"La casa nel bosco"

il ladro luca - Bozza 2

[…]
Al ladro Luca, nella notte annuvolata, bastò la luce di poche stelle per scendere in una casa dall’abbaino e farvi un bottino di prim’ordine. Ora ne riusciva con piena la sacca e l’animo contento. Alzò gli occhi un attimo al cielo che si stava sgombrando, poi guardò il tetto lentamente in giro. Tutto il mondo era in silenzio e vuoto, non c’era nel mondo altro che lui Luca su quel tetto vicino al cielo. […]
La vista delle tegole lo riposava. Lui sa camminare sui tetti come un gatto. Pregustava la maraviglia dei suoi compagni e forse un elogio del Capo. […]
Ma girando frattanto lo sguardo verso la cresta del tetto, agghiacciò.
Da dietro quel vertice era spuntata una testa grossa e nera, due occhi lucidi traverso l’ombra lo saettarono, poi di colpo un uomo fu in piedi a sommo del tetto col braccio teso e la rivoltella…

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