Il profumo di un dono per i versi di Francesco Casuscelli

Francesco Casuscelli

Roma,16/03/2019

Carissimo Giampaolo,
So bene che per ringraziarti del dono, bastava che ti scrivessi una mail o ti inviassi un whatsapp, oppure ci vedessimo in video-chiamata per accompagnare il mio grazie con l’espressione grata del viso e dello sguardo. Ma in questo modo il mio ringraziamento non sarebbe stato arricchito del profumo intensamente evocatore della carta da lettere su cui ti scrivo.

Quante cose ci stiamo perdendo ormai di quell’universo di sensazioni che sentivamo sfiorarci la pelle quasi a premiarci, spesso dopo una lunga e trepidante attesa, con una carezza dell’altro, amata o amico, anche se lontani.

Una necessità concreta di sensazioni che ho avvertito con particolare intensità, quasi come una riscoperta improvvisa di quella parte di genuina umanità inconsciamente presente nel nostro animo, leggendo la raccolta di poesie, che mi hai donato, “Sospensioni Molecolari” di Francesco Casuscelli. Un dono che ho gradito immensamente.


Ho iniziato a leggerlo con particolare attenzione sin dalla prefazione con cui Alberto Figliola illustra con chiarezza i sentimenti ispiratori delle poesie della raccolta, che danno carne e sangue all’opera, ne coglie l’iter temporale e mentale nella loro evoluzione sotto il profilo “di crescita e di ricerca”, mettendo in risalto la “profonda capacità di meravigliarsi” dell’autore.

Figliola pone subito in evidenza la ricchezza di questi versi che si snodano in una copiosa varietà dei temi trattati, dai più crudeli della storia (presente e passata, ma purtroppo sempre attuale), alla dolcezza dei ricordi e del sentimento d’amore.

Inizialmente mi sono lasciato guidare dai versi, citati dal Figliola nel corso della prefazione, che colgono pienamente il cuore del poetare di Casuscelli, ne evidenziano le sfumature, chiariscono la genesi dei suoi sentimenti, invitano il lettore ad approfondire la conoscenza del suo mondo spirituale.

Iniziata la lettura ho subito notato con quale attenzione Casuscelli faccia scorrere sotto gli occhi del lettore i componimenti.
Suddivisi in sezioni, come perle scintillanti raccolte nei diversi giri di un’unica collana, illuminano al meglio le sue visioni, i suoi ricordi, la sua posizione di fronte alle ingiustizie (lamentando, indignandosi, fustigando le azioni crudeli e inumane, conseguenze di una certa morale disumana del mondo), la sua immersione nella natura e infine il suo rapporto con l’amore, anzi con ciò che dell’amore più rimane nei nostri cuori: il profumo intenso e penetrante.

E in ogni singola sezione l’autore si presenta al mondo con considerazioni assolutamente condivisibili e ispiratori di valori e sensazioni autentici (almeno nelle persone dotate di un certa sensibilità verso questi aspetti, come siamo noi).

Il modo di riflettere di Casuscelli, nel proprio intimo e sui rapporti con ciò che ci circonda, assume una sua caratteristica personalissima, non soltanto sotto il profilo della relazione uomo-mondo (interiore ed esterno) ma anche – e come necessaria conseguenza – sotto il profilo formale e stilistico.

Casuscelli ama mettere insieme realtà diverse (cito da pag. 28:”macchie … che pallide siedono” dove macchie e star seduti spostano l’ottica dall’inanimato delle cose al movimento proprio dell’umano – senza aver prima dato alle macchie alcun principio di vita) che spingono il lettore verso sensazioni e impressioni mai provate, cogliendolo di sorpresa e qualche volta lasciandolo lievemente perplesso.

Ma la lettura rimane sempre a un livello di gradevolezza non indifferente, fa muovere il lettore in atmosfere conosciute e familiari, senza asperità o dissonanze, e lo invita a riflettere sulla propria vita e sul mondo in cui viviamo.

I colori e i profumi che sembrano emanarsi da questa raccolta di versi hanno accompagnato queste mie riflessioni e hanno anche suscitato in me il bisogno di accompagnare il mio grazie con il profumo tattile della carta da lettere che adesso hai tra le dita.

Un carissimo abbraccio anche se da lontano.

Marcello

PS: Ho scoperto che l’autore del libro lo si può trovare nel suo blog (http://www.sospensionimolecolari.blogspot.it) o su twitter come @facasus o su http://www.facebook.com/francesco.casuscelli.3

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