di trasportarmi altrove.

Non conoscevo nessuno dei tre scrittori e, per quanto riguarda i primi due libri, è stata una bella scoperta. Da approfondire.

Scrive Calasso al termine del libro:

L’ironia ininterrotta di Walser – ultima discendenza dai grandi romantici – presuppone la certezza della superfluità della…

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Binari

Inchiostronerodenso

Questi sono i binari di Auschwitz.

Violenza morte sterminio dolore nullificazione dell’essere umano.

Ci sono persone apparentemente normali che fanno violenza in modo subdolo, meno visibile, comunque nullificante. Sto parlando della violenza psicologica. Manipolatoria. Invisibile, ma altrettanto orrenda.

Non hanno rispetto della persona.

Ho deciso di mettere dei confini ben precisi a questa violenza. Per mettere dei confini occorre stabilire cosa desideriamo e cosa non desideriamo. Cosa possiamo accettare e cosa non è più possibile accettare nella nostra vita.

Se si ha a che fare con una persona che ci usa violenza manipolatoria conviene comunicare chiaramente quali sono i nostri confini. Fin qui puoi entrare, da qui in poi no.

Una persona sana accetterebbe senza grandi problemi di non oltrepassare la linea bianca segnata a terra con il gessetto.

La persona non sana invece troverà piuttosto irritante non poter intervenire a campo aperto per le sue depravanti scorrerie e scorribande…

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La porta

Inchiostronerodenso

Non è possibile non innamorarsi di Emerenc la “vecchia”, così come la chiama la sua padrona presso cui presta servizio.

Sto parlando del libro: La porta di Magda Szabo. Terzo romanzo dell’ultimo terzetto che ho comprato e che non riesco a lasciare perché è scritto così bene da catturarmi dentro e non lasciarmi uscire. La porta traccia un confine tra il dentro e il fuori. Esattamente come noi e la nostra facciata che spesso chiude al nostro interno. Non sempre apriamo la porta. Spesso solo noi sappiamo cosa celiamo dentro.

In genere sono ospitale. Qui, in montagna, lascio la porta aperta. Vivo da sola eppure qui non ho paura di nessuno. E sono lieta se qualcuno varca la soglia e si siede sul mio ampio divano arancione a raccontare la vita.

Il personaggio raccontato dalla scrittrice Magda Szabó è davvero un buon personaggio perché è multiforme multistrato non piatto. Un…

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L’amore per il signor G.

the red writer

Volevo condividere questo bellissimo monologo di Giorgio Gaber. Forse uno dei più brillanti pensatori italiani dello scorso scorso.

Penso che nessuno potrebbe trovare parole migliori per descrivere questo sentimento così onirico ed evanescente dinanzi alle onde del destino.

È che l’amore è una parola strana. Vola troppo. Andrebbe sostituita.
A volte mi sembra che tutte le civiltà consistano nel dare a qualcosa un nome che non è il suo. E poi sognare
sul risultato.
“L’amore”… Non sarebbe meglio chiamarlo… “La cosa”? Potrebbe diventare più concreto.
All’inizio io, Gabriella, l’amavo. Certo, all’inizio ho sempre amato. Sì, voglio dire che ho avuto degli attimi intensissimi,che al momento sembra che ci lascino dei segni profondi, importanti.
Ma “La cosa” non è questo. O meglio, non è solo questo. “La cosa” è trasformazione, percorso, crescita insieme…sì, per diventare un insieme solido, indistruttibile. Una radice profonda… dove l’altra persona è come un
prolungamento del…

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Scandalizzarsi è un piacere

the red writer

Piccola riflessione riguardo una dichiarazione di Pier Paolo Pasolini che mi è saltata all’occhio mentre navigavo sui social.

Durante la sua ultima intervista, il regista, ha fatto la seguente dichiarazione:

Io penso che scandalizzare sia un diritto, essere scandalizzati un piacere. Chi rifiuta il piacere di essere scandalizzato è un moralista, è il cosiddetto moralista.

(Pier Paolo Pasolini)

Volevo discutere riguardo a queste parole. Io non conosco Pasolini, non ho mai visto né letto niente di suo ( anche se “Salò o le 120 giornate di sodoma” mi ha sempre intrigato come film, ma purtroppo non sono mai riuscito a trovarlo) e quindi leggo queste parole senza conoscere veramente il lavoro e la storia dell’artista.

Ma, nonostante ciò, ho come la sensazione che queste parole identifichino perfettamente quello che penso. “Scandalizzarsi è un piacere” è la frase più poetica e profonda che si possa immaginare. Una frase che…

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Racconti brevi – Pioggia

the red writer

Non trovate che la pioggia sia magnifica!

Amo camminare sotto la pioggia tutte le volte che ho l’occasione. Mi rilassa. Quando sento quel freddo pungente, che odora di stantio, mi sento libero, mi sento felice. Come se tutto quello che mi sta’ succedendo scivolasse via nella pioggia. Le preoccupazioni, le delusioni, tutto quello che mi invoglia verso il cappio, scivola via come acqua insaponata.

Per quel momento, per questo momento, sono disposto a lottare, a vivere, a cadere e rialzarmi, ancora ed ancora, finché non riuscirò a compiere il mio scopo, finché non riuscirò a trasmettere la mia idea. Possono rompermi le gambe, le braccia, la faccia, posso castrarmi, possono abusare di me, possono spezzarmi il cuore e soggiogare la mia mente, ma non potranno mai allontanarmi dal mio scopo, dalla mia missione. I migliori artisti del mondo sono nati nel novecento e io voglio essere l’ultimo di questi, voglio…

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Pirandello: tra lo specchio e la macchina da presa.

Parola di Medea

“Tutto questo fragoroso e vertiginoso meccanismo della vita, non può produrre ormai altro che stupidità. Stupidità affannose e grottesche! Che uomini, che intrecci, che passioni, che vita, in un tempo come questo? La follia, il delitto, o la stupidità. Vita da cinematografo!”

Luigi Pirandello è, sicuramente, uno degli artisti più emblematici del ‘900 che al meglio sintetizza la crisi profonda dell’uomo moderno catapultato, improvvisamente, in un mondo veloce e simultaneo. Pirandello, scrittore e uomo di teatro, vive in maniera fortemente traumatica l’avvento del cinema; ricordiamo a tale proposito il saggio scritto nel 1929, apparso sul “Corriere della Sera” il 16 Giugno, “Se il film parlante abolirà il teatro” in cui lo scrittore cerca di fare un bilancio della situazione e salvare il Teatro, arte nobile e con fini diversi dalla settima arte. La questione cinematografica, però, era già stata ampiamente dibattuta in un apposito romanzo sul cinema nel 1925: “I…

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Il lato oscuro del cinema: divismo ed emulazione.

Parola di Medea

Le cose belle vanno condivise e per questo, con amore e orgoglio, condivido l’articolo scritto dall’amica Tatiana Carrabs.

Sunset Boulevard, 1950, diretto da Billy Wilder

Il novecento è stato definito il secolo del cinema, questa nuova e sorprendente
invenzione rappresentò a pieno i nuovi valori della società di massa, stravolse
alcuni concetti dello spettacolo e superò di gran lunga le aspettative mondiali,
imponendosi sempre di più come modello di informazione e di formazione. Di pari
passo alla sperimentazione delle nuove forme cinematografiche, si andava
sviluppando anche uno studio sul cinema, il mezzo d’arte rifletteva su stesso e
sul rapporto che esso creava con lo spettatore. Il cinema degli inizi incuteva
un senso di paura nelle persone, ma allo stesso tempo faceva accrescere la curiosità
verso quel mondo illusorio ma ancora inesplorato. Secondo un grande studioso, Edgar Morin, che
in molte delle sue opere analizza proprio questo aspetto perturbante del
cinema…

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Racconti brevi – Lussuria Divina

the red writer

Attenzione: quello che segue è uno testo ironico, con molti elementi di Black Humor scritto in stile medievale. La storia è frutto della  mia fantasia e non vuole né offendere, né rappresentare nessuno in particolare.

Buona lettura.

Orsù dunque voglio raccontarvi la storia di un giovane ragazzo innamorato, che perpetuò quest’amore nel modo più blasfemo che esista.

Mi presento: Sono Don Camillo, giullare della corte dei Signori Orsega de Mantova, che decanta questa umile storia d’amore, in una sciatta locanda padana, mentre preparo corpo e mente all’incontro con i miei Signori.

Il tutto comincio quando il nostro prode giovane vide, per la prima volta, una giovane donzella mentre lavava la biancheria nella fonte del loro umile villaggio di campagna. Lascio stare gli inconvenienti geografici che sono inutili per il succo di questa storia di passione e morte.

Questa ragazza, di nome Lucia, era una donzella appena adulta, e di animo…

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Estate

the red writer

Ti aspettavo, sai!

Giornate intere consumate di fronte alla finestra,

Accarezzando la condensa,

Mentre fuori pioveva.

Giocavo con le gocce,

immaginavo fossero macchine

in un impetuoso circuito di vetro.

4303799469_7d82bf18f2.jpg Immagine presa dal web

Ma, finalmente, sei arrivata!

Calda, umida, svestita.

Illumini le mie giornate,

illumini la mia voglia di vivere

illumini il mio amore.

Un tempo il tuo calore

cicatrizzava le mie ferite più gravi

Ma ora…

…ora

non sento più lo stesso.

IMG_20190602_120758997_HDR.jpg Immagine personale

Vorrei innamorarmi di te come ogni anno

Ma sei cambiata.

O forse io…

Forse io sono cambiato.

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WeRoad: La mia esperienza tra Pro e Contro( sperando di trovarne qualcuno)

the red writer

Forse è meglio che mettiate il cuore in pace… per questo mese questo blog diventerà quasi monotematico. Questo è il primo di dozzine di post che cercherò di pubblicare in maniera più dilatata possibile sull’entusiasmante viaggio in Andalusia.

Oggi volevo sfidarmi: Volevo scrivere 5 cose che mi sono piaciute e 5 che non mi sono piaciute. Sarò il più oggettivo possible, ma non prometto niente, perchè quando la penna parte, i sentimenti gli vengono dietro ed è un peccato fermarli.

Cominciamo con i pro:

1

Buttarsi senza paracadute. Questo è forse un po’ personale ( come se il resto non lo sia ahah). Questo è stato il mio primo viaggio di gruppo con WeRoad e anche il mio primo viaggio in cui ho preso l’aereo da solo. Un’esperienza unica e irripetibile. Quel senso di vuoto di stomaco che invade il proprio corpo quando sei lì, di fronte alla lavagna…

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DESIDERARE O CONSIDERARE?

Mind in Evolution

Spesso, le aspettative che nutriamo nei confronti di una determinata cosa o, al raggiungimento di un determinato risultato sono più che altro legate ai nostri desideri e, altrettanto spesso sono poi oggetto di frustrazione, perchè vengono disattese.

PERCHE’ ACCADE QUESTO?

Come sempre è una questione di “atteggiamento mentale”. Sò che può sembrare riduttivo ma è così. Cosa significa Desiderare? L’etimologia di questa parola deriva dal latino de – siderare. “DE” in latino indica sempre mancanza mentre “SIDERARE” significa stelle per cui, letteralmente traducendo: mancanza di stelle.

Analizziamo adesso la parola: Considerare. L’etimologia di questa parola dal latino con-siderare significa: “CON”, intesa come comparazione o strumento e mezzo per ottenere qualcosa. “SIDERARE” significa come prima, stelle. Il senso di questa parola è questo: nell’antichità, le persone si rivolgevano agli astri per capire se era bene fare una determinata cosa oppure no. Se le stelle dicevano ad esempio che quello…

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DEVI O VUOI?

Mind in Evolution

Due piccole parole ma quale enorme differenza racchiudono in loro. Portano a emozioni, sentimenti e risultati completamenti diversi.

Quando “devi” fare una cosa, non la stai facendo mai per te stesso, la stai facendo sempre per qualcun’altro.

Quando “vuoi” qualcosa, allora la stai facendo per te stesso.

Quando devi fare qualcosa, non ami quello che fai o farai. Non c’è passione, amore e gioia….c’è solo dovere, obbligo, frustrazione….

E tu? Devi o Vuoi?

  • Devi andare a lavorare o Vuoi andare a lavorare?
  • Devi stare con il tuo partner o Vuoi stare con il tuo partner?
  • Devi andare a quella cena o Vuoi andare a quella cena?
  • e quanti altri devi o vuoi ci possono essere?….sono infiniti…

Se nella tua vita hai tanti “devo” e pochi “voglio”, posso garantirti che non sei felice.

Se non sai se devi o vuoi una determinata cosa, basta che “ascolti” le tue emozioni nei confronti…

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TI PIACEREBBE SCRIVERE DEGLI ARTICOLI ED ESSERE PAGATO?

Mind in Evolution

Se scrivere è una grande passione della tua vita, allora melascrivi è quello che fa per TE.

Hai la possibilità di diventare un Ghostwriter, ovvero, uno scrittore fantasma.

Melascrivi è sostanzialmente una piattaforma che mette in contatto scrittori con editori (ovvero chi ha bisogno di un articolo) e, per questo, verrai pagato.

Prima di far parte della famiglia melascrivi, quindi di diventare uno scrittore, dovrai superare un piccolo test. Dovrai scrivere un articolo in 20 minuti. Melascrivi, ti proporrà delle categorie di argomenti che tu potrai scegliere. Una volta scelta la categoria (ad esempio: cinema e TV) tu sceglierai l’argomento specifico (ad esempio potresti decidere di recensire un film o, parlare di un attore ecc..).

L’articolo poi, verrà inviato automaticamente alla redazione di melascrivi che lo valuterà sulla base della sintassi utilizzata ed il grado di “personalità” di scrittura.

Mi raccomando, non plagiare altri articoli, perchè melascrivi…

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DESIDERARE O CONSIDERARE?

Mind in Evolution

Spesso, le aspettative che nutriamo nei confronti di una determinata cosa o, al raggiungimento di un determinato risultato sono più che altro legate ai nostri desideri e, altrettanto spesso sono poi oggetto di frustrazione, perchè vengono disattese.

PERCHE’ ACCADE QUESTO?

Come sempre è una questione di “atteggiamento mentale”. Sò che può sembrare riduttivo ma è così. Cosa significa Desiderare? L’etimologia di questa parola deriva dal latino de – siderare. “DE” in latino indica sempre mancanza mentre “SIDERARE” significa stelle per cui, letteralmente traducendo: mancanza di stelle.

Analizziamo adesso la parola: Considerare. L’etimologia di questa parola dal latino con-siderare significa: “CON”, intesa come comparazione o strumento e mezzo per ottenere qualcosa. “SIDERARE” significa come prima, stelle. Il senso di questa parola è questo: nell’antichità, le persone si rivolgevano agli astri per capire se era bene fare una determinata cosa oppure no. Se le stelle dicevano ad esempio che quello…

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L’App della Settimana

Il Blog per TE

Pinterest è un raccoglitore di segnalibri visivi che ti aiuta a scoprire e salvare idee creative.

Con Pinterest puoi:

1.Trovare idee creative: ricette da provare, articoli da leggere, regali da acquistare e modi creativi per risparmiare

2.Trovare il tuo stile: moda, decorazione della casa, suggerimenti per la cura della persona e idee per il trucco

3.Salvare idee di viaggio: avventure all’aria aperta, divertimento con la famiglia, viaggi in auto e altro

4.Pianificare un progetto: ristrutturazione della casa, riprogettazione di giardini e altre attività fai-da-te

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Quando una frase la senti tua

the red writer

“A questa domanda, da ragazzi, i miei amici davano sempre la stessa risposta: “La fessa”. Io, invece, rispondevo: “L’odore delle case dei vecchi”.
La domanda era: “Che cosa ti piace di più veramente nella vita?”
Ero destinato alla sensibilità.
Ero destinato a diventare uno scrittore.
Ero destinato a diventare Jep Gambardella.”

(La grande Bellezza – 2013)

Questa frase mi è sempre rimasta impressa nella mente. Forse all’epoca non sapevo neanche il perchè, dopotutto ero solo un giovane diciottenne che stava pensando solo a finire gli studi. Ma notavo che questa frase era particolare. Mi rappresentava, in un certo senso.

Ora, non sto dicendo che sono un giovane Jeb Gambrardella, cioè, magari lo fossi… ma sto solo dicendo che questa frase la sento mia, sento che sia una frase che potrei dire.

Come posso esserne sicuro? Bhe, ovviamente ho vissuto un’esperienza che si lega perfettamente con questo argomento.

la-grande-bellezza-1.jpg La Grande Bellezza…

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Truccarsi per andare al supermercato

the red writer

“Un uomo il cui desiderio è essere qualcosa di diverso da se stesso, un membro del Parlamento, o un droghiere di successo, o un prestigioso procuratore legale, o un giudice, o qualcosa di ugualmente noioso, riesce invariabilmente a diventare ciò che vuole. Questa è la sua punizione. Coloro che vogliono una maschera devono indossarla.”

(Oscar Wilde)

Siamo essere umani dotati di infinite maschere. Uno, nessuno, centomila… come diceva Pirandello.

Queste maschere ci accompagnano per tutto l’arco della vita senza possibilità di abbandonarle. Ma non perché sono legate indissolubilmente al nostro corpo… ma perché non vogliamo. Nasciamo puri di cuore… nasciamo veri, ma il tempo, la società, le “convenzioni” ci creano maschere via via più ingombranti finché un giorno, guardandoci allo specchio… non riusciamo a riconoscerci.

E riconoscersi è la base dell’essere in pace con noi stessi, riconoscersi è la base della felicità.

Ma cos’è che ci condiziona

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Solitudine

PensieriParoleSuoni

Un mostro,

qualcosa di cui aver paura,

da temere.

Una condizione persa

o in via d’estinzione,

riflettori puntati

più

che su di una folla gremita.

Tonnellate di sguardi

s’interrogano.

Dell’evidenza,

il chiarore lampante

desta scalpore,

alleva allarmismi,

incertezze.

Io sguazzo,

solo.

D’esser schiacciato

mi diverto a finger.

Il mostro beve birra,

come te.

Mangia un hamburger,

come te.

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Il cattolicesimo davanti all’ordine mondiale illiberale

Il cattolicesimo davanti all’ordine mondiale illiberale

Posted on 25 agosto 2019

Drew Christiansen S.I. (*) – Da la Civiltà Cattolica N. 4050

https://appuntialessandrini.wordpress.com

(L’ordine mondiale liberale nato la dopo Seconda guerra mondiale è in crisi. Diritti umani, Stato di diritto, democrazia, libera circolazione, pluralismo e libero scambio sono messi in discussione. Quale missione per i cattolici in tale scenario?

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È la domanda che si è posta recentemente la Civiltà Cattolica. Abbiamo deciso di inserire tale contributo “esterno” quale ulteriore spunto per il dibattito in corso su Ap, che ha visto finora i contributi di Ciani, Lama, BorioliPietrasantaLivorsi 1, Livorsi 2, , Nosengo. Ap).

L’ordine mondiale liberale (Liberal World Order), che si è sviluppato alla fine della Seconda guerra mondiale ed è maturato dopo le rivoluzioni europee del 1989, è in crisi. Valori come i diritti umani, lo Stato di diritto, la democrazia, la libera circolazione, il pluralismo religioso e culturale e il libero scambio vengono messi in discussione.

Il fascino dell’ordine mondiale liberale ha cominciato a svanire negli ultimi dieci anni, a partire dal fallimento della «Primavera araba». Oggi sembra molto offuscato, data la diffusa rinascita del nazionalismo etnico sia in Europa sia negli Stati Uniti.

Questo articolo prende in esame lo stretto, ma non acritico, rapporto che c’è stato tra la dottrina sociale della Chiesa, le sue strategie socio-pastorali e l’ordine mondiale liberale nel corso degli ultimi settantanni. Indaga anche sul futuro ruolo della Chiesa in un ordine mondiale illiberale, caratterizzato da democrazie elettorali guidate da governanti autocratici, dove la xenofobia e l’etno-nazionalismo sono in aumento, il sovvertimento dello Stato di diritto diventa una cosa normale, l’abuso dei diritti umani non viene più stigmatizzato, e il disprezzo per gli obblighi imposti dai trattati, per il diritto internazionale e per le organizzazioni internazionali è frequente. Continua a leggere “Il cattolicesimo davanti all’ordine mondiale illiberale”

Infrastrutture, Berutti: “no a passi indietro. Italiani meritano coerenza e determinazione”

Infrastrutture, Berutti: “no a passi indietro. Italiani meritano coerenza e determinazione”

Roma, 26 agosto 2019 – “Le infrastrutture e le grandi opere che nell’ultimo anno e mezzo l’opposizione e gli amministratori locali del centro destra sono riusciti a far confermare nonostante la disastrosa guida ministeriale di Toninelli non devono essere messe in discussione per nessun motivo”.

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È quanto dichiara in una nota il senatore Massimo Berutti. “Gronda di Genova, Terzo valico, Autostrada Asti-Cuneo, TAV, qualsiasi sia il futuro del Governo del Paese, queste opere devono essere portate a termine rapidamente. Gli italiani meritano collegamenti e infrastrutture adeguati.

Qualunque tentativo di mettere in discussione quanto si è stabilito mi vedrà in prima fila, insieme ai tanti amici che stanno prendendo parte a Cambiamo, per dire che è obbligatorio proseguire verso il completamento delle opere.

La prima iniziativa in questo senso è quella promossa dal Presidente della Liguria, Giovanni Toti, a sostegno della Gronda di Genova. È un’iniziativa che appoggio pienamente e che è indicativa dello spirito di Cambiamo, che vuole mettere in politica la coerenza e la determinazione che i nostri cittadini meritano”.

Momenti di poesia. Le porte della notte, di Helena Malachova

Momenti di poesia. Le porte della notte, di Helena Malachova

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Le porte della notte

Apro le porte della notte.
Entrano le stelle in fila,
grilli canterini, innocui fantasmi.
I gatti accendono gli occhi,
la luna s’è fatta minuscola.
Il libro che non ho letto
si sfoglia da solo, discreto,
con un lieve fruscio di foglie.
Tutte le cose che non so
crescono sugli alberi: frutti giganti.
I sogni s’avvinghiano alle gambe,
penetrano le cavità del corpo.
Ho spazzato dal tavolo gli alambicchi,
tra le schegge pozioni d’amore
bagnano le assi di legno: pozzanghere.
Ho cacciato via le lucciole.
Non mi muovo, mentre intorno a me
ogni cosa succede e gira.

Helena Malachová

La carta igienica rivela la tua personalità. Ecco come

La carta igienica rivela la tua personalità. Ecco come

Alessandria today: Gli studi e le ricerche di mercato solitamente sono effettuate per scopi commerciali e finanziate dalla multinazionali, nel caso in questione troviamo che lo studio sia decisamente curioso e non sappiamo quanto attendibile e tantomeno l’obiettivo preciso per il quale è stato fatto, ma pensiamo comunque che un operazione per profilare le abitudini dei cittadini sia sempre esclusivamente finalizzata a conoscere meglio i potenziali consumatori e quindi a fini commerciali.

Pier Carlo Lava

La carta igienica rivela la tua personalità. Ecco come

https://www.diregiovani.it/

Andare in bagno non sarà mai più come prima…

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Un nuovo studio – VERO – ha stabilito che posizionare la carta igienica in un modo piuttosto che in un altro rivela il nostro carattere.

La Dr. Gilda Carle ha spiegato sul sito indy100 che il test è destinato a essere un modo divertente per valutare i comportamenti quotidiani delle persone, che spesso compiamo senza pensare.
Ma ogni abitudine, anche la più automatica nasconde in realtà molto su di noi, così anche il modo in cui strappiamo la carta igienica.

Anche se questo test è certamente leggero, alla base ci sono considerazioni reali sulla comprensione del comportamento umano.

E’ interessante pensare a ciò che i nostri comportamenti di routine e le scelte che compiamo quotidianamente dicano di noi come persone, e il consumo di carta igienica non fa eccezione.

Continua a leggere “La carta igienica rivela la tua personalità. Ecco come”

DEMONI D’AMORE, di Silvia De Angelis

 

Nelle alture sottomesse al mio volere

vibrano amplessi racchiusi in nodi

di demoni in sordina

In silenzio e accovacciati

sul trespolo d’inedia viola

lanciano proposte al sapore inconfessato

Sfiorano sul mantello morbido

ciglia violate dallo sguardo

Si fa metallico nel lucido preciso della notte

dritta al gemito di luna

Proietta ironico livore nei passi naufragati

su deserti incolti d’ebbrezza

mossa dal ventre gelido della sera

nel suo scheggiare inganni trafelati

@Silvia De Angelis

Cse sanità-Flp: IL FUTURO DELLA SANITA’ TORTONESE

IL FUTURO DELLA SANITA’ TORTONESE

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Il giorno 20 Agosto 2019 la delegazione della Cse sanità-Flp di Alessandria-Asti, è stata ricevuta dal Sindaco di Tortona Dott. Federico Chiodi e dall’Assessore Alla sanità Dott. Mario Galvani. Durante l’incontro, svoltosi in un clima di calda cordialità, si è parlato del destino della sanità Tortonese e delle precarie condizioni del suo ospedale.

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Il Sindaco e l’Assessore hanno fatto presente di avere molto a cuore la situazione sia per il bene dei cittadini che per il lustro del territorio; hanno confermato la prossima visita dell’Assessore regionale alla Sanità Dott. Luigi Icardi atta a valutare le attuali condizioni. Hanno comunicato che a breve ci sarà la nomina del Direttore Generale dell’Asl Al, attesa dal mese di giugno.

L’incontro si è concluso con la comunione di intenti: Fare di tutto per far rinascere l’ospedale, salvaguardare il bene dei cittadini, valorizzare il territorio, e difendere il posto di lavoro per i dipendenti Asl.

#uniti si vince

L’Ufficio stampa Cse sanità-Flp

Pensieri post-mezzanotte con bollicine alla menta e sambuco

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=54509

E infilaglielo un asfodelo ogni tanto cazzo, mentre scrivi,
che fa sempre odiens, e poi piace.
Sempre a parlar di margheritine di bosco,
o al massimo due ciclamini,
roba da sfigati, poveri cristi,
a chi cazzo vuoi che interessi?.
Mettici anche un odoroso bocciolo di rosa, anzi due, proprio in cima ai seni
o una spalancata orchidea tra le cosce, a cui bere a gargamella e dissetarsi
o era a garganella?
insomma a canna, lavorando un po’ di lingua per rinfrescarsela un po’ e aumentare il dissetante piacere.
Qualche parolaccia a intercalare non guasta.

Ma forse è meglio ordinarsi una bella pizza ai peperoni e tutte quelle altre verdurine,
come si chiama? ah ecco, vegetariana, quella che.. anche con le zucchine.
Là dove c’ è quel pony pizzaiolo che te la consegna sulle mani a giumella,
che è più amorevole,
e poi il cartone caldo puzza..
sperando non si…

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Tristezza e malinconia, compagne di viaggio che tutti possiamo incontrare, di Pier Carlo Lava

Tristezza e malinconia, compagne di viaggio che tutti possiamo incontrare

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Ogni giorno non è mai uguale all’altro a volte ci alziamo di buon umore e pensiamo con entusiasmo e voglia di fare agli impegni e alle cose che ci aspettano nella giornata, altre volte  invece facciamo fatica ad alzarci come se fossimo già stanchi e senza verve anche se a pensarci bene abbiamo dormito profondamente tutta la notte.

Tristezza copia

Ma cos’è la tristezza?: La tristezza è un’emozione contraria alla gioia e alla felicità, che tutti noi possiamo provare in condizioni normali, durante la vita di tutti i giorni, oppure a causa di un evento particolarmente drammatico, come una perdita, un lutto o una scomparsa. 

“È una delle “sei emozioni fondamentali” descritte da Paul Ekman, insieme a felicità, rabbia, sorpresa, paura e disgusto.

Il momento della tristezza rappresenta l’incontro tra il desiderio e i suoi limiti propri. Non è l’esterno che in qualche modo delimita il desiderio, bensì questi limiti sono costitutivi del desiderio stesso. Accettare la propria limitatezza aiuta in qualche modo a superare la tristezza. Questo sentimento è proprio soprattutto degli artisti, che cercano continuamente di superare sé stessi. Molti pittori, poeti e musicisti hanno prodotto le loro migliori opere in momenti di grande tristezza e malinconia La tristezza è un sentimento fisiologico se limitato ad occasioni circoscritte”. Wikipedia 

La tristezza può essere anche portata dall’insoddisfazione per non essere mai riusciti ad effettuare nella propria vita talune scelte e decisioni che dal nostro punto di vista ritenevamo importanti e significative.

Quando ti rendi conto che sinora non hai ancora raggiunto gli obiettivi che ti eri prefissato o che se non sei riuscito a fare le scelte significative che avevi desiderato, o qualunque sia il motivo non essere triste e malinconico, pensa invece al fatto che solo perchè questa mattina ti sei alzato “è un altro giorno che la vita ti ha regalato”. 

foto wikipedia