Esmeralda

ANGOLI DI PENSIERO

Quant’attesa m’è costata

la tua voce, guadagnare

il tuo ventre che dà vita

e i tuoi biancori di latte,

oh sovrana di notti antiche.

Corri, ardi, fremi, conficca,

taglia l’aria, viola d’arbusto

ch’io ho afferrato l’arte

della bonaccia, e ti elogio,

anniento granelli di silenzi,

e tinteggio senza scrupoli

le tue coppe di piramide

e le mie labbra abbacinate,

dune roventi del Sahel.

Carlo Molinari copyright

Ph. copyright free

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