Piccole vite infelici, di Stefano Labbia

Piccole vite infelici, di Stefano Labbia

Maurizio Vetri Editore è lieto di presentare il nuovo romanzo di Stefano Labbia “Piccole Vite Infelici”. Di seguito la scheda tecnica e la bio e le note dell’autore.

“Piccole Vite Infelici” Autore Stefano Labbia

Piccole Vite Infelici

Casa editrice Edison Publishing (ebook) – Maurizio Vetri Editore (cartaceo)

Luogo e data di pubblicazione Lecce – 2017 / Enna – 2018

Genere del libro Romanzo

Tematica Amore, lavoro, vita

Personaggi principali Caio Sano, Melina, Maya, Marco Marcello

Ambientazioni Roma

Tempi della narrazione Terza Persona

Trama

Roma. Giorni nostri. Le esistenze di quattro persone (Marco Marcello, Maya, Melina e Caio Sano) facenti parte del mondo dello showbiz si scontrano, si amano, si invidiano e poi si separano sullo sfondo di una Capitale d’Italia caotica, frenetica e più ingiusta di loro.

Riflessioni personali

Romanzo incentrato sulla vita – lavorativa e sentimentale – di alcuni giovani cineasti / sceneggiatori: Caio, Marco, Maya, Melina ed i loro amici / collaboratori. Le strambe e fallimentari vicissitudini legate ai progetti cinematografici che i quattro hanno in comune (che sin dall’inizio si presentano ostici) si intrecciano con le passioni, gli odi, le gelosie e le invidie che attraversano i loro microcosmi. I destini dei protagonisti, quasi presi da un vortice auto- distruttivo, si scontrano per poi dividersi e avere risvolti diversi: dal successo di Marco Marcello, che riesce a sfruttare l’esperienza fatta per trovare fortuna a Londra come autore e sceneggiatore, a quella di Caio Sano, che diventa un senzatetto, logorato dentro da un’ambizione che, a causa di forze maggiori, non è riuscita a trovare sfogo. Lo scritto condensa un’umanità variegata tesa da passioni e scontri, sogni che vanno a infrangersi contro il muro della realtà, un disincanto e una rabbia diffusa per l’incompatibilità di molte componenti della società. Romanzo avvincente, intricato, forte, che narra, in punta di penna, il mondo dei trentenni di oggi, quella landa oscura in cui è facilissimo smarrire la strada e in cui gli attimi di felicità affogano in oceani di malinconia.

Note dell’autore

Ho scritto questo libro nel giro di un mese: lo sentivo dentro. Nella pelle, nell’anima, nelle ossa. È uno spaccato dell’Italia odierna, forse contaminato da ciò che in anni e anni mi ha sempre circondato. Insofferenza. Incomprensione. Disagio. Inettitudine. Perché alla fine ognuno di noi può benissimo riconoscersi in Maya, Caio Sano, Marco Marcello o Melina. Il buono, il brutto, il cattivo e il cretino. Non per forza in questo ordine… O può riconoscere in loro un amico, un parente. Un amante. Roma fa da sfondo alle esistenze di varia natura dei personaggi descritti di cui sopra. Li seduce, li abbraccia, li illude, dona loro sogni, paure, speranze. E poi si riprende tutto, come fosse un croupier stralunato ed un po’ imbroglione. L’insicurezza domina i quattro attori di questo dramedy isterico, convulso e a tratti caotico. Eppure… Eppure anche nel caos vi è ordine. Un ordine perverso, malato, infame che non ci è dato sapere. Qualcuno crede che tutto capiti perché vi sia dietro un disegno, un destino da compiere… Che non esista coincidenza, in un universo dominato da leggi che a noi ancora sfuggono. Leggi universali, fisiche, pratiche di cui ancora non siamo a conoscenza. Abbiamo paura di ciò che non capiamo perché l’uomo sente ed ha sempre sentito l’esigenza di dover spiegare tutto… Ogni cosa. Ogni-dannata-cosa che gli capita, che gli si para di fronte. E quando non riesce a spiegarla, a processarla, a comprenderla… Si incazza. Con sé stesso. O con la prima persona che gli capita a tiro, sfogando su di lui ogni sensazione pessima, ogni frustrazione atavica, ogni calcio preso in faccia nell’intero arco della sua misera esistenza. Spero vi siate in qualche modo riconosciuti con i personaggi descritti nel libro, nei loro pregi e nei loro difetti, fosse anche solo in uno di essi: significherebbe, per me, di aver fatto un buon lavoro… Perché era proprio quello il mio obiettivo: far sorridere delle sciagure di questi quattro pazzi scatenati. Perché questi “pazzi”… beh… che vi piaccia o meno… siamo noi.

Stefano Labbia.

Bio dell’autore

Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana. Nato nella Capitale d’Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo “Piccole Vite Infelici” (Edison Publishing) in versione ebook. Nel 2018 ha pubblicato con LFA Publisher la sua prima graphic novel da autore e sceneggiatore dal titolo “Killer Loop’S” ed una raccolta di racconti, “Bingo Bongo & altre storie” (Il Faggio Edizioni) oltre all’edizione cartacea del suo primo romanzo edita da Maurizio Vetri Editore.

Ha pubblicato / è inoltre presente in: “Un penny dall’inferno” (Senso Inverso Edizioni – 2017 – Raccolta di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” III edizione); Antologia poetica “Versus Sulmona 2016 – 2017” – Lupi Editore (AAVV – selezionato in occasione del Premio Letterario “Versus Sulmona 2016 – 2017); Antologia di racconti “Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole” – vincitore del concorso letterario “Oceano di Carta 2017” (Senso Inverso Edizioni – 2017); Antologia racconti e poesie “Una città che scrive. Una città che rinasce.” 2017 (Associazione “Una città che…”) selezionato per il Premio Letterario Internazionale “Una città che scrive 2017”; Raccolta poetica “Rosa” selezionato per il concorso letterario “Versi in Volo” (Sensoinverso Edizioni – 2017); “Nello specchio” – Antologia di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” IV edizione (Senso Inverso Edizioni – 2018).

Ha inoltre pubblicato, per Aster Academy, associazione culturale internazionale, il volume di illustrazioni “Super Santa for Peace” basato sui characters da lui ideati nelle graphic novel “Super Santa” e “Kremisi”, il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017.

È stato tra i giurati del Premio ArgenPic 2018 – sezione Comics (2018).

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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