GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

#GORA– #stralci_qua_e_là

[…] “In una di quelle due stanze c’erano tutti gli attrezzi da calzolaio ed era usata dal babbo e dai fratelli maggiori. Essi non sapevano fare le scarpe nuove, ma erano bravissimi a ricucire quelle vecchie, a risuolarle, a mettere le lunette di metallo e i chiodi sotto le suole, per farle durare più a lungo, e a tagliare la punta delle scarpine dei più piccoli, quando i loro piedini non ci stavano più dentro. Sapevano fare, inoltre, anche zoccoli di legno e ne facevano per tutta la famiglia ed anche per qualche vicino di casa.” […]

Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria in Commissione Consiliare Cultura e Istruzione, di Lia Tommi

Audizione del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria
alla Commissione Consiliare Cultura e Istruzione Comunale

Si è svolta oggi pomeriggio la seduta della Commissione Consiliare Cultura e Istruzione del Comune di Alessandria.
Invitato dal Presidente Carmine Passalacqua, Pierangelo Taverna – Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – ha presentato una sorta di “bilancio di mandato” dell’attività svolta per la comunità alessandrina alla guida della Fondazione bancaria.
Presente all’incontro anche il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e l’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi Cherima Fteita.
Dopo i saluti introduttivi a cura del Presidente della Commisione Carmine Passalacqua, il Sindaco di Alessandria ha espresso riconoscenza e sincero apprezzamento per la presenza del gradito ospite e per il ruolo svolto come Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nel valorizzare il territorio e la comunità alessandrina. Il tutto senza dimenticare le molteplici occasioni di contatto, affiancamento e collaborazione tra Comune e Fondazione e sottolineando anche le recentissima pubblicazione di volumi su aspetti salienti della storia cittadina, editi dalla Fondazione in occasione del completamento delle celebrazioni per l’850° anniversario fondativo della Città.
Il Presidente Taverna, nel proprio intervento, ha tracciato il percorso delle azioni messe in campo dalla Fondazione a partire dall’inizio del proprio mandato nel 2009 (anno coincidente, tra l’altro, con l’avvio della grave crisi economica mondiale), rimarcando l’attenzione a non far mai venire meno l’impegno e il fattivo sostegno della Fondazione in numerosi ambiti di valorizzazione del territorio e con un importo erogato che nell’ultimo decennio si attesta su circa 45 milioni di euro.
Gli ambiti di azione della Fondazione sotto la Presidenza Taverna sono stati veramente molteplici: dal socio-assistenziale, a quello della valorizzazione del patrimonio storico-culturale-archeologico, dal sostegno alla didattica per gli asili nidi e le scuole materne, a quello per il risanamento e bonifica del Teatro Comunale, dall’Università alle innovative dotazioni strumentali per l’Azienda Ospedaliera…, senza dimenticare le trasmissioni in convenzione con RAI e Mediaset per la promozione turistica e imprenditoriale complessiva del territorio alessandrino.
Il Presidente Passalacqua e il Sindaco Cuttica di Revigliasco, durante l’incontro, hanno fatto dono di una penna targata “Alessandria850” al Presidente Taverna e questi, nel ringraziare, ha ricordato i tanti anni trascorsi in passato al servizio della comunità nel Palazzo Comunale: prima come Consigliere, poi come Capogruppo e infine come Presidente del Consiglio Comunale.

Bimbi piumati

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/04/02/bimbi-piumati/

 

Tu guardi al cielo, azzurro e pieno di nuvole
magari puoi anche farci una poesia
che dica della bellezza.
Che dica del volo di quel piccolo gabbiano
che hai notato nell’ angolo più a destra.
Guarda! Dici al bimbo che osserva lo stesso cielo.

Ma lui non sente
non ascolta
lui ha le piume
e vola
immerso nell’ azzurro oltre le nuvole.
E’ nuvola e cielo.
E niente lo può tirare giù.

Lui è la bellezza.

Racconti: Il mondo ha perso il senso vero della bellezza, di Gregorio Asero

Racconti: Il mondo ha perso il senso vero della bellezza, di Gregorio Asero

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Il mondo ha perso il senso vero della bellezza, ogni cosa è omologata, tutto è uguale a se stesso, regna la stupidità. Qui, nel mondo che abbiamo, che abbiamo costruito, regna la bellezza ostentata che non ha bisogno di essere compresa perché è alla luce del sole nella sua profonda inconsistenza fatta di niente. E’ stata fatta passare l’idea che al concetto di Cultura debba essere sempre correlata quella di noia.

E dunque l’opera d’arte per essere proposta deve essere sempre in qualche modo alleggerita, inquinata. Va da sé che la vera identità della bellezza è il valore assoluto che dobbiamo preservare. Non è infatti facile scoprire la bellezza, anzi è difficilissimo agguantarla per bene, ella infatti si nasconde in profondità e richiede da parte nostra una buona dose di pazienza.

L’opera d’arte, la poesia, la pittura,in quanto espressioni dell’animo umano sono difficili da penetrare per chi ha un cuore arido.
Gregorio Asero

Momenti di poesia. Peccar mi piacque, di Alisa Milani

Momenti di poesia. Peccar mi piacque, di Alisa Milani

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Peccar mi piacque

Peccai
ma quel peccar
mi piacque.
Avvolta nel calor
delle tue braccia
mi addormentai,
dopo aver saziato
la passione sprigionata,
dallo sfiorar
delle tue mani.
Ero quieta,
come l’acquietarsi
del mare
dopo l’uragano.

Alisa

Il “nudo” in copertina, di Enzo Casamento

Il “nudo” in copertina, di Enzo Casamento

Il “nudo” in copertina

Degli amici mi hanno fatto notare che il “nudo” nella copertina di “Arte perversa” potrebbe dar fastidio ad alcune persone.
È possibile.
Facebook ha rifiutato ieri delle inserzioni pubblicitarie a pagamento a causa di questo “nudo”.
Non discuto le politiche di Facebook, che ha censurato anche capolavori dell’arte.

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Vorrei però chiarire alcune cose.
Quello che si vede in un’immagine viene filtrato e valutato dalla mente, che rappresenta in definitiva ciascuna persona.
Il “nudo” in questa copertina va considerato nel contesto in cui si trova, valutando il significato sottinteso.
Il serial killer del romanzo è un uomo che uccide di notte donne giovani e belle, marchiandole a fuoco con il serpente e creando poi con i corpi “opere d’arte”.
Simboleggiando quello che, in maniera diversa, è accaduto e accade ancora oggi nelle società umane:
–La donna idealizzata (“opera d’arte”) che nella realtà viene trattata da inferiore
–La donna proprietà di un uomo (marchio a fuoco col serpente)
–La donna mero oggetto sessuale (il “nudo”)
Riguardando la copertina con altri occhi possiamo “vedere” questa “vittima” delle società maschilistiche, riversa sul pavimento di una galleria dove l’occhio può cogliere in uno dei quadri alla parete “La ragazza col turbante” di Vermeer, intuire nel quadro precedente “L’urlo” di Munch” e in quello successivo “Il bacio” di Klimt, opere utilizzate dall’assassino seriale con i significati spiegati nel romanzo da altri personaggi.

Fabrizio Priano aderisce a F.lli d’Italia e si candida alle elezioni regionali del Piemonte

Fabrizio Priano aderisce a F.lli d’Italia e si candida alle elezioni regionali del Piemonte

di Pier Carlo Lava

Fabrizio Priano è Presidente dell’Associazione Culturare LIBERA MENTE, Laboratorio di idee, un’associazione culturale apolitica e apartitica nata in Alessandria. L’Associazione persegue lo scopo di promuovere la diffusione della cultura e delle arti, specialmente nell’ambito della Città di Alessandria. A tal fine si propone di porsi come motore di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile.

F.lli d'Italia

Alessandria: Dopo una lunga esperienza con Forza Italia e poi Pdl dove ha ricoperto vari incarichi politici ed Istituzionali a livello locale, Fabrizio Priano laurea in Consulenza del lavoro nel 2009 e Scienze della Politica nel 2011, aderisce a F.lli D’Italia.

Nella conferenza stampa odierna alla quale hanno partecipato Fabrizio Comba Presidente Regionale e Federico Riboldi Presidente provinciale e Fabrizio Priano, che si è tenuta presso la sede elettorale in via San Giacomo della Vittoria 23, Alessandria è stata inoltre annunciata la sua candidatura alle prossime elezioni regionali del Piemonte.

Biografia di Fabrizio Priano

CARICHE ELETTIVE E DI AMMINISTRATORE IN SOCIETA’ ED ASSOCIAZIONI RICOPERTE

Dal dicembre 1997 CONSIGLIERE COMUNALE DEL COMUNE DI ALESSANDRIA, con funzione di capogruppo del gruppo di appartenenza

Componente effettivo di tutte le Commissioni Consiliari Permanenti

Dal 1998 al 2002 componente del Consiglio Direttivo del Centro Sportivo Comunale “Barberis “ in rappresentanza del Consiglio Comunale

Dal dicembre 2001 al giugno 2007 Presidente della Commissione Consigliare del Comune di Alessandria Controllo di Gestione Continua a leggere “Fabrizio Priano aderisce a F.lli d’Italia e si candida alle elezioni regionali del Piemonte”

Test non distruttivi di materiali: un’opportunità di incontro tra ricerca di base e mondo industriale, di Lia Tommi

Test non distruttivi di materiali: un’opportunità di incontro tra ricerca di base e mondo industriale

Al DISIT di Alessandria, il workshop organizzato da UPO in collaborazione con Finpiemonte, TUV SUD Bytest, Camera di Commercio di Alessandria e ISES

Il 4 aprile 2019, dalle 10.30 presso il Dipartimento di Scienze e innovazione tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale (Viale T. Michel, 11 Alessandria) si terrà il workshop “Test non distruttivi di materiali: un’opportunità di incontro tra ricerca di base e mondo industriale”. L’incontro — organizzato dall’UPO in collaborazione con TUV SUV Bytest, Finpiemonte, Camera di Commercio di Alessandria e ISES Istituto europeo per lo sviluppo socio economico — avrà un prologo dalle 9.30 dedicato principalmente ai giornalisti con una visita guidata ai laboratori del DISIT che effettuano analisi sui materiali.

Il workshop intende approfondire la tematica dei controlli non distruttivi su materiali, vista sia dal punto di vista accademico sia da quello industriale. Verranno trattati i metodi basati sui raggi X come la tomografia, la diffrazione e la radiografia che metodi basati su altre sonde come gli ultrasuoni. Il campo di applicazione è quello dei materiali sia metallici che polimerici, con qualche accenno agli ultimi sviluppi della tomografia in ambito medicale.

Programma:

Ore 10:30: introduzione e saluti (Stefano Pasquino, Quality Manager TUV SUD Bytest ed Enrico Boccaleri, UPO, delegato del Rettore per la terza missione)
Ore 10:35: ricerca e sviluppo, il supporto di Finpiemonte (Gianfranco Di Salvo, Finpiemonte)
Ore 10:50: il gruppo TUV SUD (Gennaro Oliva, Amministratore Delegato TUV SUD Bytest)
Ore 11:00: controlli non distruttivi in Bytest (Valter Capitani, Direttore Tecnico TUV SUD Bytest)
Ore 11:15: la tomografia da strumenti di laboratorio e da luce di sincrotrone: dalla ricerca accademica all’applicazione industriale (Sandro Donato, Tomolab, Sincrotrone Elettra, Trieste)
Ore 11:50: materiali radiopachi e leghe leggere a base magnesio: una sfida per la radiografia e tomografia da raggi X (Marco Milanesio, PI progetto – UPO e Gabriele Alberto, Coordinatore centro ricerche TUV SUD Bytest)
Ore 12:10: test non distruttivi di materiali polimerici (Lorenzo Cartabia, Plyform Composites)
Ore 12:40: conclusioni

L’iscrizione al workshop è gratuita ma obbligatoria compilando il form raggiungibile cliccando questo link.

Arte Perversa, di Enzo Casamento, recensione di Enzo Casamento

Arte Perversa di Enzo Casamento, recensione di Enzo Casamento Formato Kindle

A notte fonda, Satana entrò in azione.
La ragazza dormiva, il suo reggiseno giaceva sul pavimento.
L’assassino estrasse una siringa già pronta e le iniettò in vena un liquido scuro. La sostanza l’avrebbe intorpidita nel giro di pochi secondi. Le sigillò la bocca con del nastro, in modo che non potesse urlare; lo avrebbe tolto dopo averle tranciato le dita, per infilarle i pezzi in gola.

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La trascinò giù dal letto sino in cucina, a metà corridoio; un ambiente più consono al macello. Con un paio di forbici tagliò la maglietta di cotone del pigiama, mettendo a nudo il busto sulle mattonelle esagonali a formare dipinti famosi con frutti della terra.
Satana osservò la splendida composizione sul pavimento, pensando che costituisse un degno sfondo per l’opera che si apprestava a comporre.
Per prima cosa il marchio sulla schiena, l’odore di pelle bruciata lo eccitava.
Tutto semplice e piacevole, privo di rischi.
Azionò l’interruttore e poggiò la saldatrice sul pavimento; servivano un paio di minuti affinché la resistenza a forma di serpente diventasse incandescente. Dalla borsa estrasse le cesoie. Dieci dita dei piedi e dieci delle mani, ciascun dito con più falangi. Lui disponeva di autoiniettori di adrenalina per la somministrazione sottocutanea, nel caso la donna perdesse i sensi durante la tortura; voleva che soffrisse a ogni istante, al massimo.
Continua a leggere “Arte Perversa, di Enzo Casamento, recensione di Enzo Casamento”

“La sovrana lettrice” di Alan Bennett, recensione di Rossana Massa

“La sovrana lettrice” di Alan Bennett., recensione di Rossana Massa

Ho terminato di leggere “La sovrana lettrice” di Alan Bennett.

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Una sovrana può diventare un’assidua e onnivora lettrice o è meglio che viva nel suo mondo scelto e un po’avulso da una realtà che in fondo non condivide?

La lettura infine non può parere ai sudditi come una forma d’ozio,che distoglie dallo studio dei problemi reali e dall’azione?

Su questo pregiudizio si basa il senso di tale divertimento bennettiano. La lettura non è ben vista. Sa di perdigiorno e perditempo per chi non sia preso da attività importanti e che in fondo non sia una chiave di lettura della realtà bensì una forma di astrazione etica.

Chi legge prima o poi vuole scrivere e una sovrana scrittrice è ancor peggio di una sovrana lettrice perché la scrittura isola e assorbe.

Un uomo, OGNI uomo … di Giovanna Mulas

Un uomo, OGNI uomo … di Giovanna Mulas

Un uomo, OGNI uomo, dovrebbe studiare già dalle scuole primarie la vanità di ciò che appare pieno, la pienezza di ciò che appare vuoto; ché ognuno cammina sulle impronte dei suoi predecessori in uno spazio dove il tempo conosciuto solo all’uomo non esiste, sì esiste un eterno che non conosce cambiamenti, e la legge che è stata è la stessa nostra.

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Qui, Ora, consapevoli che il muro più vigoroso, l’eretto con amore e per un bene comune, prima o poi presenta la sua crepa, dove nidificano le serpi del dolore. La storia umana è iniziata e si è evoluta, è riportato, con atti anche estremi di disobbedienza.

Il disagio di essere uomini non lo proviamo solo in certi frangenti terminali della vita, ma anche in situazioni marginali; come di fronte alla meschinità di certe esistenze in società dove i valori sono andati perduti; dove sterili opinioni di ciechi vedenti prolungano l’ignominia di una impossibilità cosciente della vera vita.

Non tutti siamo responsabili delle vittime, ma tutti lo siamo davanti alle vittime; comunque in ginocchio dinanzi alla Storia.

E avviene che, come bestie, si latra, ci si contorce, ci si turba, si fa catarsi da uomini e soltanto, soltanto, per tentare di alleviare l’impotenza di esistere; la paura di un mondo al quale apparteniamo, ma che mai ci è appartenuto… .
©Giovanna Mulas
La scultura è opera di Matteo Pugliese

Racconti. L’ULTIMO CANTO D’AMORE, di Gregorio Asero

Racconti. L’ULTIMO CANTO D’AMORE, di Gregorio Asero

L’ULTIMO CANTO D’AMORE

Quando si parla di amore eterno e con la mente ritorna alle antiche promesse, sembra quasi di rileggere un libro e allora, nel corpo e nell’anima, si ha come la sensazione di essere percorsi da un vento, che come un vagabondo impertinente, scompiglia i tuoi sentimenti e voglia quasi invitarti a percorrere a ritroso i solchi, a volte dolorosi e altre gioiosi, dell’amore passato.

Asero


Allora capita, almeno a me, di sentirsi accompagnato su una pianura infinita, dove per chilometri e chilometri non si incontra nessuno, tranne, ovviamente, il passato amore che tanto il tuo cuore ha fatto battere di dolcezza e a volte anche di dolore.
Si ha come l’idea di entrare in una nuova dimensione dove le distanze non hanno valore, e vige un’assenza totale di ostacoli, in modo che sia il tuo che il suo corpo possa librarsi sereno nell’area. Non può ovviamente mancare il sole che fa da paggetto con la sua dolce calura e innalza ancora di più il refolo di vento, che come negli assolati pomeriggi, quando giunge dal limitare del campo, sembra voglia piegare e spettinare le spighe, che lontane e austere si perdono all’orizzonte: somigliano a un’onda che si propaga all’infinito.
Quei campi di grano, puntinati qua e là da rossi papaveri, ti invitano a sdraiarti, mentre rimembrano alla dolce amata che fu, le fiabe che un tempo le narravi innamorato.
Allora succede qualcosa di strano: gli usignoli spinti dal refolo di vento sembra vogliano avvicinarsi ed unirsi a noi per l’ultimo canto d’amore.
Mi vien da pensare che quel soffio di vento sia passato pure accanto a lei, seppure oggi viva in un paese lontano, e sembra voglia sussurrarci ancora le vecchie parole d’amore.
Gregorio Asero

Evento cinematografico per festeggiare i 10 anni di me.dea, di Lia Tommi

Alessandria today @ Pier Carlo Lava

Festa per i 10 anni di me.dea

Evento cinematografico di me.dea Onlus – contro la violenza sulle donne e Alessandria Film Festival

Giovedì 11 aprile 2019 dalle ore 18:00
Cinema Alessandrino & Multisala Kristalli
VIA VERDI 12, Alessandria

Programma
18.15-18.30: saluti
18.30-18.45: proiezione cortometraggio “Ajo” Per sfuggire a un matrimonio combinato dal padre, Zana deve prendere una decisione coraggiosa.
18.45-19.00: dibattito
19.10-19.25: proiezione cortometraggio “Si è sempre fatto così” Una intelligente e amara fotografia del taciuto tema della violenza ostetrica.
19.25-20.00: dibattito
20.00-20.45: apericena
21.00: proiezione film ETERNO FEMMINILE di Natalia Beristáin

I cortometraggi saranno proiettati con la collaborazione dell’Alessandria Film Festival

Durante la serata sarà allestita la mostra fotografica “#DALLAPARTEDELLEDONNE” a cura di Mara Mayer, fotografa e socia di me.dea, e saranno riproposte le foto del progetto Calendar Girls.
Alla serata parteciperanno Gabriella Pacini, ostetrica di Freedom for Birth – Rome Action Group, e le ostetriche dell’associazione alessandrina Mammalcentro.

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Dispositivo antinquinamento alterato

Dispositivo antinquinamento alterato

Questura di Alessandria: V.D. 62enne residente a Casale Monferrato, nella mattinata del 23 marzo u.s., alla guida dell’autocarro Iveco di proprietà di una ditta Astigiana, veniva sottoposto a controllo da parte degli Agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Casale Sud.

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L’attenzione degli Agenti è stata attirata dalle emissioni dei gas di scarico dell’autocarro tant’è che, da un’attenta ispezione del veicolo, hanno rinvenuto, occultata all’interno del cruscotto strumenti, dietro al vano porta fusibili, una centralina elettronica esterna collegata con dei cavi al sistema di controllo SCR (Selective Catalyc Reduction), modificando ed alterando così la funzionalità del dispositivo antinquinamento.

Il sistema SCR, infatti, serve a comandare un’adeguata iniezione di AdBlue a monte del catalizzatore riducente, in modo che all’interno di quest’ultimo possa avvenire una reazione chimica che consente di trasformare gli ossidi di azoto in gas meno dannosi, in quanto già presenti nell’atmosfera terrestre (vapore acqueo, anidride carbonica e azoto molecolare), quando le valvole EGR non sono più sufficienti  ed è necessario ricorrere al post-trattamento dei gas di scarico. Continua a leggere “Dispositivo antinquinamento alterato”

Due opere del Museo Civico in prestito a Firenze

Due opere del Museo Civico in prestito a Firenze

Casale Monferrato: Nei giorni una ditta specializzata in trasporto di opere d’arte ha imballato e trasportato due importanti sculture del Museo Civico concesse in prestito a Villa Bardini a Firenze per la mostra “A passi di danza Isadora Duncan e le arti figurative in Italia”.

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L’esposizione, che aprirà i battenti il prossimo 13 aprile per chiudere a settembre, curata da Maria Flora Giubilei e Carlo Sisi, è promossa da Fondazione CR Firenze e da Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con il patrocinio del Comune di Firenze.

Sotto la supervisione del personale del Museo sono state prelevate due sculture dalla Gipsoteca Bistolfi: “La culla”, bassorilievo in gesso per la Tomba Toscanini al Cimitero Monumentale di Milano – realizzato negli anni 1909-1911- e “Il risveglio d’Italia”, bozzetto in marmo per il monumento a Cavour di Bergamo, datato 1911-1913.

L’Amministrazione Comunale ha accolto con piacere la richiesta di collaborazione, pervenuta dagli organizzatori della mostra, e ha concesso – previa autorizzazione della competente Soprintendenza e con la garanzia della massima tutela – le due preziose opere di Bistolfi di proprietà del Museo. Continua a leggere “Due opere del Museo Civico in prestito a Firenze”