Alexandra Bastari

L’assaggiatrice del re
si presta bene ad una probabile
morte
e in estremi casi di cento calici
potrebbe bere quello
del vino più avvelenato
e sfaldarsi giù
spirando e dicendo:
– Fu un onore, mio re!

Perché si infittisca il mistero
della pésca cieca
so per certo, ora
che gli dèi disfrenano il loro
dito maledetto su chi
– tramezzo a questa grande pagina
rimane impigliato in linee
disadorne,
saltimbanco da margine
e ad altri affida l’iniziativa
dell’ars moriendi.

(24 marzo 2019)
Giuditta Michelangeli

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