I 500 anni di Leonardo, come li festeggerà Torino

I 500 anni di Leonardo, come li festeggerà Torino

Ricordare la genialità di Leonardo da Vinci, a cinquecento anni dalla scomparsa è l’intento dell’Amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Piemonte, i Musei Reali e la Fondazione Torino Musei.

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Le celebrazioni dedicate a Leonardo costituiscono per Torino una grande occasione per valorizzare e promuovere nel mondo il patrimonio storico del Rinascimento: dall’arte alla letteratura, dalla musica alle scienze e all’architettura e, più in generale, all’arte di vivere.

La Città, insieme ad altri Enti, sta lavorando a un ricco calendario che accoglierà, da aprile a dicembre, concerti, conferenze, convegni, esposizioni, incontri, installazioni, itinerari naturalistici, laboratori, spettacoli e talk, che ruoteranno intorno ai capolavori di Leonardo in mostra ai Musei Reali.

Nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, il 15 aprile, si inaugurerà ‘Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro’. Si tratta di un’esposizione straordinaria di oltre cinquanta opere, databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, diverse per soggetto e per ispirazione, in grado di documentare l’attività dell’artista dalla giovinezza alla piena maturità. Tra queste spicca il nucleo di tredici disegni autografi, tra cui il “Ritratto di vecchio”, ritenuto l’autoritratto di Leonardo, e il Codice sul volo degli uccelli. Saranno visibili anche opere di altri grandi maestri, dal fiorentino Pollaiolo ai lombardi Bramante e Boltraffio fino a Michelangelo e a Raffaello Continua a leggere “I 500 anni di Leonardo, come li festeggerà Torino”

Il Dono, di Carlo F. De Filippis, presentazione romanzo

Il Dono, di Carlo F. De Filippis, presentazione romanzo

da EditReal e Bardotto

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Martedì 7 maggio 2019 ore 18:00 al Caffè Platti 1875 corso Vittorio Emanuele II, 72, Torino

APERITIVO IN GIALLO

Anteprima del nuovo romanzo di Carlo De Filippis “Il Dono Dono” (ed. DeA Planeta).

Dialoga con l’autore Alessandro Perissinotto.

L’evento è a cura di Edit Real di Michela Tanfoglio e Edoardo Merotto

Un ringraziamento speciale a Caffè Piatti 1875 ospita la serata e offrirà l’aperitivo,

Bardotto per la co-organizzazione dell’evento e DeA Planeta narrativa che presenzierà la serata.

Momenti di poesia. FINO IN FONDO, di Silvia De Angelis

Momenti di poesia. FINO IN FONDO, di Silvia De Angelis

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FINO IN FONDO
si può amare il giorno
si può amare il rumore ove scalpita passo di daino
mentre respira il bosco e ne trattiene l’aroma incontaminato

accarezzare il buio
assaporarne l’odore tacito mentre emana corposi richiami di schiena inarquata
tracimante graffi d’anima ove si asciuga la bocca
nell’esalare cigolanti mormorii di soffice esaltazione

si può contare con l’amore nella somma algebrica che riporta sempre uno come risultato…
in quella solitudine unilaterale che irriguardosa… logora fino in fondo
@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. Ne farò covoni, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Ne farò covoni, di Ela Gentile

Buon venerdì a tutti …

ne farò

Ne farò covoni

Ferma come un funambolo
son sospesa tra un silenzio e un addio
in un turbine di emozioni, sentimenti
e ferite dell’anima,
in balia tra realtà e fantasia.
Forse un giorno
quando riuscirò a fare silenzio,
soprattutto dentro me,
raccoglierò tutte le parole
ne farò covoni altissimi
e li brucerò.
Vedrò le scintille innalzarsi,
volare in alto insieme ai desideri
inutili e strappati, in embrione,
dall’utero dei sogni
aguzzini di lunghe notti.
Allungherò le mani
con sforzo immane
e briciole residue di forza…
afferrerò per un lembo la vita che scappa
e la indosserò per un ultimo volo.
eg

Momenti di poesia. COMETA, di Ela Gentile

Momenti di poesia. COMETA, di Ela Gentile

Buonanotte…

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COMETA

Vedo nel cielo la scia luminosa
di una stella cometa
e improvvisamente ho un’idea,
adagerò sulla coda di quella stella
il mio pensiero per te
che dolcemente ti arriverà,
ti cullerà nelle ore della notte
e ti accompagnerà
in un lungo e magico sogno
che ti libererà di tutte le scorie
che spesso avvelenano l’anima
e la renderà leggera
come una piuma.
Questa è la mia buonanotte,
ed è il minimo che possa fare
perché al risveglio
tu possa ritrovarti
una piccola parte di me
lì accanto sul cuscino.
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Momenti di poesia. Cuori gelidi e anime morte, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Cuori gelidi e anime morte, di Amos Grilli

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Cuori gelidi
e anime morte.

….amore che manchi….

Torna.
Amore che
manchi.
In questa
terrra
là dove.
Odio e guerra
soprusano
la pace
e il bene.
Torna là
dove.
Si fanno
distinzione
tra colori
e razze.
Dove
si chiudono
le porte
a quelli
considerati
minori.
E con loro
siamo avari
di accoglienze.
Torna là
dove.
Ci sono
cuori gelidi
e anime
morte.
Che oggi
gli uomini.
Trasportano
nelle tombe
dei loro
corpi.

Amos.

Racconti. La zingarella, di Rosetta Amoroso

Racconti. La zingarella, di Rosetta Amoroso

Un racconto al di.

Breve

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La zingarella
La osservavo fa giorni , lì seduto al quel bar , bevevo caffè dopo caffè per poter veder da vicino quel carrozzone che era arrivato da una settimana, in quel gruppo c’era una ragazza bellissima , dai lineamenti delicati occhi verdi e pelle chiara , mi assalì il sospetto dalla sua somiglianza ad una bimba scomparsa tanto tempo fa e che le sue foto giravano sempre , sua madre non trascurava mai le ricerche e dappertutto la foto era conosciuta da tutti noi in tutta Europa, avevano fatto L identikit come forse sarebbe oggi , anche L’ età corrispondeva , più la osservavo più mi convincevo .
Il giorno dopo venne al bar teneva una piccola per mano presero un gelato , gli lo offrii con piacere , i suoi occhi mi ammaliarono , mi fulminarono come un fulmine a ciel sereno, era più bella fa vicino , mi ringrazio e gustando il gelato si allontanarono andando in giro a chiedere L’ elemosina , mi recai in questura per confidare il mio sospetto , mi presero sul serio e cominciarono a far ricerche , anche perché notarono come me i lineamenti che non corrispondevano con gli altri del gruppo
Tutto si svelo veritiero era lei
Furono rintracciati i genitori
Che la ragazza riconobbe ed abbraccio fortemente, Carla si buttò al collo del suo curioso ragazzo che la aveva riconosciuta è seguita a distanza Marco che era già innamorato di lei
Infatti oggi sono genitori dei loro bimbi bellissimi
Tutto può accadere
Amoroso Rosa

Inventata )

Momenti di poesia. YOU, MY ADONIS, di Franca Colozzo

Momenti di poesia. YOU, MY ADONIS, di Franca Colozzo

https://www.larecherche.it/…/bastet_1_20170802083525_To%20m…
https://www.linkedin.com/pulse/you-my-adonis-franca-colozzo/

#English&ItalianVersion

YOU, MY ADONIS

YOU, MY ADONIS

You, my Adonis,
to my loving eyes
of blossoming passion,
you were aurora and sunset,
quilt of stars with which at night
I covered my long black hair
waiting for the day.

Of the first rays you were the light
that at dawn from the sea comes,
looking at the horizon where
the eyes were blinded.

You were the passion
that burned my body,
the dream of coral in tropical seas,
where I lost myself
to look for traces of life in embryo.

You are here before me,
after years spent together in a flash.
Yesterday the first embrace,
the first ardent desire
of you I hold on my heart,
old-boy, into my arms now.

#Italianversion

TU, MIO ADONE

Tu, mio Adone,
agli occhi miei d’innamorata
in sboccio di passione,
eri aurora e tramonto,
trapunta di stelle con cui di notte
coprivo le lunghe corvine chiome
in attesa del giorno.

Dei primi raggi eri la luce
che all’alba dal mare saliva,
radente all’orizzonte
dove lo sguardo,
accecato, si smarriva.

Eri la passione che brucia le carni
e il sogno dei coralli nei tropicali abissi
dove m’immersi, persa tra i colori,
a cercar tracce di vita in embrione.

Ora sei qui, innanzi a me,
dopo gli anni passati insieme
in un baleno.
Sembra ieri il primo abbraccio,
il primo ardente desiderio
di te ch’ora stringo forte,
vecchio-fanciullo,
a me in braccio.

By Franca Colozzo

Momenti di poesia. Silente scende la pioggia, di Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Silente scende la pioggia, di Anna Giancarlo

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Silente scende
la pioggia sulla
terra e fin nelle
viscere s’inoltra.
Il cielo pumbleo
e l’aria impregnata
dell’umido mentre
gicce di rugiada si
mostrano sulle
margherite tremolanti
apparendo come
lucenti diamanti…
Il piccolo colibri’
per nulla spaventato,
apre le sue piccole
ali inebriandosi
e lasciandosi
invadere come in
un divertimento
inaspettato…
Com’e’ stupendo
il ticchettio delle
gocciole:
allietano il silenzio
per chi ancora
bambino nel cuore
ama ascoltare
il rumore ritmato
che pare una
dolce musica…

Anna Giancarlo

Eugenio Finardi in “FINARDIMENTE” ad Alessandria, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Sabato 13 aprile 2019 dalle ore 20:00

Laboratorio Sociale Alessandria
Via Piave 63, 15121 Alessandria

“10 anni dell’altro mondo” è la rassegna con cui festeggiamo i 10 anni di attività politica, sociale e culturale del Laboratorio Sociale di Alessandria.

Per la prima volta sul palco del Lab:
Eugenio Finardi
Live con la sua band in
FINARDIMENTE: una parola composta che è insieme un avverbio, un nome, un verbo. Tre modi per rispondere al dubbio su cosa sia la Verità nell’Arte. Questo sarà il nuovo show tra musica e parole di EUGENIO FINARDI dove il cantautore cercherà di svelare la sua verità dietro ogni forma di rappresentazione.
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Sabato 13 aprile 2019

●Apertura porte ore 20,00

La locanda del Laboratorio Sociale propone per cena la “farinata NO TAV” al prezzo di 3 € a porzione

●Live dalle ore 21,00
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Laboratorio Sociale Alessandria
Via Piave 63
15121 Alessandria
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Ingresso 15€

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Momenti di poesia. Poeti, di Stefania Melani

Momenti di poesia. Poeti, di Stefania Melani

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Poeti

Disillusi poeti
che ancora
cercate il conforto
della musa,
quiete o tempesta
all’anima,
emozioni violente
d’amore e lacrime….
Provati da notti insonni
da parole
distillate alla luna,
alla rete di stelle
visibili….invisibili….

Superstite poeta
sento il tuo gemito,
singhiozzo nella notte
in solitaria veglia…
Se il mondo fosse
in meno abissale
follia avvolto
ed ascoltasse…
salirebbe un sorriso
dalle deserte gole
su……per i monti
verso un’armonia
riapparsa
sullo stravolto
volto
della terra.

Stefania Melani@

Il videomaker di Novi Ligure Marco Cermelli ospite da Licia Colò

Marco Cermelli, videomaker e documentarista di Novi Ligure, sarà ospite per la quinta volta della trasmissione Il Mondo Insieme condotta da Licia Colò.

Marco, che nel 2014 ha creato l’agenzia Effetto Farfalla (http://www.effetto-farfalla.it) specializzata in riprese con i droni, presenterà il suo ultimo documentario dal titolo “Un cuore a Nord”, dedicato ad un viaggio da lui stesso intrapreso nelle isole Lofoten e Vesteralen in Norvegia. Parlerà della filosofia dello “spingersi oltre ogni confine” e ci emozionerà con le sue incredibili immagini.

L’appuntamento, imperdibile, è per domenica 14 aprile a partire dalle 15,20 sui canali 28 del Digitale Terrestre, 157 di Sky, 18 di Tivùsat o in streaming su http://www.tv2000.it.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Stupiti di essere ora

Il suono della parola

Lo stupore è appuntito e tagliente, è un bisturi dell’anima che scuce le giunture del silenzio, lasciando entrare un filo di luce. Ti accorgi che è stupido cercare di rinchiudere la vita dentro confini prestabiliti. Ti accorgi che il tempo è una dimensione relativa e appartenente a questa terra, e il viaggio è lo stesso sia per chi lo ha appena cominciato che per chi è giunto all’ultima fermata. È stupido dividere la vita in stagioni, il percorso è uno solo e porta allo stesso traguardo. E la vita circonda ogni viso, e lo inonda di luce e passione. Una vita che ci trova feriti e ci lascia stupiti del poco tempo che abbiamo, della troppa fame e della sete, del seme che cresce e della foglia che cade. Stupiti di essere qui e di essere ora.

Guido Mazzolini

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Il cielo è di tutti

OpinioniWeb-XYZ

sky-3887818_1920Il Cielo

Qualcuno che la sa lunga

mi spieghi questo mistero:

il cielo è di tutti gli occhi,

di ogni occhio è il cielo intero.

E’ mio, quando lo guardo.

E’ del vecchio, del bambino,

del re, dell’ortolano,

del poeta, dello spazzino.

Non c’è povero tanto povero

che non ne sia il padrone.

Il coniglio spaurito

ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,

ed ogni occhio, se vuole,

si prende la luna intera,

le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa

e non manca mai niente:

chi guarda il cielo per ultimo

non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,

in prosa o in versetti,

perché il cielo è uno solo

e la terra è tutta a pezzetti.

                                                                                                                                              G. Rodari

C’è altro da aggiungere? A me non sembra. Gianni Rodari riesce sempre a dire molto e a dire ai bambini come…

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Momenti di poesia. OLTRE, di Mirko Bertelli

Momenti di poesia. OLTRE, di Mirko Bertelli

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OLTRE

Tieniti il rosa degli occhi
Oltre non c’e’ nulla
Oltre c’e’ solo deserto
Muoviti come sai fare
Scavalca citta’ insidiose
Ti aspettano viali soleggiati
La tempesta e’ oltre
Tu vivi con stelle marine
Sali sul treno dei desideri
Riceverai anni d’amore
Inchinati davanti al rispetto
Fuori l’aria odora di fumo esperto
Odora di una breve notte
Odora di frammenti di sale
Respira stagioni travolgenti
Quelle che ti hanno reso una donna libera
Quelle che ti hanno commosso
L’oltre non fa per te
Sei gia’ bella cosi’
Con tutti i colori che ti occupano il tempo

M.Bertelli

Dipinto mio Oltre

Momenti di poesia. Preludio alla sera , di Amos Grilli

Momenti di poesia. Preludio alla sera , di Amos Grilli

Alessandria today

Preludio alla sera

Già si colora
il cielo
di rosso
alle ore prime
dei meriggi
d’autunno.
L’astro del giorno
s’avvia
al tramonto
e tutto al veder
pian piano
si cela.
Senti gli ultimi
bisbigli
di gente.
S’accendon
le luci
dei vichi.
Ombre si proiettano nei muri
come giganti
e tetri
disegni.
Campane
che scandiscono
un suono
che nell’etere
si sparge
lontano.
Ultimi fischiettare
di passeri
usignoli e di
merli
par voglian
corar
per una musica
scritta.
In un preludio
alla sera.

Amos.

Momenti di poesia. Vidi, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Vidi, di Vittorio Zingone

Alessandria today

Vidi

Vidi un grande albero vitale
Allungar suoi frondosi rami
In tutti e quattro angoli del.mondo….

Entita’ amorfe scorsi
Sui rami appollaiate della mente
Che si beccavan come fosser folli,
assetate di sangue, pianti,
immani sofferenze…

Vvvvvidi, oltre gli alberi,
Occhi cattivi che si compiacevano
Di tanta disumana avversione
Seminata nel mondo a piene mani…

Loglio, non grano fu seminato
Agli albor del.mondo;
Poi si pretese cogliere frumento,
D’ammassare il.loglio
In fiamme di geenna.

Perche’ si contraddice
La vita sulla terra?
Perche’ il necessario scandalo
E’ poi.l’inflessibile condanna? .

Invan consumeremo
Le forze della mente!
Non verremo a capo
Mai di niente.

Beato chi vive in pace
Cin se stesso:
Trascorrera’ giorni
Colorati d’Eden
In questo.sistema di cose
Caduche, contingenti!.

Momenti di poesia. Poesia al mare , di Amos Grilli

Momenti di poesia. Poesia al mare , di Amos Grilli

Alessandria today

Poesia al mare.

Ti scriverò
sulle ali di un
gabbiano
poesia al mare.
Ti porterà
alla conoscenza
di lontani
confini.
Volerà sopra
quell’acque
dove
bambini innocenti
hanno le tombe
bagnate
di lacrime
tinte d’azzurro.
Mentre nel fondo
le adornano
bianchi anemoni
e rossi coralli.
Sarà composta
da rime
che un cuore
detta
prese dal bello
di un’anima.
Vola gabbiano
va` e posa
le strofe di una poesia
al mare
lasciale scritte
sulla sabbia
di una riva
lontana.
Lì dove tu vedi
orme
di esuli uomini.
Grida alle onde
che non
le cancellino.

Amos.

Attenzione: Proverbi saggezza dei popoli?…

Attenzione: Proverbi saggezza dei popoli?…

Chi lascia la strada vecchia… proverbi & cosiderazioni

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: E’ ovvio che quando si decide di lasciare la strada vecchia per una nuova si sa benissimo quello che si perde ma non quello che si trova…

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C’è chi sostiene a spada tratta che i proverbi sono la saggezza dei popoli e forse in taluni casi è ancora così ma occorre tenere conto che gli stessi hanno origine nella notte dei tempi in un’epoca che ora non esiste più  dato che il mondo è cambiato e in continua evoluzione.

Perciò se rispettassimo sempre questo antico proverbio, “chi lascia la strada vecchia per quella nuova…” forse in qualche caso avremmo dei vantaggi ma in tal modo si fermerebbe il progresso e chi fa sempre questa scelta si troverebbe fuori dalla realtà che lo circonda con tutte le conseguenze negative del caso…

Basti pensare al grande esploratore Cristoforo Colombo che cercando una nuova strada per le Indie ha finito di scoprire l’America e questo per molti aspetti è stato un grande successo, salvo poi gli sviluppi negativi degli ultimi decenni per scelte scellerate, come le guerre in Iraq e Libia, ecc. che hanno destabilizzato tutta l’area che si affaccia sul mediterraneo, creando  il grave problema umanitario dei migranti. Continua a leggere “Attenzione: Proverbi saggezza dei popoli?…”

Statistica sanitaria, di Lia Tommi

AMBIENTE E SALUTE

Lo Studio epidemiologico illustrato lunedì 8 aprile 2019 presso la Sede Comunale, ha riguardato la popolazione della città di Tortona nel periodo corrente tra il 1980 ed il 2015, anno in cui contava 27.280 abitanti.
Sono state prese in considerazione le cause di mortalità e di morbilità, utilizzando i dati delle schede ISTAT per le cause di morte, i dati delle schede di dimissione ospedaliera per le cause di malattia che hanno richiesto un ricovero. Il confronto dei dati è stato fatto con quelli del resto della Regione Piemonte.
Dopo la raccolta dei dati e la loro valutazione attraverso le regole della Statistica sanitaria affidata al dr Gerardo Bonomo, epidemiologo e statistico, i dati emersi sono stati:

Cause di morte: Tumori maligni +5,7% Disturbi psichici +20,8% rispetto al resto delle Regione.
Fra gli uomini: le cause statisticamente significative di morte sono state tumori al fegato, al pancreas, al polmone; fra le malattie benigne, malattie degenerative neurologiche, malattie cardiovascolari.
Fra le donne: le cause statisticamente significative sono state tumori del colon-retto, pancreas e poi malattie cerebro-vascolari e cirrosi epatica.
Il tumore della mammella è causa di morte con valori superiori rispetto al resto della Regione ma non statisticamente significativo.

Cause di ricovero ospedaliero: sia per uomini che donne, il tasso è risultato statisticamente significativo per i ricoveri dovuti a bronchiti, enfisema, asma, broncopatie ostruttive, e anche ricoveri dovuti a tumore al polmone e alle vie aeree.

Analoghi risultati sono stati osservati nello studio epidemiologico sulla Bassa Valle Scrivia, condotto nel 2016-17.

Il dr Maffiotti Direttore del Dipartimento sud-est (Alessandria – Asti) dell’ARPA, ha presentato i recenti dati sulla qualità dell’aria della Provincia di Alessandria, reperibili sul sito dell’Arpa e consultabili alla sezione Amministrazione Trasparente – Informazioni Ambientali del Comune di Tortona.
Ha osservato che i valori di riferimento delle polveri sottili, in particolare il PM10, sono diversi fra quelli raccomandati dall’OMS (più bassi) e quelli indicati dalle normative europee e nazionali.
In riferimento alla normativa, l’aria di Tortona, per quanto riguarda la media annua, si è mantenuta complessivamente al di sotto del limite di 40 microgrammi per metro cubo. Può essere una buona notizia, soprattutto in riferimento al trend di miglioramento che si è verificato nei confronti degli anni passati.
Tuttavia va ricordato che nell’aria ci sono tantissime componenti, alcune nuove e sulla cui pericolosità non ci sono conoscenze ancora sufficienti; non sono chiare ancora le interazioni fra le diverse componenti.
Altre osservazioni riguardano poi la vicinanza con importanti impianti industriali che seppur fuori provincia, possono avere emissioni anche con ricadute sul territorio comunale di Tortona per motivi geografici e meteoclimatici.
Il dr. Maffiotti ha inoltre sottolineato le possibili problematiche dovute alle emissioni derivanti da impianti di riscaldamento alimentati con pellet e legna, nonché i pochi ricambi d’aria nei locali chiusi, l’uso delle auto soprattutto a diesel…

Il dr Ciniglio ha ricordato i dati del Registro Tumori nazionale che paventa come il cancro sarà fra 20 anni (forse anche meno) la prima causa di malattia, sottraendo il primato alle malattie cardiovascolari; un aumento inquietante si vede anche nelle neoplasie in età giovanile, addirittura pediatrica.

Da queste poche ma significative osservazioni, risulta davvero importante l’iniziativa del Consiglio Regionale, rappresentato al Convegno dal Consigliere Domenico Ravetti, di avviare le procedure per costituire in Provincia di Alessandria un Istituto di ricovero per la ricerca e la cura delle malattia ambientali.

La Dott.ssa Maria Grazia Pacquola, Assessore all’Ambiente e alla Salute del Comune di Tortona, ha lanciato importanti spunti di riflessione (TAKE HOME MESSAGE …cosa ci portiamo a casa)

1) Conoscere, capire, scegliere.

Quando si palesa un problema, in ogni ambito, bisogna prima di tutto conoscerne i termini,approfondire le conosce, utilizzando il metodo scientifico: non è perfetto ma è ciò che di meglio abbiamo per evitare cantonate e scelte solo emotive.
Lo studio epidemiologico è servito anche per rendersi conto della complessità, delle sfumature, di dati a volte contrastanti, di acquisizioni progressive.Le cose non sono mai facili, bianche o nere, ci sono tante tonalità di grigio che rendono ragione della relatà multifattoriale.

2) La via della seta.

Nell’antica Cina il medico non prendeva in cura un paziente se questo non dimostrava di volersi prendere cura di sé e di evitare comportamenti scorretti.
Questo è un grande insegnamento per ciascuno di noi, che dobbiamo sentirci i primi artefici della nostra salute, operando scelte virtuose, intelligenti: automobile sempre e comunque? Sigarette? Riscaldamento a manetta o condizionatori e porte aperte? Internet 5 G? E quella parola magica che suona PREVENZIONE?

3) Essere protagonisti.

“Non chiederti cosa fa il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese” J.F.K.
Come singoli, attraverso scelte intelligenti e “contagiose” che riempiano di significato la definizione di Salute che troviamo nell’articolo 32 della Costituzione italiana: diritto fondamentale dell’individuo e interesse della comunità.
Come comunità di cittadini, che pensano in grande, al futuro del proprio territorio e delle generazioni che verranno, che si assumono delle responsabilità, a cominciare dalla corretta compilazione delle cartelle cliniche per garantire dati affidabili ai ricercatori.
Gli esempi possono essere davvero tanti, e ciascuno di noi, ogni famiglia, può cominciare a scegliere, consapevole che “la vita non è aspettare che smetta di piovere, la vita è imparare a ballare sotto la pioggia” .

Cambio al vertice nei Dipartimenti UPO, di Lia Tommi

CAMBIO AL VERTICE NEI DIPARTIMENTI UPO
Sono stati eletti i nuovi Direttori del DISIT, del DSF e del DISEI.
Si sono svolte nei giorni scorsi le elezioni per la carica di Direttore in alcuni Dipartimenti dell’Università del Piemonte Orientale.
I rinnovi al vertice hanno riguardato in particolare ad Alessandria il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica e a Novara il Dipartimento di Scienze del Farmaco e il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa.
Al DISIT è stato rieletto il professor Leonardo Marchese, ordinario di chimica fisica; al DSF è stato eletto il professor Armando Genazzani, ordinario di Farmacologia; al DISEI è stato eletto il professor Massimo Cavino, ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico.
Tutti e tre i nuovi Direttori di Dipartimento sono stati eletti per il quadriennio 2019-2023 ed entreranno in carica il 1° novembre 2019, con l’avvio del nuovo anno accademico.
Nelle prossime settimane si svolgeranno le elezioni anche per i nuovi direttori dei Dipartimenti di Studi Umanistici a Vercelli e di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali ad Alessandria.
Laureato in Chimica industriale e addottorato in Scienze chimiche, Leonardo Marchese è al secondo mandato come Direttore del DISIT. Ha ricoperto numerosi incarichi accademici presso l’Università del Piemonte Orientale: presidente del corso di laurea in Scienza dei Materiali, direttore del master “Materiali per Energia e Ambiente”, direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Avanzate, presidente dei corsi di laurea in Chimica e in Scienze chimiche. I suoi principali campi di ricerca sono la Chimica-fisica dello stato solido e delle superfici, i Nanomateriali per la salute, l’ambiente e l’energia, la Catalisi eterogenea, i Materiali porosi per stoccaggio e separazione di gas, lo Studio sperimentale e teorico delle interazioni host-guest.
Armando Genazzani si è laureato in Medicina e Chirurgia e successivamente ha ottenuto il D. Phil. in Farmacologia presso l’Università di Oxford e il Ph.D. by incorp. Cambr. all’Università di Cambridge (UK). Ha all’attivo oltre 130 pubblicazioni su riviste internazionali con peer-review e con impact factor superiore a 2, con un impact aggregato di oltre 630. È stato membro di varie Commissioni di Ateneo (Biblioteche, Ricerca, Revisione dello Statuto, per citarne alcune) e Delegato del Rettore per le attività di internazionalizzazione. La sua attività di ricerca riguarda diversi campi: Calcio intracellulare, Metabolismo cellulare, Nicotinamide fosforibosiltrasferasi, Neurodegenerazione, Farmacogenetica e farmacogenomica, Biosimilari, Drug discovery, Canali del calcio come bersaglio farmacologico.
Laureato in Giurisprudenza e addottorato in Diritto costituzionale, Massimo Cavino è professore ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico e Avvocato del Foro di Torino. È stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, direttore del corso di alta formazione in Diritto costituzionale, presidente del Comitato tecnico scientifico del Centro interdipartimentale di Diritto e Storia costituzionale (DiSCo) e attualmente ricopre la carica di direttore del CLUPO, Centro linguistico dell’Università del Piemonte Orientale. La sua attività di ricerca si sviluppa principalmente sulla Teoria generale delle fonti del diritto e dell’interpretazione giuridica, sull’organizzazione costituzionale con particolare riferimento alla forma di governo parlamentare, alla giustizia costituzionale e al diritto regionale e sull’analisi delle istituzioni costituzionali francesi.

“L’ Educazione del cane e del suo proprietario” di Vittorio Destro & Merlinho

“L’ Educazione del cane e del suo proprietario” di Vittorio Destro & Merlinho

Venerdì 5 aprile 2019 alle ore 18,00 presso il Salone dell’ex Taglieria del Pelo in via Riccardo Wagner, 38 in Alessandria si è tenuta la presentazione del libro dal titolo “L’educazione del cane e del suo proprietario” di Alexa CAPRA e Daniele ROBOTTI

Moderatore Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee

“Il libro proposto da Alexa CAPRA e Daniele ROBOTTI è particolarmente interessante e sicuramente utile per tutte quelle persone che vogliano approcciare con amore ed intelligenza i propri amici a quattro zampe”.

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“L’EDUCAZIONE DEL CANE E DEL SUO PROPRIETARIO”
Editore: Edagricole
L’edizione, Novembre 2018
Autori: Capra Alexa e Robotti Daniele
ISBN 978-88-506-5563-2
Formato19,5 x 26
Confezione brossura
Pagine 296

Cosa vuol dire educazione?
Se per noi ‘umani’ questa parola ha ormai assunto molti significati diversi, per i nostri cani significa ancora oggi sottostare a comportamenti di rigido controllo sociale, pena il rifiuto o la punizione. Pochi però sono veramente in grado di interpretare il comportamento del proprio cane o le sue sensazioni, pochi sono in grado di comunicare con lui e, come spesso accade, la mancanza di comprensione genera disagio, stress e nei casi più gravi comportamenti aggressivi.

Educare un cane significa infatti capire il suo comportamento e la sua personalità, gestirlo nel modo corretto e dargli gli strumenti per vivere con noi senza subire o causare conflitti partendo dalla consapevolezza che è un individuo da conoscere, rispettare e da amare anche quando constatiamo che è impegnativo, faticoso e difficile. Continua a leggere ““L’ Educazione del cane e del suo proprietario” di Vittorio Destro & Merlinho”

Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today

Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia della pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante Marzia Schenetti.

Non so se sono un’artista. Del resto è solo una parola su cui si discute da secoli.

Nella vita ho fatto molte cose, forse troppe per riuscire a darmi una collocazione.

La mia necessità di evadere dai vincoli, dalla politica, dallo sfruttamento esistenziale ed artistico, mi ha portato a sperimentare molte forme d’arte come risposta a ciò che vedevo, ma nella vita per sopravvivere prediligo i lavori di fatica, quali l’edile, la facchina, la puliscale, perché qualsiasi lavoro umile ha l’essenza piena della dignità umana oltre a restituire in cambio una certa “sapienza naturale”.

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Il lavoro artistico lo sento come parte del mio corpo: un braccio, un occhio, la lingua, il cuore. Per questo non amo mercanteggiarlo e neppure elemosinare. Come disse la Merini, “il talento è sfortunato”… ma suppongo che lo possano dire in tanti, me compresa.

Il lavoro artistico deve essere riconosciuto e valorizzato.

Quando non è così, il più delle volte chi sceglie o non ha la competenza, oppure non ha amore per l’arte stessa e nell’ambito culturale, penso non ci sia cosa più misera che lo sfruttamento e impoverimento dell’arte e dell’artista.

Pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer, cantante.

Andando alla preistoria (scherzo ma non troppo), i miei studi per quanto riguarda l’arte figurativa sono stati quelli di grafica pubblicitaria, con più di vent’anni di esperienza sul campo come lavorazione artistica sperimentale di materie quali cemento, gesso, agglomerati, resine, ceramica. (Premio migliore impresa al femminile, Regione Emilia Romagna, 2004). Continua a leggere “Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today”

Italia per le Imprese: Roadshow per l’Internalizzazione con le PMI verso i mercati esteri

Italia per le Imprese: Roadshow per l’Internalizzazione con le PMI verso i mercati esteri

Martedì 16 aprile 2019 a partire dalle 8.30 si terrà a Palazzo Monferrato (via San Lorenzo – 21 Alessandria) il Roadshow Italia per le Imprese, un’iniziativa nata per affiancare le PMI che intendono individuare nuove opportunità di affari legate all’internazionalizzazione e affrontare la sfida nei mercati mondiali. 

Italia

Pianificato dalla Cabina di regia per l’Italia internazionale, il Roadshow per l’internazionalizzazione delle imprese è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’Agenzia ICE, a SACE e a SIMEST, l’iniziativa si avvale dell’intervento di Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia e Alleanze delle Cooperative Italiane.

La tappa di Alessandria è organizzata dall’Agenzia ICE in collaborazione con Confcommercio Alessandria e la Regione Piemonte, partner territoriali dell’iniziativa.

Obiettivo dell’iniziativa è affiancare le aziende sui temi dell’internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi ai mercati esteri per individuare nuove opportunità di business. Continua a leggere “Italia per le Imprese: Roadshow per l’Internalizzazione con le PMI verso i mercati esteri”

Industria, ad Alessandria il segno è ‘più’. Le imprese fanno la loro parte, ma lo stesso farà la politica? Le analisi di Confindustria e i commenti dopo il confronto di Torino

Industria, ad Alessandria il segno è ‘più’. Le imprese fanno la loro parte, ma lo stesso farà la politica? Le analisi di Confindustria e i commenti dopo il confronto di Torino

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com/

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Le imprese «fanno la loro parte». Ma il sistema pubblico fa lo stesso? Una domanda legittima perché mentre il privato lotta quotidianamente con la burocrazia, con i lacci e lacciuoli di norme spesso in contraddizione fra loro e che sembrano pensate per rendere difficile la vita a un imprenditore invece di agevolarla, la pubblica amministrazione è mediamente in costante ritardo nel dare risposte e facilitare lo sviluppo.

Ma il mondo industriale non si perde d’animo e cerca sempre il confronto e la discussione, come ha fatto Confindustria Piemonte che ha voluto aprire «un’interlocuzione con la politica in vista delle elezioni regionali del 26 maggio per il rinnovo del presidente della Regione e del Consiglio regionale piemontese attraverso la presentazione di un documento in grado di offrire una visione di mandato alla prossima legislatura».

È stato questo il senso dell’assise di Confindustria Piemonte, convocata a Torino per illustrare il documento ‘Il Piemonte verso il futuro’. L’evento, introdotto da una fotografia de ‘L’economia piemontese’ del vicepresidente della Fondazione Edison, Marco Fortis, è proseguito con la ‘Presentazione dei temi prioritari’ illustrati dal presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli, e con la tavola rotonda ‘Le forze politiche rispondono alle istanze degli imprenditori piemontesi’ cui hanno partecipato i tre candidati alla presidenza: Giorgio Bertola, Sergio Chiamparino e Alberto Cirio che hanno risposto alle domande dei coordinatori dei sei tavoli di lavoro (Semplificazione, Capitale umano, Infrastrutture, Innovazione, Finanza ed Europa) che hanno prodotto il documento strategico di Confindustria Piemonte. Ha poi concluso i lavori il presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia. Continua a leggere “Industria, ad Alessandria il segno è ‘più’. Le imprese fanno la loro parte, ma lo stesso farà la politica? Le analisi di Confindustria e i commenti dopo il confronto di Torino”

Lavoro stagionale: decreto flussi, occorre fare presto, via libera per 18mila migranti

Lavoro stagionale: decreto flussi, occorre fare presto, via libera per 18mila migranti

Coldiretti. A livello regionale e provinciale si auspica vengano confermati i numeri del 2018

Il caldo ha anticipato la maturazione dei raccolti, senza manodopera straniera rischierebbero di rimanere nei campi 

Coldiretti

Dopo i solleciti di Coldiretti si aprono le porte per 18 mila lavoratori stagionali extracomunitari sulla base del Decreto Flussi 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che prevede la presentazione fino al 31 dicembre 2019 delle domande telematiche di ingresso attraverso il sistema attivo sul sito del Ministero dell’Interno.

“Dal click day, fissato per mercoledì 24 aprile – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco  – è possibile presentare le domande di ingresso on line per i lavoratori stagionali extracomunitari che troveranno occupazione soprattutto in agricoltura che, insieme al turismo, è il settore con maggiori opportunità occupazionali, in particolare nelle grandi campagne di raccolta delle principali produzioni Made in Italy: dalla frutta alla verdura, dai fiori al vino fino, ma anche negli allevamenti”.

La quota riguarda lavoratori subordinati stagionali di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina. Continua a leggere “Lavoro stagionale: decreto flussi, occorre fare presto, via libera per 18mila migranti”

Campagna “Alessandria ama i Cani e Le Persone Civili”

Campagna “Alessandria ama i Cani e Le Persone Civili

L’Assessorato al Welfare Animale lancia la nuova  campagna ‘Alessandria ama i Cani e le Persone Civili”. L’Amministrazione comunale, infatti, in risposta alle molteplici segnalazioni ricevute dai cittadini, promuove una nuova campagna con le disposizioni igienico sanitarie da adottare a tutela del decoro urbano.

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Già in molte città del Nord-Ovest i proprietari e conduttori di cani, oltre alla paletta e al sacchetto per smaltire le deiezioni del proprio animale, sono tenuti a dotarsi di una bottiglietta d’acqua per effettuare il lavaggio dell’area in cui gli animali avranno urinato.

La Città di Alessandria intende andare nella medesima direzione e sono in corso di predisposizione gli atti che renderanno obbligatoria questa dotazione aggiuntiva.

In attesa della formalizzazione definitiva è stata predispota questa campagna informativa di sensibilizzazione.

Si coglie l’occasione per richiamare le regole basilari per la conduzione del proprio cane nei luoghi pubblici: Continua a leggere “Campagna “Alessandria ama i Cani e Le Persone Civili””

Chiamparino per il Piemonte del si: Incontro pubblico all’ex Taglieria del pelo

Chiamparino per il Piemonte del si: Incontro pubblico all’ex Taglieria del pelo

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Alessandria: Giovedì 18 Aprile ore 21, presso il Salone ex- Taglieria del pelo via Wagner 38d, incontro pubblico della lista ” Chiamparino per il Piemonte del si” .

Àurora Mulas presenta la sua candidatura a Consigliere Regionale, insieme agli altri candidati della Provincia di Alessandria.

Sarà presente Mario Giaccone capogruppo regionale gruppo Piemonte per il si. Sei invitato a partecipare, ti aspettiamo.

Felice Borgoglio

Carabinieri di Novi Ligure: Pretende una visita dermatologica senza aver pagato il ticket e minaccia infermiere

Carabinieri di Novi Ligure: Pretende una visita dermatologica senza aver pagato il ticket e minaccia infermiere

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I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno denunciato L.G., 60enne pregiudicato novese, per minacce e per interruzione di pubblico servizio. L’uomo nella mattinata dello scorso 20 marzo, all’interno del poliambulatorio ASL di via Papa Giovanni XXIII, pretendendo una visita dermatologica senza aver ottemperato al pagamento del relativo ticket, dava in escandescenze nei confronti del personale sanitario, minacciandolo ripetutamente e compromettendo anche il regolare svolgimento del servizio sanitario nei confronti delle altre persone presenti.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

Carabinieri di Acqui Terme: Ordine di carcerazione per furto

Carabinieri di Acqui Terme: Ordine di carcerazione per furto

Carabinieri logo

I Carabinieri della Stazione di Acqui Terme hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Alessandria ARNUZZO Massimo, 55enne pluripregiudicato, raggiunto presso l’abitazione e, dopo le formalità di rito, condotto presso la casa circondariale di Alessandria, dove dovrà scontare circa due mesi di reclusione per un tentato furto avvenuto all’interno di un supermercato acquese nel 2014.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

Una poesia di Josie Poiesis

Una poesia di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Sterrato, adultero, inarcato, tentatore
con le mani immerse nel petto, un profeta
urla forte, strizza il cuore! Come una bestemmia.
E la pace striscia labbra incolore rigurgitanti di miele
una lingua sulla lingua, ingoiata di paura e dolore.
Prega, prega ancora Dio, tra le ombre più scure
perché non sia peccato ergersi sopr’ogni uomo
non sia peccato fargli l’amore oltre un confine
non sia peccato, strappargli le viscere
e affondare, sotto la carne le unghie o lasciarne
l’impronta sui muri.
Sai piegare il mare? È fatica di ogni pittore
segnare l’orizzonte come fosse parte del cielo
la parola si sottrae al momento, ed è la fine.
La chiamano ispirazione l’essenza dell’essere
l’angolo inquieto, quel veleno dentro come una furia
satura e sporca, come la morte
è in quella morte che piangi la tua, tra ossa stanche
la nenia arcuata ch’ha i mille volti, di una poesia

Momenti di poesia. Ché ora riposo, come un abisso, di Josie Poiesis

Momenti di poesia. Ché ora riposo, come un abisso, di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Ché ora riposo, come un abisso
e il verde di un prato attraversa i miei occhi, sulla fronte
passa il cielo, stretto d’azzurro tra nuvole assorte
a guardare Dio e la sua grandezza, aspettando l’assoluzione
come comari pettegole che parlano solo e male di tutti
mi chiedo cosa sia il meglio, chi il migliore.
Fate presto ad uccidere! Non c’è più tempo, poi la guerra sarà finita
e con lei ogni alibi a discolpa.

Tra poco sarà buio e gli occhi, chiusi come vetrate dei negozi
non avranno stupore tra la gente che sbircia incuriosita
la bambola di pezza seduta là, proprio al centro del divano
in vetrina, col vestito di merletti, il cappellino di paglia.
Abbelliscono quel cielo le stelle, stolte e incolore, luccicanti
attirano l’attenzione del vanto dell’uomo, e una dedica assurda.
Resto a guardarti, e ad ascoltare il rumore del tuo spiegare le mani.
Consigliatemi ancora uno psicanalista, sono malata, tuttavia
i matti sono altra cosa
eppure a me piacciono i folli, ne sono attratta
pensa, t’ascolto mentre ridi e ti senti importante
di un’importanza stupida, ma importante.

Ora cammino un po’, in questa strana stanza, la mente, e
mi pare un’autostrada, la più affollata, che quasi sembra estate
mentre dentro è inverno, come un pensiero assurdo
la pelle s’irrigidisce, e ho freddo nelle ossa se mi parli.
Un libro pesante la mia storia
e ha un pubblico con la propria pretesa del sapere, un libro letto male
da molti interpretato, come una recensione stonata.
Li vedo là io, ancora che ridono di me convinti
che le mie, siano righe scritte così, per circostanza
per mia illusione. Li vedo là, sì
ad inventarsi la strada più consona e compiacente a se stessi.
Ora penzolano le braccia al crogiolo lento del mio sarcasmo
quasi mi sento in colpa per loro
quasi, ho paura di mostrare il volto e il mio sorriso
il sorriso per cui si muore mille volte, per poi rinascere.
Lascia che il mondo caschi dietro il proprio muro issato
lascia Berlino sotto le sue bombe, e Mosca ai palazzi maestosi.

Un giorno
mi porterà là, dove mi ha promesso, sulla Tour Eiffel, e
guarderemo questo cielo maledetto da lontano
e quelle stesse stelle assassine, asimmetriche, che credevano
di poter dire, e hanno detto, anche troppo
tra minuti rubati alle ore e la freschezza trafugata al vento
e i nostri capelli argento, che intrecciamo tra le dita.
Moriranno ancora rotolandosi sulle assurde vite senza aver capito
e aspettando invano dietro una vetrina chiusa
che la bambola sorrida, per farsene ragione

#GC

Momenti di poesia. E Nudi e più Soli, si muore, di Josie Poiesis

Momenti di poesia. E Nudi e più Soli, si muore, di Josie Poiesis

Josie Poiesis

C’è un momento in ogni vita
dove gli accadimenti sanno d’identità
un palmo schiuso senza vie di mezzo
nuda carne scavata tra i fianchi
inchiavata tra terra e ventre
-la stessa sostanza.
Ha una strana luce e
l’occhio languido, animale.
Non servirà studiarne l’intenzione
avrà deciso a prescindere e
non avrà rimorso né ripensamento.
Passerà a toccarti
– ogni boccone ai vermi
resterai prono a pregare
in silenzio. Non ti perdonerai
guardandoti negli occhi. Sai?

Si viene al mondo nudi e soli.
E Nudi e più Soli, si muore

#GC

Momenti di poesia. Gli stolti, non hanno paura, di Josie Poiesis

Momenti di poesia. Gli stolti, non hanno paura, di Josie Poiesis

Josie Poiesis

Gli stolti, non hanno paura

Ebbe a dirsi Dio, figlio in terra dell’immenso
con l’ombra sul dorso e la luce negli occhi
il dolore nel costato, respiro mozzo
il nervo spesso a un passo dall’urlo
la vita breve, la sete dentro, impulso di carne
l’ics di una croce
e il coraggio, nel palmo delle mani.

La variabile indipendente di un mondo solo
incognita da estinguere nell’ambizione degli stolti
il sacrificio, il sacrificio, il rogo, la croce, gli dei le streghe.
Sciogliete le lune dai cappi, liberate il figlio dell’uomo.
Gli stolti non hanno ripensamenti, gli stolti
non hanno paura.

S’affondano i chiodi nella carne, i chiodi nelle mani.
I chiodi, le mani, i rovi le spine. Immagini veloci.
La viltà ha legato i polsi, la viltà ha bendato le pupille.
È il bisogno di un appiglio, il capro espiatorio sulla terra.
Avranno bisogno del colpevole. Anche oggi.

Hanno ammazzato l’innocenza, ucciso la rassegnazione
implorando il perdono, l’assoluzione. È tardi.
Si rincorrono e ripetono gli eventi, c’è ancora
un Dio su ogni croce. C’è un Dio -morto, in ogni guerra.
C’è ancora sangue, distruzione, e mille “Dio” uccisi
in nome di un Dio invano, in nome di un Dio d’abuso.
Non ci sarà riscatto né resurrezione. Nessuna Pasqua.

Solo morte

#GC