Momenti di poesia. Ne farò covoni, di Ela Gentile

Buon venerdì a tutti …

ne farò

Ne farò covoni

Ferma come un funambolo
son sospesa tra un silenzio e un addio
in un turbine di emozioni, sentimenti
e ferite dell’anima,
in balia tra realtà e fantasia.
Forse un giorno
quando riuscirò a fare silenzio,
soprattutto dentro me,
raccoglierò tutte le parole
ne farò covoni altissimi
e li brucerò.
Vedrò le scintille innalzarsi,
volare in alto insieme ai desideri
inutili e strappati, in embrione,
dall’utero dei sogni
aguzzini di lunghe notti.
Allungherò le mani
con sforzo immane
e briciole residue di forza…
afferrerò per un lembo la vita che scappa
e la indosserò per un ultimo volo.
eg