L’albero dell’amore

Non sono Carrie

Da bambina adoravo il periodo Natalizio, ero convinta che Babbo Natale scendesse dal camino, e che la Befana entrasse di notte in camera per lasciare i doni sul letto. Era così , il mio dolce Natale da piccina.

C’era un’atmosfera speciale in casa, di semplicità, di stupore, di caldi abbracci e credenze . Purtroppo, noto , che oggi molte famiglie ,insegnano ai propri figli , fin dai primi anni di vita, che babbo natale e la befana non esistono. Quanto è triste questa cosa?.. Io, ci ho creduto per molto tempo, e la mia è stata una di quelle infanzie che oggi potrei definire come Favolosa. Erano gli anni ottanta, gli anni più belli credo(a parte i capelli delle nostre mamme e le giacche dei nostri padri!! )Giorno cinque gennaio , di ogni anno, io e mio fratello, dormivamo nel lettone con mamma e papà, solo in questa occasione potevamo…

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Specchi.

Memorabilia

Forse non fu il solitario silenzio

Che spesso vibra di suoni fecondi

Ma la tirannide d’orgoglio

Nella mescita di smisurato ego

A seminare i fiori secchi

D’un ricordo d’infanzia

E d’adulte confidenze.

Tra muri liquidi di specchi

Non capivi d’esser sola

Nel riflesso la parola genuflessa

Ai tuoi lucidi rossetti.

Malcelata vanità

Tradisce convinzioni

Getta asfalto sopra il campo

Dove cadono i narcisi.

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E se…

Non Solo Campagna - Il blog di Elena

Quante volte ci è capitato di pensare o dire: “E se avessi fatto… avessi detto…” oppure pensarlo riferito a qualcun altro, ma il nostro ragionare si moltiplica e frammenta in mille rivoli di ipotesi, senza che una certezza venga fuori.

Per me stessa come per tutti, potrei cominciare da quando sono stata concepita, ma su questo non mi sono soffermata mai, anche perché termineremmo il discorso con il primo se.

Però ci sono alcuni accadimenti della mia vita per i quali la domanda è ricorrente.

Se non mi fosse piaciuto il professore d’inglese delle medie, non avrei scelto il liceo classico, dove lui insegnava. Il professore d’inglese non mi avrebbe apprezzato così tanto se non avessi scelto alla quinta elementare di frequentare il corso facoltativo di lingua che permise di trovarmi in vantaggio alla prima media.

Se mio padre non avesse lavorato nella pubblica amministrazione non mi avrebbe messo in…

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Los días se parecen

Poesía de Lucio Data

Los días se parecen      x
cada vez más a mí.
Con el tiempo se están volviendo
como iguales...
Ya no me molesto,
ya no estoy predispuesto
a pelearme continuamente
con todo lo que me rodea.
¡Me doy por vencido!

Una protuberancia mística
una torre de gandul gigante
me crece desde dentro
agrandando mis carnes.

Un aura envolvente
cobija a este animal... 
No se si protegiéndolo
echándolo a un lado
para que nada le moleste
o encorsetándolo
para reventarme
como a una chicharra a pleno sol
en la siesta más calurosa
al medio día de mi edad.

Purgando o gozando
así le canto a mi muerte distraido
enterrado por los continuos
chorros de arena
que se amontonan desde cada ojo
vagonetas de cristal.

Globos que me llevan
cada vez más lejos
con una corriente de aire cálido
que pronto no tardará
en volverse frío.

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Ha fatto qualche errore ma…

IL MONDO DI ZORYANA ...dove l'amore inventa il suo infinito...

ha fatto qualche errore, ma...

Quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma
quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile
quando Dio creò Me creò Me
quando Dio creò la scimmia stava dormendo
quando creò la giraffa era ubriaco
quando creò i narcotici era su di giri
e quando creò il suicidio era a terra

Quando creò te distesa a letto
sapeva cosa stava facendo
era ubriaco e su di giri
e creò le montagne e il mare e il fuoco
allo stesso tempo

Ha fatto qualche errore
ma quando creò te distesa a letto
fece tutto il Suo Sacro Universo.


CHARLES BUKOWSKI

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La notte…

IL MONDO DI ZORYANA ...dove l'amore inventa il suo infinito...

la notte...

Fresco suono svanito o ombra, il giorno mi trova.
Sì, come morte, forse come sospiro,
come un solo cuore che ha confini,
come limite forse di un petto che respira;
come acqua che circonda dolcemente una forma
e converte quel corpo in stella dentro l’acqua.

Forse come il viaggio di un corpo che si sente attirato
alla foce finale dove son tutti ignoti,
dove il freddo sorriso è accennato dai denti,
più doloroso se le mani son tiepide.

Come essere vivo, perché vivere è questo,
giunge nell’aria, nel generoso impulso
che spinge ad adagiarsi sulla terra e ad attendere
che la vita diventi fresca rosa.

Come la morte, sì, che rinasce nel vento.

Vita, vita che pulsa, che con forma di brezza,
con forma di uragano uscito da un respiro,
muove foglie, la gioia, il colore dei petali,
fresco fiore senziente in cui si muta un essere.

Come nuovo silenzio…

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Il nuovo disco di Andrea Amati, di Lia Tommi

ANDREA AMATI
“Bagaglio a Mano”, il nuovo album di Andrea Amati è uscito nel marzo 2018 per Borsi Records e distribuito da Artist First. Il disco ha immediatamente ricevuto il consenso di pubblico e critica tanto da permettergli la vittoria del bando Siae “SiIlumina” e l’apertura di numerosi concerti dei Nomadi compreso quello a Rimini lo scorso giugno, dedicato alla celebrazione dei primi 55 anni di attività della più longeva band italiana al mondo.

“Arriva sempre, e più volte nella vita, il momento in cui dobbiamo alleggerirci per ricominciare o anche solo per capire cosa è davvero importante e di cosa possiamo fare a meno – racconta Andrea Amati in merito al disco – accumulare spesso rappresenta un ostacolo al guardare avanti”.

Andrea è nato e vive a Santarcangelo di Romagna, un bellissimo borgo medievale vicino a Rimini. Autore originale e interprete brillante del canzoniere legato alla grande musica d’autore italiana, Andrea sul palco ha una importante presenza ed uno stile immediatamente riconoscibile unito ad una grande capacità di coinvolgere ed emozionare il pubblico.

Corso per Operatrice Servizi Antiviolenza, di Lia Tommi

Al via il 9 novembre il corso per Operatrice Servizi Antiviolenza. Iscrizioni ancora aperte.

Torna il corso per OPERATRICE SERVIZI ANTIVIOLENZA (modulo 1 e modulo 2) promosso dall’Aps me.dea Onlus. Il percorso è stato progettato con l’intento di formare adeguatamente e in modo specialistico l’operatrice che intende svolgere attività professionali all’interno dei servizi e/o centri antiviolenza per donne vittime di violenza di genere.

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Attualmente la violenza contro le donne da parte degli uomini è un fenomeno di gravità emergente, che aumenta l’importanza di preparare persone altamente motivate ad un profilo professionale specifico e tecnicamente appropriato.
In coerenza con il Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere del 2015, la Regione Piemonte, con l’attuazione della Legge 04/2016, ha strutturato e definito necessarie azioni di contrasto alla violenza di genere.

Inoltre, con il Regolamento Attuativo del novembre 2016 ha delineato il profilo dell’operatrice servizi antiviolenza indicando i saperi e le competenze per chi vorrà lavorare all’interno dei servizi di aiuto e sostengo alle donne vittime di violenza. I centri antiviolenza, che organizzano e gestiscono i servizi di aiuto alle donne, sono oggi organizzati in una rete territoriale di competenza regionale, lavorano adeguandosi alle caratteristiche indispensabili per l’iscrizione all’Albo Regionale, ricercano operatrici preparate e motivate, in possesso dei requisiti formativi previsti dalla normativa di riferimento. Continua a leggere “Corso per Operatrice Servizi Antiviolenza, di Lia Tommi”

Miniature veneziane al Festival Alessandria Barocca e non solo…, di Lia Tommi

Mercoledì 24 Ottobre, alle ore 21, presso la Chiesa parrocchiale di San Sebastiano Curone (AL), gran finale per la IX edizione del Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…” promossa dall’Associazione Pantheon, sotto la direzione artistica di Daniela Demicheli.

Il Festival, il cui scopo primario è quello di portare la grande musica ed i grandi interpreti nelle Chiese ed edifici storici di Alessandria e provincia, non disattende ancora una volta le aspettative del pubblico che frequenta assiduamente gli appuntamenti del ricco cartellone.

L’edizione 2018 si chiude infatti con un evento di sicuro interesse. L’ottetto L’Archicembalo, riconosciuto dalla critica di settore come uno dei migliori Ensemble barocchi presenti nel panorama musicale internazionale, anticipa la prossima uscita di un cofanetto di 4 CD contenente l’integrale dei Concerti e Sinfonie per archi e basso continuo di Antonio Vivaldi, presentando in anteprima assoluta una scelta dei più bei brani in esso contenuti.

Antonio Vivaldi dedicò più di 50 concerti all’organico composto di 4 parti di archi e continuo, definiti dal musicologo francese Marc Pincherle “Concerti sinfonici”, piccole miniature dove Vivaldi esplora in poco più di 5 minuti per concerto una vasta gamma di timbri e sonorità, spesso associati a momenti di intensa emozione, che conferiscono alle composizioni quella capacità comunicativa straordinaria tipica dell’opera del Prete Rosso.

Il resto e’ nulla..

Cuori e Ciliegie

Ci sono ricorrenze, secondi, minuti, ore, giornate, che forse ricordiamo solo noi..nell’infinito calendario dei nostri ricordi. Sono quelle occasioni in cui ci si sente sciocchi, infantili, disillusi..in cui ci si pente di aver messo alla berlina dei social-sapientoni le proprie emozioni, i propri sentimenti..anche se poi ce ne fottiamo perché abbiamo ben altro di cui vergognarsi..e decidiamo che si chiudono dei cicli, perché le abbiamo provate tutte anche rischiando la derisione, l’oltraggio, la gogna di questo mondo virtuale altrettanto vizioso e diabolico quanto quello reale. Ci arrendiamo perché realizziamo che tutti, per disparate ragioni, hanno remato contro, ghettizzando un tesoro che sanno non gli apparterrà mai, e chi doveva stare dalla nostra parte ci ha delegittimato, screditato, umiliato, devastato nel più intimo dei nostri valori. Tempi sofferti, vissuti nel silenzio delle proprie trasformazioni, restringendo il proprio raggio di azione per non disturbare, creare imbarazzo, impaurire anche con un semplice sguardo…

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Making The Life And Times Of Jason Todd Video Series

The Comic Vault

Video making is one of the best ways to reach an audience, which is why I decided to start a YouTube channel called Comic Curators. The channel features comic reviews, character studies and positive mental health. I’ve recently finished creating a three part series called The Life And Times Of Jason Todd, focusing on my favourite comic character, Red Hood. I’m happy to present the second video in the series that focuses on Jason’s resurrection and transformation.

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