Bianco Letale: il nuovo romanzo di J.K Rowling [RECENSIONE]

Il Lettore Curioso

Buonasera cari lettori! Oggi voglio parlarvi del nuovo romanzo di J.K Rowling, scritto con lo pseudonimo da giallista “Robert Galbraith”. Si tratta di Bianco Letale, il quarto volume di una serie con progatonista il detective Cormoran Strike e la sua socia Robin. Sul blog trovate anche le recensioni dei primi tre volumi (#1#2#3)

Il post non contiene spoiler perciò potete leggerlo senza timori

51U+gVgk+fL._SX336_BO1,204,203,200_Quando il giovane Billy, in preda a una grande agitazione, irrompe nella sua agenzia investigativa per denunciare un crimine a cui crede di aver assistito da piccolo, Cormoran Strike rimane profondamente turbato. Anche se Billy ha problemi mentali e fatica a ricordare i particolari concreti, in lui e nel suo racconto c’è qualcosa di sincero. Ma prima che Strike possa interrogarlo più a fondo, Billy si spaventa e fugge via. Cercando di scoprire la verità sulla storia di Billy, Strike e Robin Ellacott…

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Agriturismi Alessandrini in gara regionale per Agrichef Cia, di Lia Tommi

Agriturismi alessandrini in gara regionale per Agrichef Cia:
Olivazzi, La Castagnola, Cascina Cerola in sfida per il titolo piemontese

Saranno tre gli agriturismi della provincia di Alessandria che sfideranno i colleghi del Piemonte per la gara Agrichef* Cia dal titolo “incontriamoCIAtavola” in programma lunedì 25 febbraio p.v. presso i Laboratori Biellesi per l’Occupabilità di Viale Macallè, 40 – Biella.

A sfidarsi in cucina, affiancati dagli studenti dell’Istituto Alberghiero: Agriturismo Olivazzi di Marcella Perotti (Quattordio), La Castagnola di Stefano Piccardo (Cassano Spinola), Cascina Cerola di Alessandro Ricagni (Altavilla Monferrato).

Nove agriturismi piemontesi prepareranno dal vivo il piatto e lo presenteranno ad una giuria insieme alla storia aziendale, esprimendo al meglio il proprio territorio. La gara organizzata da Cia-Agricoltori Italiani è in svolgimento in tutte le regioni di Italia; l’azienda ritenuta più meritevole sarà la rappresentante piemontese al contest finale che si svolgerà a Roma, nella sede di Eataly, nel mese di marzo.

L’Agriturismo Olivazzi porterà in gara i “Tajarin”, Cascina Cerola le “Uova alla Marcellina”, La Castagnola il “Salamino invernale”, sfidando i colleghi-concorrenti provenienti dalle province di Cuneo, Asti, Torino, Biella, Novara.

La giuria, composta dai dirigenti dell’Istituto Alberghiero Gae Aulenti che ospita l’evento insieme ad autorità ed esperti della ristorazione, valuterà i piatti in base a criteri quali: aspetto e composizione del piatto, profumo, cottura, piacevolezza, sensazione, stagionalità, utilizzo dei prodotti locali, utilizzo di prodotti a denominazione, rispetto delle tradizioni contadine, narrazione della ricetta, narrazione dell’agriturismo, narrazione del territorio.

Spiega il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio: “L’iniziativa è un’occasione per presentare la ricchezza del nostro Piemonte, pieno di storia e tradizioni, e le eccellenze della nostra provincia. L’evento, cui parteciperanno anche gli studenti dell’Istituto Alberghiero, promuoverà inoltre la rete di agriturismi sul territorio, con l’associazione Turismo Verde Cia, e il circuito delle aziende che effettuano vendita diretta de La Spesa in Campagna”.

*Agrichef è un marchio registrato Cia.

I 10 anni del Laboratorio Sociale di Alessandria, di Lia Tommi

Prendono il via sabato 22 febbraio, con lo spettacolo “La pace denunciata” di Irene Lamponi, gli eventi che celebrano i 10 anni del Laboratorio Sociale di Alessandria.

Uno spazio sociale che vive tra le mura dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco in via Piave e che, ancora recentemente, ci ha insegnato e spinto a riflettere sul modello di città che desideriamo.
Una palestra popolare in cui si pratica antirazzismo, una scuola gratuita di italiano e inglese, un infopoint per migranti e richiedenti asilo, un kit di strumenti contro lo sfruttamento e la precarizzazione della vita, uno spazio di organizzazione e difesa del diritto all’abitare. Il Laboratorio Sociale è tutte queste cose insieme e anche di più. Il “tempio della musica live”, palcoscenico per spettacoli e presentazioni di libri. Casa per tutte e tutti coloro che vogliono sperimentare la forza dell’agire in collettivo e intraprendere nuovi percorsi di lotta.
Quello su cui si basa la vita all’interno del Laboratorio Sociale, per tutti gli alessandrini semplicemente il “Lab”, è l’autogestione, la solidarietà, l’antirazzismo e l’antisessismo. Pochi capi saldi per una storia in continua evoluzione, un mondo che cambia e sa raccogliere le sfide dei nostri tempi e, a volte, perfino anticiparle.
10 anni di collettivo, di vita in comune, di lotte, servizi, concerti, spettacoli, dibattiti e centinaia di assemblee.
10 anni costati tempo e sacrifici, diventati motivo di crescita e soddisfazione per le donne e gli uomini che li hanno vissuti. 10 anni che, passo dopo passo, hanno cambiato la storia e il volto di Alessandria.

La costruzione del Laboratorio Sociale è perennemente in evoluzione. Sia per quanto riguarda le iniziative di carattere sociale, sia la programmazione artistica e culturale. Il mondo cambia velocemente e se si vuole continuare a essere un punto di riferimento dentro e contro le brutture della società bisogna saper mettersi in discussione.

Si tratta di un pezzo di società. Ci sono operai, studenti, pensionati, giornalisti, medici, impiegati, infermieri, ingegneri, disoccupati, lavoratori del mondo dello spettacolo, grafici. C’è davvero di tutto. Ci sono provenienze sociali e culturali differenti.

Vediamo quali sono i programmi futuri del Laboratorio Sociale.

Il Laboratorio radicalizzerà il proprio punto di vista ecologista. Ci restano pochi anni per salvare il nostro pianeta dalla catastrofe climatica. Stiamo parlando della vita delle generazioni future a partire da quella dei nostri figli. Il capitalismo ha fallito a partire dal fatto che sta distruggendo il nostro pianeta. Quando parliamo di ecologismo radicale stiamo parlando di un punto di vista che credo possa velocemente diventare maggioritario nella società. Ce ne siamo accorti quando ripiantammo nel piazzale Berlinguer due alberi dopo lo scempio fatto dalla Giunta Cuttica. E più recentemente quando abbiamo deciso di bandire dal Lab la plasticausa e getta diminuendo di moltissimo la quantità di rifiuti prodotti. Il 23 marzo si terrà a Roma la “Marcia per il clima, contro le grandi opere” .

Poi va sottolineato che l’esperienza di Non una di Meno e della Casa delle Donne di Alessandria è nata dalle donne del Laboratorio Sociale.

Senza dimenticare che il Laboratorio continuerà a battersi con ogni mezzo necessario contro il razzismo, la xenofobia, l’intolleranza e per la giustizia sociale.

MILITE INGLESE, di Miriam Maria Santucci

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MILITE INGLESE
di Miriam Maria Santucci

Capelli color grano, occhi di mare,
petto scheggiato e sangue sul tuo viso.
Braccato come bestia dal nemico
giungesti nella notte al casolare.
Fissasti l’uomo apparso nel cortile:
come un padre lavò le tue ferite,
ti posò una coperta sulle spalle
e ti nascose in fretta nel fienile.
Passarono i mesi e una mattina
udisti il pianto forte di un neonato.
Ti rallegrasti per la nuova vita
e saltasti dal fienile sul selciato.
Dicesti addio col cuore a chi ti accolse,
temendo che arrivassero le squadre…
Quel neonato ero io, milite inglese;
colui che ti nascose era mio padre!

(2015)

Poesia tratta dalla raccolta “Il Sentiero del Destino”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

Pensiero.

Memorabilia

È un volteggio un pensiero

il cerchio di fumo grigio

delle eterne ultime sigarette,

quelle nel cuore della notte

quando senti che sei in pace.

È una catena un pensiero

che si lega a una canzone in cuffia

che ti scoppia nella testa

che finalmente è leggera.

È la notte il pensiero

quando è buio e non ci vedi

ma sai il modo di guardarti dentro

di scoprire che sei libera

e forse anche normale.

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La torta trendy che è meglio del sesso

Creando Idee

Lontano mille miglia da qualsiasi dieta arriva dagli Stati Uniti un dessert che però promette un… godimento assoluto. Ecco come si prepara….. Se non sapete resistere ai peccati di gola e amate i dolciburrosi ed “eccessivi”, arriva dell’America una torta che fa decisamente al caso vostro. Già il nome è tutto un programma: “Ecstasy Cake”. Nulla a che vedere, naturalmente, con il famigerato stupefacente: l’estasi promessa dai sostenitori di questo seducente dessert è puramente gustativa, un viaggio delle meraviglie per le vostre papille fra crema al mascarpone, vaniglia e cioccolato. Questa invitante torta a strati, nota fin dagli Anni ’80, trova ampio spazio su social network come Pinterest e Instagram. Gli utenti del web fanno a gara nel dimostrare le proprie creazioni dolciarie a colpi di foto e ricette a seconda di gusti, estro e creatività. Tutti hanno una loro versione della “Ecstasy Cake”, tutti la preparano per stupire…

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I fiori di Febbraio

Creando Idee

Gli anemoni sono bellissimi fiori perenni appartenenti alla famiglia dei ranuncoli, cominciano a fiorire a febbraio e si trovano di diverse varietà di colore: bianco, rosa, viola, azzurro e rosso. Molte leggende e superstizioni sono legate a questo fiore tipico che, si dice, sia una pianta magica portafortuna. I tulipani sono un altro splendido tipo di fiore, famoso per la sua coltivazione in Olanda ma anche nel resto d’Europa. Fioriscono anch’essi a febbraio e simboleggiano l’amore, soprattutto quelli rossi, bellissimi se tenuti in un vaso di vetro come centrotavola. La calendula, è conosciuta come pianta officinale dalle molte proprietà calmanti e lenitive. I suoi fiori sono giallo-arancio e assomigliano vagamente alle gerbere. Dal profumo piacevole e delicato, la calendula rappresenta le pene d’amore. Molto simili alle margherite, ma più resistenti, le pratoline sono anch’esse fiori duraturi che fioriscono a febbraio. Davvero romantiche e d’effetto, soprattutto se regalate in…

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Il primogenito dei Ferchaux, di Georges Simenon

Il primogenito dei Ferchaux, di Georges Simenon

In una Nota premessa al testo, Simenon decide di rinfrescare la memoria dei lettori sullo scandalo che a meta degli anni Trenta aveva travolto l’immenso impero economico dei fratelli Ferchaux, giunti in Africa alla fine dell’Ottocento come passeggeri clandestini.

Il primogenito

Per alcune settimane l’affaire aveva occupato le prime pagine dei giornali: con quali mezzi era stata accumulata quell’enorme fortuna? Di quali complicita avevano goduto i due fratelli negli ambienti coloniali, politici, finanziari? E soprattutto: che fine aveva fatto il vecchio Dieudonne, il primogenito, il “bianco-con-una-gamba-sola”, il “Satrapo dell’Ubanghi”, il trafficante senza scrupoli che dal suo rifugio in Normandia aveva turbato con le sue rivelazioni i sonni di molti potenti, ed era poi misteriosamente scomparso? E qui che comincia il romanzo, ed entra in scena colui che ne sara il vero protagonista: Michel Maudet, un giovane spiantato e ambizioso che si fa assumere come segretario da Dieudonne Ferchaux.

Piu ancora dell’intreccio, piu delle peripezie che porteranno i due uomini da Caen a Dunquerque e da Tenerife a Panama, dove la vicenda trovera il suo efferato epilogo, quello che interessa a Simenon e la partita che si gioca fra due esseri inizialmente legati da una segreta connivenza: il vecchio, che crede di ritrovare nel ragazzo qualcosa di se ma ne intuisce anche l’inconsistenza e la crudelta, e il giovane, che dopo aver subito il fascino dell’avventuriero finisce per tenerlo in suo potere. Una lotta fra complici incompatibili, un duello che si svolge in una zona oscura, perfettamente congeniale a Simenon.

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Hamburgher inquinanti

Creando Idee

Auto, stabilimenti industriali, riscaldamento domestico sono tra le maggiori cause di inquinamento atmosferico. Eppure, secondo gli scienziati, se gli Americani rinunciassero ad 1 dei 3 hamburgher di carne, che in media consumano a settimana, potrebbero eliminare le emissioni corrispondenti a 12 milioni di auto circolanti per un anno! Negli Stati Uniti si consumano circa dieci miliardi di hamburger di carne, in media 3 panini di carne a persona ogni settimana. Secondo una ricerca e ogni americano mangiasse ogni settimana un hamburger di carne in meno si potrebbero eliminare le emissioni di gas serra che equivalgono a 12 milioni di auto in un anno. Sono stati, condotti studi sull’inquinamento dell’hamburger scomponendo gli elementi base della carne rossa. Lo scopo della ricerca è quello di ridurre l’impatto ambientale trovando una soluzione alternativa con un costo ambientale molto più basso. Secondo , la soluzione è l’hamburger vegetale. Un valido sostituto all’hamburger di carne…

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Cosa ti trattiene? Fai la tua mossa

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Lascia il lavoro. Comincia la relazione.
Oppure inizia il lavoro. Lascia la relazione.
Fa’ la tua mossa.
Di’ sì quando vuoi dire sì.
Di’ no quando vuoi dire no.
Resta. O parti.
O purchessia.
Ma non credere alla menzogna
che qualcosa ti stia trattenendo’
dal vivere la tua verità.
Nulla ti trattiene,
perché tu sei la Vita.
Sei Libero.
Tutto ciò che ‘ti trattiene’
è rabbia, colpa, vergogna.
E anche quella è una menzogna!
Perché paura, colpa e vergogna
non hanno potere su di te.
Sono solo emozioni.
È il tuo rifiuto di affrontarle
e sentirle
e abbracciarle
a trattenerti.
Perciò non possono trattenerti!
Lascia il lavoro. Comincia la relazione.
Oppure inizia il lavoro. Lascia la relazione.
Fa’ la tua mossa.
Di’ sì quando vuoi dire sì.
Di’ no quando vuoi dire no.
Resta. O parti. O rimani.
Fa’ quel dannato passo avanti.
E senti la paura, la colpa, la vergogna!
Lascia che vivano in te.
Lascia che brucino!
Alleluia!
Fa’ il passo comunque!
Anche con il disagio.
Anche con la paura.
E allora?
Sono solo emozioni.
Puoi contenerle.
Puoi entrare con loro
nella tua nuova vita.
Fa’ i passi avanti! Sì!
Trema, suda e vai avanti.
Sentiti finalmente libero.
Sentiti finalmente vivo.
Tremante, sì, ma vivo!
– Jeff Foster

Stanotte guardiamo le stelle, di Alì Ehsani

Stanotte guardiamo le stelle, di Alì Ehsani

Afghanistan, anni novanta. Ali è un ragazzino che trascorre le giornate tirando calci a un pallone con il suo amico Ahmed, in una Kabul devastata dalla lotta tra fazioni, ma non ancora in mano ai talebani.

atanotte

La città non è sempre stata così, gli racconta suo padre: un tempo c’erano cinema, teatri e divertimenti, ma ad Ali, che non ha mai visto altro, la guerra fa comunque meno paura delle sgridate del maestro o dei rimproveri della madre.

Il giorno in cui, di ritorno da scuola, Ali trova un mucchio di macerie al posto della sua casa, quella fragile bolla di felicità si spezza per sempre. Convinto inizialmente di aver solo sbagliato strada, si siede su un muretto e aspetta il fratello maggiore Mohammed, a cui tocca il compito di spiegargli che la casa è stata colpita da un razzo e che i genitori sono morti.

Non c’è più niente per loro in Afghanistan, nessun futuro e nessun affetto, ma “noi siamo come uccelli (…) e voleremo lontano”, gli dice Mohammed, che lo convince a scappare.

E in quello stesso istante, l’istante in cui inizia il loro grande viaggio, nascosti in mezzo ai bagagli sul portapacchi di un furgone lanciato verso il Pakistan, Mohammed diventa per Ali un padre, il miglior amico e, infine, un eroe disposto a tutto pur di non venire meno alla promessa fattagli alla partenza: Ali tornerà a essere libero e a guardare le stelle, come faceva da bambino quando il padre gli spiegava le costellazioni sul tetto di casa nelle sere d’estate. Dal Pakistan all’Iran, e poi dall’Iran alla Turchia, alla Grecia e infine all’Italia, quella di Ali e Mohammed è un’epopea tragica, ma

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Rainer Maria Rilke – Lettere a un giovane poeta

 

LETTURA DI LUIGI MARIA CORSANICO

Carissimo Luigi, ho ammirato molto la tua lettura, attenta e partecipe come sempre, di queste lettere con cui Rilke risponde al bisogno espressogli da un suo giovane ammiratore.
Ascoltare dalla tua voce che scandisce con estrema chiarezza il pensiero di Rilke a proposito del “far poesia” e del “farsi poeta” è stato come sentirmi penetrare dalla lama fredda con cui gli editori rispondono agli sconosciuti (i poveri della letteratura , come li chiamo io e fra i quali mi annovero).

Il ventottenne Rilke risponde infatti all’altrettanto giovane suo interlocutore con un manierismo che è talmente esemplare, che oggi è un modo ovvio di togliersi di torno i “questuanti”.

Eppure il giovanissimo Rilke, malinconico e ambizioso, aveva sino ad allora composto pura poesia d’occasione. E queste liriche erano comparse in giornali e riviste a partire dal settembre 1891.

Andreina Lavagetto, curatrice e commentatrice del volume “Poesie 1907-1926” (Einaudi editore), sottolinea a pag. 571, che il giovane Rilke (giovane – lo sottolineo ancora – come quel suo corrispondete che gli chiede un giudizio) , nella ricerca di una sua poetica, non era guidato da un imperativo interiore, sia pure oscuro, ma dalla volontà di affermarsi nel mondo letterario, che lo spinge a imitare i modelli dettati dalla cultura dell’epoca.
Come suonano male tutte quelle raccomandazioni, campane incrinate da un falso tentativo di esprimere comprensione!
Con quanta amarezza si ascolta un poeta che mente!

Nuova avventura per Matteo Gatto, di Cristina Saracano

A partire dal 3 marzo, l’alessandrino Matteo Gatto affronterà una nuova avventura: salirà sul Kilimanjaro.

L’Africa mancava all’appello tra i continenti da lui visitati: questa volta, però, si muoverà anche a piedi, non solo in mountain bike, perché dovrà affrontare un dislivello di 4 mila metri.

La sua impresa verrà filmata e trasmessa durante serate benefiche, il cui incasso sarà devoluto all’associazione Hospice di Alessandria e all’ospedale di Mahuninga in Tanzania.

Noi tifiamo per lui e abbracciamo la sua buona causa.

Ad occhi chiusi, di Gianrico Carofiglio

Ad occhi chiusi, di Gianrico Carofiglio

Ad occhi

L’avvocato Guido Guerrieri – protagonista di ‘Testimone inconsapevole’, sorprendente romanzo d’esordio di Giancarlo Carofiglio – si trova questa volta alle prese con un caso difficile, non tanto per la vicenda (la sua cliente, Martina, è stata minacciata e aggredita da un suo ex convivente), quanto per la personalità del persecutore: noto professionista, figlio di un potente magistrato, Guido sa che mettersi contro di lui significherà molto più che affrontare una difesa e un processo difficile.

Ancora una volta la vicenda del giovane avvocato si snoda al ritmo delle sue inquietudini e delle sue debolezze, sullo sfondo di una Bari in bilico tra luminosità violente mediterranee e oscure ambiguità. Una storia sulla dignità, sul senso di colpa e sulla paura.

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Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Quarto e ultimo volume, di Elena Ferrante

Storia della bambina perduta

L’amica geniale. Quarto e ultimo volume, di Elena Ferrante

storia

Storia della bambina perduta” è il quarto e ultimo volume dell'”Amica geniale”. Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”. Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita.

Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l’altro allo scontro con i potenti fratelli Solara). Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s’incontrano, s’influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano. Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell’altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d’amicizia. Intanto la storia d’Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare…

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Circuiti modulanti lo stress

ORME SVELATE

Lo stress contribuisce alle malattie psichiatriche tra cui la depressione, i disturbi alimentari e la dipendenza. I neuroni che esprimono il fattore di rilascio della corticotropina (CRF) del segnale di stress in una regione del cervello chiamata BNST sono pensati per promuovere risposte negative allo stress.

Stress (Ryan Williams)

I ricercatori hanno riportato nel The Journal of Neuroscience che lo stress acuto nei topi attiva i neuroni CRF nel BNST, supportando un ruolo per questi neuroni nei comportamenti legati allo stress. Hanno dimostrato che la guanfacina, farmaco che agisce sui recettori alfa2A-adrenergici inibitori, riduce l’attività dei neuroni CRF in condizioni sia stressate che non stressate. Negli esperimenti di mappatura, i ricercatori hanno scoperto che i recettori alfa2A-adrenergici riducono l’input eccitatorio al BNST dai neuroni nella regione cerebrale del nucleo parabrachiale. Hanno anche scoperto una popolazione unica di neuroni CRF in topi femminili che possono mediare le differenze di sesso nelle…

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Il passato è una terra straniera, di Gianrico Carofiglio

Il passato è una terra straniera, di Gianrico Carofiglio

Il passato

Giorgio, studente modello figlio di intellettuali borghesi, ha ventidue anni e una vita normale e un po’ noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco è torbido, misterioso e affascinante. E baro. Le loro vite viaggiano separate fino all’incontro che segnerà il destino di entrambi.

I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all’altra, da una bravata all’altra, in un vortice ubriacante che a poco a poco diventa un’inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre un’indagine dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggente sull’amicizia e il tradimento. Un’avventura picaresca in una Bari segreta e allucinata.

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Il film Leone d’ oro 2018 al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019
SIAMO LIETI DI PRESENTARVI
L’ATTESISSIMO CAPOLAVORO
LEONE D’ORO A VENEZIA 2018

MARTEDI’ 26 febbraio 2019, ore 21,15
proiezione del film:

“ROMA”
di Alfonso Cuarón
con:
introduzione e commento al film
di Mathias Balbi

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).
In allegato, tutti i dettagli e la scheda del film.
Sito del Circolo del Cinema Ferrero: http://circoloferrero.blogspot.it/

Tre poetesse sulla Morte

Valentina Confuorto

Tralascio le zucche traforate ad arte, gli scherzetti, le mummie posticce, per dedicare qualche minuto ad alcune donne che hanno cantato la morte. Per restituire dignità, intimità, pregnanza al mistero insoluto di chi non è più | eppure resta in noi.

Antonia Pozzi immagina le attività dei defunti, intenti a spiare, sognare e irridere i “vivi”.  Il paesaggio è quello di un’Italia contadina, che conosce la fame, straniato dallo sguardo sapiente di chi è ormai al di sopra delle sofferenze quotidiane. Le sue parole, dall’apparente semplicità, sono grevi di significati e di misteriosi rimandi.

Ofelia Mazzoni lancia un’accorata invocazione ai morti che non hanno ricevuto quella che, per il senso comune, è una “degna” sepoltura. Rimasta orfana di padre a quattro anni, immagina il genitore bene accolto tra la vastità dei morti senza nome. Eppure questa ipotizzata serenità è in contrapposizione con il ritmo singhiozzante, affannoso, interrotto, dei suoi versi.

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“C’eravamo poi lasciati” selezionato per Teatro in Provincia

Valentina Confuorto

Pare che questo monologo ami viaggiare. Tra poco più di un mese sarà messo in scena al Nuovo Teatro San Paolo di Roma, subito dopo parte in “tournée” grazie al Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea.

Selezionato per la rassegna Teatro in Provincia, iscritto alla Maratona n° 4, si sfiderà sera dopo sera con altri sette monologhi; tra gli altri concorrenti c’è anche Paolo Puppa, che dire…

Ecco le date:

  • 15 marzo, Laboratorio Teatrale Ist. Comp. di Cologno Monzese (MI)
  • 26 marzo, Teatro Helios, Bordighera (IM)
  • 31 marzo, Teatro delle Molliche, Corato (BA)

Che il pubblico si agiti, ridacchi, si emozioni e batta forte le mani per tutti!

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“Da Venezia alla Luna” al Carnevale di Venezia

Valentina Confuorto

Produzioni Teatrali Veneziane
presenta

Da Venezia alla Luna
La magica storia di Alvise Cicoria

con Alessandro Bressanello
drammaturgia e musiche di Valentina Confuorto

Palazzo Ducale, Venezia

Spettacolo per bambini dai 5 ai 10 anni, liberamente ispirato a “L’altro mondo” o “Gli stati e gli imperi della luna” di Savinien Cyrano de Bergerac.


Alvise è un bambino veneziano con tre grandi passioni: sfrecciare in monopattino, giocare a pallone e mangiare tantissima cioccolata. Giorno dopo giorno, però, si accorge che a Venezia diventa sempre più difficile giocare in campo. La mamma, poi, si è fissata che deve mangiare la verdura. A lui invece non piace neanche un po’!

Allora ha un’idea geniale: si fa una cintura con gli ovetti di plastica del kinder Sorpresa e li riempie di rugiada di San Erasmo. Il sole fa evaporare la rugiada e lui vola via lontano. Arriva prima a Macao, dove c’è una Venezia ricostruita…

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“Elementale” vince il premio come miglior corto sperimentale a Barcellona

Valentina Confuorto

Per mesi, magari per anni non produci niente, poi hai un’idea molto semplice, incontri un’amica che ha un vestito carino e le dici di girare su sé stessa. Elementale è nato così, per caso e per gioco, e adesso ha voglia di girare il mondo.

Elementale
testo, video e sonorizzazione di Valentina Confuorto

con Aurora Reffo


best experimental film al Super Short Film Festival (Barcellona) 2019
selezionato al Francavilla Film Festival 2018
selezionato al 12 Months Film Festival 2018
fuori concorso al Festival de Cine y Video Cultura Caotica (Bolivia)


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Battiti del cuore e memoria: i nuovi strumenti per controllare la paura

ORME SVELATE

La maggior parte di noi si sente spaventata di fronte a una minaccia o pericolo, ma le persone con fobie e ansia sentono livelli schiaccianti di paura in situazioni relativamente innocue. Gli scienziati vogliono moderare questa risposta usando farmaci per cancellare i ricordi spaventosi o sfruttando il potere dei battiti del cuore per migliorare la terapia.

The Mask – Scream of fear (Biplab K Datta)

Di solito, le persone si sentono meno spaventate dopo aver appreso che una minaccia percepita – come un ragno non velenoso – non è in realtà pericolosa. Ma non è il caso per le persone con disturbi d’ansia. Per alcuni individui ciò non avviene così facilmente. Le reazioni anormali alla paura possono essere trattate con la terapia cognitivo comportamentale (CBT) che prevede un’esposizione ripetuta a ciò di cui hanno paura. Ciò funziona abbastanza bene, ma non è sempre efficace a lungo termine, in particolare per…

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Momenti di poesia. Dove io son nato, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Dove io son nato, di Andrea Patrone

Dove io son nato ( con Faber )

Dove io son nato non c’è la
bianca neve, nessuna renna,
né lago ghiacciato.
Dove io son nato c’è soltanto
guerra e di molte fosse è fatta
la sua secca terra.
Un luogo strano amico degli
Dei nati con il pensiero di chi
guarda indietro, sono tre i
Templi che dividono le genti
facendoli assassini nella terra
degli ulivi.
Si son nato in quella terra fatta
con il sale, il fuoco e le parole
che fanno soltanto male.
Oggi che son morto chiedono
il perdono, toccandomi il viso
come fosse fatto d’oro, ma dalla
sua nuvola Faber mi ha detto:
Lasciali giocare come ho sempre
fatto, loro sono topi ma tu …non
…sei….il gatto!

Andrea

Asti-Cuneo, Bergesio/Gastaldi: bene governo, avanti con lavori su opera fondamentale per Piemonte

Asti-Cuneo, Bergesio/Gastaldi: bene governo, avanti con lavori su opera fondamentale per Piemonte

Cuneo, 22 feb – “Dopo anni di ritardi e scelte sbagliate dei governi precedenti, questo governo finalmente dà risposte concrete sul fondamentale collegamento della Asti-Cuneo.

Giorgio Maria Bergesio

Le parole dell’esecutivo sul completamento dell’infrastruttura sono per noi motivo di soddisfazione, è un segnale positivo per un’opera attesa da tempo dalla provincia di Cuneo, come più volte da noi sostenuto in questi ultimi mesi – e come condiviso con lo stesso Ministro -a un costo enorme per le imprese, le famiglie e per tutti coloro che operano sul nostro territorio, con oltre 100 milioni di euro annuo stimati.

Fin da subito, questo governo si è adoperato per trovare una soluzione all’insegna del buonsenso. Siamo certi che l’autostrada verrà conclusa in tempi brevi e faremo attenzione affinché ciò accada: è un risultato importante per un’opera che rappresenta l’unico vero collegamento autostradale con il nord est del nostro Paese per la provincia di Cuneo.

Al Ministro abbiamo chiesto di prestare la massima attenzione al mantenimento delle aperture delle aree di servizio sulla tratta Torino-Savona, che rappresentano non solo un punto di sosta, ma anche un punto vendita di promozione e divulgazione dei prodotti e delle iniziative del nostro territorio”.

Lo dichiarano il sen. Giorgio Maria Bergesio e l’on. Flavio Gastaldi, parlamentari piemontesi della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

Break Free, di Cristina Saracano

Alessandria: Questa sera, 22 febbraio, alle 21, al cinema teatro Alessandrino di via Verdi, Alessandria, si rivive la leggenda dei Queen.

La storica band internazionale sarà riproposta da Paolo Barbieri, Sebastiano Zanotto e Kim Marino, con tanta energia e professionalità.

Sul palco l’atmosfera, i costumi, le musiche, le luci, tutto farà rivivere la leggenda di Freddie Mercury e la sua band, si tornerà indietro nel tempo, ma utilizzando tecnologie all’avanguardia.

Un evento unico e imperdibile.

http://www.breakfreeshow.com

Momenti di poesia. E se soltanto ti dicessi, amore, di Maurizio Donte

Momenti di poesia. E se soltanto ti dicessi, amore, di Maurizio Donte

E se soltanto ti dicessi, amore,

E se soltanto ti dicessi, amore,
del sole nato quand’è primavera,
sui prati verdi e le colline in fiore,
prima che scenda ancora un’altra sera?

Se ne va il tempo: scivola nel cuore
ogni momento che il ricordo invera:
lo rende eterno, privo di dolore,
o così almeno il mio pensiero spera.

Dirada l’ombra e tutto attorno canta,
il sogno antico, che non si allontana
dalle mie dita in cui lo stringo forte:

lo terrò in me, da qui fino alla morte,
ché dal dolore è lui che mi risana
e mi consola l’anima e l’incanta.

Maurizio Donte 21/2/2019

“Roma” di Alfonso Cuarón. Leone d’Oro a Venezia 2018, al Circolo del Cinema Adelio Ferrero

“Roma” di Alfonso Cuarón. Leone d’Oro a Venezia 2018, al Circolo del Cinema Adelio Ferrero

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria 

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STAGIONE 2018-2019

SIAMO LIETI DI PRESENTARVI L’ATTESISSIMO CAPOLAVORO LEONE D’ORO A VENEZIA 2018 

MARTEDI’ 26 febbraio 2019, ore 21,15 proiezione del film: 

“ROMA” di Alfonso Cuarón

con: introduzione e commento al film di Mathias Balbi 

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti, la proiezione unica avverrà come di consueto presso la

MULTISALA KRISTALLI  Continua a leggere ““Roma” di Alfonso Cuarón. Leone d’Oro a Venezia 2018, al Circolo del Cinema Adelio Ferrero”

Carnevale al rione Cristo

Carnevale al rione Cristo

Alessandria: Provvedimenti a tutela pubblica incolumità e sicurezza urbana

Alessandria_Panorama

Si comunica che, ai sensi dell’ordinanza sindacale n. 84 del 21.02.2019 in tema di tutela della pubblica incolumità e sicurezza urbana, al fine di evitare l’abbandono incontrollato di bottiglie e contenitori di vetro in genere, specie quelli frantumati, che potrebbe creare un potenziale pericolo per i partecipanti causando lesioni personali, oltre a costituire un oggettivo e grave elemento di degrado rendendo difficoltosa la pulizia dell’area dopo la manifestazione, domenica 24 febbraio, dalle ore 13 alle 20, per  tutti gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande per le attività artigianali e di commercio alimentare (anche itinerante), ubicati in corso Acqui e piazza Ceriana, saranno in vigore i seguenti divieti:

– il divieto di somministrare, vendere e/o distribuire (anche gratuitamente) bevande in contenitori di vetro per asporto, consentendo la mescita esclusivamente in

contenitori di plastica o carta;

  • il divieto per chiunque di consumare bevande in contenitori di vetro nell’area della manifestazione, sia per uso proprio che con l’intento di distribuirle ai presenti, anche se a titolo gratuito.

Sarà consentita la somministrazione di bevande in contenitori di vetro esclusivamente all’interno dei locali e nelle aree esterne appositamente allestite per il servizio al tavolo rivolto agli avventori, a condizione che gli esercenti vigilino che il cliente non asporti il contenitore.

Non è un paese per alberi, con il naturalista Antonio Scatassi

Non è un paese per alberi, con il naturalista Antonio Scatassi

Tributo agli alberi. Un po’ orazione civile, un po’ conferenza scientifica.

Con il naturalista Antonio Scatassi.

Venerdì 1 marzo in Biblioteca a Serravalle Scrivia

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Venerdì 1 marzo, alle 21.00, presso la Biblioteca comunale di Serravalle Scrivia, si ritornerà a parlare di ecologia con la conferenza: “Non è un paese per alberi. Tributo agli alberi. Un po’ orazione civile, un po’ conferenza scientifica”. Con il naturalista Antonio Scatassi.

Sempre più necessari, in tempi di crisi ambientale, agli equilibri ecosistemici nonché al nostro benessere psicofisico, gli alberi sono paradossalmente sempre più misconosciuti e maltrattati, quando non semplicemente rimossi, nel contesto urbano e suburbano. In ambiente extraurbano e agreste, gli alberi che bordano campi e strade e le siepi, che costituiscono elementi fondanti il paesaggio e imprescindibili per la salvaguardia della biodiversità, vengono eliminati con crescente noncuranza. Continua a leggere “Non è un paese per alberi, con il naturalista Antonio Scatassi”

Minacce a Salvini: Lega, clima d’odio va fermato e punito 

Minacce a Salvini: Lega, clima d’odio va fermato e punito 

Roma, 22 feb. – “L’odio e la violenza non fanno parte della politica. Siamo davvero indignati per le ennesime scritte vergognose apparse contro Matteo Salvini. Chi pensa di intimorirci e spaventarci ha sbagliato tutto.

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Siamo per il confronto, il dibattito, anche acceso, ma chi semina odio e non ha altri armi se non auspicare la morte deve essere isolato e punito con pene severe.

Questa non è opposizione politica ma semplicemente istigazione alla violenza che va stigmatizzata e combattuta da tutti, nessuno escluso”.    

Lo dichiarano i capigruppo di camera e senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.

Possibilità, di Wislawa Szymborska

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Wislawa Szymborska

La poetessa polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996, sa cogliere e fermare dei frammenti di vita e di umanità, con semplicità e profondità . I suoi versi risuonano di realtà, amore per le piccole cose e natura ed entrano nel cuore con passo leggero, ma non ne escono più.

La poesia “Possibilità” è solo una tra le mie preferite di Wislawa Szymborska e rileggerla, ieri sera, è stato come incontrare una vecchia amica, dopo qualche tempo, un ritrovarsi.

Possibilità
Preferisco il cinema.
Preferisco i gatti.
Preferisco le querce sul fiume Warta.
Preferisco Dickens a Dostoevskij.
Preferisco me che vuol bene alla gente
a me che ama l’umanità.
Preferisco avere sottomano ago e filo.
Preferisco il colore verde.
Preferisco non affermare
che l’intelletto ha la colpa di tutto.
Preferisco le eccezioni.
Preferisco uscire prima.
Preferisco parlare con i medici d’altro.
Preferisco le vecchie illustrazione a tratteggio.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie
al ridicolo di non scriverne.
Preferisco in amore gli anniversari non tondi,
da festeggiare ogni giorno.
Preferisco i moralisti
che non mi promettono nulla.
Preferisco una bontà avveduta a una credulona.
Preferisco la terra in borghese.
Preferisco i paesi conquistati a quelli conquistatori.
Preferisco avere delle riserve.
Preferisco l’inferno del caos all’inferno dell’ordine.
Preferisco le favole dei Grimm alle prime pagine.
Preferisco foglie senza fiori a fiori senza foglie.
Preferisco i cani con la coda non tagliata.
Preferisco gli occhi chiari, perché li ho scuri.
Preferisco i cassetti.
Preferisco molte cose che qui non ho menzionato
a molte pure qui non menzionate.
Preferisco gli zeri alla rinfusa
che non allineati in una cifra.
Preferisco il tempo degli insetti a quello siderale.
Preferisco toccare ferro.
Preferisco non chiedere per quanto ancora e quando.
Preferisco prendere in considerazione perfino la possibilità
che l’essere abbia una sua ragione.

Momenti di poesia. Il cielo dentro agli occhi, di Rossana Angeli

Momenti di poesia. Il cielo dentro agli occhi, di Rossana Angeli

Il cielo dentro agli occhi.

Rapidi momenti con te
su acerbe melodie di noi.

Cresciuti i sentimenti
negli anni di fatiche
avverse.

Tu ancora oggi
compi il tuo miracolo
seminando amore
nella mia pelle.

Vorrei un campo arato tutto nostro
e, come spighe che si sgranano
al sole, vorrei i nostri sorrisi
coltivati dal buon tempo.

Amore abbracciami
e basta, è tutto quello
che rimane di noi.

Mano nella mano
percorriamo la nostra vita
sulle fondamenta
del nostro grande amore.

Il resto é solo il tempo
che passa portandoci
via gli attimi di noi.

Tu sei la terra dove
io sono radicata
nelle tue braccia,
gli occhi tuoi sono il sole
dentro al cuore mio.

Senza di te sarei paglia che brucia
e di me non esisterebbe traccia.

Tu sei la mia stessa vita che accoglie
il mio essere di donna nella tua anima.

Io volo ubriaca d’amore
con te nel sempre della mia vita.

Amo te e nulla si perde in noi.

Finché tu sarai il cielo
dentro agli occhi mie
io non mi perderó mai.

©❤di Rossana Angeli.

Momenti di poesia. Ianua Coeli, di Maurizio Donte

Momenti di poesia. Ianua Coeli, di Maurizio Donte

Ianua Coeli

Ianua Coeli

ABAB ABAB CDE EDC cFF

Tu che del cielo sei sublime porta,
scintilla accesa in noi sopra al Divino,
tu aurora che risplendi appena sorta,
e illumini i sentieri del cammino,

prega per noi perché la vita è corta
e dura il tempo breve d’un mattino:
nasce la luce all’alba e si fa smorta,
riducendosi a sera al lumicino,

ma di tempeste sai, la vita è piena,
non c’è diletto mai, né so il domani
che cosa porterà, finendo il giorno.

A te alzo gli occhi, Madre, nel ritorno
d’ogni pensiero buono tra le mani:
fai che la fine nostra sia serena,

che muti in noi la scena
di tanti anni trascorsi nel dolore;
non ci privare mai d’eterno Amore.

Maurizio Donte

Go Australia porta l’Australia a Alessandria con il truck di Overland!

Go Australia porta l’Australia a Alessandria con il truck di Overland!

Appuntamento mercoledì 27 febbraio dalle 10 alle 20 in Piazza Garibaldi ad Alessandria

Alessandria, Go Australia, tour operator specializzato nell’organizzazione di viaggi nel continente Australiano e parte della famiglia Go World, in collaborazione con il South Australia Tourism Commission, porta in piazza tutte le bellezze dell’Australia il 27 Febbraio dalle 10 alle 20 in Piazza Garibaldi ad Alessandria.

overland invito Australia ALESSANDRIA

Un evento aperto alla città e ai cittadini che avranno la possibilità di osservare da vicino quello che in Italia è sinonimo di viaggi sostenibili, reportage e grandi itinerari: il truck Overland, protagonista assoluto della trasmissione televisiva sui viaggi in onda su RAI1.

“Portare l’Australia con Overland ad Alessandria – afferma Ludovico Scortichini, Presidente di Go World – è un’occasione unica per i cittadini di toccare con mano una star della tv italiana, il truck arancione, e quindi avvicinarsi al mondo dei viaggi avventura, oltre all’accesso alle incredibili offerte promosse da Go Australia per visitare il Sud Australia a costo zero!”.

Go Australia e Overland condividono da anni gli stessi valori: l’unicità degli itinerari di viaggio per destinazioni di lungo raggio, il rispetto dei popoli, delle loro culture e delle loro religioni, la tutela dei territori turistici ed il concetto di “avventura” per tutti.

GoWorld è un gruppo di tour operator specializzato in viaggi su misura nei diversi continenti: GoAsia, GoAmerica, GoAustralia, GoPacific, GoAfrique e in viaggi dedicati ad appassionati di diverse attività sportive come GoSurf, GoTrekking, GoHorse, GoScuba, GoBiker, GotoFish e Overland.

Al via gli interventi difesa sponde torrente Scrivia, a salvaguardia di Tortona

Al via gli interventi difesa sponde torrente Scrivia, a salvaguardia di Tortona

Il Comune di Tortona è promotore e sperimentatore di interventi di difesa idraulica del Torrente Scrivia, mediante opere da realizzare con compenso del materiale d’alveo, procedura ammessa dall’Ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, emanata a seguito degli eccezionali eventi calamitosi che avevano colpito il territorio delle Province di Torino, Alessandria, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli nell’autunno 2014.

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L’Amministrazione Comunale, a salvaguardia della Città di Tortona, dalle possibili esondazioni del Torrente Scrivia, ha approvato tre interventi che riguardano: la realizzazione di un argine sulla sponda sinistra  in località Cascina Castellotto (importo lavori 1.983.000,00 euro), il consolidamento e prolungamento della scogliera a protezione della strada di accesso alla discarica di Tortona (da realizzarsi in due stralci per l’importo lavori di 478.500,00 euro) e la realizzazione di un argine sulla sponda destra del Torrente Scrivia,  a difesa del  campo Pozzi dell’acquedotto, a cavallo dei Comuni di Tortona e Villalvernia, dove è stata erosa la protezione pre-esistente (importo lavori 798.500,00 euro). Continua a leggere “Al via gli interventi difesa sponde torrente Scrivia, a salvaguardia di Tortona”

Tutela marchi storici. Fornaro (LeU): la legge deve andare avanti

Tutela marchi storici. Fornaro (LeU): la legge deve andare avanti

“ Nei giorni scorsi il gruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle ha negato il suo assenso alla procedura velocizzata per l’approvazione direttamente in Commissione Attività Produttive della legge sulla tutela dei marchi storici con la motivazione che il Governo sta definendo una sua proposta.

Federico Fornaro

La legge del Governo, purtroppo, però sta diventando come l’araba fenice: che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa.

Nell’ultima riunione dell’ufficio di presidenza della Commissione, l’on. Pier Luigi Bersani ha richiesto che sia iniziato l’iter della nostra proposta, in abbinata, come prevedono i regolamenti, con quella depositata dal collega Riccardo Molinari della Lega.

Vedremo se il Movimento 5 Stelle si porrà di traverso anche a questa richiesta.

Infine, alle accuse che ci hanno rivolto esponenti piemontesi e novesi dei Cinque stelle di aver voluto speculare sulle difficoltà dei lavoratori della Pernigotti, noi rispondiamo come sempre con i fatti e l’impegno quotidiano nelle istituzioni.

Le lavoratrici e i lavoratori della Pernigotti conservano buona memoria su chi e che cosa hanno fatto o solo promesso istituzioni e politica.

Comunque ad oggi della legge annunciata dal vicepresidente Di Maio nessuna traccia: sempre più un’araba fenice perfetta per la propaganda”.

Lo scrive in una nota il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro, primo firmatario della legge per la salvaguardia dei marchi storici.

Momenti di poesia. POETA DISPERATO, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. POETA DISPERATO, di Roberto Busembai Errebi

l poeta

POETA DISPERATO

Cogli nell’infinito
tutto il suo silenzio
e donami con amore
quello che può sentire
un cuore,
oltre questo spazio
e questo vivere che mi
hanno donato,
se non avessi infinito
e amore nella mente,
sarei un poeta disperato.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine by Darkphotographs

Verismo al femminile, le donne “invisibili” di Maria Messina, di Donatella Pezzino

di Donatella Pezzino

La recente riscoperta dell’opera di Maria Messina ha portato alla luce i caratteri di una particolare formula stilistico-narrativa che attinge dal Verismo per descrivere la reale condizione della donna nella società borghese del primo Novecento. Nata nel 1887, Maria Messina dà voce al dramma di un universo femminile che si vede relegato ad uno stato di penosa segregazione e sottomissione, celato dietro all’ideale ottocentesco di angelo del focolare.

Il periodo in cui nascono gli scritti più significativi di Maria Messina è compreso fra il 1920 e il 1928: in questo momento della sua attività letteraria, tutte le istanze assorbite nel corso dei due decenni precedenti giungono alla loro completa maturazione. La risultante di questa evoluzione è un particolare “adattamento” del Verismo in cui la scrittura appare semplice, sommessa e fortemente autobiografica.

Nella prosa di Maria Messina, manca quel netto distacco psicologico che rappresenta il tratto più tipico dell’opera verghiana; la scrittrice, infatti, si ispira spesso al proprio vissuto per plasmare ambienti, vicende e personaggi. L’aderenza ai canoni veristi, inoltre, imponeva di imprimere alla narrazione un tono incisivo, con l’inserimento di termini e modi di dire tratti dalle parlate locali e con la descrizione di ambienti e comportamenti ben riferibili ad una determinata tipicità culturale.

In Maria Messina, al di là di una ben precisa scelta stilistica, l’assenza di questi elementi è coerente con i lunghi anni trascorsi lontano dalla propria terra d’origine, a dispetto di un profondo senso di appartenenza più volte dichiarato (nelle sue lettere, la Sicilia è definita “grande Madre lontana”). Originaria di Palermo, Maria Messina visse infatti la sua giovinezza spostandosi da una città all’altra a causa delle necessità lavorative del padre: abitò quindi con la famiglia in località diverse e spesso molto distanti fra loro, fra cui Messina, Ascoli Piceno, Arezzo, Napoli e Mistretta. Continua a leggere “Verismo al femminile, le donne “invisibili” di Maria Messina, di Donatella Pezzino”

Momenti di poesia. L`IMPREVISTO, di VincEnzo Pollinzi

Momenti di poesia. L`IMPREVISTO, di VincEnzo Pollinzi

L'imprevisto

L`IMPREVISTO

Scandisco il tempo
spalando pensieri
dai bordi della vita.

Lo so,non sto sognando!

Cerco solo
disperatamente
di coprire il divario

tra Apparire
e Essere.

Dove tutto si dipana
One Way

verso l`imprevisto
sempre al varco

tra un Memento Mori e
un Carpe Diem qualsiasi.

Diritti Riservati @ Febbraio 2019
Foto dal Web

Succede – Francesca Noschese

Creazioni d’insieme
attorno al fuoco.
Cantando, danzando, sperando.
Un insieme di cuori con ali.
Sogni leggeri come piume.
Una candela rossa accesa.
Tenue calore abbagliante
nel manto ombroso.
Andando avanti a passi lenti.
L’assenza che insegna.
Nuovi incontri di anime antiche.
Sparute orme nel deserto.
Paradosso.
Solitudine materiale.
Arrivo in un campo.
Piccolo ma grande.
È mio.
Profumo di sogni.
Dolce gusto
dello scoprire il riflesso migliore.
Regalo del presente.
Un caffè speciale.
Un tè pregiato.
Consapevolezza.

PF JoyLotus

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Carabinieri di Casale Monferrato: Interventi sul territorio, con particolare attenzione alla circolazione stradale

Carabinieri di Casale Monferrato: Interventi sul territorio

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso degli ultimi giorni, ha incrementato i controlli sul territorio, particolarmente nelle ore serali e notturne, impiegando giornalmente circa 25 pattuglie, con personale in divisa e in borghese, dedicando particolare attenzione al controllo alla circolazione stradale.

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In particolare:

i Carabinieri della Stazione di Occimiano (AL) hanno emesso contravvenzioni al codice della strada per circa 6000 euro. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato il mancato possesso dei documenti di circolazione, la mancata revisione dei veicoli, l’inosservanza dell’aggiornamento della documentazione riguardante i veicoli degli stranieri, stabilmente residenti in Italia, che ha portato nell’ultimo periodo al sequestro di numerose auto;

i Carabinieri della Stazione di Fubine (AL) hanno denunciato in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcool un 25enne residente a Vignale poiché alle ore 2.00 del mattino, a bordo della propria auto di grossa cilindrata, perdeva il controllo del veicolo danneggiando un palo “Telecom”. A seguito dell’incidente, veniva sottoposto ad accertamenti con l’etilometro, risultando avere un tasso alcoolemico pari a 1,12 g/l. Gli veniva immediatamente ritirata la patente di guida e multato;

i Carabinieri della Stazione di Murisengo hanno denunciato in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcool un 40enne residente a Bozzole poiché in Borgo San Martino, sulla S.P. 55, alla guida della propria auto, perdeva il controllo andando a urtare il guard-rail, riportando lievi ferite. A seguito dell’incidente, veniva trasportato presso l’Ospedale di Casale e sottoposto ad accertamenti ematici, risultando avere un tasso alcoolemico pari a 1,86 g/l. Il veicolo veniva sottoposto a sequestro per confisca e la patente ritirata; Continua a leggere “Carabinieri di Casale Monferrato: Interventi sul territorio, con particolare attenzione alla circolazione stradale”

Momenti di poesia. Il cielo dentro agli occhi, di Rossana Angeli

Momenti di poesia. Il cielo dentro agli occhi, di Rossana Angeli

Il cielo dentro agli occhi.

Rapidi momenti con te
su acerbe melodie di noi.

Cresciuti i sentimenti
negli anni di fatiche
avverse.

Tu ancora oggi
compi il tuo miracolo
seminando amore
nella mia pelle.

Vorrei un campo arato tutto nostro
e, come spighe che si sgranano
al sole, vorrei i nostri sorrisi
coltivati dal buon tempo.

Amore abbracciami
e basta, è tutto quello
che rimane di noi.

Mano nella mano
percorriamo la nostra vita
sulle fondamenta
del nostro grande amore.

Il resto é solo il tempo
che passa portandoci
via gli attimi di noi.

Tu sei la terra dove
io sono radicata
nelle tue braccia,
gli occhi tuoi sono il sole
dentro al cuore mio.

Senza di te sarei paglia che brucia
e di me non esisterebbe traccia.

Tu sei la mia stessa vita che accoglie
il mio essere di donna nella tua anima.

Io volo ubriaca d’amore
con te nel sempre della mia vita.

Amo te e nulla si perde in noi.

Finché tu sarai il cielo
dentro agli occhi mie
io non mi perderó mai.

©❤di Rossana Angeli.

Quarto giorno. Il disincanto prima dell’illusione. Nota critica di Luca Novati

La raccolta è strutturata in versi liberi che si alternano a poche e brevi riflessioni in prosa ritmate come fossero poesie.

La volontà dell’autore è stata di comporre questo libro come strumento per offrire al lettore, lungo il suo cammino, un riparo dalle ombre che si accumulano nell’intimo dell’animo umano.

Due epigrafi poste all’inizio della raccolta indicano la direzione del cammino e la natura del terreno su cui tutti noi poggiamo i nostri passi.



La prima epigrafe è una frase tratta dal romanzo Gehen (Camminare) dello scrittore Thomas Bernahard, che ha esercitato «l’arte di esistere contro ciò che è insopportabile e contro ciò che è orribile»:

Nulla è più istruttivo del vedere
camminare uno che pensa
e nulla è più istruttivo del vedere
pensare uno che cammina.



La seconda sono versi tratti dal Purgatorio quando Dante, al quarto giorno della sua avventura, varca la soglia di quel mondo del provvisorio e del transitorio:

Noi salivam per una pietra fessa
Che si moveva d’una e d’altra parte
Sì come l’onda che fugge e s’appressa


Lungo il cammino la raccolta offre un riparo che proteggerà il lettore quando la primavera sarà finita, al tramonto dell’estate, col sopraggiungere dell’autunno, quando l’inverno morderà il cuore.

Un riparo ai passi che noi tutti compiamo lungo strade sconosciute all’interno del nostro intimo, della nostra vita per sfuggire allo stupore doloroso e al senso di vuoto che proviamo di fronte agli ostacoli che la vita ci pone e alla costatazione che si perde tutto e all’improvviso.

Guidato dalla convinzione che il disinganno debba precedere l’illusione, l’autore osserva e annota con la nostalgia del vagabondo, con l’amarezza di chi si sente escluso mentre scandaglia i ricordi, i sentimenti d’amore e d’amicizia, con un rimpianto simile a un partire prima dell’addio. È come un rinascere senza muoversi, un osare il niente, trasportato dal soffio vivo di un linguaggio di carne e sangue.

I suoi pensieri non cadono dall’alto ma passano da orizzonte in orizzonte, senza giungere a un bilancio della vita, interrogando ciò che la realtà presenta, ciò che il futuro propone: un’altra meta, una altra soglia, un altro vuoto.

Le poesie della raccolta recano le tracce del vagabondare dell’autore, alla cui libertà fa da presupposto il disinganno.

I vagabondi (pagg 44-45)

Il disinganno infatti gli consente di affrontare l’attualità dei nostri tempi, di trarne segnali per il futuro, d’includere nel proprio sguardo l’amore spogliato da tutte quelle illusorie speranze che non consentono di godere con ebbra autenticità, del suo equilibrio precario.

Assunto come antidoto allo strapotere dell’illusione, permette all’uomo di vagabondare guidato dalla volontà di costruirsi un riparo attraverso la parola che diviene azione, soffio, energia, fuoco incarnato.

Un riparo che permette al lettore di comprendere che stare a questo mondo – qualunque sia il modo – non giova solo a sé stesso.

Scuola di poesia, di Marcello Comitini

La scuola Holden

Qualcuno (in particolare su internet) mi chiede consigli su come scrivere poesie.
A me non piace usare violenza su ciò che l’altro ha scritto: o si è poeti, e allora si cercano le correzioni da qualche parte molto più qualificata rispetto alla piattaforma dei social (per esempio: letture serie e studio) , o si scrivono poesie per hobby. E allora vanno bene i social e tutto il loro entourage.
Io pubblico. Se qualcuno vuole apprendere, che mi legga con attenzione e cerchi di capire che cosa di ciò che scrivo gli piace e cosa non gli aggrada.
I consigli che potrebbe ricevere sarebbero solo formali, ma se la materia di cui si scrive è inconsistente, nessuno gli potrà insegnare a cambiare soggetto.
Per alimentare l’illusione che si possa apprendere a diventare scrittori ci sono le scuole dei furbi che insegnano ai gonzi.
C’è la scuola Holden di Baricco. Se ti iscrivi e gli fai una buona pubblicità ti fa pure vincere il concorso indetto da loro e quelli indetti dai loro amici.
Che c’è di meglio per essere eletti Poeti, Scrittori, Saggisti, letterati insomma?

Momenti di poesia. Dove io son nato Andrea Patrone

Momenti di poesia. Dove io son nato Andrea Patrone

Dove io son nato ( con Faber )

Dove io son nato non c’è la
bianca neve, nessuna renna,
né lago ghiacciato.
Dove io son nato c’è soltanto
guerra e di molte fosse è fatta
la sua secca terra.
Un luogo strano amico degli
Dei nati con il pensiero di chi
guarda indietro, sono tre i
Templi che dividono le genti
facendoli assassini nella terra
degli ulivi.
Si son nato in quella terra fatta
con il sale, il fuoco e le parole
che fanno soltanto male.
Oggi che son morto chiedono
il perdono, toccandomi il viso
come fosse fatto d’oro, ma dalla
sua nuvola Faber mi ha detto:
Lasciali giocare come ho sempre
fatto, loro sono topi ma tu …non
…sei….il gatto!

Andrea