Ladetto: Linfomi e leucemie, migliori prospettive con terapie moderne

di Pier Carlo Lava

Riproponiamo ai nostri lettori questa intervista effettuata il 1 dicembre 2014, al Dott. Marco Ladetto, su un tema che riguarda la sanità, con la speranza che nel periodo di tempo intercorso, la ricerca abbia messo a disposizione della medicina, terapie ancora più avanzate, in grado di aumentare le probabilità di salvare la vita a chi si ammala di leucemia e linfomi.

 

Alessandria: Intervista al Dott. Marco Ladetto vice Presidente AIL (Associazione italiana Contro le Leucemie e i Linfomi) e Primario di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria.

2014-2016 Direttore struttura complessa Ematologia Az Osp Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Alessandria (Al), Italy, EU

Le domande:

Ci può dire che cos’è e cosa fa l’AIL?

Come reperite i fondi e come li gestite?

Quali sono le principali patologie ematologiche?

E quali le terapie adottate?

Chi può donare il sangue e le cellule staminali?

Quante persone vengono colpite ogni anno da da malattie ematologiche neoplastiche e non neoplastiche?

Com’è la situazione nella nostra provincia rispetto alla media nazionale e quali sono le prospettive di vita oggi?

Ci può dare qualche parola di speranza, a che punto è la ricerca?

Quali sono i vostri prossimi eventi?