Il messaggio dell’Evangelo pasquale

Appunti Alessandrini

Domenicale Agostino Pietrasanta

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Serve, ogni tanto, il percorso sereno di strade più respirabili, più rassicuranti: il percorso di una possibile speranza. E la Pasqua costituisce un’occasione da non perdere.

Primo Mazzolari, figura assolutamente singolare della Chiesa italiana, alla vigilia del Concilio, nella predica del sabato santo del 1958, un anno prima della morte, riferisce di un episodio di cui era stato protagonista Giovanni Papini, prima della conversione.

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ACROSTICO DELLA FRASE : “STRUMENTO DI PACE “, di Loredana Mariniello

ACROSTICO DELLA FRASE : “STRUMENTO DI PACE “, di Loredana Mariniello

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ACROSTICO DELLA FRASE : “STRUMENTO DI PACE “

S oavi e angeliche anime sensibili,

T endono mani e braccia verso colui che chiede umilmente perdono,

R egalano sorrisi d’oro, ubbidienti al volere divino

U nificano il proprio cammino all’altrui destino,

M itigano l’antico dolore lontano,

E nfatizzando la beltà di uno speranzoso futuro poichè ogni giorno

N asce un sogno nuovo da coltivare nel fertile

T erreno di un florido e superbo giardino, rilasciano incancellabili

O rme gli spiriti magnificati da un cuore puro

D ipanano la paura del male, diffondono parole pregne di bene,

I nfrangono invalicabili muri, spezzano indistruttibili catene

P atteggiando per la pace, ricordano quel povero Cristo in croce,

A mando vivere in un mondo sereno e felice, silenziosamente

C ullano il pensiero audace di un ritorno all’

E den di Dio senza le eventuali ricadute in un feroce inferno di brace

ZUCCHERO AMARO, di vittoriano borrelli

ZUCCHERO AMARO, di vittoriano borrelli

Giro e rigiro il cucchiaino nel cappuccino quasi a voler prolungare un istante che non so bene se sia di sollazzo o di ostinata agonia. La schiuma trasborda intorno alla tazza come le onde del mare sulla scogliera; in questa distesa di liquido colorato sento di immergermi con il capo chino e pensieroso.

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La barista giocherella con il suo smartphone aspettando che arrivi un altro avventore da servire. E’ magra da far paura ma dotata di una forza mascolina che non disdegna di mostrare quando impugna il portafiltro e lo sistema in un colpo solo sotto la coppa della macchina da caffè. Dove troverà tutta questa energia alle sette e trenta del mattino? Che sia forse un monito a noi poveracci che ci muoviamo come zombi alle prime luci dell’alba?

Accanto a me una coppia di anziani commenta le notizie di un quotidiano piegato a metà sul bancone, e più in là, in disparte, un giovane studente con lo zaino sulle spalle beve tutto d’un fiato il succo d’arancia prima di scappare fuori a prendere l’autobus.

Intanto continuo a girare il cucchiaino nella tazza con le pupille che seguono questo movimento circolare che quasi mi procura un effetto ipnotico. Se non la smetto finirò sul serio con la faccia nella schiuma del latte e mi addormenterò come un ubriaco dopo l’ennesimo quartino. Continua a leggere “ZUCCHERO AMARO, di vittoriano borrelli”

Acqui Terme – Deferito in stato di libertà per violazione di domicilio

Acqui Terme – Deferito in stato di libertà per violazione di domicilio

Nella giornata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NOR di Acqui Terme hanno deferito in stato di libertà con l’accusa di tentata violazione di domicilio I.E., 22enne albanese residente in Acqui Terme, già noto alle forze di polizia.

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Tutto è iniziato con una chiamata al 112 da parte di una donna di Acqui Terme spaventata dagli strani rumori provenienti dalla porta della sua abitazione, che facevano pensare a un tentativo di forzatura.

La centrale operativa di Acqui Terme inviava prontamente i Carabinieri dell’Aliquota Operativa, in quel momento in servizio di perlustrazione in abiti civili, che giungeva immediatamente sul posto e individuava il 22enne, che stava cercando di forzare la serratura dell’abitazione della donna con un filo di ferro.

Quello che sembrava un tentativo di furto in realtà era altro: I.E. era infatti l’ex compagno della proprietaria di casa, con la quale la storia era terminata da qualche tempo, con uno strascico di dissidi Continua a leggere “Acqui Terme – Deferito in stato di libertà per violazione di domicilio”

Gli auguri pasquali di Renato Balduzzi

Gli auguri pasquali di Renato Balduzzi

In luogo della consueta riflessione a partire da una suggestione di un autore caro, mi permetto quest’anno di sottoporvi una riflessione cresciuta dentro di me nei giorni successivi all’incendio nella chiesa cattedrale di Parigi.

Renato Balduzzi

Certo: un evento come quello di Notre-Dame porta il pensiero a interrogarsi sulla caducità e contingenza delle cose, sul significato e la portata dei simboli, sul rapporto tra la chiesa di mattoni e pietre e la Chiesa come legame spirituale, sul legame tra identità religiosa e identità civile, e dunque sul valore e significato della laicità.

C’è un profilo rimasto un po’ in ombra nei pur tanti commenti che si stanno occupando della “riparazione” della cattedrale. “Ripara la tua Chiesa”, nella tradizione francescana, ha un significato sia materiale sia spirituale, e Dio sa quanto la Chiesa anche oggi debba e possa essere riparata. Ma ri-parare non è soltanto ricuperare, vuole dire anche riacquistare, e proteggere.

Che cosa dovrà essere riacquistato e protetto?

Provo a rispondere così: la nostra umanità, l’identità umana prima ancora che europea, francese o italiana. Riacquistarla dopo averla, forse, un po’ dissipata e proteggerla dai nemici di oggi, a partire da quella che potremmo chiamare la tentazione del presentismo, la convinzione cioè che conti soltanto ciò che stiamo sperimentando qui e ora, e che il passato non abbia la forza di illuminare il futuro, percepito peraltro come problematico e buio. Vicende come l’incendio della cattedrale di Parigi ci richiamano per contro all’importanza della tradizione, al lascito ambientale e storico che va con intelligenza tramandato, e che richiede di essere prima riacquistato e poi protetto.

L’augurio pasquale è allora che il segno annuale della resurrezione di Gesù possa essere quella luce che permette ai credenti, ma fors’anche ai non credenti e comunque a tutte le persone in ricerca, di riacquistare la propria umanità, e di proteggerla.

Renato Balduzzi

Ricordando il terremoto del 6 aprile 2009: 3) Geologia e paleosismologia delle faglie abruzzesi — Reblog da INGV terremoti

I RISCHI NATURALI COMINCIANO DAL BASSO

Il terremoto del 6 aprile 2009 è stato generato dall’attivazione di una faglia normale (estensionale), denominata faglia di Paganica in quanto l’evidenza in superficie di questa struttura tettonica attraversa l’abitato di Paganica. La faglia di Paganica era, in parte, nota prima del terremoto del 2009 nella letteratura scientifica (es. Bagnaia et al., 1992; Boncio et […]

via Ricordando il terremoto del 6 aprile 2009: 3) Geologia e paleosismologia delle faglie abruzzesi — INGVterremoti

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Il libro sui rischi naturali che tutti abbiamo in casa. Ma non lo sappiamo.

I RISCHI NATURALI COMINCIANO DAL BASSO

I lettori di questo blog ricorderanno la pubblicazione, lo scorso Novembre, del primo libro sui rischi naturali completamente vuoto .112 pagine bianche per un best seller (circa 1200 download, favoriti anche dalla gratuita’ dell’offerta) che ha accontentato molti lettori, soprattutto quelli che non credono sia il caso di affrontare seriamente il problema della prevenzione. Anche la versione in genovese ha riscosso un discreto successo (e’ stata scaricata piu’ di 300 volte) ma non faro’ riferimento al costo nullo per evitare simpatiche battute (tra l’altro non giustificate) sulla parsimonia dei genovesi, possibili “acquirenti” di questa versione.

Nonostante il successo editoriale, tuttavia 1500 download (per le due versioni)  sono pochini, considerando che l’Italia e’ una delle nazioni piu’ sismiche del Mediterraneo, una delle poche regioni europee ad ospitare vulcani attivi e dove si contano un gran numero di alluvioni ogni anno. E che ci sono circa 40 milioni di abitanti a rischio…

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All you need s love, tattararara…

istanti

ciao amici, spero perdonerete a mia assenza ma tra trasloco,lavoro e, lo ammetto, anche un pò di svogliatezza vi ho trascurato..

Il tema che voglio affrontare oggi è un must dei principali forum online per questo vorrei che approfondissimo il concetto con quanti più commenti possibili per non renderlo solo ” un altro post sull’amore, bleah che noia”.

Ditemi, cosa pensate dell’amore? esiste il “vissero per sempre felici e contenti”? e, tema portante del post..cosa mi dite del tradimento? perdonereste o no il vostro partner se vi tradisse ?

Personalmente, di recente, mi sono trovata ad affrontare questo tema e mi sono trovata un pò in difficoltà e vi spiego il perchè:

sin da piccole ci abituano a credere nell’amore, nell’arrivo del famoso principe azzurro che si prenderà cura di noi, che ci amerà per sempre, “Finchè morte non ci separi” e io come tante altre ho costruito la mia…

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Where the Forest Meets the Stars: #bookreview

Chasing Destino

Where the Forest Meets the Stars

What would you do if a child showed up on your doorstep claiming to be an alien without a home on earth?

In Where the Forest Meets the Stars, graduate student Jo and her neighbor Gabe are absolutely perplexed by Ursa Major, a brilliant little girl or alien, who refuses to go home. Whenever they try to contact the authorities, Ursa runs away.

Jo wants to do the right thing but what is the right thing? The girl has obviously been abused but if she goes to a foster home, will her situation be worse than before? In theory, foster homes should be a safe place for children but too often it is not a good environment.

I was holding out hope that she was an alien and would return safely to her home planet. If only it were that easy for Ursa…

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Sleep Deprived Music Review: Dominique Fils-Aimé

Chasing Destino

Dominique Fils-Aime

I swear Stay Tuned! might be one of my favorite albums ever made. Montreal singer/songwriter Dominique Fils-Aime released the album in February.

The album jazzy and bluesy but more than either of those genres. Don’t think that because it’s a little jazzy that it’s bougie (boojeeeeee) or too fancy. Ok. It’s a little fancy but there’s nothing wrong with listening to something with class.

Fils-Aime has a great voice – better than great. She can sing whatever she wants and people will gladly listen.

This is me listening to Dominique Fils-Aime in 2019.

Dominique Fils-Aime on Facebook

Dominique Fils-Aime on Soundcloud

Official website for Dominique Fils-Aime

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The Girl Without Skin: #bookreview

Chasing Destino

The Girl Without Skin by Mads Peder Nordbo

The Girl Without Skin is a murder mystery set in Greenland. It begins with journalist Matthew Cave investigating the discovery of a mummified Viking body.

If you do not like murder mysteries with gruesome crimes – murder, child abuse, and sexual assault- then this may not be the book for you. I would have also liked the book if it was actually about studying the Viking mummy and where he came from. Greenland has different cultural influences – Danish and Inuit

So the Viking mummy case was put on hold due to the murder of the police officer guarding the body. While Matthew was waiting for permission to publish the article, someone tells him to look into an old cold case from the 1970s. The case involves four men who were murdered and also were probably abusing their daughters.

The title refers…

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Interview with . . . Kristin Ward

Chasing Destino

Kristin Ward

It is one of my favorite things when I get a chance to interact with someone that is a kindred spirit. Kindred spirits are out there but I don’t get out much. Author Kristin Ward has humored me by answering some kind of off-beat questions. She has a lovely sense of humor and tells some pretty good nerdy jokes.

Ward is the author of a dystopian/YA fantasy novel,After the Green Withered,and the sequelBurden of Truth. For more information about the author, you can visit herwebsite.

If you want to read an extremely entertaining interview, keep reading and enjoy.

I started to write a novel. It’s been several years and it’s not finished. Is there hope for this poor novel?

Absolutely! And I speak from experience. I began writing my debut novel five years before I published it. Things like raising three sons, a…

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Game of Thrones incontra il Trash Italiano

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Buongiorno a tutti e buona Pasqua.

Di regola la domenica sul blog parlo di scrittura o di letteratura, ma oggi faccio un’eccezione, con una programmazione più “rilassante”.

Infatti ho deciso di farvi gli auguri con un delirante post sulla stessa falsariga di un precedente (qui), in cui vi mostro cosa succederebbe se le vicende di Game of Thrones si svolgessero all’interno del palinsesto televisivo nostrano.

 

  • Queen Cersei ama le poltrone

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Cersei si è incollata al trono e non ce la smolliamo più da là. È il personaggio che, più di tutti, ha trattenuto per sé quell’ambita (e scomodissima) poltrona.

La sua passione, nella televisione italiana, potrebbe sicuramente portarla a The Voice. Anche perché, diciamocelo, nemmeno Cersei potrebbe sostituire Sabrina Ferilli e dire “Beato chi se lo fà er sofà”. 

Sappiamo bene che, di stagione e di stagione, il talent RAI cerca sempre nuovi e improbabili coach…

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Dni wolne od pracy

O sobie, o Tobie, o nas i o nich.

Kazdy z nas niewazne jak bardzo jest zaangazowany w swoja prace i jak bardzo sie jej poświęca czeka az nadejdzie piatek. Wszyscy jestesmy lapczywi, wszyscy chcemy odpoczac. Sa rzeczy i plany ktore sa w naszej glowie staranie przygotowane wlasnie na ta chwile oderwania od pracy. Spokoj dla naszego umyslu i ciala. Ladujemy bateryjki kochani.

Dzisiaj w sercu mam spokoj, w duszy gra Madonna, widze kolory dnia codziennego. Nie chce juz narzekac, myslec co byloby gdyby. Jest jak jest. Dostalam szanse od losu na bycie szczesliwa osoba.

Dzisiaj odrobine zaszalelismy, lecimy do Mediolanu, jutro wracamy. Oboje kochamy podróże, oboje cieszymy sie na kazdy nawet najdrobniejszy wyjazd. Niewazne gdzie, niewazne po co. Lubimy znikac na chwile lub dwie!

Siedzimy wlasnie w samolocie, kapitan przekazał wiadomość… brak srubki, szykujmy sie na opóźnienia…. jak na ironię losu, zaplanowalismy razem krótki, romantyczny wyjazd we dwoje i ostatnie czego byśmy sobie teraz życzyli to wlasnie gapa…

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Mediolan

O sobie, o Tobie, o nas i o nich.

Mediolan zaskoczyl mnie brudem, brzydkim zapachem i natlokiem przedziwnych ludzi, ktorzy bezczynnie siedzac zajeci byli wnikliwym obserowaniem przechodniów.

Przycupnelismy nieopodal w niewielkiej pizzerii. Oboje mielismy mieszane uczucie- zostac czy uciekac.

Mily taksowkarz zabral nas do centrum i …. poznalismy Mediolan w zupelnie innej odslonie. Piekne centrum , tlumy smiejacych i cieszacych sie pogoda ludzi, niesamowite budowle, gwar zycia i mooodddaaa. Wszystkie odkrycia mody, w kazdym wydaniu i kolorze. Różnorodność piekna i przepychu bogactwa. Jestem nadal pod wrazeniem, malej,niezbyt urokliwej letniej parasolki za jedyne 2700 euro!!!

Pomijajac zabójcze ceny w eksluzywnych witrynach dodam, ze Wlosi to uwodzicielscy gentelmeni, nawet prawdziwa maszkara poczuje sie tam piekna i wyjatkowa.

Przezycie warte przezycia!

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Momenti di poesia. Per me domani non verrà l’alba, di Giuseppe Natoli

Momenti di poesia. Per me domani non verrà l’alba, di Giuseppe Natoli

Per me domani non verrà l’alba.
Nell’inferno tramontano i giorni.
Sono chiuse a chiave le porte del domani.
Come un pipistrello vorace, il tempo,
addenta questa vita succhiandone il senso.
Il violinista m’invita a camminare
sotto l’arco del suo stesso strumento
sulle note imperiture di ogni lamento.
Dal grembo della mente mi nascono pensieri.
Talvolta è Dio col suo caritativo pulsare,
certune altre invece è il funestare del nulla.
Troppe volte ho veduto, senza controbattere,
la bilancia pendere a favore di quest’ultimo.
Domani al mattino non stendero’ lacrime.
Non potranno asciugare perché
per me domani non verrà l’alba.

Festa d’aprile 2019, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Il 24 aprile si aprirà la Festa d’aprile organizzata come ogni anno dall’ ANPI , per celebrare l’anniversario della Liberazione.

Si svolgerà alla Casa di Quartiere di via Verona .

Il 24 aprile da sottolineare la presenza di Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, la cena della Resistenza e a seguire il concerto di Francesco Baccini. A mezzanotte il tradizionale brindisi per la Liberazione.

Gli eventi proseguiranno fino al 29 aprile.

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Suor Eugenia Bonetti e le meditazioni da lei scritte per la Via Crucis, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

«Sister, please, help me», «Sorella, ti prego, aiutami». Ancora, ventisei anni dopo quel 2 novembre, il grido di Maria risuona nelle orecchie di suor Eugenia Bonetti. Lo sente forte e chiaro quando, dopo il tramonto, percorre la Salaria, facendosi luce con una pila, per incontrare le “figlie della notte”. O quando, il sabato, con altre quattro religiose, si reca al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria, dove quelle stesse ragazze, in genere prive di documenti, sono rinchiuse dopo una retata. Là, dietro sbarre di ferro attendono con angoscia “l’ora del sacchetto di plastica”. Il momento, cioè, in cui insieme all’ordine di espulsione, verrà consegnato loro una busta con gli effetti personali, il magro e unico bottino con cui torneranno a casa dopo essere state svendute per anni sui marciapiedi. «La voce di Maria mi ha accompagnato anche mentre scrivevo le meditazioni della Via Crucis», racconta suor Eugenia, classe…

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Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti ” 2019, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Premio Internazionale di Poesia “I Versi non Scritti” 2019

TEVEROLA – Ai nastri di partenza la nuova edizione del Premio Internazionale di Poesia “I versi non scritti”.
Un premio oramai maturo che, quest’anno, giunge alla sua terza edizione e che ha fatto molto parlare di sé, nelle passate edizioni, sia per la notevole adesione (oltre 500 poeti da ogni angolo d’Italia), sia per i livelli qualitativamente alti dei partecipanti.
Confermato il format vincente delle scorse edizioni che vede gareggiare le poesie in lingua italiana e in dialetto, confermata anche la sezione speciale riservata agli studenti: che troveranno uno spazio per esprimersi e iniziare a proporsi nel pianeta poesia.
Una delle finalità del premio, infatti, è quella di valorizzare i talenti; un concorso che mira ad avvicinare i giovani alla cultura, a creare una rete tra poeti ed artisti, tra associazioni e cittadinanza. Un “Premio” che travalica i confini locali e…

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Momenti di poesia. Chi, Dio mio d’amore, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Chi, Dio mio d’amore, di Vittorio Zingone

Chi, Dio mio d’amore

Chi, Dio mio d’Amore e di perdono,
Mi s’assidera’ accanto
Nell’ora del raccolto meditare
Sul perche’ di questo umano vivere?

Chi si mostrera’ propenso a dialogare
Per trarmi in salvo dai neri miei pensieri
Cosi’ da riportarmi in luminose lande
Dove finalmente si possa respirare?

La liberta’ mi manca, mio Signore;
La liberta’ di respirare aria pura;
La liberta’ di sperare, avere fede,
Di camminar con passo certo e svelto
Versola meta che l’alma non deluda
Quanto a foriera di gioioso premio
D’una vita giusta, compiuta,
Eternamente scevra dal dolore.

Chi, mio Signore,
In questo mondo falso,
Privo d’ideali,
Eleggero’ a mio interlocutore
A preferenza d’altri mille e mille,
Per ragionar di cio’
che veramente conta:
La salvezza dell’anima,
La solidarieta coi fratelli,
Con le infinite altre creature,
Con la natura, in una parola sola,
Che tu hai creato e mi circonda,
Mi fa compagnia, mi sostenta?

Momenti di poesia. Buona Pasqua a tutti… di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Buona Pasqua a tutti… di Cesare Moceo

Buona Pasqua a tutti…

Scritta in una Pasqua di cinquantun’anni fa…quando con la resurrezione di Cristo si auspicava un mondo migliore…e credo che l’auspicio sia sempre attuale per gli adolescenti di tutti i tempi…

Il mio malessere (1968)

Discuto
nell’insofferenza dell’anima

dell’avvenire di questa umanità

e parlo ignorante di arte e di poesia

con la commozione che mi sovviene
all’ascolto del primo vagito d’un bimbo

celebrato con entusiasmo e felicità d’intenti

Sempre cari mi saranno
i miei ricordi

“i contadini vanno,portandosi appresso le accette”

si diceva un tempo

mentre oggi

noi giovani andiamo
abbracciati a brontolii di vecchiaia

nel tramonto della nostra alba mai sorta

intonando i nostri tristi canti
e dormendo le nostre notti…perpetue
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Racconti: IL LAVORO, di Tiziana Valori

Racconti: IL LAVORO, di Tiziana Valori

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IL LAVORO (racconto breve)

Quanta fatica devo fare per tirare avanti, signori miei, voi non potete neanche immaginarla.”
I rappresentanti delle maestranze, operai e impiegati, oltre ai due sindacalisti, ascoltavano il padrone che aveva rinunciato alla poltrona per mettersi anche lui davanti all’enorme scrivania. Passeggiando fra di loro nervosamente, perorava la sua causa.
“Avete idea degli argomenti validi che bisogna usare con le banche per ottenere dei finanziamenti significativi?
Eh, no. Non ditemi che dovrei usare i capitali miei. Lo sapete che le industrie sono imprese che possono andar bene ma anche male. Oh, bene!
E con i fornitori? Sapete gli studi che occorrono per reperire sul mercato le migliori condizioni? E quant’accortezza e attenzione servono per non acquistare prodotti inutili o sbagliati?

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Intervista a Gianluca D’Aquino autore de “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”

Intervista a Gianluca D’Aquino autore de TRAIANO – il sogno immortale di Roma

(romanzo storico)

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Alessandria today: Gianluca D’Aquino, nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei celebri Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books (Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction: L’alba, Il crepuscolo, La notte, Il nuovo giorno). Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “TRAIANO – il sogno immortale di Roma” (Epika, 2018), presentato alla celebre Frankfurter Buchmesse di Francoforte e finalista al celebre premio “Fiuggi Storia” edizione 2018.

Gianluca TRAIANO di Gianluca D'Aquino

1) Da dove nasce l’ispirazione per un libro su Traiano?

Tutto nasce quasi accidentalmente. Da tempo stavo pensando a una storia ambientata nella Roma imperiale e avevo già pubblicato un racconto giallo con protagonista un tribuno dell’antica Urbe, quando incontrai per puro caso e nel luogo più improbabile una persona meravigliosa, Claudio Capotondi, scultore di fama internazionale, con il quale è nata fin da subito una sintonia eccezionale e oggi una solida amicizia. Il Maestro mi parlò dei suoi importanti studi sulla Colonna Traiana e, in modo particolare, sulle modalità di edificazione, ancora oggi dibattute. Il fascino delle sue parole ha acceso una lampadina nei recessi della mia mente, riportandomi alla memoria la figura dell’imperatore Traiano. Su questo illustre personaggio della storia di Roma tuttavia è stato scritto molto poco, in particolare in Italia, dove nessuno aveva mai tentato una ricostruzione storica e biografica della sua vita e delle sue imprese, traducendola poi in un testo di narrativa, un romanzo. Mi innamorai dell’idea e decisi di essere il primo a farlo. Così è nato il mio “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”.

Claudio Capotondi ha poi firmato la prefazione del libro, quale ispiratore del romanzo e al quale non dimentico mai di dedicare un profondo ringraziamento ricolmo di stima e affetto.

2) Traiano. Chi era e qual è stata l’importanza del suo passaggio nella storia di Roma?

Considero Marco Ulpio Traiano come l’imperatore che ha tracciato una linea di confine fra due epoche, probabilmente non in senso storico, imponendosi come il primo fra i principi di Roma a realizzare qualcosa di nuovo e originale, inaugurando un’epoca lucente della vita politica, sociale e militare della storia di Roma e dell’impero. Fu primo in molte cose: fu il primo imperatore romano proveniente dalle province, non di origine italica, essendo nato in Baetica, quella che oggi è la parte meridionale della penisola Iberica, grossomodo coincidente con l’attuale Andalusia; fu il primo imperatore adottivo, in quanto il suo predecessore, Marco Cocceio Nerva, anziano, precario nella sua posizione e privo di naturale discendenza, decise di individuare nella figura di un uomo amato e rispettato da tutti il successore al trono; fu il primo a spingere i confini di Roma là dove nessuno prima di lui era riuscito a portarli, inglobando circa 6,5 milioni di chilometri quadrati e spingendosi fino alle sabbiose coste del maris Erythraei, l’attuale golfo Persico; fu il precursore di quella che sarà definita età aurea dell’impero romano, una delle epoche più splendenti per Roma e per l’impero, nel corso della quale l’impegno dei princeps fu rivolto all’interno, alle strutture, al sociale, alla pace, facendo rifiorire il commercio, i servizi e la serenità del popolo. In questi quattro elementi si estrinseca poi tutta l’attività di Traiano, che andò ben oltre la mera e schematica classificazione del suo essere e del suo compiuto. Continua a leggere “Intervista a Gianluca D’Aquino autore de “TRAIANO – il sogno immortale di Roma””

Auguri di Buona Pasqua a tutti da Alessandria today

Auguri di Buona Pasqua a tutti da Alessandria today

La redazione di Alessandria today augura una serena e lieta Pasqua a tutti gli amici, lettori del blog, navigatori di internet e alle loro famiglie.

Alessandria today

Pier Carlo Lava

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POESIE DI PASQUA

Nella storia della poesia italiana diversi autori famosi hanno scritto poesie di Pasqua, tra queste abbiamo scelto di dedicarvi quelle di Alessandro Manzoni e Giovanni Pascoli.

Alessandro Manzoni
Manzoni è nato a Milano nel 1785 da Giulia Beccaria e dal conte Pietro Manzoni. E’ cresciuto tra la casa di Milano e la dimora di campagna presso Lecco, in un clima di dissidi familiari. Dopo la separazione dei genitori, Manzoni è rimasto a Milano con il padre ed ha studiato prima presso i padri Somaschi e poi al collegio dei Barnabiti. La madre lo ha invitato a Parigi quando Manzoni aveva 20 anni. Rientrato a Milano per la morte del padre, ha conosciuto Enrichetta Blondel, di confessione calvinista, che ha sposato un anno dopo con rito evangelico. Con tale evento si individua il momento della conversione di Alessandro al cattolicesimo, avvenuta nel 1810 dopo quella della moglie. Gli anni successivi sono i più fecondi per lo scrittore: scrive i Promessi Sposi. Una serie di sciagure tra cui la morte di Enrichetta hanno accentuato i disturbi psichici del Manzoni, come l’agorafobia e la depressione. Si è sposato in seconde nozze con Teresa Borri. E’ morto a Milano nel 1873, circondato dall’affetto di molti amici.

Poesie di Pasqua: Resurrezione di Alessandro Manzoni
E’ risorto: il capo santo
più non posa nel sudario
è risorto: dall’un canto
dell’ avello solitario
sta il coperchio rovesciato:
come un forte inebbriato,
il Signor si risvegliò.
Era l’alba; e molli il viso
Maddalena e l’altre donne
fean lamento in su l’Ucciso;
ecco tutta di Sionne
si commosse la pendice
e la scolta insultatrice
di spavento tramortì.
Un estranio giovinetto
si posò sul monumento:
era folgore l’aspetto
era neve il vestimento:
alla mesta che ‘l richiese
dié risposta quel cortese:
è risorto; non è qui. Continua a leggere “Auguri di Buona Pasqua a tutti da Alessandria today”

Una bambina di due anni muore soffocata da un pezzo di wurstel

Una bambina di due anni muore soffocata da un pezzo di wurstel

La tragedia a Campagna, in provincia di Salerno.

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Foto di repertorio

La piccola che aveva solo due anni muore soffocata mentre stava mangiando un pezzo di wurstel a casa della nonna è successo ieri sera a Campagna, una cittadina in provincia di Salerno. 

E’ quanto scrive https://www.today.it una bambina di due anni è rimasta soffocata da un pezzetto di wurstel che evidentemente non è riuscita ad ingerire correttamente. Immediatamente trasportata in ospedale di Eboli, dove purtroppo a seguito di un arresto cardiaco non è stato possibile salvarla.

Purtroppo non è il primo caso in cui succede una simile tragedia che oltre al dolore dei genitori e della nonna, lascia tutti sgomenti.

Affinchè questi tragici fatti non succedano più occorre ricordare che nei primi anni di vita, i bambini, sono in continua esplorazione dell’ambiente e, per appropriarsene al meglio, usano (anche) la bocca, proprio al fine di “conoscere” meglio gli oggetti, capire che forma, sapore e odore abbiano.

Pertanto da parte degli adulti va posta la massima attenzione onde evitare di lasciargli a portata di mano non solo cibo come in questo caso, ma anche piccoli oggetti i quali specialmente se colorati diventano un attrazione irresistibile.

Infatti all’età in questione ingoiare anche un oggetto di piccole dimensioni si può rivelare fatale e purtroppo come è drammaticamente successo in questo caso finire in tragedia.

Continua a leggere “Una bambina di due anni muore soffocata da un pezzo di wurstel”

Momenti di poesia. Ammiro l’infinito, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Ammiro l’infinito, di Grazia Denaro

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Ammiro l’infinito

Stamattina
dalla finestra ammiro l’infinito:
un fremito mi coglie
come se un’ala di gabbiano
m’accarezzasse il petto.

Porto ancora in me
i sogni della notte
che mi sorridono
con trasparente levità.

Osservo gli spazi azzurri
che sanno d’immensità
cingendo di luce intensa
le striature rosa dell’alba:
– pizzi e merletti pregiati –
ad esaltare la magnificenza del cielo
che culla aliti d’armonia
adagiati tra le fronde
ch’elevano la loro voce
al cuore delle cose
in un linguaggio arcano
che è cantico di tenera melodia
di un sentire levigato
che ogni asperità nell’anima mia
ha cancellato.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. HO MANI PER VOLARE, di Marco Galvagni

Momenti di poesia. HO MANI PER VOLARE, di Marco Galvagni

HO MANI PER VOLARE

Anima del candore d’un giglio,
pura come il sole o la luna che ammicca,
occhi a dismisura con orbita di bianco vestita
e coppe d’oro fragranti di pane.
Hai corona d’alberi frumento
e nasino delicato che odora d’ombra.

Ami lo splendore delle mie mani-
le ho per volare nel firmamento,
tu per cantare ed accarezzarmi come un petalo.
S’innalzano verso stelle umide
mentre la mia bocca d’esilio morde la tua carne,
le mie braccia di muschio circondano la tua cintola.

La mia simmetrica statua di marmo,
il mio viso brunito fatto per la profondità del sole,
la fluente mia chioma forgiata di quarzo,
la mia fronte penetrante come uno sparo,
la mia pelle matura di miele,
i miei occhi di giada dove brilla la tua fiamma marrone.

Sei identica al bacio più lungo,
ai riflessi azzurri degli astri,
il tuo istinto di fuoco accende notti scarlatte-
palpita e domina in saliscendi con tremore di stelle
in una forma guerriera
con carezze figlie della farina e del cielo.

Momenti di poesia. LA LUCE DI QUELL’ESTATE, di Marco Galvagni

Momenti di poesia. LA LUCE DI QUELL’ESTATE, di Marco Galvagni

LA LUCE DI QUELL’ESTATE

Nel cielo di sole di quell’estate
con le nubi dalla pronuncia d’oro,
serpeggiava nei tuoi capelli frumento
un incanto amoroso e così nel mio cuore
i cuoi battiti erano palpiti – contagiati
persino gli arenicoli dell’intera spiaggia.
E quella tua chioma per me era ruscello,
prima edera del mattino e quel sole
accendeva le nostre passioni, stella come te,
l’unica del mio emisfero, astro –
l’immobile fiamma a specchio nei tuoi occhi,
le pupille acqua dei miraggi nell’orizzonte della rena.
Di quell’estate ebbra di raggi, tu eri l’unica luce,
ogni bacio di sale apriva a me le porte delle stelle,
tu la vera scintilla fra le lenzuola e la farfalla,
innamorata ti libravi nell’aria
sotto il sorriso lunare, sino ai vapori del mattino.

Passeggiando mano nella mano
le nostre orme scivolavano sulla rena
in una scia di libertà.

Momenti di poesia. La Parola Amore, di Stefano Capasso

Momenti di poesia. La Parola Amore, di Stefano Capasso

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La Parola Amore
a volte è timida, impacciata

Talvolta, e’ vero,
non diamo il giusto prezzo
a coccole e carezze
perché
in conto non teniamo
il peso che scontiamo
quando
l’Amore non c’è più.

E’ bene allora
rammentare
che
la felicità e l’amore
sono solo
l’altra faccia della realtà
e che non durano
in eterno ,
se non sai apprezzare
il suo calore.

La Parola Amore
a volte è timida,
impacciata,
ma se poggia
su fondamenta solide
si diffonde rapida
con fremiti di gioia.

Allora occorre
ben coltivar l’Amore
se vuoi
che cresca sano
e resti a lungo vivo

Tutti i diritti riservati
copyright @
Autore Stefano Capasso

Immagine dal Web

Racconti: LA CANZONE DELLA VITA, di Gregorio Asero

Racconti: LA CANZONE DELLA VITA, di Gregorio Asero

LA CANZONE DELLA VITA
Amaro il mio destino, così amaro che mi fa sussultare di tristezza l’anima, ogni volta che ti penso, e non ho modo di frenare le lacrime nonostante mi fossi ripromesso di non farlo mai più. Mi tornano in mente, sbiaditi dal tempo, i dolci ricordi ormai sepolti e lontani. Ricordi che non hanno più un volto e né un nome, ricordi di sensazioni intime e forti che hanno segnato tutto il cammino di mia vita e che hanno concorso a rendermi ciò che sono, nel bene e nel male.
Ecco questa canzone si chiama esperienza e col senno di poi ti accorgi di quanto tu fossi vivo in quei momenti, anche i più tristi, anche nella sofferenza. Però sono convinto che esiste qualcosa di ancora più dolorosa della sofferenza ed è il rimpianto di una vita vissuta vuota di emozioni, di luoghi comuni, di consuetudini… di sogni.
Una vita in cui si cerca di nascondere la propria fragilità che poi, a pensarci bene, è la cosa più bella e più vera di noi.
La vita, poi ci accorgiamo, è solo una canzone che canta la ricerca dell’amore, quello vero ed eterno, è una canzone sull’incostanza dell’essere umano e dei suoi tanto sopravvalutati sentimenti, della sua presunzione, della ricerca d’infinito, che si scontra inevitabilmente col suo essere finito e limitato. La vita è come una canzone che canta la nostalgia.
Ecco questa canzone ti accompagna per tutta la vita e suona sempre lo stesso ritornello e allora più passa il tempo più ne comprendi il senso. Solo che quando l’hai capita ti accorgi che la vita è già finita. Ti resta solo la dolcezza e la tristezza per il tempo che passa e pensi alle persone che non camminano più con te e il rammarico delle parole mai dette o le cose mai fatte.
Gregorio Asero

Momenti di poesia. E poi, di Antonella Commendatore

Momenti di poesia. E poi, di Antonella Commendatore

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E poi

E poi ci siamo Noi
dentro al nostro sogno
insieme abbracciati nella notte

Quanto calore sprigionano
i nostri corpi che riposano accanto
nulla può nuocere all’Amore

Potente grande immenso
è invincibile imbattibile
anche nel sonno veglia e combatte
e con le sue ali ci avvolge
e custodisce i cuori

Mentre i corpi riposano
l’ anima veglia e di passione
si avvolge per deliziare i sensi
nel silenzio del blu infinito.

@Antonella Commendatore
copyright

https://www.facebook.com/Poesia-Emozione-ed-Arte-1197409923686446/

Momenti di poesia. La buona droga, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. La buona droga, di Cesare Moceo

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La buona droga

Intrisa di una fede intensa
la mano obbedisce alla passione

vivendo la grande commozione
di un’arte ricca di piacere

di fulgore e di calore

Poeti scultori pittori scrittori

Noi uomini comuni
dal cuore ispirato

sembriamo proprio invasi
dalla buona droga

al trasparire dell’anima
nelle sue vibrazioni d’artista

luminose e senza tremori

a eccitare e esaltare
le emozioni creative

disseminate qua e là
lungo i sentieri dell’interiorità
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destroerodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. ANIMA D’INCHIOSTRO, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. ANIMA D’INCHIOSTRO, di Loredana Mariniello

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STORIA DI UNA CAPINERA IN VERSI

ANIMA D’INCHIOSTRO

Dal petto cola giù l’anima,

come nero inchiostro,

scarnifica lo scheletro

senza lasciar livido.

Sul foglio, in tutta quella china,

dolcemente ,si scioglie

una bianca pena

e il cuore evita il baratro

e levita altero albatro. Continua a leggere “Momenti di poesia. ANIMA D’INCHIOSTRO, di Loredana Mariniello”

“Io ci vengo, però non mi affeziono a nessuno”: l’esordio letterario di Mario Andrea Morbelli, di Lia Tommi

“Io ci vengo, però non mi affeziono a nessuno” , di Mario Andrea Morbelli

Un ventinovenne di provincia ha paura che la realtà abbia la meglio sulle sue ambizioni personali e professionali. Decide così di farla finita, gettandosi da una scogliera insieme ai suoi genitori a bordo di una Fulvia 1300 del ’76. Il luogo prescelto è la stessa curva sul mare de “Il sorpasso”. Ma le cose non andranno come si aspettava. Un paese delle meraviglie contemporaneo, un sonno e un risveglio.

La provincia è una bestia che ingoia anime indaffarate nell’aperitivo. Lo sa bene il protagonista, che si ritrova a fare un volo dall’Aurelia a bordo di una Fulvia 1300 del ’76. Ma al posto della fine troverà un nuovo inizio, fatto di feste esagerate, auto d’epoca e cocker spaniel che pendono dal soffitto. Ogni sonno, però, ha un risveglio, una rinascita che lo farà crescere tutto d’un tratto e lo allontanerà dalla dolce vita dei professionisti dell’ozio.

L’acquese Mario Andrea Morbelli, aka themorbelli, (classe 1980) è sempre stato nel mondo dell’arte contemporanea e della musica. Rapper, videomaker, storyteller e pittore; oggi lo vediamo finalmente in un catalogo di letteratura. Tutte le sue produzioni sono legate alla scrittura: dai quadri alle storie video al rap. Ha pubblicato diversi racconti e un documentario sulla musica di provincia, Indagini in 5/4, uscito in edicola nel 2012.

Questo romanzo autofiction è il fiore all’occhiello di tutto il lavoro prodotto fino a qui. Si autodefinisce “lo sconosciuto più famoso al mondo”.

Momenti di poesia. Malinconia, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Malinconia, di Ela Gentile

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Malinconia

Approfitta dei momenti di solitudine
per avvolgere nel suo bruno mantello,
dipinge il cuore con colori del sottobosco
e fa compagnia nel silenzio.

Quando il sole illumina il cuore,
che apre le finestre alla sua luce,
lei s’allontana e resta in disparte,
pronta a comparire sul far della sera.

Ed è allora che nel buio e nell’arsura,
comprensiva, carezza le tempie,
sgrana ricordi e immagini allo sguardo,
che un po’ s’appanna e un po’ s’incanta.

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5 Ragioni per guardare Masters of Sex

Serial Escape

Un po’ di tempo fa su Sky mi sono imbattuto su questa serie, dal titolo spiccatamente connesso al mondo del sesso, e, dopo averne visti appena dieci minuti, mi sono deciso che, appena trovato il tempo, ne avrei guardato la prima stagione.

Al termine della visione, ultimata la scorsa settimana, mi sono convinto di aver fatto davvero bene a dare una chance a questa serie trasmessa a partire dal 2013 (che si compone di quattro stagioni), e oggi voglio condividere con voi le cinque ragioni per cui valga la pena guardare Masters of Sex!

 

  • 1 – Un’indagine elegante sul mondo della sessualità

Episode 109

Se vi aspettate una serie volgare, in cui si fa sesso dalla mattina alla sera, vi sbagliate. È una serie in cui ci sono MOLTE scene di sesso, ma non vengono mai presentate in modo volgare, anche nei casi in cui sono esplicite.

È comunque una…

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SERIE TV CHALLENGE – DAY TWENTY: LA TUA MINISERIE PREFERITA

Serial Escape

Oggi voglio evitare di essere ripetitivo. Quindi la pick di oggi non è la mia miniserie preferita (che è già stata citata nella challenge), ma la seconda in questa particolare classifica.

Avrei scelto The Alienist, lo ammetto, ma volendo variare, la mia decisione ricade su Big Little Lies.

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La serie tv ambientata in una California gremita di soggetti quanti mai singolari, di madri di ricche famiglie coi loro segreti e i loro difetti, è, a mio modo di vedere, uno show intrigante e affascinante, capace di descrivere alla perfezione un mondo unico e affascinante per qualsiasi spettatore.

Che dire? Non vedo l’ora arrivi la seconda stagione (tra l’altro è appena uscito il trailer).

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SERIE TV CHALLENGE – DAY TWENTYONE: UNA SERIE TRATTA DA UN ROMANZO

Serial Escape

Di serie e (soprattutto) miniserie basate su un romanzo ce ne sono a BIZZEFFE.

La mia scelta oggi ricade su uno show che sto – a fatica – continuando a seguire. Si tratta di American Gods, la serie ispirata dal romanzo di Neil Gaiman.

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Sono rimasto entusiasta del libro così come ho apprezzato la prima stagione, ma la seconda, a mio modo di vedere, ha perso quel tocco di brillantezza.

Ad ogni modo l’universo narrativo, che vede un’America popolata da divinità vecchie e nuove in conflitto è molto interessante e originale.

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